Diane Chamberlain.

Vite Segrete.

Titolo originale: Secret Lives.
1993 Harlequin Mondadori, Milano.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Quarta di copertina:
Eden, famosa attrice, decide di scrivere la sceneggiatura per un film sulla madre Katherine, nota scrittrice di fiabe, morta quando lei era in tenera et. Ritorna, quindi, alla casa della propria infanzia dove lo zio Kyle le d il diario che sua madre aveva tenuto dall'et di tredici anni fino alla morte. Eden si trova cos di fronte un mondo fatto di privazioni, pazzia e tragedia. Resta sconvolta quando scopre l'impressionante verit sulla vita di Katherine e cerca conforto in Ben, un collega dello zio. Ora, infatti, lei deve trovare la forza di cacciare i fantasmi del passato e di pensare solo al futuro...
Scrittrice americana, conosciuta e amata dal pubblico, ha vinto ambiti premi letterri. In Vite segrete d sfoggio della propria bravura tenendo desto l'interesse del lettore dalla prima all'ultima pagina.
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Questa  un'opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti o persone della vita reale  puramente casuale.
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Capitolo 1.

Per fortuna, Eden Swift Riley era bravissima a fingere. Osservava la troupe televisiva spostare qua e l il suo divano, e respirava a fondo per calmarsi. Gli spettatori si sarebbero meravigliati per la sua compostezza, la sua dignit. In fondo, fingere era il suo mestiere, e per ironia della sorte quello era stato il motivo per cui Wayne l'aveva lasciata. Sei sempre sulla scena le aveva detto. Reciti costantemente una parte!
Nina le si avvicin e le raddrizz il colletto della blusa. Stai benissimo! esclam. Non ti vedevo cos in forma da... be', da parecchio.
Anche tu stai bene disse lei. Il suo non era il tipico aspetto dell'agente hollywoodiano; Nina aveva cortissimi capelli da monello, e di solito portava jeans e magliette, il che la faceva sembrare molto pi giovane dei suoi trentaquattro anni.
Stanno spostando il divano in modo che tu venga ripresa con l'oceano alle spalle spieg a Eden.
Lei fece un cenno di assenso. Quello che stavano tentando di fare in realt era trasformare la stanza in un soggiorno da diva, degna di un'intervista della famosa Monika Lane; e invece lei era un tipo assolutamente privo di pretese.
Nina scosse la testa. Ti rovinano tutta la moquette!
Non importa fece lei. Ed era vero. Da quando Wayne l'aveva abbandonata, pensava sempre pi spesso di lasciare quella casa per un posto pi tranquillo, lontano dal mare, dove ci fossero pi bambini dell'et di Cassie. Aveva voglia di pace, e di verde.
Finalmente la troupe si dichiar soddisfatta, e Monika sedette accanto a lei sul divano grigio. Eden immagin quel che avrebbero visto i telespettatori: due donne di successo che in un certo senso si completavano, Monika con i capelli nerissimi, lei con la sua chioma bionda. Raccolse i piedi nudi sotto di s e ripieg le mani in grembo, stringendo la tazza di caff che qualcuno le aveva porto. Indossava pantaloni e blusa di seta bianca, il suo completo preferito per le situazioni difficili, una catena d'oro al collo, e pochissimo trucco.
Cap subito che Monika sarebbe stata gentile con lei, o per lo meno pi gentile del solito. Il pubblico non avrebbe apprezzato un attacco nei confronti dell'adorata e tradita Eden Riley.
Questo  uno dei suoi periodi migliori, dal punto di vista professionale esord Monika, ma il peggiore privatamente.
S,  stato difficile, ma sto cercando di sopravvivere rispose Eden con calma. Avrebbe cercato di prendere il controllo dell'intervista, secondo il consiglio di Nina.
Il suo matrimonio  sopravvissuto molto a lungo per la media di Hollywood.
Quindici anni.
Ed era ritenuto uno dei pi stabili.
Eden sedette pi eretta. Monika non l'avrebbe messa alle strette cos facilmente come credeva.
Be', un matrimonio pu sembrare perfetto visto dall'esterno, ma essere carico di problemi.
E il suo lo era?
Eden abbass lo sguardo sulla tazza per riflettere meglio. Quando Wayne l'aveva lasciata, era stata sorpresa come chiunque altro. Credo che ci fossero dei problemi di cui non mi rendevo conto. Io lavoravo fino a tardi, lui viaggiava spesso, e il nostro dialogo ne ha risentito. Wayne  stato dipinto come il cattivo della situazione, in realt una coppia  composta di due persone.
Sicch lei non lo biasima?
Non voleva pi essere il marito di un'attrice... non posso biasimarlo per questo. Per altre cose, forse s. Ma non per questo.
E sta per risposarsi, vero?
Eden annu. Il mese prossimo, in Pennsylvania. Come se Monika - e tutto il mondo - non sapessero che lei era stata barattata con un'insegnante.
L'essere pi normale e terra terra di questo mondo aveva detto Wayne trionfante.
Mi dica di sua figlia Cassie... avrete la custodia congiunta, vero?
Eden sent una fitta dolorosa allo stomaco. Cassie era il solo argomento che poteva trasformarla in un budino tremante e gemebondo, e mandare a rotoli l'intervista. Si fece forza, sfoder un gran sorriso e rispose: Gi. Viagger da una costa all'altra, e credo che le piacer moltissimo.
Quanti anni ha?
Quattro. In effetti, quest'ultimo periodo  stato buono almeno in un senso: non ho lavorato molto, e questo mi ha dato il tempo di fare solo la mamma.
E di occuparsi di un progetto che le sta a cuore riprese Monika.
Oh, s, il Fondo per i bambini handicappati sorrise Eden.
L'altra cambi bruscamente argomento. Lei  stata magnifica nella parte di Lily Wolfe, in Nel cuore dell'inverno. Com' stato cambiare genere, dopo anni di film dedicati agli adolescenti?
Liberatorio, ma un po' preoccupante. Non sapevo se sarei stata presa sul serio.
L'Oscar le ha tolto ogni dubbio, direi. Vincerlo  stata una sorpresa?
Eden mormor una frase modesta, ma in realt non era stata affatto sorpresa. La sera della prima, l'ansia le aveva attanagliato lo stomaco: ma dopo essersi vista sullo schermo, dopo aver capito quanto si fosse calata nel suo personaggio, era stata certa di aver fatto qualcosa di straordinario. E lo scrosciante applauso del pubblico gliel'aveva confermato.
Perch si  rifiutata con tanta forza di girare scene di nudo?
Eden cerc un posto in cui deporre la tazza di caff ormai freddo. Era un cambiamento troppo brusco. Da eroina dei bambini ad amante che si rotola fra le lenzuola con un uomo... sa com'!
Specialmente se l'uomo  Michael Carey.
Eden divent di brace.
Lei  arrossita, mia cara! esclam Monika deliziata.
La nostra amicizia  stata gonfiata al di fuori delle sue proporzioni.
 davvero solo un'amicizia?
Assolutamente. Michael avrebbe visto l'intervista, e forse avrebbe finalmente creduto a quelle parole, le stesse che lei gli aveva gi ripetuto decine di volte.
L'altra scosse il capo, delusa. Eppure sembrate fatti l'uno per l'altro. Non credo di aver mai visto in un film una scena pi erotica di quella dell'albergo, anche se eravate completamente vestiti!
Eden sorrise, arrossendo nuovamente. C'era una buona reazione chimica fra i due personaggi, ma questo non significa che ci debba essere anche tra i due attori. Scusa, Michael, pens.
Nelle interviste, lei rifiuta categoricamente di parlare della sua infanzia attacc l'altra.
Eden continu a sorridere. E non cambier idea questa volta. Non ne parlava nemmeno con se stessa, come se prima della California non fosse esistita.
Mi permetta di riassumere brevemente. Lei  figlia di Katherine Swift, la celebre autrice di libri per l'infanzia, morta quando lei era molto piccola. Crede che essere sua figlia abbia contribuito al suo successo come attrice?
Eden annu. In principio s, perch mi ha aiutata ad avere delle parti nei film tratti dai suoi libri. Ma poi ho continuato con le mie forze.
Lei ha collaborato alla sceneggiatura di Nel cuore dell'inverno. Ha ereditato il talento di sua madre nello scrivere?
Lo spero.  stata un'esperienza nuova, che mi piacerebbe molto ripetere.
Le assomiglia per altri versi? Voglio dire, sua madre aveva la fama di essere una donna eccentrica, strana, che odiava la gente...
Eden respinse l'impulso di difendere Katherine e scoppi a ridere. Le sembro strana o eccentrica?
In superficie direi proprio di no. Che progetti ha per il futuro?
Lei immagin Nina drizzare le orecchie. Nina arcistufa dei suoi continui rifiuti: Eden ha respinto decine di offerte, dicendo che non erano adatti a lei, ma in verit, dopo Wayne, le mancavano le motivazioni. Non aveva pi forze, n energie.
L'immagine di Katherine si insinu nella sua mente, e lei la rivide seduta alla scrivania, china sulla macchina per scrivere, nell'oscurit della grotta di Lynch Hollow.
Eden...? la sollecit Monika.
Prima ha parlato di mia madre... be', io sto pensando di fare qualcosa su di lei disse, come se l'idea le frullasse nel cervello da mesi, e non da pochi istanti. Potrei renderla pi comprensibile... pi simpatica.
Vuole fare un film su sua madre?
S. Potrei scrivere io stessa la sceneggiatura, e naturalmente reciterei il ruolo principale.
Mentre Monika si congratulava per la magnifica idea e continuava l'intervista con entusiasmo, il cervello di Eden si affoll di altre immagini. La grotta, la verde vallata del fiume Shenandoah, la casa di tronchi in cui era cresciuta e dove adesso vivevano i suoi zii, Kyle e Lou. Li immagin guardare l'intervista e scambiarsi un'occhiata incredula.
Eden non sapeva praticamente nulla di sua madre. Avrebbe dovuto fare delle ricerche, e quindi passare molto tempo a Lynch Hollow. Il suo cuore prese a battere forte, perch Lynch Hollow era un posto vero, reale, come la grotta, come il fiume. L, Eden Riley non avrebbe potuto fingere.


Capitolo 2.

Eden parcheggi a lato della strada e si inoltr a piedi nel bosco semibuio.
Faceva caldo nell'umida sera di giugno punteggiata di lucciole, e quando giunse all'imboccatura della grotta la sua camicetta era incollata alla pelle. L'ingresso era ancora bloccato dall'enorme roccia che zio Kyle vi aveva spinto tanti anni prima, ma in alto c'era un'apertura triangolare che Eden non ricordava. Forse una parte di roccia si era sfaldata; forse la grotta era popolata di pipistrelli e topi di campagna, e chiss, forse i monelli del posto cercavano di entrare, di vedere il posto in cui Katherine Swift aveva scritto le sue storie e perso la vita. Sentivano anche loro il ticchettio della vecchia macchina per scrivere?
Eden torn lentamente alla macchina. Era passato un mese dall'intervista, e nel frattempo il progetto della sceneggiatura aveva preso corpo. E un'idea fantastica aveva commentato Nina. Nessuno potrebbe fare questo film meglio di te.
Tuttavia Eden aveva avuto solo quattro anni all'epoca della morte di Katherine, e la ricordava appena. Lo scarno materiale biografico che dipingeva le eccentricit di Katherine cos simile alla pazzia.
 strano, aveva scritto recentemente un critico, che la Swift descrivesse i suoi personaggi con tanto calore, quando si sa che per tutta la vita aveva sfuggito la compagnia degli altri esseri umani.
Forse Eden sarebbe riuscita a modificare in positivo quell'immagine cos radicata nell'opinione pubblica. In fondo, lei era la prova vivente che sua madre aveva avuto almeno una relazione umana; suo padre, Matthew Riley, era morto poco prima della sua nascita, ma lei amava pensare che il breve matrimonio dei suoi fosse stato vibrante di passione.
Quella mattina, sull'aereo che da Los Angeles la portava a Filadelfia, Eden aveva trovato un titolo per il film. Una vita solitaria. La parola solitaria non aveva connotazioni negative, e questo sarebbe stato il tema del suo film: il mondo aveva sbagliato nel giudicare fredda e pazza una scrittrice-archeologa che era stata al contrario piena di vita e di calore.
A Filadelfia Eden aveva affittato una macchina e aveva portato Cassie a casa di Wayne e Pam. Nonostante le lunghe spiegazioni, Cassie sembrava non capire che doveva passare un mese con il pap e la sua nuova moglie, e senza la mamma. Con enorme sollievo di Eden, Wayne si era fatto trovare da solo nella villetta fuori citt, e lei aveva capito che era finalmente nel suo elemento. Stava potando le siepi di rose, aveva le mani sporche e i calli alle dita. Aveva abbracciato la bimba con gli occhi lucidi, poi aveva stretto il braccio di Eden. Due mesi con Lou e Kyle, eh? Penso che sia un'ottima idea, sai. E noi, qui, staremo benissimo aveva detto guardando Cassie, che si aggrappava alla mano di sua madre.
Allontanandosi, pochi minuti dopo, Eden si era concessa uno sguardo nello specchietto, ed era stato un errore. Cassie fissava la macchina con gli occhi sbarrati, e lei si era sentita sommergere dal senso di colpa.
Poi, a poco a poco, le dolci colline della Virginia l'avevano riportata allo scopo del suo viaggio. Forse il film sarebbe dovuto cominciare con una veduta di quelle colline. O magari, pensava adesso traversando il bosco, la cinepresa avrebbe dovuto scivolare fra il fogliame lentamente, fino a raggiungere l'entrata della grotta. Ma non c'era fretta. Aveva tutto il tempo per decidere.
Risal in macchina e guid lentamente lungo la strada angusta, attenta a non mancare la biforcazione che l'avrebbe portata a Lynch Hollow e alla casa della sua infanzia; la casa dove Kyle, fratello di Katherine, si era ritirato dopo aver lasciato New York. Quando Kyle le aveva proposto di passare l'estate con lui e Lou mentre faceva le sue ricerche, lei si era sentita prendere dallo sgomento. Da quando se n'era andata di casa a diciannove anni li aveva visti il meno possibile, ma Kyle aveva conosciuto Katherine meglio di chiunque altro, e perci lei non aveva avuto scelta. Avrebbe passato l'estate in quella casa, risvegliando i ricordi sepolti nel profondo della sua memoria.
Infine vide il piccolo cartello che segnava la deviazione, svolt, e fu sorpresa di trovare l'asfalto anzich la terra battuta. L'ultima volta che aveva percorso quella strada aveva avuto undici anni, ed era in macchina con la moglie di suo nonno, Susanna. Ricordava ancora le parole della donna, che aveva detto di volerla portare a fare un giretto. Le era sembrato strano, perch la spontaneit non era una caratteristica di Susanna; ma la lunghezza del viaggio l'aveva talmente annoiata che era stata ben felice di arrivare davanti al cupo edificio di mattoni. Le ci era voluto un po' di tempo prima di capire che Susanna aveva intenzione di lasciarla l per sempre, in compagnia delle suore vestite di nero e di tutti quei bambini sconosciuti.
Era rimasta all'orfanotrofio due anni, poi Kyle e Lou l'avevano rintracciata e portata a vivere con loro a New York, dove aveva trascorso il resto dell'adolescenza. Dopo di che, Eden aveva sempre evitato sia New York che Lynch Hollow.
La casa sembrava diversa, il bosco all'intorno pi fitto, gli alberi pi alti, e questo la rianim un poco; ma quando scese dalla macchina il profumo del caprifoglio la rituff nel passato, e il coraggio le venne a mancare.
Eden! sorrise Kyle venendole incontro e abbracciandola brevemente.
Lei si sforz di ricambiare il sorriso, apr il portabagagli e prese il computer portatile mentre lui sollevava le due valigie. Lou  in casa? domand. Intanto pensava come tante altre volte all'affettuoso calore che emanava da quell'uomo, e a quanto avrebbe voluto poterlo ricambiare.
All'interno, la casa era stata interamente trasformata. I mobili di cucina erano bassi, per adattarsi alla carrozzella di Lou, e sul soffitto era stato aperto un lucernario. Il corridoietto tra cucina e soggiorno era scomparso, e la parete del soggiorno era adesso un'enorme vetrata, davanti alla quale stava il cavalletto di Lou. Dallo stereo provenivano le note di un concerto di Prokofiev.
Avete fatto meraviglie! esclam Eden sorridendo a Lou, che le veniva incontro sulla carrozzella con un bicchiere di t freddo.
Kyle ha dovuto farmi qualche concessione per convincermi a seppellirmi qui disse la donna. Spero che questo non pregiudichi le tue ricerche.
Oh, no disse lei chinandosi a baciare la zia sulla guancia. Mi piace moltissimo! Osserv la donna scivolare abilmente dalla carrozzella al divano, come se avere una gamba sola fosse un fatto trascurabile. Lou aveva quasi settantanni, ma era ancora bellissima. Il suo viso dagli zigomi alti era fresco e morbido, i grandi occhi azzurri erano limpidi, e portava i capelli neri striati d'argento raccolti in una crocchia che su un'altra sarebbe stata orrenda, ma che a lei dava un'aria aristocratica. Indossava un pullover nero dal collo alto e una lunga gonna verde, e sembrava una danzatrice a riposo; grazie a Dio, quella non era stata la sua professione, anche se ballare le piaceva molto. Eden ricordava il sollievo di Kyle quando Lou era tornata a dipingere solo poche settimane dopo aver perso la gamba.
Suo zio depose una torta al cioccolato sul tavolino, con un'unica candela rosa infilata nella glassa. Buon compleanno, Eden, anche se con qualche giorno di ritardo.
Grazie. L'hai fatta tu? domand lei a Lou.  magnifica!
No, cara, ma c' un'ottima pasticceria a Coolbrook. Coraggio, esprimi un desiderio. Lou tagli una fetta e gliela porse.
Eden soffi sulla candela, sentendosi colpevole perch il suo unico desiderio era finire la ricerca al pi presto, per potersi allontanare da loro.
Ti abbiamo messo nella vecchia stanza di tua madre disse Kyle.  cambiata pochissimo, potrai ritrovare il suo spirito facilmente.
Eden annu. Il primo piano era composto di una camera da letto grande e di una pi piccola, che era appartenuta prima a Katherine e Kyle, e pi tardi a lei. Al secondo piano, aggiunto poco prima della nascita di Eden, c'erano altre due camere, e in una di esse Katherine si era ritirata a scrivere quando nella grotta faceva troppo freddo. Ma dopo la sua morte, pi nessuno era salito al secondo piano: non c'erano rocce sulle scale, ma lo studio di Katherine era sigillato come l'ingresso della sua grotta.
Queste sono arrivate oggi riprese Kyle indicandole un vaso con due dozzine di rose rosse. Eden prese il biglietto, ma sapeva gi chi le aveva mandate.
Sento gi la tua mancanza, scriveva Michael.
Michael Carey, eh? fece Lou, evidentemente al corrente dei pettegolezzi di Hollywood.  molto attraente.
Ma ha una cattiva reputazione intervenne Kyle. Stai attenta.
Ky, ormai  una donna adulta! rise Lou.
Comunque siamo solo amici, perci non c' da preoccuparsi sostenne Eden con un risolino.
Non si mandano rose rosse a un'amica! replic lui tornando in cucina.
Eden guard Lou con un sospiro. Com' che mi sembra di avere di nuovo sedici anni?
Abbi pazienza, cara. Allora, come sta Cassie? Non vediamo l'ora di riabbracciarla!
Oh, benissimo. Scommetto che si divertir un mondo con Wayne, Pam e i bambini di lei afferm Eden ingoiando le lacrime con un sorso di t freddo. Perch devi andar via, mammina?
Abbiamo visto Nel cuore dell'inverno tre volte disse suo zio dalla porta. Siamo fieri di te, tesoro.
Cos'aveva Kyle adesso, sessantaquattro anni? La barba grigia gli dava un'aria dignitosa, ma le rughette intorno agli occhi azzurri tradivano il suo umore gaio. Era snello senza essere ossuto, e la sua parlata recava una lieve traccia dell'accento del sud. Era ancora notevolmente attraente, Eden se n'era resa conto a Los Angeles un paio di anni prima, quando lui si era trovato in citt per una conferenza archeologica e l'aveva invitata a cena. Una serata sola con lui era impensabile, perci Eden aveva chiesto a Nina di unirsi a loro. Al ristorante, l'amica l'aveva trascinata a incipriarsi il naso appena possibile. Tuo zio  favoloso! aveva esclamato.  sposato?
Ma dai, Nina, potrebbe essere tuo nonno!
Gi, come Paul Newman o Sean Connery, capisci quel che intendo? aveva ammiccato l'altra. Allora,  sposato o no?
Per il resto della serata Eden aveva osservato Kyle respingere con abilit la corte sfrenata di Nina, e si era resa conto che doveva esserci abituato.
Ma qui, a Lynch Hollow, i segni dell'et si facevano notare. Kyle sedette con una smorfia accanto a Lou, e spieg che l'artrite lo tormentava. La carrozzella di Lou era ormai parte di lei, ma Eden non si era aspettata di veder cambiare anche lui, e prov una fitta di sgomento.
La conversazione tra loro languiva, come sempre, e lei sapeva bene che era colpa sua. Con gli altri poteva indossare la maschera di Eden Riley e chiacchierare del pi e del meno, ma con Kyle e Lou doveva essere se stessa: e quello era un ruolo di cui non riusciva a imparare le battute.
D'improvviso Kyle si alz. Ho qualcosa per te annunci, e riapparve di l a poco con un pacco che depose sul tavolino. Un regalo di compleanno disse incerto, come se non fosse sicuro di volerglielo dare.
Eden apr il pacco, vide un quaderno dalla copertina scura e lev gli occhi su di lui.
 una prima parte del diario di tua madre.
Cosa? Mia madre teneva un diario?
Kyle annu. Volevo dartelo gi da tempo, ma... disse scrollando le spalle. Tua madre  sempre stata fraintesa, e non volevo che la fraintendessi anche tu.
Lou mise la mano sul braccio del marito.
Ho esitato molto anche adesso, forse per egoismo. Io ero il solo che sapesse del diario.
Non lo sapeva nemmeno mio padre?
Be'... Matt lo sapeva, ma non lo lesse mai. Perci ho deciso di darli a te... ce ne sono una dozzina, e io so che Kate voleva che li avessi tu. Ma ho intenzione di darteli uno a uno, perch non vorrei che tu saltassi dei passaggi per leggere pi avanti. Tua madre era una personalit complessa, e se non la capisci a tredici anni non potrai capirla a trentuno.
La sua ricerca sarebbe stata facilissima, pens Eden: eppure provava pi trepidazione che gioia all'idea di leggere quei diari. Sarebbe stato difficile mantenere il distacco necessario, e lei non avrebbe potuto alterare i fatti per adattarli alle esigenze della sceneggiatura.
Non preoccuparti disse. Anch'io sono stufa di sentirla descrivere come una persona fredda e distaccata.
Kyle si alz e si accost alla vetrata, con le mani in tasca e le spalle rigide. Kate non era affatto fredda. Aveva scelto l'isolamento perch per lei era la cosa pi sicura. Si volse e aggiunse: Ti aiuter come posso, Eden, ma non voglio che si giri nella grotta. Quella rimane chiusa.
Ne troveremo un'altra disse lei. In fondo era sollevata, perch la grotta la spaventava un poco.
Devi essere stanca, tesoro intervenne Lou.
Eden non lo era, ma non vedeva l'ora di essere sola. S, credo proprio che me ne andr a letto disse.
Kyle le porse il diario, come una sfida. Non vuoi leggere qualcosa prima di addormentarti? Domani parler al mio socio, Ben Alexander, perch ti mostri gli scavi aggiunse. Vedendoli capirai meglio perch tua madre ne era rimasta cos affascinata.
Nella spaziosa camera dai mobili di pino, Eden disfece le valigie e mise la foto di Cassie sul cassettone. Non era abituata a stare cos lontana da sua figlia, e non riusciva a perdonare Wayne per aver chiesto e ottenuto la custodia congiunta.
Aveva portato un'altra foto, questa senza cornice, ingiallita e con gli angoli accartocciati. La donna del ritratto era inginocchiata nell'angolo di uno scavo rettangolare e sorrideva all'obiettivo. Aveva denti bianchissimi e una folta treccia di capelli color del miele, e indossava degli short e una camicia bianca. Era una delle poche foto che Eden aveva di sua madre, ed era quella che di solito veniva pubblicata sulle copertine dei suoi libri. La mise sul cassettone, e vi appoggi accanto un ciondolo di porcellana, con un delicato fiore azzurro dipinto sullo sfondo bianco. Il ciondolo era appartenuto a Kate, e Kyle gliel'aveva regalato per il suo sedicesimo compleanno, ma lei non l'aveva mai messo volentieri. E non sapeva nemmeno perch se lo fosse portato dietro.
Si mise sotto le coperte e guard il diario. La copertina verde scuro era stata annerita dal tempo, e le pagine erano ondulate come se fossero state a lungo in un luogo umido. Eden apr il quaderno e guard la scrittura precisa di Katherine, l'inchiostro blu sbiadito sui fogli ingialliti. No, pens. Non stasera. Troppo presto.
Lo stridio dei freni e lo schianto metallico la svegliarono. Eden si rizz a sedere sul letto, e per un attimo non ricord dov'era. Lynch Hollow, pens. Ed era stato un incubo. Quell'incubo. Era passato tanto tempo dall'ultima volta, ma i dettagli erano gli stessi: il buio, l'orrendo rumore metallico, la berlina bianca e la giardinetta nera fuse insieme in un terribile groviglio sotto la luce del lampione. Almeno, questa volta si era svegliata prima dell'urlo.
 solo un sogno, si disse accendendo la luce. Adesso sei sveglia, va tutto bene. C'era da aspettarselo, no? Non poteva stare sotto lo stesso tetto di Kyle e Lou, e non avere quell'incubo. Dio, Lou, darei qualunque cosa per cambiare quello che  stato.
Sospir e sedette sulla sedia a dondolo di vimini azzurro. Non sarebbe tornata a letto finch la sua mente non si fosse liberata dal sogno. I suoi occhi caddero sul quaderno verde scuro, e lei sospir di nuovo, poi allung la mano e apr il diario.


Capitolo 3.

4 aprile 1941.
Sono di nuovo nei guai. Ma' ha trovato il dizionario che mi ha dato la signora Renfrew, e l'ha bruciato. E quando trova me,le becco di sicuro.
Ho sempre paura quando so che devo prenderle, anche se ormai ho praticamente i calli sul sedere dalle cinghiate. Le dir che il dizionario l'ho trovato, cos non metto nei guai la signora Renfrew.
Non credevo di piacerle, ma oltre al dizionario mi ha dato anche questo quaderno e ha detto che dovevo scrivere un diario, non solo quello che succede ogni giorno, anche quello che penso. Deve aver capito che non ero tanto convinta, perch ha riso e ha detto: Kate, il diario  solo per te, non c' bisogno che lo fai vedere a me o a nessun altro.
Questo mi ha fatta sentir bene, perch  come avere un'amica segreta e poterle dire tutto. Ma devo nasconderlo bene, perch se ma' lo trova ci ammazza, me e la signora Renfrew. Per potrei farlo leggere a Kyle, specie adesso che mi ha trovato un nascondiglio (le assi del pavimento sotto il mio letto). Ma' non  per il leggere e lo scrivere, dice che sembrano scarabocchi del diavolo, ma pa' ha dei libri nascosti nella serra e a volte ce li lascia leggere. Lo fa da quando eravamo piccoli, e cos adesso tutti e due abbiamo imparato proprio bene.
Kyle dice che siccome la signora Renfrew  cos gentile dovrei smettere di fare stranzze, come prendere insetti immaginari nell'aria o far finta di avere il singhiozzo, ma io non lo faccio apposta,  qualcosa che mi prende non so come. Forse ha ragione ma' che dice che ho dentro il diavolo, e vorrei proprio che le sue cinghiate lo scacciassero via una volta per tutte.
Kyle  qui con me mentre scrivo, sui rami del grosso olmo dove nessuno pu vederci. Dice che dovrei scrivere della pazzia di ma'. Non sapevamo che ma' era pazza fino a qualche anno fa, quando abbiamo sentito gli altri bambini sostenere che dovrebbe essere rinchiusa da qualche parte. Fino ad allora credevo che tutte le mamme parlassero da sole e lavassero le lenzuola e i vestiti tutti i giorni. Una volta mi ha fatta alzare nel cuore della notte per cambiarmi le lenzuola anche se le aveva gi cambiate quella mattina.
Mamma ha paura degli indiani, e finch Kyle non mi ha convinta che non ce n'erano pi avevo paura anch'io. Certe volte mi sveglio e sento la sedia a dondolo che scricchiola sul portico, e so che ma'  l seduta, con gli occhi fissi e il fucile in grembo. Certe volte sta su tutta la notte.
Quando si ricorda ci fa da mangiare, ma il pi delle volte cuciniamo io o Kyle. Pa' si arrabbia se torna dal lavoro e non trova da mangiare, e anche se non ci picchia la sua rabbia fa paura lo stesso. Quando sono in camera dove dormiamo io e Kyle e sento dei passi sul pavimento mi viene il batticuore, perch non so mai se  pa' che spalanca la porta urlando o ma' con la cinghia. Se Kyle non vivesse qui anche lui scapperei via.
L'anno scorso la signora Renfrew ci ha fatto scrivere di una persona che amiamo, e quasi tutti hanno scritto il padre o la madre, ma Kyle e io abbiamo scritto l'uno dell'altro. Io ho scritto che quando eravamo piccoli lui mi teneva la mano e mi insegnava a camminare, anche se aveva solo un anno pi di me, me lo ricordo bene. Ho scritto che era calmo e gentile, e a sua volta lui ha scritto che io ero divertente ma facevo le cose senza pensare alle conseguenze. La signora Renfrew ha detto che era difficile credere che fossimo della stessa famiglia.
Kyle e io stiamo sempre insieme. E a me va benissimo perch i miei compagni non mi piacciono, sono stupidi e non so mai che cosa dire, e poi mi guardano sempre come se fossi pazza come ma'. Invece Kyle lo trovano simpatico, e qualche volta lui va a pescare o a spasso con uno di loro. Certe volte mi chiede di andarci anch'io, ma a me non va e preferisco stare qui sul mio albero, e poi quando Kyle arriva faccio finta di non accorgermi neanche che  stato via.
Non posso mica lasciarglielo leggere, il diario.

5 aprile 1941.
Kyle ha detto a ma' che il dizionario era suo. Eravamo in cucina e mangiavamo il pollo che io avevo fritto per cena quando ma' ha detto che appena finito avrei avuto quel che mi toccava, e allora Kyle ha guardato ma' dritto in faccia e ha detto che il dizionario era suo. Io non riuscivo a parlare e mi si era chiuso lo stomaco.
Ma'  andata nella dispensa dove tiene la cinghia per affilare il rasoio, e pa' ha lasciato la cena a met, ha preso il fucile ed  uscito, come fa sempre quando ma' ha uno dei suoi attacchi.
Ma' ha detto a Kyle di calarsi i pantaloni, e lui  diventato rosso e ha chiesto se non potevano andare nell'altra stanza. Lei l'ha colpito sulle mani con la cinghia. Sbrigati! ha urlato.
Io ho cercato di dire qualcosa, ma  venuto fuori solo un gemito. Intanto Kyle si era abbassato i pantaloni fino al ginocchio, e ma' l'ha spinto con i gomiti sul tavolo e il suo sedere bianco  venuto fuori, e io l'ho odiata perch lo metteva in imbarazzo. Ho cercato di strapparle la cinghia di mano e ho detto: Mamma, era mio. Quel dizionario era mio!.
Lei mi ha spinta via e mi ha fatta cadere a terra, e poi ha colpito Kyle, e a lui  subito venuta una striscia rossa sulle natiche. Cos la fai arrabbiare ancora di pi ha detto. E io ho visto che lei aveva gli occhi come quelli di un drago, e allora sono corsa fuori e mi sono messa le mani sulle orecchie, ma sentivo lo stesso i colpi, e ne ho contati undici prima di vomitare tutto il pollo. La odiavo a tal punto che speravo che cadesse stecchita in quel momento.
Dopo che loro erano andati a dormire ho portato dell'aspirina a Kyle. Lui era a dormire a pancia in gi, ma non dormiva. Io volevo dargli della tintura di iodio, ma lui ha detto di no. Non voleva che vedessi i segni delle cinghiate che dovevano essere per me. Cos mi sono seduta sul pavimento e l'ho guardato. Siamo quasi uguali, ma la gente afferma che lui  bello mentre di me non dice mai gran che, tranne che ho dei bei capelli. Abbiamo i capelli uguali, color del grano, ma i miei sono lunghi fino alla vita, e mamma li spunta un po' ogni luna piena per farli crescere pi folti. Abbiamo tutti e due tante lentiggini, e gli occhi azzurri con le ciglia molto lunghe. Sono stata l seduta a guardare le ciglia di Kyle mentre si addormentava. Erano umide, e mi facevano venir voglia di piangere. Sono rimasta con lui finch non ho visto l'alba, e poi sono tornata di corsa nel mio letto prima che ma' venisse a togliere le lenzuola.

1 maggio 1941.
Oggi la signora Renfrew ha letto ad alta voce una delle mie storie, e ha detto che ero una delle sue allieve pi intelligenti. Io sono diventata cos rossa che credevo di prendere fuoco. Nell'intervallo Sara Jane ha cominciato a dire che ero la cocca della maestra, e poi lo hanno fatto tutti finch non si sono stufati. Io ho preso un libro e mi sono messa a leggere, come finisce sempre che faccio negli intervalli.

7 maggio 1941.
Oggi all'uscita la signora Renfrew mi ha detto che l'anno prossimo non torna a scuola, dicono che deve avere un bambino e che perci avremo una nuova insegnante, la signorina Crisp. Lei non sopporter le tue stranezze come ho fatto io, Kate mi ha detto. Non hai bisogno di quelle per attirare l'attenzione degli altri, sei brava e intelligente. Io volevo dirle che non capisce, che quando legge le mie storie davanti alla classe loro mi odiano ancora di pi. Spero che la nuova maestra non mi trovi cos brava e mi punisca di tanto in tanto. Poi la signora Renfrew mi ha dato un libro di grammatica, e allora io ho preso coraggio e le ho confessato che avevo perso il dizionario. Lei mi ha guardato strana ma non ha detto niente, e mi ha dato il suo, con il suo nome scritto sulla copertina. Io le ho promesso che a questo non sarebbe successo niente, e mentre venivo a casa ero preoccupata che non stesse nel mio nascondiglio sotto il letto, e invece ci sta perfettamente, come se quel buco fosse stato scavato apposta.

22 luglio 1941.
 difficile descrivere come mi sento stasera. Sto scrivendo alla luce di una lanterna, in una grotta che ho trovato oggi pomeriggio. Nessuno sa che sono qui, nemmeno Kyle, e io ho paura di tornare a casa.
Stamattina mi sono svegliata presto, con uno strano calore tra le gambe, e quando mi sono toccata ho trovato le dita coperte di sangue! Sono saltata gi dal letto e ho visto una macchia rossa che era passata attraverso le lenzuola fin sul materasso, e ce n'era un'altra sulla mia camicia da notte. Ho pensato che magari avevo un tumore e stavo morendo.
Allora mi  venuto da piangere e ho svegliato Kyle e gli ho mostrato le macchie, ed ero terrorizzata. Ma Kyle mi ha detto che era una cosa normale, e che si chiamavano le ministrazioni. (Non so se la parola  giusta, nemmeno lui era sicuro, e sul dizionario non l'ho trovata). Dice che succede a tutte le ragazze una volta al mese (!), in modo che poi possano avere dei bambini. Lo sa da Getch, che ha tre sorelle pi grandi. Per un po' di giorni devo portare uno straccio l sotto, finch non smetto di sanguinare. Kyle ha detto che pensava che io lo sapessi, e io gli ho risposto come diavolo facevo a saperlo? Mamma non me ne aveva mai parlato, e io non ho amiche.
Lui ha detto di nuovo che dovrei averne, come dice sempre negli ultimi tempi, e io vorrei tanto che la smettesse e che le cose tornassero come una volta. Non voglio sanguinare, non voglio bambini. E poi, tutti i mesi!  peggio di una condanna a morte!
Poi  arrivata mamma per cambiare le lenzuola, e noi due ci siamo cuciti la bocca. Ma quando ha visto la macchia lei si  messa a gridare come se un serpente l'avesse morsa. Ha tolto le lenzuola ed  corsa fuori, e noi l'abbiamo vista dalla finestra che le ammucchiava in cortile e ci dava fuoco. Se  una cosa normale, perch mamma le sta bruciando? ho chiesto io.
Kyle non mi ha risposto, mi ha buttato la mia roba e mi ha detto di vestirmi e di andar via prima che lei tornasse. Ma mi serve uno straccio ho detto io. Il sangue mi scorreva gi per le gambe, e c'era gi una chiazza rossa sul pavimento.
Dio santo, Kate, non credevo che perdessi cos ha detto lui. Ha strappato una sua vecchia camicia e me l'ha data, e io ne ho fatto un fagottino e ho infilato i jeans. Poi ho sfilato la camicia dalla testa, senza pensare che Kyle non mi vedeva nuda da tanto tempo, e ho visto che mi fissava. Kyle  diventato tutto rosso, e a me  venuto da ridere.
Poi mamma  tornata nella camera, ha preso il materasso e lo ha trascinato fin fuori. Pap  uscito di casa e l'ha fermata mentre stava per dar fuoco anche al materasso, le ha tolto i fiammiferi ed  tornato dentro, e allora lei si  seduta per terra ed  scoppiata a piangere.
Kyle mi ha aiutata a scavalcare la finestra e mi ha detto che ci saremmo visti pi tardi in fabbrica, dove lavoriamo per l'estate.
Io ho camminato nel bosco cercando un sentiero che non mi facesse male ai piedi, perch nella fretta avevo dimenticato le scarpe. Non potevo andare in fabbrica a piedi nudi e con tutto quel sangue che inzuppava lo straccio. Ero in una parte del bosco che conosco bene, dove c' la discesa che va fino al fiume Ferry, perci mi sono stupita quando sono capitata davanti alla grotta. Ho visto uno scoiattolo sparire dietro dei cespugli, e da vicino ho notato che i cespugli coprivano l'entrata di una grotta. Ho strappato i rami, ed ecco un buco nel fianco della collina. Sono entrata fin dove il sole mi lasciava vedere, e c'era un fresco delizioso. Ho provato a gridare, e la mia voce ha risuonato contro le pareti.
Dopo un po' sono tornata a casa. Ma' non c'era, pa' e Kyle erano in fabbrica, cos ho preso un po' di frutta dalla ciotola, da sotto in modo che ma' non se ne accorgesse, poi ho messo le scarpe, ho preso una lampada, il dizionario, la grammatica e il mio diario, e sono tornata nella mia grotta.
 come quelle che i turisti vanno a vedere a Luray, ma molto pi piccola. La prima parte  un corridoio stretto e scende fino alla seconda parte, che  un'enorme stanza. In fondo c' un altro piccolo tunnel. Nella stanza ci sono delle rocce rossastre che vengono gi dal soffitto e su dal pavimento. So che si chiamano stalattiti e stalagmiti, l'ho imparato quando sono stata a Luray. In certi punti il soffitto  molto alto, ma in altri le stalattiti e le stalagmiti si toccano e fanno una specie di tenda di velluto, e c' un laghetto che riflette un milione di piccolissime stalattiti. Non ho mai visto niente di pi bello. La gente pensa che il paradiso sia verde e pieno di alberi e fiori, ma oggi io ho trovato il mio Eden.
Ho fatto altri due viaggi fino a casa e adesso ho qui il mio materasso, girato in modo che non si veda la macchia, e delle candele che ho messo qua e l sulle sporgenze della roccia. Ho anche portato una coperta e degli stracci per i miei disturbi femminili. Kyle non mi ha detto quanto dureranno queste ministrazioni, e io vorrei capirne di pi. Che parte di me  quella che sanguina? E che c'entra il sangue con i bambini? Magari uno spirito si  impossessato di me, e quel che dice Kyle non c'entra niente.
Passer la notte nella grotta, ma forse dovevo lasciare un biglietto a Kyle. Sar in pensiero perch non mi sono fatta vedere in fabbrica, ma io ho paura di tornare a casa, e le cinghiate mi spaventano pi che mai. Adesso spegner la lampada e me ne star qui al buio. Non ho paura. Qui nel mio Eden non mi pu succedere niente.

23 luglio 1941.
Stamattina presto sono tornata a casa, sono scivolata in camera e ho svegliato Kyle. Lui aveva gli occhi rossi e io ho capito che si era preoccupato per me. Dove diavolo sei stata? ha chiesto.
Dovevo star lontana da qui ho risposto io.
Non ce n'era bisogno ha fatto lui tutto eccitato. Ieri mamma ha detto che ormai sei una donna e che sei troppo grande per la frusta.
So che Kyle non mi direbbe mai una bugia, ma non riuscivo a crederci. Lui ha giurato che era vero, e che mamma era molto calma. Rimani, Kate ha aggiunto. Io non lascer pi che ti picchi.
Sono andata a far colazione come se niente fosse, e nessuno ha detto niente finch pa' non  andato via. Allora ma' ha detto: Sono contenta che hai avuto la decenza di buttar via quell'orribile materasso, Katherine. Si  messa a lavare i piatti, e poi ha detto ancora: Adesso sei troppo grande per picchiarti.
Kyle mi ha fatto un gran sorriso, ma poi l'ho visto sbiancare e ha gridato: Ma', no!. E prima che potessi voltarmi, lei mi ha afferrato per i capelli e poi ho sentito il rumore delle forbici molto Vicino al cranio, e in un attimo i miei capelli erano per terra in un mucchietto giallo e lucente.
Ma' ha posato le forbici sul tavolo ed  uscita come se niente fosse. Io ho guardato i miei capelli, e le lacrime mi pungevano gli occhi, e poi di colpo non me n' importato pi niente. Kyle aveva raccolto i capelli e li teneva vicino alla mia testa come se volesse riattaccarli, ma io l'ho preso per mano e gli ho detto di seguirmi. Gli ho fatto giurare di non dire niente a nessuno, e quando ho acceso la lampada e lui ha visto la grotta ha fatto un fischio di sorpresa.
Qui posso nascondermi da lei ho detto.
Ma non puoi star qui! ha esclamato lui. E poi dobbiamo andare in fabbrica!
Io ho toccato i miei ciuffetti di capelli e ho detto che non ci sarei andata.
Ho passato il resto della giornata a trasformare la grotta. La casa degli Smith  abbandonata da quando loro se ne sono andati l'anno scorso, cos ho preso una sedia e un tavolo e li ho portati qui. Ho trovato anche una scrivania piena di penne e fogli di carta, e altre candele. Nella parete sopra il laghetto c' un lungo scaffale di pietra che  perfetto per il dizionario e la grammatica, e pi in l c' un buco dove posso nascondere il diario. Adesso la mia grotta  quasi una casa.


Capitolo 4.

Seduto sul letto, nella baracca sulla collina, Ben Alexander guard il nome sulla pagina della sua agendina. Valerie Collins era la sua ultima speranza, l'ultima delle tante persone a cui aveva telefonato negli ultimi mesi.
Valerie gli mandava sempre gli auguri di Natale, indirizzati a Ben e Sharon Alexander ma in realt destinati a lui solo. I cartoncini recavano invariabilmente una foto di Valerie con i suoi levrieri, e con il passare degli anni la donna aveva via via assunto una stupefacente somiglianza con i suoi cani. Si era fatta sempre pi sottile, pi magra, e i suoi capelli si erano allungati. Sharon rideva di quella trasformazione graduale, e non badava ai messaggi scritti sul retro: Spero di rivedervi presto, oppure: Con tutto
il mio affetto. Ma Ben capiva il loro vero significato: Valerie non aveva mai conosciuto Sharon, e non ci teneva affatto.
Prese il telefono dalla cassetta per la frutta che gli serviva da tavolino da notte, e fece il suo numero.
Pronto? La voce che gli rispose era bassa, un po' roca. Una voce da levriero.
Valerie? Sono Ben Alexander.
Segu un lungo silenzio. Probabilmente lei ricordava le foto sui giornali, la faccia di lui con la barba e le rughe di stanchezza.  molto tardi, Ben, e io stavo andando a dormire.
Lui si lanci. Mi domandavo se non potremmo vederci. Adesso abito nella valle dello Shenandoah, e potrei venire a Washington in macchina... Sono divorziato, non so se l'hai saputo.
Un altro silenzio, poi un sospiro. Ben, la verit  che non voglio vederti. Devi essere cambiato parecchio per fare quello che hai fatto. Non chiamarmi pi. E Valerie riappese.
Lui pens al flacone di Valium nell'armadietto del bagno. Ce l'aveva da mesi, ma non l'aveva mai usato; le venti pillole sarebbero bastate. Quanto ci avrebbe messo Kyle a trovarlo? Probabilmente non avrebbe cominciato a preoccuparsi fino alla sera seguente, e allora avrebbe fatto un salto da lui. Ben gli avrebbe lasciato un biglietto, per ringraziarlo di essere stato l'unico che gli aveva creduto, l'unico a essergli rimasto amico... No, non poteva far questo a Kyle.
Bevve un altro sorso. Ultimamente beveva troppo, e da solo: ma non aveva scelta. Venendo nella valle aveva sperato di sfuggire alle occhiate e ai mormorii, ma evidentemente qualcuno sapeva, e cos era stato messo al bando anche qui, come ad Annapolis.
Squill il telefono, e il suo cuore si ferm per un istante. Magari Bliss aveva trovato per caso il suo numero di telefono, e sollevando la cornetta lui avrebbe sentito la sua vocetta perplessa: Pap, non torni a casa?.
Prese il ricevitore, ma era Kyle. Scusa se ti chiamo cos tardi, Ben. Volevo dirti che  arrivata mia nipote, ti ricordi che te ne ho parlato? Sta preparando un film su sua madre.
S, certo. Eden Riley.
Vuole vedere gli scavi. Erano una parte importante della vita di Kate, e a te serve comunque un aiuto, no?
Sa qualcosa di me?, avrebbe voluto domandare Ben. Ma pens che avrebbe capito dalla sua faccia se Kyle glielo aveva detto. Sicuro. Mandala pure gi domani mattina.
Riappese e and ad accendere la TV, fece un rapido giro dei canali, la spense e si appoggi allo schienale del divano, poi lev lo sguardo alla macchia di umidit sul soffitto di assi.
Odiava la solitudine. Da bambini, lui e il fratello Sam erano stati inseparabili, e molto legati ai genitori. Lui non era passato attraverso la consueta fase di ribellione adolescenziale, e il rapporto con i suoi era sempre stato ottimo. Per fortuna erano morti da tempo, e non avevano dovuto sopportare l'inferno dell'ultimo anno. Tuttavia, Ben amava pensare che sarebbero stati certi della sua innocenza, e che si sarebbero schierati al suo fianco come Sam e la moglie. Sam e Jen erano stati il suo unico sostegno durante il processo, e adesso erano il suo unico legame con Bliss. Gli telefonavano dopo ogni visita per dirgli che stava bene, che era bellissima e che sembrava serena e tranquilla. Chiede di te diceva Jen. Chiss se era vero? Era passato tanto tempo, e la memoria dei bambini era cos labile... In pi, ora Bliss aveva un nuovo padre, Jeff. Chiamava pap anche lui?
Escluso dalle spedizioni dopo il soggiorno in prigione, Ben aveva fatto domanda a una mezza dozzina di universit, ricevendone altrettanti rifiuti. Poi era arrivata la chiamata di Kyle.
Perch non me l'hai detto? lo aveva rimproverato. L'ho sentito dire in giro, invece di saperlo da te!
Cos Ben gli aveva raccontato delle accuse, del processo, della marea di prove a carico che non aveva potuto arginare, della condanna e della prigione; e del lavoro perso, e dell'impossibilit di trovarne un altro.
Ti conosco come un figlio, Ben aveva detto Kyle con calma. Non mi frega niente di quante prove potessero avere, non creder mai che tu sia colpevole. Posso offrirti un lavoro qui a Lynch Hollow, visto che l'artrite non mi permette pi di scendere negli scavi. So bene che  un'offerta patetica rispetto a quello cui eri abituato... ti prego, non prenderla come un'offesa.
Ma che dici, Kyle,  magnifico. Proprio quel giorno gli avevano rifiutato un posto come garzone di stalla.
Dapprima rimase vicino a Kyle e Lou, grato per la loro fiducia che sapeva sincera. Andarono insieme a vedere Nel cuore dell'inverno poco dopo il suo arrivo, e il film mut radicalmente l'immagine che Ben si era fatta di Eden Riley.
Eden era conosciuta per i suoi ruoli di angeli, fate madrine, o per il personaggio favorito di Bliss, la bellissima strega de Il figlio della stella polare. Ma adesso, Ben la immaginava solo nella scena dell'albergo, con Michael Carey. Una scena altamente erotica. Non riusciva a togliersi dalla mente Carey che la spogliava abilmente dall'interno, calze, slip, reggiseno, lasciandola unicamente con un abito di seta, aperto quel poco che bastava a far intravedere i seni pieni.
Ben aveva osservato di sottecchi Kyle e Lou mentre guardavano la ragazzina che avevano allevato, la donna che adoravano e vedevano cos poco, fare l'amore sullo schermo con l'affascinante Michael Carey. Aveva sentito l'esclamazione soffocata di Lou e la risatina imbarazzata di Kyle, ma poi era stato travolto dalle immagini sullo schermo. La sala era immersa nel silenzio, in una forte tensione. Dopo mesi e mesi di sopore assoluto, Ben era rimasto sconvolto dal vuoto bruciante, dal dolore al petto che andava molto al di l del semplice desiderio fisico. E per un attimo si era illuso che la vita potesse riservargli ancora qualcosa. Forse non aveva perso tutto in quell'aula di tribunale.
Poi era tornato alla sua baracca di tronchi, al telefono muto, alla solitudine. Kyle e Lou avevano la loro vita, e lui non poteva passare tutto il tempo con loro. Tent di riallacciare i rapporti con i vecchi amici, e la loro ripulsa lo fer amaramente. Nessuno fingeva nemmeno un minimo di cortesia. Lui era diventato un simbolo per il loro sdegno di benpensanti.
Il whisky era diventato l'unica scappatoia, ma il sapore acre non gli piaceva, e la sola gioia che ne ricavava era un oblio temporaneo. Le pillole di Valium sarebbero state una soluzione permanente... ma doveva un favore a Kyle. Avrebbe mostrato gli scavi a sua nipote, le avrebbe insegnato che cosa cercare, e come catalogare quello che trovava. Era il minimo che potesse fare.


Capitolo 5.

Ieri ho chiamato Ben disse Kyle a colazione. Ti aspetta, pi tardi ti accompagno.
Mi ricordo la strada osserv Eden. Preferiva evitare di dover conversare con Kyle durante il tragitto.
La sovvenzione scade alla fine dell'anno aggiunse lui. Poi dovremo chiudere.
Non c' modo di trovare altri fondi?
Kyle scosse la testa. Troppa concorrenza, una zona piccola come la nostra non pu sopravvivere.
Io posso continuare a lavorarci da solo, ma senza denaro potr fare ben poco.
Eden sorseggi il caff osservando Lou che si aggirava disinvoltamente sulla carrozzella, dal frigo alla credenza, dalla credenza al tavolo, dove depose un piatto di pane tostato davanti al marito. Sono pronta per il secondo quaderno disse Eden.
Kyle inarc le sopracciglia. Sei veloce. Che ne pensi, finora?
La sera prima lei aveva intuito quanta parte della vita di Kyle le sarebbe stata rivelata da quelle pagine, e aveva capito la sua riluttanza a dividerle con lei. Ora le pareva di vederlo da ragazzo, in quella stessa cucina, chino sul tavolo sotto le sferzate che dovevano toccare a Katherine. Eri un ragazzino simpatico disse.
Il sorriso di lui era sorpreso. E tua madre?
Per ora non penso a lei come a mia madre. Cerco di restare distaccata.
Mi domando per quanto ci riuscirai disse Lou bevendo un sorso di caff.
Quanto basta per finire la sceneggiatura, spero. Ma se Eden doveva essere sincera, il suo distacco stava gi venendo meno. Non mi ero resa conto che avesse avuto un'infanzia cos difficile aggiunse.
Non pi della tua osserv Kyle.
Eden aggiunse un po' di latte nel caff. Be'... io sono qui per occuparmi di lei, non di me.
Temo che non potrai fare una cosa senza l'altra, tesoro sorrise Kyle.
Il diario  straordinario. Si intravede gi il suo stile. Eden voleva cambiare discorso, e Kyle l'assecond. Kate leggeva di continuo. Nostro padre - tuo nonno - le portava sempre dei libri di nascosto. Non ho mai saputo dove li prendesse.
Bisogner pensare a qualcuno che la impersoni da bambina disse lei, e dovremo trovare un attore giovanissimo anche per te. Fino alla sera prima, Eden non aveva pensato che il ruolo avuto da Kyle fosse cos significativo.
Non mi dispiacerebbe se da adulto mi impersonasse Robert Redford.
Lou rise affettuosamente. Lui non  abbastanza lascivo, Ky!
Kyle, lascivo? Eden inarc le sopracciglia.
Tu non conosci bene tuo zio, tesoro fece Lou.
Non ho ancora deciso che et dovr raggiungere Kate prima che io possa fare la sua parte riprese lei. Ho gi cinque anni in pi di quelli che aveva lei quand' morta.
Squill il telefono, e prima di rispondere Kyle disse: Tu dimostri diciott'anni, dolcezza. Parl nel ricevitore, poi lo copr con la mano e sussurr:  il tuo amico Michael Carey. Puoi prendere la comunicazione nel soggiorno.
Sul divanetto del soggiorno, Eden sollev la cornetta. Michael?
Buongiorno fece lui con voce assonnata.
Dio santo, Michael, che ore sono l?
Ti telefono dal letto sbadigli lui. Vorrei che ci fossi anche tu.
Eden non era mai stata a letto con lui, ma immagin la sua testa arruffata sul cuscino, e gli occhi con le palpebre socchiuse, quegli occhi neri che facevano impazzire le donne. Le tue rose sono bellissime disse.
Senza di te non valgo niente, Eden mormor lui. Ieri sera sono andato a una festa e sono venuto via alle undici. Le undici! C'erano donne bellissime, liquori eccellenti, e a me non importava un accidente. Mi hai rovinato!
Lei sorrise. Anche tu mi manchi.
Ehi, dici sul serio?
Eden desider di potersi rimangiare quelle parole. Non era di Michael che sentiva la mancanza, ma piuttosto del ruolo che interpretava con lui. Non badare a quello che dico sussurr con le spalle alla cucina. Sono un po' sconvolta dal fatto di essere qui in capo al mondo, con due persone che speravo di non dover rivedere mai pi!
Ma  per una buona causa, no? Resisti, e appena posso ti raggiungo.
Quello era un argomento di cui avevano discusso a lungo senza arrivare a una soluzione. Eden non lo voleva a Lynch Hollow, dove avrebbe dovuto dividersi tra lui e gli zii e recitare due parti diverse. Ne riparleremo tra un po', d'accordo? Poi lo riport sul terreno familiare della festa a cui era stato, e del mondo artificiale che anche lei conosceva cos bene.
Il sentiero nei boschi era pi stretto e ripido di quanto Eden ricordasse, e lei immagin la cinepresa seguire una Katherine tredicenne che lo percorreva a piedi nudi. Sul ripido pendio che sovrastava la grotta not un nuovo sentiero a zig zag, che al tempo della sua infanzia non c'era stato. Probabilmente era stato tracciato da Kyle, la cui agilit era menomata dall'artrite. Oltre la grotta e il bosco c'era il terreno di scavo, che andava fino ai piedi delle colline di Blue Ridge. C'erano tre scavi rettangolari, di circa due metri per tre, a varie distanze dalla grotta. Era stata fortunata a non caderci dentro la notte prima, pens lei.
Kyle aveva sempre parlato di ritirarsi qui, dove c'erano le sue radici, e di lavorare con calma negli ultimi anni, dopo tanto viaggiare. La perdita della sovvenzione statale avrebbe posto fine al suo sogno. Il posto era silenzioso e deserto, e sembrava gi in stato di abbandono.
Eden oltrepass il primo scavo. Era vuoto, con il fondo piatto e le pareti diritte. Il fondo del secondo era stato scavato a diversi livelli, e ogni gradino era ricoperto da un foglio di plastica.
Poi Eden vide un uomo inginocchiato nell'angolo pi lontano del terzo scavo. Le voltava la schiena, e canticchiava seguendo la musica che sentiva attraverso le cuffie di un walkman fissato alla cintura. Aveva i capelli castani striati di biondo, il colore di Cassie, un po' lunghi sul collo. Sotto un albero accanto al torrente era parcheggiato un furgoncino aperto.
Kyle aveva parlato di un socio, e lei si era aspettata un uomo pi anziano. Si ferm e guard di lontano la macchia di sudore sul dorso della maglietta, i jeans sbiaditi tesi sulle cosce, e anche di lontano sent qualcosa che credeva seppellito per sempre, qualcosa di intenso e pericoloso. Oh, smettila!, si impose. Indoss la familiare armatura di Eden Riley e si avvicin.
Lei  Ben? domand chinandosi sull'orlo dello scavo.
Lui balz in piedi e si tolse le cuffie.
Mi scusi se l'ho spaventata.
No... non  un problema. Sollev su di lei gli occhi grigi, e per un attimo Eden li fiss senza abbassare i suoi.
Ridicolo, pens lei. A Los Angeles era circondata da uomini fantastici e non provava niente, poi vedeva questo tizio sudato e sporco di terra e...
Si sieda fece lui.
Eden sedette sull'orlo dello scavo, con le gambe penzoloni, e lui distolse lo sguardo con l'imbarazzo che molta gente provava di fronte alla famosa attrice. Sono Eden disse lei tendendo la mano, la nipote di Kyle.
Lui si ripul la mano sui jeans e gliela porse. Lo so. Sta facendo delle ricerche su Katherine Swift per un film. Scenda, possiamo cominciare da qui. Accenn alla scala a pioli e lei scese nello scavo. Qui siamo al livello dei quattromila anni spieg Ben inginocchiandosi e indicando un ripiano di circa trenta centimetri scavato sul fondo. Circa duemila anni avanti Cristo. E questi sono frammenti di vasellame aggiunse toccando alcuni mucchietti di terra stesi su un foglio di giornale. Adesso sembrano solo terra, ma quando li avr lavati vedr. Le mostr come spazzolare il terreno per trovare i frammenti di argilla, senza pi alzare lo sguardo. Pu lavorare qui, e io continuer nell'angolo laggi. E lei, che aveva sperato di rivedere i suoi occhi grigi, pens che forse era timido, come spesso accadeva a questi tipi intellettuali.
Nell'ora seguente nessuno dei due parl. Eden immaginava la cinepresa puntata sulle sue mani che spazzolavano delicatamente la terra rossiccia, strato dopo strato. Ma dopo aver lavorato a lungo senza risultati, cominci a sentire le spalle rigide, e a capire perch quei piccoli cocci di argilla sembravano tanto preziosi.
Trovato niente? domand infine.  normale? Voglio dire, andare avanti tanto tempo senza risultati?
 gi stufa? rise lui. Pensi che  la prima persona a toccare questa terra dopo pi di quattromila anni. Questo l'aiuta?
Non molto ammise lei.
Sua madre non era mai arrivata cos in fondo, e sarebbe stupefatta di quello che stiamo trovando adesso.
Dove sono i manufatti che ha trovato?
Nel museo di Coolbrook, in gran parte. Kyle tiene il resto nella vecchia serra. Ben scosse la testa con un sorrisetto. Non posso crederci. Sono qui a scavare con la famosa Eden Riley, e lei sembra una persona come tutte le altre!
Bene. Preferisco restare in incognito finch posso.
Ben fiss un monticello di terra. Che le ha detto Kyle di me?
Solo che lei  il suo socio fece Eden sorpresa.
Socio? Ha detto cos?  straordinario! Sono il suo impiegato, ero un suo studente e abbiamo lavorato insieme in Sudamerica, tutto qui.
E allora lei ricord. Aveva letto spesso il suo nome nelle loro lettere, e aveva provato una gelosia feroce, a cui non aveva diritto. Lei ha viaggiato spesso con loro, vero? Li conosce da molto?
Ho conosciuto Kyle poco dopo che lei era... partita per la California.
Sono certa che Kyle non disse cos sorrise Eden.
In effetti la descrisse come una fuga. Ma lei aveva diciannove anni, no? Era abbastanza grande per decidere della sua vita.
 quello che pensavo anch'io. Ben Alexander... scrivevano spessissimo di lei, e io ero gelosa. Volevo che mi rimpiangessero, e invece l'avevano adottata. Lei aveva praticamente preso il mio posto.
Impossibile replic lui scuotendo il capo. Loro l'adoravano, e la rimpiangevano moltissimo. Se era questo che voleva, ci era riuscita perfettamente.
Eden arross. Era chiaro da che parte stesse Ben. Be', sar meglio che mi rimetta a lavorare disse.
Dopo un paio di minuti, le setole della sua scopetta incontrarono qualcosa. Lei continu a spazzolare, e sotto le setole spunt un monticello solido grande come una moneta da dieci centesimi. Ben? Qui c' qualcosa!
Lui venne a inginocchiarsi accanto a lei. Vada piano l'ammon. Non bisogna perdere gli altri frammenti che possono essere vicini.
Forse  meglio che faccia lei mormor Eden porgendogli la scopetta.
No,  roba sua. Sta andando benissimo.
Eden sentiva l'odore del sole sulla sua pelle. Non era abituata a uomini come lui: tutti quelli che conosceva erano attori, che si erano scelti una parte e la recitavano costantemente. Erano gay, o superman tutto muscoli, o intensi e sensibili, come Michael Carey e i suoi imitatori. Erano come personaggi dei fumetti, e in quanto uomini di carta, sicuri e prevedibili.
Quando pensava agli uomini della sua vita, Eden non includeva Wayne. Lui non contava come tale, e questa era una delle ragioni per cui lo aveva scelto tanti anni prima. La sua asessualit lo rendeva innocuo, e lei vi si era appoggiata per sentirsi sicura: ma l'uomo accanto a lei in quel momento sembrava tutto fuorch asessuato e sicuro. Pareva timido e imbarazzato, poi diventava audace di colpo. Eden non riusciva a classificarlo.
Ormai, il monticello era grande quanto un dollaro d'argento. Sembra il pezzo pi grosso che abbiamo mai trovato in questo scavo osserv Ben.
Lei lo guard contrita. Mi dispiace...
Non dica sciocchezze fece lui accennandole di continuare.
Il frammento crebbe fino a diventare pi grande del palmo di una mano. La fortuna dei principianti! sogghign Ben segnando su una piantina il punto del ritrovamento. Poi sollev delicatamente il pezzo.  parte di una ciotola che doveva avere un diametro di circa venti centimetri. A quell'epoca avevano appena cominciato a impastare l'argilla con le fibre vegetali, ma pi a fondo andiamo, meno vasellame troveremo. Ci saranno solo utensili di pietra. Avvolse il frammento in un foglio di giornale e lo depose sull'orlo del pozzo con cautela.
Era quasi mezzogiorno, ed Eden voleva arrivare a Winchester prima che l'anagrafe chiudesse. Verr qui tutte le mattine, se per lei va bene.
Si fermi a pranzo. Ho due panini, ma  meglio che non mangi molto fece lui battendosi sullo stomaco, peraltro piattissimo.
Salirono nel retro del furgoncino, all'ombra. Sotto di loro, il torrente scorreva impetuoso, e il ponticello di assi su cui Eden aveva giocato da bambina scricchiolava. A Cassie sarebbe piaciuto, pens.
Ben le porse una birra gelata e un tramezzino al formaggio, poi attacc il nastro del walkman. Era una canzone francese, piena di fisarmoniche. Lei lo guard con aria interrogativa.
Non ho idea di che cosa dicano, il che mi va benissimo spieg lui. Lei non parla francese, vero?
Eden scosse la testa.
Bene, cos posso fingere che dicano quello che preferisco, a seconda del mio umore.
Lei gli sorrise. Era evidente che la sua presenza aveva smesso di intimidirlo.
Da bambino ho letto tutti i libri di sua madre riprese Ben. Ho tentato di leggerli a mia figlia, ma lei preferiva i film.  una sua grande ammiratrice, e io le ho detto che praticamente la conoscevo.
Cos era sposato. Eden non sapeva se questo era un sollievo o una delusione. Sar lieta di conoscerla, se le fa piacere.
Be', adesso non la vedo tanto spesso. Vive con mia moglie, ad Annapolis. Ben distese le gambe e continu: Sua figlia Cassie ha pi o meno l'et della mia, vero?.
Sa di lei da Lou e Kyle?
Oh, tutti sanno di Cassie, della sua gravidanza difficile, dei tre mesi trascorsi a letto e cos via. Come sopporta di avere cos poca privacy?
Prima di andarsene, Wayne aveva anche detto che era stufo di vedere i dettagli della propria vita privata su tutte le riviste. A volte non lo sopporto affatto confess lei con una smorfia.
E mi dica, come si scrive una sceneggiatura?
Si parte dalle ricerche. Per questa pensavo di dover sondare Kyle, che  l'unico ad aver conosciuto mia madre fin da bambina, ma ieri sera lui mi ha rivelato che Katherine teneva un diario, il che mi facilita moltissimo. Solo che  composto di una dozzina di quaderni, e Kyle ha intenzione di darmeli uno alla volta.
Ben sorrise. Vuole tenerla qui il pi a lungo possibile. Era cos eccitato dal suo arrivo!
Chiss perch. Non gli ho certo fatto passare degli anni piacevoli... Comunque avevo gi un'idea ben precisa di come voglio descrivere Katherine. Lei, per esempio, che ne pensa? Come la vede una persona conosciuta solo attraverso i suoi libri?
Come un'isolata. Una donna che apprezzava la solitudine pi di qualsiasi altra cosa; e per me questo  assai difficile da capire. Preferirei essere investito da un treno piuttosto che passare la vita da solo.
Esatto disse lei. Nessuno l'ha mai capita per via del modo in cui  stata presentata. Invece io voglio renderla normale, voglio che dopo questo film la gente non pensi pi a quella pazza di Katherine Swift.
Quanti anni aveva quando cominci il diario?
Tredici.
E che cosa pu avere da scrivere una tredicenne?
Oh, un sacco di cose. Dei compagni di scuola che la prendevano in giro, di sua madre che era pazza, di quando trov la grotta...
Si ricorda com'era, all'interno? sussurr lui.
Quando l'hanno sigillata avevo quattro anni. I miei ricordi sono molto confusi.
Chiuda gli occhi.  un metodo che ho imparato da mio fratello, che  psichiatra. Funziona, sa.
Eden obbed. Dapprima continu a sentire lo scroscio del torrente, poi, a poco a poco, distinse il clack clack clack della macchina per scrivere, soffocato dall'ovatta che sua madre le metteva nelle orecchie. Sent l'aria fredda sulle braccia. Eden giocava nella semioscurit con le amiche stalagmiti, che nella sua fantasia infantile assumevano forme umane. Sua madre sedeva alla macchina per scrivere, e sul pavimento erano sparsi fogli e fogli dattiloscritti. Il volto di Katherine era una macchia indistinta nella memoria. Eden vedeva solo le mani con le dita affusolate, sempre in movimento. Clack clack clack...
Riapr gli occhi. Ben la osservava attento. Credevo che fosse rimasta l dentro.
Quando aveva finito, mi prendeva in braccio e mi leggeva quello che aveva scritto sussurr lei con voce roca. Aveva dimenticato come fosse bello essere abbracciata in quel modo, essere amata senza obblighi.
Fare questo film non sar facile disse Ben sfiorandole un ginocchio.
Eden salt in piedi. Non avrebbe dovuto rivelare cos tanto di se stessa, rendersi cos vulnerabile. Oh, non credo che sar difficile. Adesso  meglio che vada.
Potrebbe insegnarmi come fa? A cambiare umore cos in fretta, voglio dire, a fingere che vada tutto bene...
Lei si arrese. Di solito mi riesce meglio sospir. Ma qui, le difese mi vengono a mancare.
Be', se mi insegna la invito a cena. Stia sicura, una cosa platonica sogghign lui. So di lei e Michael Carey.
Michael e io siamo solo amici precis Eden. Ma l'invito l'attirava. Sarebbe stato pi facile che cenare con Lou e Kyle.
Alle sette al Sugar Hill. Si faccia spiegare dov' da Kyle, e non dimentichi di portare a casa il suo frammento per impressionarlo.
Qual era il gioco di quell'uomo?, pens lei allontanandosi e sentendo gli occhi di Ben che la seguivano. Voleva poter scrivere a casa e dire che era uscito con Eden Riley? Purch non sperasse di portarsela a letto! Forse voleva accattivarsi le simpatie di Kyle per avanzare nella carriera, o forse, pi semplicemente, si sentiva solo?
In ogni caso, pens ancora Eden, era la propria solitudine che doveva temere. Non quella di lui.


Capitolo 6.

Seduto in un angolo buio del ristorante, Ben cercava di ricordare se nell'ultimo anno e mezzo aveva cenato con qualcun altro oltre Kyle e Lou, o Sam e Jen. O i suoi compagni di mensa in prigione, che non erano certo stati una sua scelta.
Perci era nervosissimo quando si alz all'apparire di lei e le and incontro. Eden portava i capelli biondi raccolti sulla nuca, e il suo collo appariva lungo e fragile. Era irriconoscibile, il che gli fece piacere. Non voleva attirare troppa attenzione su di s.
Lei gli sorrise e sedette. Un bicchiere di vino bianco disse quando lui domand se voleva un aperitivo.
Ben and a prenderlo al bar, e il barista gli porse i bicchieri con un sogghigno. Non  un po' troppo vecchia per te, amico?
Lui si gir senza rispondere. Non farti incastrare, si disse. Ignoralo. Ma le gambe gli tremavano. Dunque non era cos anonimo come amava credere.
Viene spesso qui? domand Eden.
Sono un habitu, direi.
Infatti Ruth, la cameriera, poco dopo gli domand: Vuole il solito?.
Ehm... no. Stasera prender i gamberi. Ben arross penosamente. Se il barista sapeva, anche Ruth doveva sapere.
Io prendo la sogliola sorrise Eden.
Ben credette di vedere un lampo di disgusto negli occhi della cameriera, e si pent di aver scelto quel posto. Ma in sala c'era una pista da ballo, e spesso la sera lui osservava le coppie allacciate domandandosi se avrebbe mai potuto tenere di nuovo una donna tra le braccia.
Le piace ballare?
Oh, s, moltissimo.
La musica comincia tra poco disse lui. Eden abbass gli occhi, e lui aggiunse: Che ha detto Kyle della sua ciotola?.
Lei rise.  convinto che ce l'abbia messa lei per farmela trovare, in ogni caso me l'ha fatta catalogare e mi ha permesso di segnare il numerino sul retro.
Ben fiss la sua birra, a disagio. La mattina, una volta certo che Kyle non le avesse detto niente, si era sentito tranquillo; ma adesso aveva la sensazione che gli altri avventori spiassero ogni sua mossa.
Sto cercando di trovare una domanda da farle, e di cui non sappia gi la risposta le disse finalmente.
Eden scoppi a ridere. Mi dica quello che sa, e potremo partire da l.
Be', so che ha divorziato un anno fa. Il suo compagno di cella leggeva il National Enquirer, e lui aveva visto la foto in copertina e la didascalia che diceva: Eden Riley sconvolta dalla relazione del marito con una maestrina di Filadelfia. Gli era dispiaciuto per lei, perch sapeva che cosa significasse essere fatti a pezzi dai giornali.
Sar un anno il mese prossimo. E lei, da quanto  divorziato?
Ci siamo separati un anno e mezzo fa, e abbiamo divorziato in gennaio. Non poteva lasciare che lei lo interrogasse, e riprese in fretta: Suo marito era avvocato, vero?  stata fortunata a ottenere la custodia di sua figlia. Brutta razza, gli avvocati. Dio, parlava come un idiota. Qui ci sar gente che ha conosciuto da bambina si affrett a dire.
Oh, non molta. E nessuno che io tenga a rivedere.
I suoi nonni si erano occupati di lei prima che Kyle e Lou la portassero a New York, vero? Quanti anni aveva quando and con loro?
Tredici. Lei conosce la storia della mia vita meglio di me!
Kyle e Lou parlano sempre di lei e di Cassie.
Il bel viso si illumin, e lei prese a parlare animatamente di sua figlia. Solo che Ben non poteva starla a sentire. Era continuamente tentato di dire, Anche Bliss fa sempre cos, oppure, Oh, so bene che cosa intende, e non poteva. Cos si concentr sul suono della sua voce e sull'azzurro dei suoi occhi.
Cassie verr qui a luglio. Sua figlia non viene a trovarla? Potrebbero giocare insieme e...
Shhh! Ben le copr la mano per farla tacere mentre Ruth deponeva i piatti di fronte a loro.
Mi scusi disse quando la donna si fu allontanata. No, Bliss quest'estate non viene. N la prossima, n mai.
Qualcosa non va? fece lei perplessa.
No, niente. Ben mise in bocca un gambero e lo mastic lentamente. Come aveva potuto illudersi di poter avere di nuovo una relazione normale con una donna? Con Eden Riley, poi! Aveva pensato a lei tutto il pomeriggio, sperando che ci potesse essere qualcosa tra loro... stupido! Questa donna era un'attrice da Oscar, portava al collo una catena con un enorme brillante, viveva in una villa sull'oceano, sua figlia frequentava una costosissima scuola privata... La rivide nella scena dell'albergo con Michael Carey. Era ridicolo pensare che potesse interessarsi a lui! Una volta, forse, ma non ora, che guadagnava appena di che mangiare e avere un tetto sulla testa. Avrebbe voluto parlarle della casa in cui aveva vissuto con Sharon e che aveva progettato lui stesso, del rispetto che si era guadagnato nell'ambiente archeologico. Ma allora avrebbe dovuto spiegarle perch aveva perso tutto.
Lei aveva mangiato un terzo della sua sogliola quando depose la forchetta e disse: Ben, non so bene che cosa stia succedendo, ma lei ha l'aria di uno che preferirebbe essere dovunque tranne che qui. Non c' bisogno di trascinare la cosa, le pare? La serata pu finire qui.
No! Lui le afferr di nuovo la mano, in preda al panico. Mi scusi.  che ho tanti pensieri... ma non voglio andar via. Anzi, venga, balliamo. Cos non avrebbero dovuto parlare.
Ballarono un pezzo veloce, poi fu la volta di un lento, e lei non fece obiezioni quando Ben l'attir a s. Gli mise un braccio intorno al collo, sorprendendolo, e i suoi capelli di seta gli sfiorarono la guancia. Lui chiuse gli occhi. Nell'ultimo anno si era spesso domandato se avrebbe mai potuto far di nuovo l'amore, accarezzare qualcuno ed essere accarezzato senza sentirsi in colpa. Non era nemmeno sicuro di esserne ancora capace, e non avrebbe mai creduto che l'affronto alla sua sessualit gli avesse potuto lasciare una tale cicatrice.
Eden aveva un profumo buonissimo. Forse, con lei sarebbe stato diverso... Ben cerc di pensare a qualcos'altro, qualcosa che gli consentisse di controllare la propria erezione. Ma quando cap che era troppo evidente si scost bruscamente da lei.
Che succede? domand Eden abbassando le braccia.
Niente. Torniamo al tavolo.
Lei prese la borsa. Credo sia meglio che io me ne vada disse.
No, Eden. La prego, resti.
Non  obbligato a intrattenermi solo perch sono la nipote di Kyle! esclam lei rossa in faccia.  evidente che essere qui con me non le fa piacere.
Il che va benissimo, solo non si serva di me per ingraziarsi Kyle o per mostrarmi in giro!
Non  affatto quello che stavo facendo! Ben si sentiva accusato a torto, e la sensazione gli era persino troppo familiare.
Be', io me ne vado. Ci vediamo agli scavi domani mattina.
Lui non voleva che tutti lo vedessero piantato in asso. Lasci che l'accompagni disse.  colpa mia riprese quando furono fuori, accanto alla macchina di lei. Erano secoli che non uscivo con una donna, e la mia ansia che andasse bene era tale che invece ho rovinato tutto.
Ci vediamo domani ripet Eden. E se ne and in tutta fretta.
Arrivato nella sua baracca, Ben si spogli, poi mise sul cuscino la camicia che odorava ancora di lei. Aveva dimenticato di spegnere la luce del bagno e pens alle pillole di Valium, ma ormai era troppo stanco anche per suicidarsi.
La luce illuminava la foto di Bliss infilata nello specchio del cassettone. Ben si volt contro la parete, lontano da quella foto, lontano dal passato.


Capitolo 7.

2 ottobre 1941.
Mamma  morta. L'ha trovata Kyle, e so che per lui  stato un brutto colpo. Abbiamo sentito lo sparo ieri sera, e io ho pensato che finalmente ma' aveva beccato un indiano, poi Kyle  corso di l e io l'ho seguito, ma lentamente, come se qualcosa mi trattenesse e mi dicesse che per il mio bene era meglio non andare. Quando sono arrivata in salotto Kyle mi bloccava il passaggio, e i suoi occhi erano enormi e spaventati.
Non entrare ha detto. Mamma si  sparata.
 morta? ho domandato io.
Lui ha fatto segno di s, e poi ha lasciato entrare pap. Io volevo vederla per essere sicura che fosse morta, ma Kyle non ha voluto. Si  sparata alla testa ha detto. Non  bella da vedere.
Devo essere proprio cattiva, e mi vergogno di dirlo, perch avevo voglia di ridere. Solo gli occhi spaventati di Kyle mi hanno trattenuta. Avevo voglia di gridare: Oh, Kyle, siamo liberi!.
Poi pap  uscito dal salotto e mi ha guardata. Non  pi stata lei da quando sei arrivata tu, Kate ha detto. Parlava piano, e mi ha accarezzata
sulla testa, una cosa che non aveva mai fatto. Non  colpa tua, piccola.  meglio cos. Adesso lei  in pace, e lo siamo tutti.
Non siamo andati a scuola, e Kyle  stato in salotto a fare quel che c'era da fare. Ho chiesto se potevo aiutarlo, ma lui ha detto di no. Poi  venuto qui nella grotta, si  messo sul divanetto che ho preso dalla casa degli Smith e mi ha detto tutto quello che aveva visto, ed  troppo orribile per scriverlo su queste pagine. Ma io l'ho ascoltato fino in fondo, perch ha detto che doveva parlarne con qualcuno. Sembrava invecchiato di colpo. Vorrei non sapere che la mia nascita ha causato tutto questo, perch mi sento in colpa soprattutto per il dolore che ha patito mio fratello.

3 ottobre 1941.
Ieri sera, tornando dalla grotta, ho trovato pap seduto sui gradini del portico, e gli ho chiesto perch ma' non era pi stata a posto dopo che ero nata io. Pa' ha bevuto cinque o sei sorsi dalla bottiglia di whisky prima di rispondere. Lei non era la tua vera mamma ha detto. Poi ha spiegato che ma' aveva una sorella, Sissy, e che lei era la mia mamma! Si era uccisa pochi giorni dopo che ero nata io, perch non era sposata. Per ma' era stato un brutto colpo, ma poi lei e pap mi avevano adottata. Abbiamo pensato di tirarvi su come fratelli, te e Kyle ha detto.
Prima ho pensato di non dirlo a Kyle, ma poi a letto mi  venuto da piangere, e lui  venuto ad abbracciarmi. Credeva che piangessi per ma', e allora io gli ho detto quello che avevo saputo, e lui continuava a dire: Non pu essere vero, non pu essere.... Io lo stringevo forte, perch avevo paura che non mi volesse pi bene, ma poi lui ha detto: Kate, non mi importa chi era la tua mamma. Tu sarai sempre mia sorella.

20 ottobre 1941.
In questi giorni pap parla molto di pi. Dopo cena resta seduto e parla della fabbrica, o dei lavori da fare in casa, ma in genere parla di mamma. Non credo che gli manchi la mamma che io conoscevo, ma la donna che lei  stata tanto tempo fa. Era cos bella dice. E cantava cos bene! Io cerco di immaginarla mentre canta, ma  impossibile.
E adorava ballare. Era leggera come un angelo, e sorrideva sempre. Io ho cercato di ricordare l'ultima volta che l'avevo vista sorridere, ma non ci sono riuscita. Com'era la mia vera mamma? ho domandato.
Sissy? Bella come un fiore. Gli uomini erano pazzi di lei, questo era il suo problema. Lei si vergognava molto di non sapere chi era tuo padre, e credo che fu per questo che si uccise. Cos mamma ti prese, perch i bambini le piacevano pi di tutto. Per si ammal, qualcosa al petto. Stava sveglia tutta la notte a tossire, poi cominci a veder cose che non c'erano, e infine cambi. E smise di occuparsi di voi.
Mi dispiace tanto, pap ho detto io.
No, Kate, non  colpa tua. Dev'essere stato il dover guardare due bambini alla volta, oltre alla morte di sua sorella. Era troppo per chiunque. Poi pap mi ha guardato e mi ha chiesto: Non so dove Passi tutto il tempo, figliola. Almeno sei al sicuro?.
Oh, s, pap.
Allora va bene.
Adesso mi sento molto triste. Mia madre non l'ho mai conosciuta, ma si  uccisa per causa mia. E ma' era normale prima che arrivassi io. Ho rovinato due vite.

1 dicembre 1941.
La signorina Crisp ha letto in classe una storia che ho scritto, di una ragazza che trova dei gioielli in una grotta. Legge con sentimento, facendo delle pause dove io non penserei mai di fare, e la mia storia sembrava una poesia. Io ero molto nervosa. Poi lei ha detto: Hai un talento autentico, Katherine. Tutti si sono voltati a guardarmi. Sara Jane si  messa a ridere. La odio. Il primo giorno di scuola mi ha chiesto perch mi ero tagliata i capelli; erano l'unica cosa bella che avevo, ha detto, e io me n'ero disfatta. So che sono la pi brutta della classe. Tutte le altre hanno i capelli lunghi con dei nastri, e Sara Jane ha le fossette, e Kyle ne parla in continuazione. Quando fa cos, e ammira lei o un'altra ragazza, a me viene un dolore al petto cos forte che un giorno o l'altro cadr stecchita ai suoi piedi. Kyle mi domanda sempre chi credo sia la ragazza pi carina, o il ragazzo pi simpatico. Non pensa ad altro. Uno di questi giorni, sono certa che la signorina Crisp lo interrogher e lui non sapr rispondere perch si sar perso a guardare le trecce nere di Lucy.
Stiamo cambiando tutti. Getch ha la fronte piena di brufoli, William ha dei peletti neri sul labbro superiore, il petto di Sara Jane  cos grosso che tira tutti i bottoni delle sue camicette. Ho capito che il petto  una cosa molto importante. Quando guarda i seni di Sara Jane, il che succede spesso, Kyle diventa di gelatina. E perfino io, che li ho molto pi piccoli di lei, se tiro indietro le spalle quando passo vicino a Getch o a William sento i loro occhi su di me, e capisco di avere qualche potere. Mi sembra quasi che i loro occhi mi tocchino, e certe volte la sera, quando Kyle  addormentato, mi tocco i seni da sola.  incredibile che sia cos bello.
Ne parlo per via di una conversazione che abbiamo avuto Kyle e io nella grotta. Kyle  il ragazzo pi bello della classe.  alto quasi un metro e ottanta anche se ha solo quindici anni, e ha i capelli folti e sempre lucidi, e dei bei denti bianchi, come i miei. Comunque, stasera mi ha domandato se pensavo mai a come potevano essere i ragazzi sotto i vestiti e
io ho risposto: No! Perch dovrei farmi venire la nausea?. Ma poi ho capito che lui immaginava nude Sara Jane e Lucy, e si domandava se fosse normale. Chiss se lo ?
Oggi Priscilla e Sara Jane parlavano delle loro amiche e ho capito che volevano dire le ministrazioni. Volevo fare loro delle domande, ma appena hanno visto che mi avvicinavo hanno smesso di parlare.

7 dicembre 1941.
I giapponesi hanno attaccato Pearl Harbor. Sapevo della guerra, come tutti, ma non credevo che fossimo in pericolo. Oggi la gente non parla d'altro, e pap ascolta la radio in continuazione. Ormai siamo in guerra anche noi.
Vorrei cancellare tutte le sciocchezze che ho scritto l'altro giorno, e che adesso sembrano cos prive di importanza se si pensa che la gente muore e continuer a morire in guerra. Kyle dice che vuole andare a combattere, ma io spero che tutto finisca prima di Natale.
Ieri sono andata a scuola ubriaca. Volevo assaggiare il whisky di pa', ma non mi sono fermata quando avrei dovuto. Ero stata sveglia tutta la notte nella grotta, a bere e a leggere Jane Austen, avvolta nella trapunta. Quando Kyle  venuto a prendermi per andare a scuola gli ho detto che non me la sentivo. Ma pi tardi ci sono andata, perch speravo che la passeggiata mi rimettesse in sesto, ma non  stato cos. La signorina Crisp ha chiesto: Katherine, stai male?.
 solo ubriaca ha detto Priscilla. Non sente come puzza di whisky?
Tu puzzi molto di pi ho ribattuto io. Secondo me non fai mai un bagno.
Priscilla si  messa a piangere, e Sara Jane ha detto che ero disgustosa. La signorina Crisp  venuta verso il mio banco, e io vedevo la sua testa diventare sempre pi grossa e non riuscivo a respirare. Allora Kyle mi ha presa per un braccio e mi ha trascinata in corridoio. Che cosa credi di fare? ha urlato. Come pensi di farti degli amici se fai cose del genere?
Non ho bisogno di farmi altri amici ho detto io. Mi basti tu.
Lui si  scostato. Meno male che non sono tuo fratello! ha urlato. Per me  stato come uno schiaffo, ma mi sono fatta una promessa solenne. Non lo metter pi in imbarazzo davanti agli altri. Non lo far vergognare di essere mio fratello.

6 giugno 1942.
Il fratello maggiore di Getch, Pete,  venuto da Washington in visita e ci ha portati in biblioteca a Winchester. Io non volevo andare, perch la citt mi rende molto nervosa, ma la biblioteca... come potevo resistere?
In macchina Pete, che ha ventitr anni, ha detto che era contento di avere una compagnia cos carina. E non parlo di mio fratello o del tuo ha aggiunto. Io credevo che mi prendesse in giro, ma ho visto dalla sua faccia che diceva sul serio.
In biblioteca ho preso un dizionario e la prima parola che ho cercato  stata mestruazioni (l'avevo sempre scritta sbagliata) ed  stato incredibilmente interessante. C'erano delle figure e delle spiegazioni, e adesso so perch perdo sangue ogni mese.  stupefacente che il mio corpo sappia fare queste cose, e che un giorno un bambino possa crescere nel mio utero. Vorrei solo che non fosse necessario un marito.
Mentre tornavamo a casa mi  capitato di guardare i pantaloni di Pete, ma il mio interesse dev'essere stato troppo evidente perch quando siamo arrivati Pete ha fatto scendere Getch e Kyle e poi mi ha preso la mano e se l' messa proprio l, sul gonfiore che aveva nei pantaloni, e mi ha chiesto:  questo che vuoi?.
Io ho cercato di scendere, ma lui mi ha cacciato la mano sotto la gonna, tra le gambe. E la cosa vergognosa  che quella mano io volevo tenerla l invece di scacciarla via, ma poi l'orgoglio ha avuto la meglio e gli ho morso la spalla finch non mi ha lasciata andare. Allora sono corsa fino alla grotta, e tremavo in tutto il corpo. Mi sono spogliata, mi sono sdraiata sotto la trapunta e mi sono toccata come aveva fatto lui. Sembrava che le mie dita sapessero bene che cosa fare, e poi ho provato una sensazione strana, come un fiume che corresse verso le cascate. Ho gridato. Ma non era un grido di dolore.
Ieri sera Kyle e io stavamo studiando. Ho visto che lui mi fissava e gli ho domandato perch. Sei davvero carina ha risposto. Non me n'ero accorto finch non l'ha detto Pete, ma lo sei davvero.


Capitolo 8.

Eden si alz prestissimo. Inutile rimanere sdraiata a fissare il soffitto, pens. Mise una vestaglia e scese in soggiorno. Era troppo presto per telefonare a Cassie: il bosco oltre la vetrata stava appena passando dal grigio al verde, man mano che il sole saliva dietro gli alberi.
Eden osserv il dipinto posato sul cavalletto di Lou. Era una delle sue vedute tipiche, baracche di fango e lamiera sullo sfondo di un cielo vividamente azzurro. Qualche villaggio dell'Ecuador o della Colombia, dove Lou e Kyle avevano passato gli ultimi dieci anni.
Dalla cucina vennero dei rumori, e un attimo dopo Kyle la raggiunse e le porse una tazza di caff. Grazie disse lei goffamente. La presenza di lui la metteva ancora pi a disagio del solito.
Ti sei alzata presto osserv Kyle bevendo un sorso di caff.
Non riuscivo a dormire. Aveva pensato a lungo a Ben e alla loro disastrosa serata, e aveva concluso che lui doveva essere un arrivista, che cercava di sfruttare Kyle per arrivare pi in alto. Era cos irritata che alla fine si era alzata per leggere il diario, dopo di che non aveva dormito affatto.
Perch non mi hai confessato che non sei mio zio? domand bruscamente.
Kyle si irrigid. Che vuoi dire?
Voglio dire che nessuno  quello che credevo. Il nonno non era veramente mio nonno, e tu... tu cosa sei, mio cugino?
Kyle sedette sul divano. Cugino di secondo grado, credo.
Perch non me l'hai mai detto?
Lui si pass una mano sulla barba. Quando ti prendemmo con noi eri cos confusa... rivelartelo avrebbe peggiorato il tuo disagio. E poi... sorrise, non eri un'adolescente delle pi facili. E forse Lou e io non sapevamo come trattarti.
Lei ricambi il sorriso. Non riusciva pi a mantenere la propria indignazione. No, Kyle,  stata colpa mia, non vostra. Spero che Cassie, crescendo, sia un po' meno difficile di me.
Kyle bevve un altro sorso di caff. Allora, com' andata la cena ieri sera?
 stata una serata un po' tesa. Non credo che diventeremo mai grandi amici.
Eden si aspettava che Kyle dicesse qualcosa a difesa di Ben, ma lui si appoggi allo schienale e sospir: Devo confessare che  un sollievo. Probabilmente  molto meglio che tu e Ben vi limitiate a lavorare insieme agli scavi, e mantenate dei rapporti impersonali.
Sorpresa, lei replic: Credevo che Ben ti piacesse.
Lo amo come un figlio, ma in questo momento per te  la persona sbagliata da frequentare.
Dunque aveva avuto ragione, pens lei, ma provava un po' di delusione. Perch?
Kyle scroll le spalle e non rispose.
Ho pensato che volesse sfruttarmi. Per il mio denaro, o per il suo orgoglio... o per ottenere qualcosa da te, che so, conoscenze, agganci.
Kyle scoppi a ridere. No, tesoro, sei fuori strada. Ben ha molte pi conoscenze di me, e non  un arrivista. Ha avuto un divorzio molto sgradevole, e non l'ha ancora superato, tutto qui. Vorrei vederti con qualcuno che non appartenga all'ambiente di Hollywood, cara, ma dovrebbe trattarsi di un uomo che non abbia una vita cos disastrata.
Allora perch lavora qui? Sono certa che non potrai pagarlo molto, no? Eden aveva improvvisamente capito che Kyle lo pagava probabilmente di tasca propria. Dove lavorava, prima?
Insegnava all'Universit del Maryland. Era vice rettore della facolt di archeologia.
E allora che ci fa qui, in uno scavo cos piccolo?
Kyle si strinse nelle spalle.
Non hai intenzione di dirmelo, eh?
Il mio consiglio  che tu lo tratti molto gentilmente, per mantenendo le distanze.
Eden strinse tra le mani la sua tazza di caff. Questa conversazione la riportava indietro di tanti anni, a quando era adolescente e aveva cominciato a frequentare i filodrammatici della sua scuola. Faceva finalmente parte di un gruppo, ma a Kyle i suoi nuovi amici non piacevano: i suoi ammonimenti erano sempre detti in maniera gentile, ma ferma, con un'autorit appena mascherata che le faceva venir voglia di prenderlo a calci. Erano ragazzi sbagliati, che facevano uso di droga, diceva, che l'avrebbero usata e fatta soffrire. La loro unica dote era il saper recitare, ma sfruttavano questa dote Per convincerla a fare cose di cui poi si sarebbe pentita.
Adesso Eden capiva che Kyle aveva avuto ragione, ma allora non aveva voluto starlo a sentire. Aveva attirato l'attenzione dei suoi coetanei per la Prima volta, e sulla scena poteva contare su una sicurezza di s che altrove le veniva a mancare. Poteva infilarsi in un ruolo come in un vestito, e questo era magnifico. Ma quella era effettivamente gente un po' sbandata, e i ragazzi con i capelli lunghi e gli orecchini l'attiravano e la sconvolgevano allo stesso tempo. Le loro poesie e la loro erba l'ammansivano, e quando smettevano di leggere quei loro versi disarmonici a sfondo sessuale e cominciavano a toccarla, questa sembrava una progressione del tutto logica. Eden aveva imparato a recitare una parte anche in questi casi, e a fare cose che la vera Eden non avrebbe fatto mai. Aveva diciassette anni, un'et magica, ed era convinta che niente di male le potesse accadere. La sua vita era piena di gioia ed eccitazione, e non aveva capito come Kyle avesse potuto chiederle di rinunciare a tutto questo.
E adesso sentiva la stessa ribellione riguardo a Ben. Non la voleva sfruttare, questa era la cosa pi importante. Che altro c'era da dire?
Sei pronta per il prossimo quaderno? domand Kyle.
Lei accenn di s, bench non ne fosse del tutto certa. Le cose lette la sera prima l'avevano sconvolta.
Questa  la stanza in cui tua madre si uccise disse piano. Trovarla dev'essere stato terribile per te. Era la prima cosa gentile che dicesse a Kyle in tanti anni.
Era sulla sedia a dondolo, proprio dove sei tu adesso. Poi mio padre la bruci, quella sedia, perch era intrisa di sangue, e c'era sangue dappertutto, sul soffitto, sul pavimento, e pezzi della sua testa sulla parete. Niente di quel che vidi pi tardi in guerra si pu paragonare a quello che vidi quella notte.
Cos tu e Katherine rimaneste soli a badare l'uno all'altro.
Lo facevamo gi da anni.
Eden voleva cambiare discorso, ma le parole uscirono da sole. Katherine sembrava piuttosto precoce, sessualmente.
Tu credi? A me pare che l'unica cosa che avessimo in mente tutti quanti era il sesso.
Ed era davvero cos cattiva con gli altri ragazzini?
Peggio rise lui. Nel diario si dipinge come una santa, ma in realt era terribile. Anche perch gli altri erano terribili con lei, e perci si doveva difendere.
Tu eri tutto quel che aveva. Non ti infastidiva la sua dipendenza da te?
Kyle si chin in avanti. Oh, anch'io dipendevo da lei. Nel diario non risulta, forse Kate non se ne rendeva conto nemmeno lei. Io la spingevo a legare con gli altri, ma quando divenne amica di Matt ne fui molto geloso.)
Mi  sempre pi difficile restare obiettiva confess Eden. Katherine sta diventando una persona reale. Ma che cosa significher per te? Il film, voglio dire... vedere te stesso mentre trovi tua madre dopo il suicidio, mentre affronti tante difficolt... potrai sopportarlo?
 trascorso tanto tempo, Eden. Tutto quello che ti chiedo  di presentare il passato sinceramente, senza manipolarlo.
Quando avr finito la prima stesura vorrei che la leggessi disse lei, sorpresa dalle sue stesse parole. Vorrei la tua approvazione.
Ne sar felice.
Eden strinse forte la sua tazza vuota. Kyle, capisco perch hai aspettato tanto a dirmi del diario. Sto leggendo la tua storia oltre a quella di Katherine, e voglio dirti che te ne sono molto grata.
Lui annu lentamente, con un sorriso. Sono felice che tu sia qui, cara disse semplicemente.
Pi tardi Eden telefon a Cassie. Sono nera come la pesce, mammina!
Eden ud la risata di Pam sullo sfondo. Come la pece, Cass la corresse.
Ah, s. Nera come la pece, sai?
Non scottarti, tesoro. Fatti mettere della crema solare da pap.
Me la mette Pam. Abbiamo un materassino ciascuno, e il mio  azzurro!
Il tuo colore preferito.
S, e sai una cosa?  anche il colore preferito di April! E sai un'altra cosa? Domani andiamo a Hershey Park!
Eden cerc di manifestare il debito entusiasmo.  magnifico, tesoro. Ti chiamo domani sera cos mi racconti tutto, va bene?
Va bene.
Ti voglio tanto bene, amore.
Anch'io ti voglio tanto bene, mammina.
Cassie piant una dozzina di baci umidi sul ricevitore, e lei sent la voce di Pam che esclamava: Ma Cassie, tesoro, non fare schifezze, anche gli altri devono usare quel telefono!.
La bimba riappese, ed Eden ascolt il silenzio per qualche secondo prima di riappendere a sua volta. Poi sal in camera sua, e arriv fino alla sedia a dondolo prima di dar sfogo alle lacrime.


Capitolo 9.

Ben si svegli come si era addormentato, in collera con se stesso. La sua camicia era ancora sul cuscino, ma aveva perso il profumo di Eden. Era ora di uscire dal mondo dei sogni e di tornare alla realt.
Squill il telefono. Ben, sono Alex.
Per un attimo lui tacque. Aveva chiamato Alex Parrish due volte dopo essere uscito di prigione, e l'ultima volta Alex lo aveva pregato di non telefonargli pi.
Ti chiamo per una questione di lavoro. Ricordi Tina James?
Sicuro. Tina era stata una delle sue allieve pi promettenti.
Sta facendo domanda per un incarico a Stanford, e voleva che io ti pregassi di scriverle una lettera di referenze.
Ah, ecco. Il povero Alex non aveva avuto scelta. Temo che una mia lettera le farebbe pi male che bene, non credi?
Gliel'ho detto, ma lei ritiene che a parte la tua vita privata hai sempre un certo nome nell'ambiente, e...
Ma s, certo, la scriver. Ben prese una penna e un blocco di carta. Dammi il suo indirizzo, cos gliene mander una copia.
Be', lei pensava che potevi mandarla a me e io gliel'avrei fatta avere.
Ben sospir. Tina voleva le referenze, ma non si fidava di dargli il suo indirizzo. Come vuoi. Allora, insegni quest'estate?
Alex esit, chiaramente restio a prolungare la conversazione. S, a una sola classe.
E come sta Leslie? E la mia figlioccia? Di solito l'avrebbe chiamata Kim, ma voleva sottolineare quanto erano stati amici un tempo.
Sta bene.
Compie otto anni fra un paio di settimane, no?
Hai una memoria incredibile. Io stesso lo avevo quasi dimenticato.
Alex... vorrei che tu acconsentissi a vedermi.
Ne abbiamo parlato altre volte.
Ma tu hai sentito solo la versione di Sharon. Ascolta anche la mia!
Non  possibile, Ben.
Almeno parla con Sam, lascia che lui ti racconti...
Gli ho gi parlato. So che ti crede innocente, ma francamente non so su che cosa basa la sua convinzione, a parte l'amore fraterno.
Tu hai qualche base legale, Alex. Potresti aiutarlo a trovare un modo... Da quanto tempo siamo amici? Penso che tu me lo debba!
Io non ti devo niente replic Alex seccamente. Posso dire a Tina che le farai avere la lettera in settimana?
Ben strinse i denti. Va bene. E riappese.
Buongiorno.
Ben sollev la testa e vide Eden sull'orlo dello
scavo. La sua apparizione fu un sollievo. Temevo che non venisse, dopo ieri sera.
Lei scese la scaletta. Volevo vedere se trovavo qualcos'altro. E poi, penso che Kyle abbia bisogno di tutto l'aiuto possibile prima che cessi la sovvenzione.
S, ha ragione. C'erano un paio di neo laureate, ma se ne sono andate all'epoca del mio arrivo. In realt le due ragazze se n'erano andate il giorno dopo, e Ben aveva capito benissimo la ragione della loro fuga.
Lei sollev il foglio di plastica dal ripiano su cui aveva lavorato il giorno prima e prese la scopetta.
Eden disse lui, voglio scusarmi per ieri sera.  passato tanto tempo dall'ultima volta che sono uscito con qualcuno, ed ero nervoso. Mi dispiace.
Non importa rispose lei.
Non diceva: Non importa, possiamo riprovarci. Lo stava congedando. Ti perdono, ma non ti dar un 'altra possibilit.
Ben sedette sui talloni e riprese a lavorare. Il silenzio era intollerabile. Forse Kyle gliel'aveva detto, forse lei era arrivata a casa dicendo: Quel tuo amico  proprio fuori di testa!, e Kyle aveva spiegato: Be', sai, ha fatto sei mesi di prigione.
Ho trovato dei pezzettini di qualcosa disse lei improvvisamente, ma secondo me  solo terra.
Lui si avvicin, e lei gli depose sul palmo i mucchietti di colore marrone. Sono pezzi di vasellame, probabilmente della ciotola che ha trovato ieri le disse.
Nell'ora che segu lavorarono insieme, segnando sulla cartina il luogo dei ritrovamenti. Erano quasi le undici quando lui si alz. Vuole un po' di succo d'arancia?
Lei sorrise appena. Oh, s, grazie.
Ben prese due bottiglie dalla borsa termica sul camioncino e torn nel pozzo. Eden sedette con la schiena contro la parete di terra e bevve un lungo sorso. Non aveva pi nulla dell'attrice di Hollywood: aveva le gambe sporche di terra, e una riga di polvere le segnava le tempie e la mascella.
Allora, che succede a sua madre nel diario che sta leggendo? domand Ben.
Eden si guard le scarpe da tennis. Be', sua madre si  suicidata, i giapponesi hanno attaccato Pearl Harbor, e lei ha imparato a far l'amore da sola.
Lui sorrise della sua franchezza. Kyle non doveva averle detto niente. Immagino che quando il mondo crolla intorno a te, l'unico modo di sopravvivere sia di cercare un minimo di conforto osserv.
Non ci avevo pensato disse lei. Prese un blocchetto e una penna dalla tasca degli short e scrisse qualcosa.
Non sapevo che la madre di Kyle si fosse uccisa.
Era pazza, sa. Faceva le cose pi strane, aveva delle allucinazioni, picchiava Kyle e mia madre. E alla fine si spar un colpo in testa. Fu Kyle a trovarla. Aveva solo quindici anni.
Ges, che cosa orrenda. Prima di leggere il diario, lei sapeva che era pazza?
Eden fece un cenno affermativo. A scuola mi prendevano in giro perch mia madre viveva in una grotta e mia nonna era matta. I bambini saltavano la corda cantando una canzoncina che diceva cos:
La vecchia mamma Swift era matta da legare
lavava tutto quello che riusciva a trovare
mangiava scarafaggi e cosce di pipistrello
finch a un certo punto si spar nel cervello.
A nessuno importava un accidente che mia madre avesse pubblicato ventisei libri, e io imparai a parlare piuttosto di mio padre perch aveva fondato il Coolbrook Chronicle, e questo lo rendeva rispettabile.
Non sapevo nemmeno questo.
Ma comunque, dal diario ho saputo che mia nonna non era la mia vera nonna. Katherine e Kyle erano cugini, e i genitori di Kyle l'avevano adottata dopo che la sua vera madre si era suicidata.
Ci sono molte morti premature nella sua famiglia. Lei ha mai avuto questa tentazione?
Di uccidermi? No, e lei?
Il pensiero mi ha sfiorato dopo la fine del mio matrimonio.
Eden depose a terra la bottiglia di aranciata. Qual  stata la ragione della rottura? O  una domanda troppo personale?
 stata Sharon a rompere, perch... Ben esit. Mentire era una cosa, omettere un'altra, e lui non voleva mentirle.
Lei lo salv.  troppo personale, mi scusi se gliel'ho domandato. So da Kyle che lei insegnava, e che  molto conosciuto nel suo ambiente. Come mai  qui?
Kyle non gliel'ha detto?
Mi ha solo detto che il suo divorzio era stato traumatico.
S,  stato molto brutto. E io... non ho potuto conservare il mio lavoro. Non era una bugia vera e propria; e magari adesso lei credeva che avesse avuto un esaurimento nervoso o chiss che. Kyle ha saputo dei miei problemi e mi ha salvato.
Lei sorrise. Salvare la gente  il suo hobby. L'ha fatto anche con me, un paio di volte. Torner a insegnare quando la sovvenzione qui cesser?
Lui guard la sua guancia impolverata, la ciocca bionda che
era sfuggita dalla coda di cavallo, e desider di potere essere completamente sincero. La faccenda  un po' complicata mormor.
Eden guardava lo schermo del computer cercando di concentrarsi su Katherine, in realt pensando a Ben. La loro mattinata era stata piacevole. Lei non aveva indossato nessuna maschera, ed era sopravvissuta; e lui aveva accolto le sue confidenze con interesse e rispetto.
La tristezza di Ben la commuoveva profondamente. Aveva il fisico di un giocatore di football e la vulnerabilit di un bambino, e quant'era attraente! Non era raffinato come Michael, ma forse era proprio questo che l'attirava. Quando era con Michael, non provava nulla. Michael credeva che lei esercitasse un erculeo sforzo di volont per non andare a letto con lui, ma la realt era che lo trovava resistibilissimo.
E a Ben, avrebbe resistito - sempre che lui gliene avesse dato l'occasione? Ricord con un brivido i suoi occhi grigi su di s, la lieve peluria che spuntava dal collo della maglietta, le dita impolverate che spazzolavano la terra. Con lui, non aveva nessun desiderio di interpretare una parte; e se mai l'avesse toccata di nuovo, voleva che toccasse la donna, non l'attrice.
Quel giorno Ben non l'aveva nemmeno sfiorata, e il corpo di lei anelava al tocco delle sue dita. Eden sorrise pensando a Katherine che si sentiva rimescolare quando passava davanti ai compagni di scuola, e si mise a scrivere.


Capitolo 10.

9 settembre 1942.
Quest'estate Kyle ha cominciato a corteggiare Sara Jane. Va a casa sua due sere la settimana, e in quelle sere io scrivo e scrivo per non pensare. Al principio Kyle mi chiedeva dei consigli. Cosa diresti se un ragazzo ti chiedesse: Vuoi venire al cinema con me? oppure: Posso venire a trovarti stasera?
Io cercavo di rispondergli come avrebbero fatto le altre ragazze, ma mi sono resa conto che so molto poco di queste cose.
Kyle si veste tutto per benino per uscire con lei, e poi passa dalla grotta per chiedermi come sta, e io gli dico che  bellissimo, e che Sara Jane dev'essere contentissima di uscire con un ragazzo cos attraente. L'altra sera gli ho domandato se l'aveva gi baciata, e lui mi ha detto che lei adora baciare. Mi sono pentita di avergli fatto la domanda.
Sara Jane cerca di essere gentile con me, ma io la ignoro. Crede che se sar gentile con me Kyle l'amer di pi?
Le altre ragazze sono gelose. Sara Jane e Kyle sono sempre
insieme, si tengono per mano e si sussurrano continuamente dei
segreti, e Kyle non sta pi con gli altri ragazzi. Nell'intervallo si siedono vicini e parlano fitto, e io me ne sto sulle scale a leggere e vorrei tanto sentire che cosa si dicono. Comincio un altro anno di scuola come ho finito quello precedente, leggendo, scrivendo e osservando il mondo che mi passa vicino. Solo che quest'anno  anche peggio, perch sono sempre nervosa e mi sembra di essere sul punto di svenire o di star male. Non vedo l'ora che suoni la campana per potermene andare.
Pap ha una nuova amica, una ragazza molto giovane di Strasburg. Una mattina, qualche giorno fa, ha domandato: Sto pensando di risposarmi. Che ne direste di avere una nuova ma'?.
Kyle e io ci siamo guardati. Stavamo benissimo senza, e pa' ha capito che l'idea non ci piaceva pi di tanto. Si  schiarito la gola e ha continuato: Be', non sarebbe proprio la vostra ma', ma a me servirebbe una moglie. Non vorrete negarmi questo piacere, no?. E sorrideva come non l'avevo mai visto fare.
No, pap ha risposto Kyle. Ma io non ho detto niente, perch non voglio un'estranea in casa nostra.
Si chiama Susanna Cody.  un po' giovane, ma...
Giovane quanto? ho chiesto io.
Diciannove. Va per i venti.
Io ero troppo stupita per parlare. Pap ne ha trentacinque!
Ma pap,  troppo giovane per te! ha detto Kyle.
Non vorrai insegnarmi che cosa fare, eh, ragazzo? ha esclamato pap. Ma non era arrabbiato. Non l'ho pi visto arrabbiato da quando ma'  morta.
Cos, sabato pap ha invitato Susanna Cody a cena. Ho cucinato io, il che mi andava benissimo perch cos ho avuto qualcosa da fare mentre Kyle e pap intrattenevano Susanna in salotto. Mi sono domandata se sapeva che in quella stanza l'altra moglie di pap si era fatta saltare le cervella.
Susanna  alta quasi come pap e molto carina, ma non  molto loquace, e io mi domando che cos'avranno da dirsi lei e pap. Ha i capelli neri, corti e ricci. Non ha occhi che per pap e io non capisco come faccia! Pap non  brutto, ma la sua faccia  piena di rughe e i capelli gli stanno cadendo. Eppure lei gli sorride di continuo e lo chiama Charles, il che  una novit. Ma' lo chiamava sempre pap. Si sposeranno a novembre.

7 novembre 1942.
In genere non mi sento sola, specialmente quando sono nella mia grotta. Le 'titi e le 'miti mi tengono compagnia, e poi ho te, caro diario.
Ma oggi al matrimonio mi sono sentita sola come mai prima. La cerimonia  stata celebrata in una piccola cappella a Strasburg, e non c'era quasi nessuno. Solo la madre di Susanna, che  vedova e considerando l'et sembrava una moglie molto pi adatta a pap, l'amica di Susanna e il suo ragazzo, e sua sorella maggiore con il marito. Kyle ha portato Sara Jane, e mi vergogno di dire che abbiamo litigato per questo. Eravamo nella grotta, e lui ha detto che era stufo di sentirmi criticare Sara Jane e di vedere che la trattavo male. Lei cerca di essere gentile. e tu la ignori. Me ne ha parlato l'altro giorno, e piangeva! Vorrebbe fare delle cose con te, andare a far spese o chiacchierare, come fanno le altre ragazze quando sono insieme...
Io non sono come le altre ragazze ho detto.
Be', io vorrei che lo fossi. Ma guardati! Vivi come un'eremita in questa stupida grotta, non badi a come ti vesti o all'aspetto che hai...
Adesso vorrei che te ne andassi, per favore ho detto io con molta calma. Non avevo intenzione di star l a farmi insultare. Lui  diventato rosso e ha girato i tacchi ed  uscito. E allora io ho deciso di essere pi gentile con Sara Jane, per non perderlo.
Cos oggi ci ho provato. Sedevo vicino a lei e Kyle, e ho cercato di pensare a qualcosa da dirle, ma la mia mente era vuota come un foglio bianco. Non respiravo pi, e ho pensato che se non fossi uscita da quella chiesa sarei morta soffocata.
Mentre uscivamo Sara Jane mi ha detto: Tuo padre sembra cos felice!. Io ho cercato di dirle di s, ma non mi uscivano le parole, e non riuscivo nemmeno ad annuire perch il mio collo era rigido come una pietra. Volevo solo allontanarmi da lei per poter respirare. Ma non era solo Sara Jane. La mamma di Susanna mi  venuta vicino e mi ha detto: Adesso siamo una famiglia. Io sono stata l l per svenire. Cercavo di essere carina e di socializzare, e invece mi sentivo come quella volta che rimasi chiusa per sbaglio nella dispensa, quando avevo cinque anni. Soffocavo, e il cuore mi batteva cos forte che temevo si fermasse. Non posso nemmeno spiegarlo a Kyle, perch lui direbbe che non ci provo abbastanza. Ma non so che altro fare.

5 gennaio 1943.
Susanna aveva un fratello, John, che  morto a Pearl Harbor. Quando penso a come sarebbe se Kyle morisse, mi viene quel dolore al petto che  come un attacco di cuore, e mi domando come fa Susanna a ridere e a far finta di niente. Kyle parla sempre di arruolarsi, e adesso dice che vuole vendicare la morte di John. E se morisse anche lui? Ma Kyle pensa che non gli possa succedere niente di male, che qualcosa lo protegga. Io non mi sento mai cos, e invece credo che la morte mi aspetti a ogni angolo di strada. Ogni mattina mi sveglio, e sono sorpresa di essere viva.


Capitolo 11.

Centoventi all'ora. Lou premeva l'unico piede sull'acceleratore, ed Eden non staccava gli occhi dal tachimetro. Il traffico era scarso, ma lei si aggrappava al bracciolo con la mano sudata.
Lou le aveva chiesto di accompagnarla dal dottore, e lei si era offerta di guidare, ma Lou aveva rifiutato. Ci vuole pratica per quest'affare aveva detto indicando la giardinetta. Si era issata senza difficolt dietro il volante, e aveva imboccato la strada a tutta velocit.
Kyle aveva dato a Eden il quaderno successivo proprio mentre lei saliva in macchina. Magari avrai voglia di leggere qualcosa mentre aspetti. E adesso il quaderno era sulle sue ginocchia, insieme con un copione che Nina le aveva mandato.
Il silenzio fra lei e Lou si prolungava come sempre. Fa caldo disse Eden dopo un po'.
Gi, ma probabilmente non come a New York.
Ti manca molto?
Non direi. Troppo traffico. E quando sono in macchina a me piace poter circolare liberamente.
L'ho notato.
Ci andiamo circa una volta al mese. Vediamo gli amici, andiamo a teatro, facciamo delle spese. Ma poi torniamo sempre qui, dove Kyle ha le sue radici.
Nella sala d'aspetto del medico c'erano alcuni pazienti, per lo pi anziani.  specializzato in geriatria sussurr Lou.
Eden sedette accanto alla carrozzella di sua zia, e la stanza fu percorsa da un mormorio che le fece capire di essere stata riconosciuta. Poi una donnina dall'aria fragile lasci il suo posto e venne a sederlesi accanto. Lei  Eden Riley, vero?
Eden sorrise. S, sono io.
Lo sapevo! Stavo leggendo quest'articolo su People e le mostr una foto sua con Michael, e poi alzo gli occhi e lei era qui in carne e ossa!
Vuole che le firmi la fotografia?
Oh, s. Mia nipote l'adora, sar felicissima!
Eden mise la rivista in grembo. La foto era stata presa alla prima di Nel cuore dell'inverno. Michael era in smoking, lei in lungo, un abito pieno di paillettes. Chiese il nome della nipote della vecchia signora e firm la strega della stella polare, Eden Riley. La donnina torn saltellando al suo posto.
Ti riesce facile calarti nel tuo personaggio, vero? domand Lou.
Oh, dopo un poco diventa una seconda natura. Era uscire da quel ruolo che diventava difficile.
Come sta suo marito, signora Swift? domand l'infermiera poco dopo.
Kyle  stato malato? domand Eden allarmata.
Oh, solo l'artrite, niente di serio. Kyle sta bene, ma ogni doloretto lo fa pensare al tempo che passa, e a quello che vuole portare a compimento nel poco che gli rimane da vivere.
Capisco. Gli scavi fece lei.
S, per lui gli scavi significano molto, ma sei tu la cosa pi importante. Lui vuole... mettere le cose a posto con te. Ha sempre rimpianto di non averti presa subito con s alla morte di Kate, e vorrebbe ricompensarti in qualche modo. Aiutarti con il film gliene d la possibilit.
Mi ha gi aiutata moltissimo mormor Eden.
Tu credi, cara?
S. Eden abbass gli occhi sul diario, arrossendo. Kyle aveva fatto molto per lei, ma in un'occasione Lou aveva fatto molto di pi.
Forse uno di questi giorni il cuore ti suggerir il modo di dirglielo.
L'infermiera venne a prendere Lou, e lei rimase sola.
Sapeva che Kyle avrebbe voluto portarla con s subito dopo la morte di Katherine, ma che il nonno non gliel'aveva permesso. Al nonno Lou non piaceva, e pensava che i loro vagabondaggi non sarebbero stati adatti a una bambina. Cos Eden era rimasta a Lynch Hollow, con il nonno e Susanna. Suo nonno l'aveva praticamente ignorata. Diceva che Katherine l'aveva viziata in modo vergognoso, e adesso era ora di finirla. Quanto a Susanna, aveva degli alti e bassi ed era inutile rivolgersi a lei. Eden ricordava di aver cercato di salirle in grembo poche settimane dopo la morte di sua madre, per essere coccolata; ma la donna l'aveva respinta dicendo che era troppo grande, e lei non ci aveva mai pi riprovato.
Il nonno era morto di un attacco di cuore quando lei aveva dieci anni, e poco dopo Susanna si era presa la polmonite. La casa risuonava dei suoi colpi di tosse, il tetto perdeva acqua, ed Eden metteva secchi e ciotole dappertutto mentre la donna giaceva nel suo letto ansimando. Infine si era aggravata a tal punto che sua sorella l'aveva presa in casa, ma si era rifiutata di prendere anche Eden. Susanna non le aveva parlato dei suoi progetti, e si era limitata a portarla in orfanotrofio. E una volta passato lo choc iniziale, Eden non ci si era trovata male, perch aveva ormai imparato a non attaccarsi a nessuno, in modo da non soffrire.
Gli altri ospiti dell'orfanotrofio avevano avuto esperienze ancora pi traumatiche delle sue, e perci non potevano deriderla. Eden passava il tempo a leggere, poi una delle suore cominci a portarli al cinema, e lei scopr la sua vera passione. Si immaginava nei ruoli principali dei film, e di notte scivolava nel bagno comune per recitare le varie parti davanti allo specchio scheggiato. Una volta fu sorpresa mentre faceva Ingrid Bergman ne Le campane di Santa Maria, sconvolta dalla scoperta di avere la tubercolosi, ed ebbe il suo daffare a spiegare perch piangeva cos disperatamente.
Il giorno dopo il suo tredicesimo compleanno, Eden fu chiamata in direzione. Suor Giuseppina sedeva dietro l'immensa scrivania di mogano, e davanti a lei c'erano due estranei, che Eden non riconobbe finch non si alzarono. Allora prov una gioia travolgente all'idea che fossero venuti a trovarla, e una pena altrettanto intensa sapendo che presto sarebbero andati via. Succedeva sempre cos: Lou e Kyle facevano sosta a Lynch Hollow tra un viaggio e l'altro, ma non si fermavano mai a lungo. Cos Eden non permise alla gioia di trasparire sulla sua faccia. Ormai, rideva e piangeva solo davanti allo specchio del bagno.
Mi dispiace, tesoro disse Kyle abbracciandola. Non sapevamo di Susanna, e poi abbiamo avuto qualche difficolt a rintracciarti.
Suor Giuseppina prese Kyle da parte, e lei cap che gli stava dicendo quello che le altre suore dicevano sempre a lei: che era troppo chiusa, troppo ritratta in se stessa. Ma Kyle sorrise con aria decisa. Ci prenderemo cura di lei dichiar.
Solo da adulta Eden cap il sacrificio che gli zii avevano fatto per lei. Avevano deciso di non avere figli per poter essere liberi di viaggiare, ma dopo il suo arrivo Kyle accett un incarico di insegnante all'Universit di New York, per poterle offrire una dimora stabile.
Vivevano al Greenwich Village, e i bambini della sua scuola avevano letto tutti i libri di Katherine Swift, sicch all'inizio furono molto impressionati da Eden. Ma poi il suo accento le guadagn il soprannome di campagnola, e tutti ricominciarono a deriderla.
Kyle e Lou facevano tutto quel che potevano, le pagavano lezioni di danza, pianoforte e dizione per toglierle le ultime tracce di Lyrich Hollow, e se avessero potuto le avrebbero comprato anche degli amici. Ma lei passava la vita davanti alla televisione, a vedere vecchi film. Una volta sent gli zii parlare di lei: Kyle diceva che era proprio come sua madre, e che viveva solo attraverso la vita di altre persone. L'appartamento del Village non era che la sua grotta.
La grotta, pens Eden tornando al presente. Non capiva perch Kyle fosse cos deciso a tenerla sigillata... ma se avesse potuto, lei ci sarebbe entrata? Eppure doveva farlo, se voleva cogliere l'atmosfera che voleva dare al film. Prese il diario e cominci a leggere.

11 ottobre 1943.
Ieri Kyle ha compiuto diciassette anni, e Sara Jane lo ha portato a cena a Winchester. Io ero nella grotta quando  tornato, con una bottiglia di whisky e l'aria di averne gi bevuto parecchio. Aveva la cravatta slacciata, la camicia fuori dei pantaloni, e i capelli negli occhi.
Danne un po' anche a me ho detto. Volevo ubriacarmi, perch ci ho gi provato altre volte e mi piace la sensazione di non avere un guaio al mondo, almeno per qualche ora.
Kyle era allegro e sorridente, non serio come al solito, e io ero molto felice. Ho bisogno del tuo consiglio come ragazza ha detto a un certo punto. Vedi, Sara Jane e io abbiamo deciso di fare l'amore.
Io stavo per dirgli che non doveva farlo finch non era sposato, ma non volevo certo mettergli in testa l'idea di sposare Sara Jane. E come posso aiutarti? ho chiesto.
Be', ecco, non so che cosa fare. Ho un'idea in generale, ma non l'ho mai toccata... sotto la vita. Non so nemmeno che cosa c', l sotto! E non arrossiva neanche, tanto era ubriaco! L'unica ragazza che ho visto nuda sei tu, ma avevi cinque anni ha aggiunto. Parlava di quando lui e io andavamo a fare il bagno nel Ferry e ci esploravamo l'un l'altro.
Be', ti posso far vedere adesso ho detto io slacciando la cintura dei jeans. Ma lui non era cos ubriaco. Kate! ha strillato. Non oserai!
E va bene, allora ti far un disegno.
Cos gli ho disegnato anche l'interno, l'utero e le tube e tutto quanto, e gli ho spiegato quel che sapevo. Non potevo insegnargli a rendere felice una ragazza senza instillargli un po' di rispetto per il corpo di lei. Poi gli ho indicato il punto dove toccarla per farla impazzire. Lui ha ridacchiato e ha detto che Sara Jane era gi pazza di lui.
Questo  diverso ho ribattuto io. Se la tocchi l, ma piano, sfregando appena, sarai sorpreso da Quel che succede. Intanto pensavo che grosso favore stavo facendo a Sara Jane.
Come sai tutto questo? ha domandato lui.
Me lo faccio spesso.
Davvero? Pensavo che lo facessero solo i ragazzi.
Io invece non immaginavo che anche i ragazzi lo facessero. Abbiamo parlato ancora un po', e poi Kyle si  addormentato. E io, con il corpo in fiamme per tutti quei discorsi, ho passato il resto della notte ad amarmi da sola.

22 ottobre 1943.
Ieri la signorina Crisp mi ha presa da parte e mi ha detto che le mie storie sono molto migliorate, e che il mio stile  maturo e toccante. Ma i tuoi personaggi sono molto pi vivi di te, Kate. Hai sempre il naso nei libri, e io non voglio certo scoraggiarti dalla lettura, ma nella vita ci sono altre cose!
Sono felice solo quando leggo o scrivo ho ribadito io. Non ne sono pi tanto sicura, ma questa  l'unica felicit che avr mai, e mi devo rassegnare. Non avr mai un'amica, un amore, dei figli. Io sar la mia unica amante, e non vedr mai il mondo. Il solo posto in cui riesco a respirare  casa mia, o la grotta.
Ieri Susanna mi ha portata in citt a fare spese, e io ho avuto la nausea tutto il tempo. Le strade sembravano ondeggiare, e a me girava la testa. Mi dispiace per Susanna, perch  gentile, ma io non so mai che cosa dirle. Finora pensavo di non saper parlare con la gente perch era stupida, come i ragazzi a scuola. Ma adesso so che il problema  dentro di me.
Lou voleva fermarsi a tutti i costi nella panetteria di Coolbrook. Prendiam dei panini per cena disse. E quando Eden le ricord che c'era ancora mezza pagnotta, propose delle focaccine per colazione.
Dietro il banco c'era un donnone enorme, con una bocca a cuore seppellita in un mare di doppi menti. Ehi, salve, Lou disse. Che ti do? Poi il suo sguardo cadde su Eden. Oh Signore, lei deve essere la ragazza di Kate! Eden Riley, vero?
Eden sorrise. S.
Ma guarda, la ragazza di Kate!  la sua immagine sputata, e bella di persona come al cinema!
Lou ammicc senza farsi vedere dal donnone. Eden, questa  Sara Jane Miller, una vecchia amica di tua madre. Chiacchierarono del pi e del meno mentre Sara Jane metteva le focaccine in un sacchetto di carta, e Lou fece appena in tempo ad arrivare fuori prima di scoppiare in una risata. Se non ti avessi incontrata, Lou, sarebbe tutta quanta mia!, dice Kyle ogni volta che la vede.
Tu sai esattamente a che punto del diario sono arrivata, vero? domand Eden.
S. Ti d fastidio?
Non lo so.  una sensazione un po' strana essere osservata mentre rifaccio conoscenza con mia madre.
E che cos'altro hai imparato su di lei?
Che il suo isolamento non era una questione di scelta. Kate aveva una vera fobia per gli estranei e per i luoghi sconosciuti.
 vero. Aveva talmente paura del mondo che questo la paralizzava, e la menomava molto pi di quanto non faccia la mia unica gamba.
Eden mise la mano sulla spalla fragile di sua zia.  un tale sollievo vedere come te la cavi bene sussurr.
Dopo di che, in macchina, l'atmosfera cambi. Eden si sentiva libera forse perch la gamba di Lou aveva cessato di essere un argomento tab. E per questo si azzard a chiederle la sua opinione su Ben.
Ben  sempre stato il mio preferito tra tutti gli studenti di Kyle. Ma la vera domanda , qual  la tua opinione?
Non lo so. Kyle mi dice sempre che vorrebbe vedermi con qualcuno al di fuori di Hollywood, poi mi caccia in un pozzo con un bel ragazzo e mi dice ma non questo qualcuno.
Ha ragione. Ben deve rimettere in ordine la sua vita prima di dividerla con qualcun altro, ma resta comunque un tesoro. Ti racconter una storia. Stavamo cenando in un ristorante, credo fosse in Ecuador, e vicino a noi c'era la vasca con le aragoste vive. Avevano tutte l'aria rassegnata al proprio destino, ma ce n'era una che si muoveva di continuo e stuzzicava le altre. Alla fine della cena Ben la compr. Disse che era una combattente e che non doveva finire nel piatto di nessuno. Poi andammo fino all'oceano e la rimettemmo in libert.
 la cosa pi ridicola che abbia mai sentito! esclam Eden.
Se la pensi cos, cara sorrise Lou, dubito che Ben sia l'uomo per te.


Capitolo 12.

Ben parcheggi il furgoncino sul ciglio della strada e cominci a correre in direzione di Coolbrook. Il sole era appena sorto e tingeva di rosa i campi di grano.
Erano secoli che non correva. Ad Annapolis, si alzava prima di Sharon e Bliss e andava a correre lungo il fiume. Era un'attivit che lo aiutava a pensare, ma in quell'epoca i suoi erano stati pensieri piacevoli.
Poi aveva tentato di correre in prigione, nelle prime settimane, quando pensava ancora di poter sopravvivere a quell'esperienza senza rimanerne segnato. Si sarebbe tenuto in forma, aveva pensato; avrebbe letto i classici, studiato il francese, magari lo spagnolo. Ma l'apatia era sopraggiunta cos rapidamente che si era domandato se il cibo non fosse drogato. Prima non aveva mai guardato la TV, ma in breve si trov a conoscere tutti i personaggi delle soap opera, e tutte le regole dei giochi a premi. Impiegava ogni energia residua per impedire ai compagni di prigione di scoprire perch era dentro, o per proteggersi quando lo scoprivano. Il suo era un delitto esecrato da tutti.
Era un buon segno che avesse di nuovo voglia di correre. Significava che stava tornando a vivere, come un annegato che abbia la sorpresa di risalire in superficie, e a farlo riemergere erano bastate un paio di conversazioni con una donna che lo trattava da essere umano e non da criminale.
Non avrebbe visto Eden per due giorni. Lei stava lavorando negli archivi di Winchester, e l'indomani avrebbe incontrato i volontari del Fondo per i bambini handicappati, a Richmond. Lo aveva invitato ad accompagnarla, ma Ben aveva rifiutato. Poteva immaginare la reazione di un gruppo di persone che lavorava per i bambini, se qualcuno di loro avesse riconosciuto il suo nome. Eden gli aveva detto di aver rischiato di perdere l'incarico di rappresentante del Fondo dopo il suo ruolo in Nel cuore dell'inverno. Dicevano che avevo intaccato la mia immagine di purezza aveva riso lei. Be', neanche essere vista con lui avrebbe giovato molto alla sua immagine di purezza.
Arriv davanti all'ufficio postale di Coolbrook e riprese fiato prima di entrare a controllare la sua cassetta e di trovarci una grossa busta di Sam. Uscendo guard il suo riflesso nella vetrata. Cristo, pens, sembro un hippie di mezz'et!
Si ferm dal barbiere, dove un ometto brizzolato gli tagli i capelli molto pi corti di quanto avesse chiesto, poi compr una ciambella e un caff da Miller, e infine and a sedersi nel parco accanto al museo di Coolbrook. Bevve un sorso di caff e apr la busta.
C'erano tre articoli di giornale e un biglietto di Sam, ma nessuna foto di Bliss. A volte Sam gliene mandava, anche se Jen era contraria perch temeva che gli rendessero le cose pi difficili. Come se questo fosse possibile. Guard il primo articolo: Come screditare le testimonianze dei bambini, poi scosse la testa e lo rimise nella busta. Aveva detto a Sam di lasciar perdere quella strada, ma lui non voleva lasciare nulla di intentato. Il secondo articolo era dello stesso genere, ma il terzo parlava dell'efficacia delle visite di entrambi i genitori. Ben diede un morso alla ciambella e lesse tutto l'articolo, poi pass al biglietto di Sam. Non aveva avuto molta fortuna con l'avvocato, scriveva suo fratello, e un appello era fuori questione, ma forse a gennaio avrebbe ottenuto il permesso per fargli visitare Bliss. Solo che il giudice che doveva accordarlo era lo stesso che lo aveva condannato... Ben grugn. Ma non c'era da preoccuparsi, scriveva Sam. Era evidente che le sue visite sarebbero state un bene per Bliss, e quindi doveva essere ottimista.
A proposito, aggiungeva poi in un poscritto, Sharon e Jeff gli avevano detto che qualcuno continuava a chiamare casa loro e a riappendere, e loro stavano pensando di cambiare numero. Se per caso sei tu, fratellino, sar meglio che la smetta per un po'.
E va bene, pens Ben, tanto non aveva funzionato. Aveva chiamato una volta la settimana, ma aveva sempre risposto Sharon e non Bliss come lui sperava. Non le avrebbe parlato, comunque, non era mica matto: voleva solo sentirla. Non sopportava di non ricordare il suo tono, il modo in cui legava le parole, e voleva sentire se la vocetta infantile era cambiata. Aveva addirittura chiesto a Sam e Jen di registrare una sua conversazione e di mandargliela, ma loro avevano pensato che non fosse una buona idea.
Gli telefonavano una volta la settimana, la domenica sera, gli parlavano delle loro pratiche per l'adozione di un bambino, di come stava Bliss, gli chiedevano del suo lavoro. Lui non aveva ancora detto che sarebbe finito a dicembre, perch non voleva preoccuparli.
Sam lo chiamava anche durante la settimana, e in quei casi faceva il medico. Gli chiedeva se dormiva bene, se aveva appetito, e una volta gli aveva domandato se non era tentato di uccidersi. Ben era riuscito a riderci su, per evitare che Sam intuisse la verit e lo cacciasse magari in un ospedale psichiatrico. Quando gli capitava ancora di pensarci, quando gli sembrava che le pillole di Valium lo chiamassero dal loro scaffale nel bagno, era spesso il pensiero di Sam a fermarlo.
Ma quella mattina le pillole erano a una ventina di chilometri da lui, e a migliaia di chilometri dalla sua mente. Ben si alz e si massaggi i polpacci che si erano irrigiditi per la fermata. Non avrebbe dovuto appesantirsi con quella ciambella, pens. Adesso avrebbe dovuto camminare fino al furgoncino. Ma mentre i modesti negozi di Coolbrook si allontanavano dietro di lui, si rimise a correre.


Capitolo 13.

6 novembre 1943.
In classe c' un nuovo ragazzo che si chiama Matt Riley e ha la stessa et di Kyle, diciassette anni. Lui e sua madre si sono trasferiti da Richmond per stare vicini a sua nonna che  malata. Matt  l'argomento preferito della classe, perch erano secoli che non vedevamo una faccia nuova. A Kyle  molto simpatico, e sabato hanno passato tutta la giornata insieme, a pesca.

8 novembre 1943.
Oggi  successa una cosa incredibile.
Di solito me ne sto nella stanza grande della grotta, dove ho il materasso, il divano, la vecchia sedia a dondolo e un paio di sedie. La stanza  molto grande, ma lo spazio  suddiviso dalle formazioni di roccia e dalle stalattiti e stalagmiti. Vicino all'ingresso il soffitto  pi basso, ma quando ci si inoltra verso il fondo, vicino allo stagno, diventa altissimo. Di l un tunnel, ma da quando ho scoperto la grotta non sono mai andata pi in l di qualche metro. Oggi stavo scrivendo una storia, di una ragazza che esplora una grotta e striscia in un tunnel per poi sbucare in una specie di santuario. Cos ho pensato, come posso scrivere di una cosa simile quando io stessa non mi sono mai preoccupata di sapere dove porta il mio tunnel?
Allora ho preso la lanterna e ci sono entrata. Era pauroso, e la vicinanza delle pareti e del soffitto era quasi soffocante. Ho dovuto chinarmi, e camminare carponi in quel buio.
Infine sono arrivata in fondo al tunnel, ma invece di trovarmi nella grande grotta della mia storia sono sbucata in una stanza con il soffitto molto basso, con stalattiti e stalagmiti che si incontravano all'altezza della mia vita e formavano delle colonne, tanto che per camminare in quella specie di labirinto dovevo contorcermi come un serpente. Cercavo di ricordarmi la direzione da cui ero venuta per poter uscire, ma non era facile.
Poi sono arrivata in una zona aperta, senza stalattiti o stalagmiti. E sul pavimento c'era... uno scheletro! Dapprima ho creduto di essermi sbagliata e ho avvicinato la lanterna, poi ho visto che era proprio vero. Ho urlato cos forte che l'eco della mia voce mi ha ferito le orecchie. Sono tornata indietro in fretta e furia, ma ci ho messo qualche minuto per ritrovare il tunnel, ed ero nel panico pi assoluto. Avevo le braccia e le gambe graffiate dalle rocce, e sono uscita dalla grotta di corsa, e ho continuato a correre finch non sono arrivata al Ferry dove Kyle e Matt stavano pescando. Ho afferrato il braccio di Kyle e ho detto: Devi venire subito con me!.
Che ci fai con quella lanterna?
Io avevo ancora la lanterna accesa, in pieno giorno. Lascia perdere e vieni con me! ho insistito.
Kyle ha sbuffato e ha cominciato ad avvolgere la lenza. Dai, andiamo a vedere che cosa vuole ha detto a Matt.
No, Matt no! ho detto io.
Kyle mi ha guardato come se non potesse credere alla mia scortesia, ma a me non importava nulla.  qualcosa nella grotta gli ho sussurrato all'orecchio perch Matt non sentisse.
Senti, torno appena possibile gli ha detto Kyle.
Strada facendo ho spiegato quel che avevo trovato, in modo che lui fosse preparato. Abbiamo preso una lanterna ciascuno, e le ombre nel labirinto sembravano moltiplicate.
Credevo quasi che lo scheletro fosse scomparso, perch mi ero ormai convinta che fosse stato uno scherzo della mia immaginazione, ma invece era l, disteso, come se la persona cui era appartenuto fosse morta nel sonno.
Kyle  diventato bianco come un cencio. Dio mio... ha mormorato.
Ho strillato come una donnetta quando l'ho trovato ho confessato io.
Ma tu sei una donna, e se n' accorto anche Matt. Gli piaci molto.
Be', a me non interessa.
Guarda com' piccolo. Kyle si  sdraiato accanto allo scheletro con il suo metro e ottanta, ed era lungo quasi il doppio. Sar stato un bambino.
Questo mi ha rattristata. Chiss com' arrivato Qui, e quando ho detto.
Dovremo raccontarlo a qualcuno ha mormorato lui alzandosi.
No! Verrebbe della gente nella mia grotta, e io non voglio!
Ma Kate, era un essere umano, non possiamo far finta di niente!
Non lo diremo a nessuno ho insistito io. La grotta  mia, e si fa come voglio io.


20 novembre 1943.
Ho dato un nome allo scheletro e l'ho chiamato Rosie. Non sono pi tornata nel labirinto, e all'inizio mi sentivo a disagio sapendo che c'era lei alla fine del tunnel, ma adesso che le ho dato un nome mi sembra pi familiare. A volte mi domando com' morta, un incidente, una malattia, o  stata assassinata? Purtroppo non lo sapr mai.
Ormai sono pi gelosa di Matt che di Sara Jane. Kyle passa moltissimo tempo con lui, sono come fratelli, e spesso si scambiano delle battute che mi lasciano fuori. Quando vedono che non le capisco me le spiegano, ma a quel punto non fanno pi ridere.
La nonna di Matt  mancata l'altra settimana, e da allora lui ha sempre gli occhi rossi.  un ragazzo molto sensibile, quasi femmineo in confronto a Kyle che ormai sembra un uomo fatto. Kyle continua a chiedermi di lasciar venire Matt nella grotta, e io ho finalmente deciso di accontentarlo. Non perch tenga a Matt, ma perch Kyle non ci viene quasi pi, e questo mi sembra l'unico modo per riavere la sua compagnia.


Capitolo 14.

Eden doveva assolutamente dire a Ben dello scheletro - o almeno cos si ripromise quando sollecit il suo invito a cena.  un po' difficile da trovare disse lui spiegandole la strada. Vuole che ci vediamo da qualche altra parte?
Lei pens alla loro disastrosa serata al Sugar Hill. No, la trover.
Subito dopo la chiam Michael. Nina era arrabbiata con lei, la inform, e voleva sapere la sua opinione sul copione che le aveva mandato.
Non l'ho ancora letto.
Dice che ne ha altri da mandarti, e vuol sapere se hai intenzione di riprendere a lavorare. Non le piace averti cos lontana da lei.
Eden scoppi a ridere. A me piace!
Ti piace anche essere lontana da me?
Vedi, Michael, avevo bisogno di cambiare aria, di allontanarmi da Los Angeles. Non prenderla come una cosa personale.
Si stava facendo tardi, e lei voleva arrivare da Ben prima del buio. Devo scappare, Michael. Devo vedere un amico di Kyle.
Mi chiami quando torni? fece lui un po' offeso.
Credo che far un po' tardi...
Non importa, tanto non esco. Le feste non sono le stesse se non posso sballare. Non sei fiera di me? Tre settimane che non mi faccio!
Eden gli aveva detto che una delle ragioni per cui non voleva una relazione seria era la cocaina.  fantastico, Michael.
Hai scoperto niente su Matt Riley?
Nel diario, mia madre scrive che  ipersensibile e un po' femmineo.
Capperi! Se mi vuoi per la parte dovrai alterare un po' la realt, sai!
Vedremo. Adesso devo proprio andare.
Non dimenticare che sono qui, e che ti amo.
Eden esit a lungo prima di decidersi per un paio di pantaloni beige e una camicia bianca, e scivol letteralmente fuori di casa. Kyle e Lou sapevano dove andava, ma lei non voleva che vedessero dalla sua faccia quanto era eccitata.
And a Coolbrook, compr del pollo fritto e dei biscotti salati, poi si addentr nei boschi. La baracca era a circa dieci chilometri da Lynch Hollow, e lei si sorprese a premere l'acceleratore.
Che diavolo stava facendo? Aveva liquidato l'uomo con cui usciva da mesi perch era ansiosa di vedere un tale che conosceva appena... uno che salvava le aragoste dalle vasche dei ristoranti! Doveva dirgli dello scheletro. Gi, e se non avesse letto di Rosie che scusa avrebbe trovato?
Aveva passato la mattinata con i volontari del Fondo per i bambini handicappati, e aveva pranzato con Fred Jenkins, il direttore, cieco ma dinamicissimo. E dopo due giorni non ricordava pi la forma delle mani di Ben, o il colore dei suoi occhi, e questo la turbava moltissimo.
La baracca era cos ben nascosta nei boschi che Eden rischi di non vederla.
Sta bene con i capelli sciolti disse lui dalla porta, prima ancora che Eden scendesse dalla macchina.
Grazie. E lei sta molto bene con i capelli corti.
Che cos'? chiese lui accennando al quaderno che lei teneva in mano.
 una parte del diario. C' una cosa che voglio farle leggere.
Ben la fece entrare. Mi dispiace che faccia cos caldo si scus. E in effetti la baracca era piccola e rovente. Era arredata in modo puramente funzionale: un frigorifero, un fornello a due fuochi e un acquaio in un angolo, un divano e una poltrona ricoperti di stoffa a scacchi marroni nell'altro, accanto a una stufa a legna. Il terzo angolo era occupato da un piccolo armadio, o forse da un bagno, e il letto era nell'ultimo angolo, di fronte a una delle finestre. Era matrimoniale, e coperto da una splendida trapunta bianca e azzurra fatta a mano. Nel centro della stanza c'era un tavolo rotondo con quattro sedie di legno.
Mi dispiace che sia cos piccola, e cos primitiva disse lui.
 in stile rustico osserv Eden.
Fuori fa un po' pi fresco. Perch non spostiamo il tavolo e ceniamo all'aperto?
Quando furono nella piccola radura davanti alla baracca, Ben vers il vino che aveva preso dal frigo in due bicchieri di plastica. Mi scuso per il servizio disse.
Se non la smette di scusarsi di continuo mi alzo e me ne vado minacci Eden. Accett il vino e pens a Kyle ubriaco che chiedeva alla sorella come conquistare Sara Jane. Ridacchi, e lui le domand perch.
Sto scoprendo pi cose su Kyle di quante avrei mai immaginato. Conosce la panetteria a Coolbrook?
Miller, su Main Street?
S. Ha presente Sara Jane Miller?
 quella donna robusta, vero?
La descrizione cos gentile di Sara Jane diceva molto del suo carattere. Be', lei fu la prima di Kyle.
La prima... che cosa? Ah, lei vuol dire la prima? Ben depose il bicchiere e scoppi a ridere. Non dovrebbe rivelarmi queste cose! Lou lo sa?
Eden gli raccont in che modo Lou aveva organizzato il suo incontro con Sara Jane. C'era da immaginarlo disse lui. Quei due non hanno segreti.
Tranne uno, pens Eden.
Lou  fantastica. Quando mi sento depresso, penso a cos' riuscita a fare lei. Non ha mai permesso al suo handicap di limitarla.
 vero. Le ha detto com' accaduto?
Un incidente di macchina. Eravate insieme, no?
Per un attimo Eden pens di confessargli la verit, poi scelse la bugia. S.
Dice che andava troppo veloce, e che una giardinetta le and dentro. Lei  stata fortunata a non farsi niente. Lou guida come una pazza.
Eden bevve un sorso. Le vuole molto bene.
Sono stati magnifici con me, sa. Tutti e due.
Eden pilucc la pelle dorata del pollo. Quello che mi stupisce  che Kyle non abbia minimamente censurato il diario. Al posto suo avrei staccato un bel po' di pagine.
Kyle  un archeologo, non potrebbe mai manomettere un reperto. E poi, sa che sua madre voleva che il diario arrivasse a lei.
S, ma la mamma era un po' strana. Non credo che le sarebbe importato di farmi sapere certe cose. Si chin in avanti e aggiunse: Mi parli di lei, Ben. Non so cosa chiederle, perch ho la sensazione che certe domande siano vietate.
S, alcune lo sono sorrise lui. Aveva gli occhi grigi, color della nebbia. Sono nato nel Maryland, a Bethesda, trentotto anni fa. Ho un fratello, Sam, che fa lo psichiatra ed  ricco e famoso. Mio padre era un medico, mia madre un'infermiera. Sono morti qualche anno fa, a pochi mesi l'uno dall'altro.
Mi dispiace.
 stato brutto per Sam e per me, ma meglio per loro. Non potevano vivere separati.
E quand' che ha scoperto la sua vocazione?
Fin da ragazzino. Mi piace esaminare il passato  molto pi sicuro e non d sorprese.
E l'insegnamento non le manca?
Un po' s. Mi piaceva parlare alle persone, far s che un po' di quello che dicevo rimanesse loro. Ma anche lavorare negli scavi  interessante.
E le manca... come si chiama sua moglie?
Sharon? Mi manca la vita che facevamo insieme, i progetti che abbiamo portato a compimento.
Lei e Wayne non avevano fatto nulla insieme, pens Eden. Tranne Cassie.
Ben smise di mangiare. Per esempio, avevo progettato io la casa in cui vivevamo, e la costruimmo in gran parte da soli. Le piacerebbe vedere le foto?
Oh, s!
Ben entr in casa e ne usc poco dopo con una serie di istantanee di una bellissima villa in legno di cedro.  magnifica disse Eden.
Era in mezzo a un boschetto, non grande, ma molto comoda. Ci abbiamo vissuto otto anni, e mi sono sempre meravigliato di essere riuscito a costruirla. C'era orgoglio nei suoi occhi, e molta nostalgia.
Sharon ci vive ancora? domand Eden.
S, con il suo nuovo marito. Si  risposata un paio di mesi fa disse lui dolorosamente.
C' qualcosa che non va osserv lei.
Ben alz la testa, allarmato.
Non intendo qui. Voglio dire, qualcuno l'ha fregata! Aveva una casa bellissima, un ottimo lavoro. Per quanto brutto possa essere un divorzio, la gente non perde tutto a meno che non abbia fatto qualcosa di terribile o di...
Lui scosse la testa e le sfior la mano. Ha detto che voleva farmi leggere qualcosa nel diario.
Eden respinse il piatto e si chin verso di lui. Ben, io capisco benissimo che cosa significa rompere un matrimonio, vedere qualcuno che si ama sposare un'altra persona.
Shhh. Ho solo bisogno di cambiare argomento, okay? Dov' il diario? ,
Tornarono dentro perch ormai era troppo buio per leggere, e lei sedette sul divano. Mia madre trov uno scheletro nella grotta disse.
Ben corrug la fronte. E che ne fece?
Niente almeno fino a dove ho letto. Aveva sedici anni, non si interessava ancora di archeologia.
Ne ha parlato a Kyle? Sa se c' ancora?
Per ora non gli ho detto niente. Kyle l'aveva ammonita a fare attenzione quando aveva saputo della sua cena con Ben, e questo l'aveva talmente infastidita che non gli aveva detto nient'altro.
Apr il diario all'8 novembre e lesse quel che c'era scritto. Sua madre era un bel tipo rise Ben. Chi  questo Matt?
Mio padre. Questa  la presentazione sorrise lei.
Non mi pare che sua madre ne andasse pazza.
Siamo solo nel quarantatr, e io sono nata nel cinquantacinque. Credo che sar divertente vedere come i suoi sentimenti per lui cambiano col tempo. Nel film voglio che appaia una grande passione. Non crede che sar interessante? Michael Carey far la parte di Matt. Quanto pensa che sia credibile come adolescente?
Oh, con un po' di trucco pu sembrare un ventenne... quanto alla mentalit, non ne ha pi di quindici.
Michael non le piace, eh? rise Eden.
Sono geloso di lui.
Non ce n' ragione.
Ben sospir e depose il quaderno sul tavolino. Domani chieder a Kyle dello scheletro, ma non dev'essere importante altrimenti me ne avrebbe parlato. Se lo scheletro avesse pi di duecento anni aumenterebbe il valore di Lynch Hollow come campo di ricerca, e perci Kyle se ne sarebbe servito di certo. Ma comunque gli scheletri non durano pi di tre
o quattrocento anni, a meno che non siano in un posto molto asciutto. Certo pu essere, dato che a detta di sua madre il tunnel era in salita...
Ma Eden non l'ascoltava pi, perch aveva visto la foto infilata nello specchio del cassettone. And a prenderla e domand:  sua figlia?  adorabile. Ha i suoi stessi occhi. La bambina aveva lunghi capelli biondo platino, con una frangetta che sottolineava gli enormi occhi grigi. Come si chiama?
Bliss.
Bliss, beatitudine? sorrise lei.
Gi. Avevamo scelto due o tre nomi, ma quando la vidi nella nursery mi venne in mente questo. Pensavo che con un nome simile non sarebbe mai stata infelice. Che ingenuo, eh?
Le manca molto, vero?
Terribilmente.
Eden si chin verso di lui.  il denaro la ragione per cui non viene da lei quest'estate? Non dovrebbe lasciarsi condizionare, sa. Potrebbe darle un'esperienza unica, qui nei boschi, a contatto con la natura, che nessun padre milionario potrebbe darle mai.
Eden, proprio non posso parlarne fece lui. Rimise a posto la foto, e lei sent un muro tra loro come quella sera al Sugar Hill.
Mi scusi. A quanto pare non capisco quand' ora di tacere.
Non  colpa sua, ma mia. Ben accese il piccolo stereo. Che musica da ballo le piace? domand.
Di qualunque genere. Ma... mi respinger di nuovo come ha fatto l'altra sera?
No mormor lui attirandola a s.
Eden chiuse gli occhi e aspir l'aroma della sua pelle e il profumo di pulito della sua maglietta appena lavata. La pressione delle cosce di lui tra le sue sembrava qualcosa di pi di una coincidenza. Lei ricambi quella pressione, e Ben gemette, poi le sollev il mento e la baci dolcemente.
Lei si scost un poco. Ho paura di venirti pi vicino sussurr. Tu non mi permetti di conoscerti. Se mi avvicino di nuovo temo che sparirai.
Lui rise. Hai espresso alla perfezione la mia insicurezza. Io temo che se ti permetter di conoscermi, sarai tu a sparire.
E perch dovrei?
Molti altri l'hanno fatto.
Ma che cosa potresti confessarmi di cos terribile?
Shhh. Balliamo,  meglio.  meno pericoloso che baciarti o parlare.
Forse Sharon aveva rapito Bliss, pens lei. A volte i genitori lo facevano, per una qualche ragione... ma Sharon viveva ancora nella loro casa, perci non poteva essere. Be', che importava? Che conservasse pure il suo segreto. Lei si sarebbe concentrata sul presente.
Il nastro ricominci, e lei torn spontaneamente tra le sue braccia. Lui le sollev i capelli sulla nuca e la sfior con le labbra subito dietro l'orecchio: e lei, con il cuore che batteva forte, arrovesci la testa per offrirgli la bocca. Pensava al letto nell'angolo, e voleva che lui la sdraiasse sulla trapunta azzurra. Non ricordava pi da quanto tempo non desiderava tanto un uomo. Era degna figlia di sua madre! Ma poi, con un sussulto, pens al mistero che lo circondava, e agli ammonimenti di Kyle. Non  che hai... qualche malattia? sussurr.
Tu s che sai come riportare un uomo alla realt! rise lui. Ma che mente contorta hai? Ti stavo solo baciando, e comunque dovrei essere io a preoccuparmi. Quel Carey  un noto dongiovanni.
Ma non  il mio amante.
Andiamo, Eden. E la scena dell'albergo?
Quella era recitata, e non aveva niente a che vedere con la realt. Il sesso con lui non mi interessa, e anche con Wayne non mi interessava pi di tanto.
Lui la guard serio, poi la baci dolcemente sulla fronte. Sar meglio che ti accompagni prima che arrivi un altro lento mormor.
Kyle era ancora sveglio.  stata una bella serata? le domand.
Ben mi piace molto, Kyle, ma non ho trascurato i tuoi avvertimenti.
Lui sorrise. Sai, c' stato un periodo in cui sognavo di mandarlo in California, cos ti saresti innamorata di lui e saresti tornata da noi. E invece hai seguito il tuo sogno personale... Vorrei solo che Questo non avesse scavato un tale abisso tra noi.
Lei prese a salire le scale, ma Kyle la ferm. Ben ti ha detto niente della... fine del suo matrimonio?
No, ma ho deciso che non mi importa di sapere i dettagli del suo passato... Se sapessi, questo cambierebbe i miei sentimenti per lui?
 molto probabile, tesoro.
E allora non voglio sapere niente.


Capitolo 15.

3 febbraio 1944.
Siamo diventati un terzetto, Kyle, Matt e io. A scuola, quando Kyle sta con Sara Jane, Matt si siede a leggere vicino a me. Non pretende che gli parli, mi accetta come sono, e questo mi piace.  sempre molto bello, con quegli occhi cos neri e i capelli scuri, ma ultimamente i suoi tratti si sono fatti pi virili, e la sua voce  diventata profonda. Ha per la mia grotta la dovuta reverenza, e io mi fido completamente di lui.
Rileggendo quel che ho scritto, sembra che io sia vicina a Matt quanto a Kyle, ma non  cos. Con Matt parlo pochissimo, e spesso Kyle e io facciamo lunghe conversazioni con lui che ci guarda e sorride in silenzio. Ieri sera parlavamo di come evita che Sara Jane resti incinta (usa i preservativi, che sono disgustosi ma a quanto pare funzionano) e Matt non riusciva a credere che parlassimo di cose del genere. Kyle gli ha detto che noi non siamo solo fratelli, ma anche i migliori amici.

3 aprile 1944.
La settimana scorsa la madre di Matt ha avuto un terribile incidente d'auto andando a far spese con una sua vicina, e adesso  all'ospedale con le gambe immobilizzate. Matt  sconvolto. Ieri  venuto nella grotta, si  seduto sul divano ed  scoppiato a piangere. I medici dicono che mamma rester paralizzata, e non potr pi camminare!
Kyle e io siamo corsi vicino a lui e lo abbiamo abbracciato, e io abbracciavo tutti e due e pensavo che siamo ancora in guerra e che ben presto perder mio fratello e il nostro amico. Loro vogliono arruolarsi appena diplomati. Non mi sono accorta che stavo piangendo finch Kyle non mi ha asciugato le lacrime con le dita.
Pi tardi mi ha detto che dovevo essere innamorata di Matt per reagire con tanta emozione alle sue lacrime, e che anche lui  innamorato di me. Ma Kyle, io non lo sono! ho esclamato io.
Oh, certo, come no ha sogghignato lui con l'aria di chi sa tutto. E se n' andato da Sara Jane con i suoi preservativi in tasca.

5 giugno 1944.
Sono notti che non dormo, e ascolto il respiro di Kyle dall'altro letto. Sento il letto di pap e Susanna scricchiolare ritmicamente, a volte Susanna che grida, e non provo niente. Sono secoli che non sento il bisogno di toccarmi, e so che se lo facessi sarebbe come toccare un legno secco.
Tra una settimana Kyle partir. Perch, perch ci deve essere una guerra? Penso a tutti quelli che sono morti e che ancora morranno, o a quelli che sono tornati a casa senza un braccio o una gamba, e mi domando come far senza Kyle, quest'estate e poi a scuola. Vorrei smettere di studiare, ma pap non vuole.
Se non altro, Matt non parte. Sua madre  tornata a casa, e lui la deve assistere in tutto. La lava, le d la padella, la sposta nel letto perch non le vengano le piaghe. Una vicina va da lei al mattino affinch Matt possa andare a scuola e finire l'anno.
C' un'altra persona angosciata quanto me dalla partenza di Kyle, ed  Sara Jane. Piange di continuo e gli si aggrappa, ma lui non  in grado di consolare n lei n me. Crede che lo aspetti una bellissima avventura, e forse ha ragione.

13 giugno 1944.
Kyle  partito. Ieri sera gli abbiamo fatto una festa d'addio, pap e Susanna, Sara Jane, Matt e io. Cercavamo di ridere e scherzare, ma lui sembrava gi lontano. Pi tardi Sara Jane lo ha trascinato fuori per dirgli addio da sola. Quando  tornato, parecchio tempo dopo, Kyle si  seduto sul mio letto e mi ha confessato che io gli mancher pi di tutti gli altri. E voglio che tu mi faccia una promessa ha aggiunto. Io temevo che mi chiedesse di diventare amica di Sara Jane, e sapevo che non avrei potuto. Promettimi di lasciar perdere la grotta ha detto lui. Smetti di andarci, chiudila. Non  normale che tu ci passi tutto il tuo tempo.
Non mi frega niente di essere normale!
Non fare la bambina. Adesso sei cresciuta.
Io non volevo litigare con lui, e ho detto che andava bene. Poi lui si  chinato ad abbracciarmi, e allora non ho retto pi e sono scoppiata a piangere.
Matt  proprio un bel ragazzo, lo pensavo ieri sera guardandolo mentre leggeva nella grotta. Ha le ciglia cos folte che sembrano truccate, e le sue labbra sembrano morbidissime. Credo che a toccarle siano come il velluto.
So che Kyle gli ha chiesto di vegliare su di me, e lui si siede sul divano e sta l a leggere mentre io scrivo. La sua compagnia mi fa piacere, ma mi sento in colpa perch non solo sono ancora nella grotta dopo aver promesso a Kyle di lasciarla, ma ho fatto in modo che anche Matt ne diventasse dipendente. Se fossi innamorata di lui pazienza, ma non lo sono e penso che dovrebbe farsi una ragazza che lo apprezzi come merita.
Per i miei diciassette anni, qualche giorno fa, mi ha regalato una macchina per scrivere.  magnifica! Prima esitavo a usarla, ma poi Matt mi ha comprato un manuale di dattilografia e adesso sono abbastanza brava. Siccome il suono dei tasti echeggia nella grotta, mi metto del cotone 
nelle orecchie. Le mie parole scritte a macchina sembrano tutt'altra cosa!

3 ottobre 1944.
La scuola  orribile, e io ci sto peggio che mai. L dentro sono nervosa come quando vado in citt, e ho spostato il mio banco vicino alla porta perch  l'unico posto in cui non mi sento soffocare.
Sara Jane porta a scuola le lettere di Kyle per farle leggere a Priscilla, e io lo trovo disgustoso. Sono sicura che Kyle non prevedeva che le sue parole andassero sotto gli occhi di qualcun altro. Sara Jane  proprio una stupida, e non so proprio che ci trovi Kyle. Oltre tutto sta diventando grassa.

15 ottobre 1944.
Davanti all'ingresso della grotta c' un grosso cespuglio che cresce molto in fretta, e ogni due o tre settimane devo tagliare i rami per far entrare un po' di luce. Ieri ho deciso di sradicarlo una volta per tutte. Ci ho messo quasi tutta la mattina, perch aveva le radici molto profonde, e stavo per riempire la buca che era rimasta quando ho visto un oggetto sul fondo. L'ho tirato su con la pala, e ho visto che era una punta di freccia, perfettamente rifinita. Allora ho scavato un po' intorno e ne ho trovata un'altra, anche questa chiaramente fatta a mano da qualcuno. Continuo a pensare al mio scheletro, Rosie, e mi domando se non abbia qualcosa a che fare con le frecce. Forse non sono la prima persona che vive in questa grotta.

22 dicembre 1944.
Matt mi ha invitata a una festa di Natale a casa di Priscilla, anche se lei non mi aveva detto niente. Dapprima ho rifiutato, e Matt ha detto che se l'aspettava ma che mi pregava di ripensarci. Ho capito che ci teneva, cos alla fine gli ho detto di s.  per domani sera, e io sono agitatissima.

24 dicembre 1944.
Matt si  fatto prestare la macchina da un suo amico per andare da Priscilla. Io non sapevo che cosa mettermi, perch ho solo dei jeans o delle gonne da mettere a scuola, e il vestito che mi aveva offerto Susanna non mi andava bene perch lei  molto pi alta di me. Cos ho deciso di non mettere niente, solo il cappotto.
Ho pensato che era meglio avvisare Matt. In macchina, lui mi ha detto che stavo molto bene con il nastro rosso che mi legava i capelli, e io l'ho ringraziato e poi ho aggiunto: Sotto il cappotto non ho niente.
Vuoi dire niente di speciale ha detto lui.
No, voglio dire proprio niente di niente. Non avevo neanche la biancheria, e la fodera era fredda sulla pelle nuda. Matt si  messo a ridere e ha detto che non mi credeva. Allora io ho slacciato il cappotto e l'ho aperto e richiuso velocemente, e lui ha frenato di colpo. Poi mi ha guardata e si  messo a ridere forte, e ridevamo tutti e due cos tanto che avevamo le lacrime agli occhi.
Sei proprio incredibile, Kate ha detto alla fine. E ha rimesso in moto. Chiunque altro avrebbe girato la macchina e mi avrebbe riportata a casa a vestirmi, ma lui no.
Naturalmente alla festa ho dovuto tenermi il cappotto e stare attenta a come mi sedevo, e Matt continuava a guardarmi e a sogghignare. C'era tutta la nostra classe, pi un numero incredibile di cugini di Priscilla.
La sensazione di soffocare  arrivata molto presto, anche se nessuno mi rivolgeva la parola. Poi non ce l'ho fatta pi e ho dovuto alzarmi e uscire dalla stanza, e ho cominciato a esplorare la casa di Priscilla. Le camere al pianterreno erano tutte piene di gente, cos sono salita di sopra dove potevo respirare meglio. Era molto tranquillo, e a poco a poco i miei occhi si sono abituati all'oscurit. A un certo punto, in fondo al corridoio ho sentito dei rumori, e ho visto un ragazzo e una ragazza, e non era tanto buio da non capire che cosa stavano facendo. Mi sono nascosta in una stanza e ho aspettato a lungo, finch non ho capito che si stavano rimettendo a posto i vestiti, e poi sono passati davanti alla camera dov'ero io. Non ho potuto fare a meno di guardare, e ho visto che la ragazza era Sara Jane! La odio. Mio fratello combatte per il suo paese e lei lo tradisce!
Sono saltata fuori e l'ho chiamata. Ti ho vista! ho esclamato.
Che succede? Chi ? ha chiesto il ragazzo.
Nessuno ha risposto lei - il che non ha certo contribuito a rendermela pi simpatica. Kate, non so proprio di che cosa parli.
Ti ho vista se... ho detto io. Il suono di quella parola mi  piaciuto, ma ancora di pi mi  piaciuta l'espressione orripilata che si  dipinta sul faccione di Sara Jane.
Lei per si  ripresa subito.  la tua immaginazione ha ribattuto. Poi ha raccontato a Tom che io scrivo delle storie e che ho molta fantasia, come se questa fosse una spiegazione plausibile. Torniamo gi ha concluso.
Io stavo malissimo, ma ho visto che Matt era in mezzo a un gruppo di ragazze e aveva l'aria di divertirsi un mondo, cos ho pensato di aspettarlo fuori. Ma lui ha capito ed  venuto via.
In macchina gli ho raccontato quel che avevo visto, e lui ha detto che dovrei scriverlo a Kyle. Se fossi in lui, mi piacerebbe sapere quello che succede alle mie spalle.
Io non sono cos sicura che sia il caso di avvisarlo, e penso che sia meglio aspettare a dirglielo quando sar tornato e avr Matt e me per confortarlo. Meglio che adesso non abbia niente che lo distragga dal badare a se stesso.


Capitolo 16.

La pioggia tamburellava sul tetto di tronchi. Ben accese la radiolina che teneva accanto al letto e ascolt le previsioni del tempo: rovesci fino a pomeriggio inoltrato. Dannazione! Questo significava niente lavori agli scavi, e quindi niente Eden. Sul pavimento si era formata una pozzanghera. Poteva passare la giornata ad aggiustare la falla che ci doveva essere nel tetto, o a leggere, o a scrivere a Sam. Ben sorrise tra s. Per la prima volta da mesi, il suicidio non era stato il suo primo pensiero all'idea di una giornata da solo.
Kyle lo chiam mentre stava uscendo dalla doccia, per invitarlo a cena. Solo hamburger sul barbecue, niente di speciale. La pioggia dovrebbe cessare per le quattro.
Volentieri sorrise lui.
E senti, Ben... sono un po' preoccupato per te ed Eden. Lei sembra tranquilla, ma il divorzio l'ha scossa parecchio.
Anch'io sono scosso fece lui, ferito.
Devi dirle la verit sul tuo divorzio.
Lo far, Kyle, ma ho bisogno di tempo. Non  una cosa che si possa raccontare cos come niente. Vorrei che arrivasse a conoscermi un po' meglio, cos potr credermi.
Sharon ti conosceva da dieci anni, eppure non ti ha creduto.
Era una frase crudele, e Ben sussult.
Scusami disse Kyle. Mi batter per te dopo che gliel'avrai detto, ti sosterr in tutti i modi, ma  giusto che lei sappia la verit.
Ho detto che gliela dir! esclam Ben alzando la voce. Poi cerc di calmarsi e cambi argomento. Kyle, Eden mi ha detto dello scheletro nella seconda grotta.
E allora? chiese l'altro, improvvisamente gelido.
Be'... che ne  stato?
Veramente ce n'erano tre rispose Kyle dopo una pausa. Verso la fine degli anni Cinquanta, quando si cominciava a usare il metodo di datazione al radiocarbonio, entrai nella grotta per prendere un osso dal primo scheletro, e ne trovai altri due.
E lo facesti analizzare?
Segu un lungo silenzio. S. Duemila anni avanti Cristo.
Ma perch non me l'hai mai detto?
Era inutile. Gli scheletri sono nella grotta, la grotta  sigillata, e cos rimarr.
Ma Kyle, non capisci che quegli scheletri potrebbero salvare Lynch Hollow?
L'argomento  chiuso, Ben.
Lui non era abituato a una simile collera da parte di Kyle. Pensavo solo alla sovvenzione mormor.
Allora dico a Lou ed Eden che vieni? fu la risposta.
S, grazie. Ben riappese con una stretta al cuore. Doveva procurarsi una bottiglia del brandy alla pesca preferito da Kyle, pens. Ed evitare di parlare di nuovo dello scheletro. Quanto a Eden, le avrebbe detto la verit, anche se questo significava perderla di sicuro. Kyle aveva ragione, pens amareggiato. Come poteva aspettarsi che gli credesse, quando sua moglie stessa lo riteneva colpevole?


Capitolo 17.

Nonostante la pioggia, Eden sentiva nell'aria il profumo penetrante di pane fresco mentre saliva la scala esterna che portava all'appartamento dei Miller, sopra la panetteria.
Entri, entri, signorina Riley.  bagnata fradicia!
Eden lasci l'ombrello sul pianerottolo ed entr nel piccolo soggiorno. Era esattamente come si era aspettata: moquette verde scuro, tappezzeria a fiori gialli, foto di famiglia sulla televisione. Tre bambine ridacchiavano nascondendosi dietro le gambe di un uomo alto e magrissimo, e due donne, pressappoco dell'et di Eden, le sorridevano dal divano. Spero che non le dispiaccia disse Sara Jane muovendo per aria le sue braccia enormi, ma morivano dalla voglia di conoscerla... Il tempo di stringerle la mano, e poi ci lasceranno in pace a parlare del film.
Eden sorrise. Allora, mi dite i vostri nomi? chiese guardando una delle piccole, che si nascose ancora di pi dietro le gambe del nonno. Questo  mio marito Tom esord il donnone afferrando il braccio stecchito dell'uomo e spingendolo avanti.
 un piacere conoscerla, signorina. Siamo dei suoi grandi ammiratori, qui attorno nessuno si perde un film di Eden Riley!
Grazie sorrise lei. E per piacere, mi chiami Eden.
L'uomo annu. Be', vi porter qualcosa da mettere sotto i denti disse allontanandosi.
E queste chi sono? riprese Eden chinandosi sulle ginocchia davanti alle piccole. Le due minori, prive della protezione del nonno, si nascosero dietro la pi grande, che porse a Eden un album azzurro.
Sono le mie nipotine fece Sara Jane. Figlie di Maggie, qui.
Eden si volse verso il divano, e una delle due donne le fece un sorrisetto di saluto. L'altra, not Eden con un sussulto, non aveva braccia: solo due piccole mani penzolanti direttamente dalle spalle. Mantenne eroicamente il suo sorriso e si rivolse di nuovo alle piccole.
Andiamo, Janie disse Sara Jane. Fatti dare il tuo autografo e poi lasciateci sole.
Eden firm l'album di Janie e chiacchier un attimo con le bimbe, poi si rialz. Maggie si alz a sua volta, baci la madre sulla guancia e annunci: Be', noi ci togliamo di mezzo, mamma. Strinse la mano di Eden e aggiunse ammiccando :Nel cuore dell'inverno era proprio forte! Quel Michael Carey  sexy come sembra?.
Mi spiace deluderla, Maggie, ma non ho avuto modo di scoprirlo! rise lei.
Il donnone diede una piccola spinta alla figlia. Coraggio, Maggie, adesso vai. La signorina Riley non ha mica tempo da perdere.
Eden si fece forza e si volse di nuovo verso la donna sul divano. Era straordinariamente carina, anche se il suo viso si stava gi arrotondando come quello di sua madre. Salve, io sono Eden si present, trattenendosi a stento dal porgerle la mano.
Questa  Eleanor, la nostra primogenita disse Sara Jane. Saluta, Ellie.
Salve. Tu sei la bella strega farfugli la ragazza con voce infantile.
Proprio cos. Ti  piaciuto il film?
La ragazza accenn di s, e in quel momento Tom rientr con un vassoio di pasticcini alla cannella e una teiera fumante.
Ellie era la preferita di sua mamma disse Sara Jane.
Ma... ma davvero? fece Eden stupefatta.
Vieni, Ellie, lasciamo che mamma e la signorina parlino un po' da sole disse Tom toccando la spalla della figlia.
Ellie si alz e segu il padre con un'andatura strascicata che stringeva il cuore.
Sara Jane li segu con lo sguardo, poi sospir. Si sieda, cara la invit.
Eden estrasse il registratore dalla borsa, e la donna sgran gli occhi e smise di versare il t. Ha intenzione di registrarmi?
S. Le dispiace?
Oh, no, per niente! Sono felicissima che voglia parlare con me, e spero di esserle d'aiuto.
Le sono molto grata. Perch vede, vorrei avere un'immagine di mia madre da altri punti di vista. Quello di Kyle non  troppo obiettivo.
Oh, la sua mamma era una ragazza deliziosa, cos carina e cos intelligente... e Dio mio, com'era brava a scrivere, fin da ragazzina! cominci Sara Jane porgendole una tazza di t.
Signora Miller sorrise Eden, non c' bisogno che mi indori la pillola. Non credo che nessuno abbia mai considerato mia madre una ragazza deliziosa, e inoltre deve sapere che teneva un diario fin dall'et di quattordici anni, e che questo diario  in mio possesso.
E il diario parla di me?
S.
Oh, Signore. Be', suppongo che non fosse troppo gentile nei miei confronti.
Be', no, ma  chiaro che mio zio teneva molto a lei.
Sara Jane arross di piacere. Vuole la verit su sua madre? Gliela posso dire in due parole. Sua madre era pazza, ed era innamorata di Kyle. Era pi intelligente di tutti noi messi insieme, ma credo che abbia pagato un prezzo molto alto per la sua intelligenza. Perch dice che era innamorata di Kyle?
Be', aveva un attaccamento per lui che andava molto al di l del solito rapporto tra fratelli. Kyle e io eravamo molto amici, e... Poi strinse le labbra e aggiunse: Che cosa sa, esattamente?.
So che lei e Kyle eravate amanti.
La donna si raddrizz, con gli occhi enormi nella faccia scarlatta. Oh, cielo. Lei va dritta al sodo, eh? Proprio come sua madre. Era una che non le mandava a dire, sa. Comunque, intendevo dire che... ecco, lei voleva sempre stare con Kyle, e certe volte lui mi diceva che non poteva uscire con me perch doveva stare con Kate, come se fosse un'invalida o che so io. Fui molto contenta quando arriv Matt - suo padre. Perch cos lei lasci un po' in pace Kyle.
E mio padre com'era?
Proprio il tipo per lei. Era intelligente e fissato con i libri, come Kate. Solo che lui era rispettato, mentre lei era considerata un po'... fuori di testa. Quando scoprimmo della caverna, per esempio, capimmo che era ancora pi strana di quello che avevamo immaginato. Sara Jane si morsic il minuscolo labbro inferiore. Mi scusi, cara, sono molto franca con lei, ma lei ha detto...
Va benissimo cos. Continui, la prego. Naturalmente, quando cominciarono a uscire i suoi libri, stentavamo a credere che li avesse scritti la stessa ragazza che conoscevamo noi. Erano bellissimi, ma mi ci volle molto tempo per capirlo. All'inizio non avevo voluto apprezzarli perch lei non mi piaceva, eppure aveva i suoi lati buoni... Quando nacque Ellie, e Kate seppe delle sue braccia, la venne a trovare. Venne fin qui da Lynch Hollow in bicicletta, e non andava mai da nessuna parte, perci immagini la mia sorpresa quando Aprii la porta e me la trovai davanti. Non mi fidavo, credevo che fosse venuta a dirmi qualche cattiveria sulla mia bambina... ma lei aveva un mazzo di fiori che aveva raccolto per me, e io la feci entrare, soprattutto perch ero cos stupefatta che non sapevo cos'altro fare. Lei era molto nervosa, e allora non lo sapevo, ma credo che avesse quella malattia che ti impedisce di uscire di casa, sa cosa voglio dire.
Eden annu.
Quando mi capitava di incontrarla per strada aveva sempre quella faccia spaventata, come se fosse in pericolo. Comunque, sedette su quel sof, e io le portai Ellie, e stavo per dirle che se avesse detto anche una sola parola l'avrei uccisa. Ma lei la prese in braccio e le si riempirono gli occhi di lacrime, e permise a Ellie di tenerle un dito. Non lo dimenticher mai. Nessuno l'aveva fatto, capisce, nessuno giocava con le sue povere manine, tutti evitavano di guardarle tranne Tom e me. Io credo che Kate sapesse che cosa significa essere diversi. Venne altre due o tre volte, ma credo che per lei fosse sempre pi difficile. Una volta l'accompagn Kyle, ma... ma Tom non lo voleva in casa, credeva che magari cercasse di riattaccare con me... Sara Jane si interruppe e guard Eden attentamente. Ce lo metter, nei film? Voglio dire, di me e Kyle che eravamo cos... amici? Tom lo sa, ma non so se sar contento che lo sappiano tutti gli altri. Si  molto arrabbiato quando Kyle si  ritrasferito qui.
Eden fece un cenno comprensivo, cercando di non ridere all'idea che Kyle potesse minacciare il matrimonio di Tom Miller. Pu darsi che ce lo metta, signora. Credo che sia importante per capire meglio mia madre.
Oh, Signore gemette l'altra allungando la mano verso il vassoio. Qui mi ci vuole un dolcetto.
Parlarono ancora un po', poi Eden si conged.
Venga quando vuole, cara disse la donna alzandosi a fatica dalla sedia. Scomparve in cucina e torn poco dopo con una scatola bianca. Qui c' una meringata al limone per lei sorrise aprendole la porta. A proposito, ammiro molto il lavoro che fa per il Fondo per i bambini handicappati. Magari ci fosse stato qualcosa del genere per la mia Ellie quand'era piccola. Tom e io versiamo dei soldi tutti gli anni.
Grazie disse Eden commossa.
Sul pianerottolo, Sara Jane domand timidamente: E come sta suo zio? Vedo Lou abbastanza spesso, ma Kyle non viene mai al negozio.
Sta bene, grazie.
Era davvero speciale, suo zio. Sara Jane arross di nuovo e ridacchi: Ma questo non vada a raccontarglielo.


Capitolo 18.

Eden stava accendendo le candele alla citronella sul tavolo all'aperto quando arriv Ben. Si avvicin alla griglia dove Kyle stava soffiando sulla brace e gli porse una bottiglia di brandy. Offerta di pace mormor.
Kyle gli batt sulla spalla, e lei si domand che cosa fosse successo tra i due. Purch non avesse a che vedere con lei.
Poi Kyle entr a prendere gli hamburger e Ben venne vicino a lei. Si chin, e lei pens che stesse per baciarla sulla guancia, ma invece lui si accost al suo orecchio. Non dire niente a Kyle dello scheletro. Io gliene ho parlato stamattina e per poco non mi staccava la testa.
Dunque era per questo.
Vado a salutare Lou aggiunse Ben.
Eden aveva intuito che non era il caso di parlare a Kyle dello scheletro. Non era tanto quello a essere off limits, quanto la caverna. Kyle l'aveva sigillata in preda alla furia, vendicando su di essa il suo dolore per la morte di Kate; Eden non lo ricordava personalmente, ma si diceva che Kyle avesse spinto da solo l'enorme roccia contro l'entrata, mentre i
vicini lo guardavano con stupore reverenziale. Nessuno gli aveva pi parlato della grotta, e tutti avevano imparato a non sfiorare l'argomento nemmeno per sbaglio. Prima di leggere il diario, Eden aveva indovinato solo in parte i motivi del suo lutto per la perdita della sorella, ma non aveva intuito il legame esistente tra loro, la loro dipendenza reciproca. E adesso capiva che nella mente di Kyle, la grotta era diventata come un essere umano, colpevole di averla tenuta prigioniera e poi uccisa.
Ehi, stasera siamo in quattro disse Kyle durante la cena. Sapete che significa, vero?
Ben cap immediatamente. Tramposo! esclam.
 passato tanto di quel tempo che non mi ricordo pi le regole disse Lou.
Gli uomini risero per quello che era evidentemente uno scherzo familiare, e vedendo la faccia confusa di Eden, Ben le spieg:  un gioco di carte che facevamo sempre in Colombia. Vedrai.
Cos, dopo cena sedettero al tavolo della camera da pranzo e giocarono a tramposo. Ben era il compagno di Eden, e barava spudoratamente. Le faceva dei cenni con gli occhi, la toccava con il piede sotto il tavolo, le faceva capire quando scartare e quando no. Dapprima lei si era sentita terribilmente a disagio e aveva fatto esattamente l'opposto di quanto lui suggeriva, sperando di farlo smettere. Ma poi cap che Kyle e Lou facevano altrettanto, e che barare faceva parte del gioco. Si trattava in pratica di capire quale delle coppie era pi brava a capirsi, e su questo non c'erano dubbi: Kyle e Lou, dopo anni di pratica, sgominarono gli avversari in men che non si dica.
Poi Kyle apr la bottiglia di brandy e raccont a Eden come avevano scoperto quel gioco. Era stato tanti anni prima, in un villaggio della Colombia, con due brutti ceffi del posto. Era stata una partita a sei: loro due, Ben e un altro archeologo, e i due colombiani, che avevano elettrizzato l'atmosfera promettendo di uccidere i perdenti. Non l'avrebbero fatto, ovviamente, stavano solo tentando di farci entrare nello spirito del gioco, ma noi non ne eravamo sicuri e barammo come se davvero ne andasse della nostra vita. ,
Eden ripens alle poche serate che lei e Wayne avevano passato con gli zii. La sola prospettiva di quelle visite l'aveva fatta star male, e andarli a trovare non era mai stato altro che un dovere sgradevole. In quelle serate rigide e formali non avrebbero mai giocato a carte; ognuno parlava educatamente del proprio lavoro, degli scavi di Kyle, dei quadri di Lou, dei film di Eden, delle cause di Wayne, e la conversazione era arida e priva di vita.
Adesso era tutto diverso, ed Eden era addirittura gelosa del gioioso cameratismo che avvertiva fra i tre. Ben li trattava alla pari, ma il suo amore e la sua ammirazione per loro erano evidenti in ogni suo gesto. Eden avrebbe dato chiss che cosa per essere capace di esprimere i propri sentimenti nello stesso modo.
Mangiamo un po' della torta che ti ha dato Sara Jane propose Kyle.
Lou spinse la carrozzella fino in soggiorno. Kyle, non so se mi piace l'idea che tu mangi una delle torte di Sara Jane osserv la moglie divertita. Credo che abbia ancora una cotta per te.
Cotta  proprio la parola chiave ribatt lui ammiccando. E and in cucina a prendere la torta.
Eden stava prendendo i piattini dall'armadio mentre Lou si issava dalla carrozzella al divano. D'improvviso, la carrozzella le scivol via di sotto, e la donna si trov lunga e distesa sul pavimento.
Lou! grid Eden correndole accanto. Sua zia lottava per rialzarsi, con la gonna sollevata fino alla coscia e il moncherino della gamba destra in vista.
Ben la sollev da terra, Eden le abbass in fretta la gonna, e in due la fecero sedere sul divano.
Che succede? chiese Kyle affacciandosi dalla cucina. Eden stava per dire che Lou aveva fatto una caduta terribile, ma Ben la precedette. Un piccolo capitombolo disse mettendo un braccio sulle spalle della donna.
Tutto bene, Lou? domand Kyle.
Lei fece un gesto noncurante, ma era chiaramente scossa. La sua faccia era pallidissima, e la mano che ravviava i capelli sale e pepe tremava con violenza.
Eden si inginocchi davanti a lei. Sicura di star bene?
S, benissimo.
Ben le sfior la tempia con le labbra. Ti sei divertita a spaventarci, eh?
Vuoi una limonata? Un po' di t freddo? domand Eden mentre Kyle posava la torta sul tavolino.
T freddo sussurr Lou.
Una volta in cucina, Eden scoppi a piangere. Si appoggi al frigorifero e seppell il viso tra le mani, rivedendo Lou a terra, che si agitava disperatamente per rialzarsi.
Eden disse Kyle dalla soglia, Lou sta bene.  solo il suo orgoglio che  ferito.
Ma tu non l'hai vista, Kyle. Ben ha fatto finta di niente, ma ha preso un brutto colpo.
L'ho vista cadere altre volte.
Vuoi dire che succede spesso?
Pi spesso di quanto lei voglia ammettere.
Forse ha bisogno di una carrozzella diversa. Al Fondo ne hanno di quelle in cui ti puoi mettere in Piedi e...
La carrozzella va benissimo, Eden. Ho smesso tanti anni fa di cercare di proteggerla, perch lei non lo vorrebbe.
Ma io non voglio vederla soffrire!
Kyle la cinse con il braccio, e per alcuni momenti lei pianse dolcemente sulla sua spalla; poi si riprese e torn in soggiorno con il t freddo. Ma Lou era di nuovo sulla carrozzella. Me lo porto a letto, cara disse. Mi sento stanca di colpo.
Kyle la port nella sua camera, e Ben si avvicin a Eden e la guard. Hai pianto disse prendendole la mano. Il tocco di lui fu come una scossa elettrica.
S, un po'. Non ho pi voglia della torta.
Neanch'io. Mi accompagni al camioncino?
Fuori, nell'aria umida satura del profumo di caprifoglio, le cicale cantavano. Quando raggiunsero il furgoncino, Ben la fece voltare verso di s e la imprigion fra il proprio corpo e la portiera metallica, poi abbass la testa a baciarla.  tutta la sera che aspetto di farlo sussurr.
Lei dischiuse le labbra, sent il sapore del brandy sulla lingua di lui, e quando finalmente si scost era senza fiato, e ansimava alla ricerca d'aria.
Appoggi la testa all'indietro, e lui fece scivolare le mani dalla sua schiena fino ai fianchi, poi risal fino a fermarsi un centimetro prima dei seni.
Eden avvert la sua eccitazione e premette le anche contro di lui, e lui le afferr le natiche con un'intimit che la sorprese e la delizi al tempo stesso, stringendola ancora di pi contro di s.
Sono un po' brilla sussurr lei, e non so bene che cosa sto facendo.
Ma il tuo corpo lo sa benissimo sorrise Ben. Poi si scost. Eden, tu e io dobbiamo parlare seriamente.
Non vedo perch.
Perch devi sapere com' finito il mio matrimonio prima che... prima che le cose fra noi vadano avanti.
Lei scosse il capo. Ci ho pensato, Ben. Non voglio sapere niente del tuo passato, e sono io piuttosto che devo parlarti seriamente. Devi capire che io vivo in un mondo diverso da questo, e che ci torner quando andr via da qui. Qualsiasi cosa accada tra noi, dovr finire con l'estate.
Va bene fece lui con un piccolo sorriso. Ma se cambi idea, sul voler sapere o... segu un altro sorriso pi ampio, sul non volere che finisca con l'estate... fammi un fischio. Le diede un piccolo, rapido bacio e sal sul furgoncino. Di' a Lou di non bere pi brandy, e dille che le voglio bene. Prese la sua mano attraverso il finestrino e aggiunse: Domani dovrebbe piovere di nuovo. Ti andrebbe di fare qualcosa, un giro in macchina, o andar per libri vecchi?.
Lei avvert il pericolo. Il suo discorsetto poteva aver convinto lui, ma non se stessa. Meglio di no. Devo lavorare alla sceneggiatura.
Lou era sola in camera quando Eden fece capolino. Volevo essere sicura che stessi bene.
Entra, cara disse Lou accennando al letto. Eden and a sedervisi e le prese la mano. Sua zia era di nuovo colorita, e i capelli sciolti le davano un'aria da vecchia saggia. Mi sento proprio una stupida. Dopo tanti anni crederesti che sia un'abitudine, e invece ho dimenticato di frenare la carrozzella.  il mio cervello il problema, non la gamba.
Tu stai cercando di alleviare il mio senso di colpa, ma non puoi. La mia colpa rimarr sempre con me, e me la porter nella tomba.
Lou la guard stupita, come se non credesse possibile che Eden affrontasse l'argomento.
Ben ha detto di dirti che ti vuol bene riprese lei. E anch'io te ne voglio.
In quel momento entr Kyle e osserv sorpreso le loro due mani intrecciate. Forse vi disturbo mormor.
Stavamo facendo quattro chiacchiere spieg Lou con un sorriso tremulo.
Non sentivo Ben ridere cos da anni riprese Kyle.
E io non vedevo da anni quell'espressione sulla tua faccia, cara disse Lou.
Quell'espressione affamata aggiunse Kyle. Ed entrambi scoppiarono a ridere mentre Eden arrossiva.
Era cos evidente? chiese lei.
S, ma  altrettanto evidente che Ben condivide i tuoi sentimenti afferm Kyle. Non voglio rovinare quello che vi rende entrambi felici, cos non ti dir pi niente. Siete adulti. Poi guard la moglie e domand: Tu come stai?.
Bene rispose lei sollevando la testa per accogliere il suo bacio.
Eden era stata testimone di altre manifestazioni d'affetto tra loro, ma ormai vedeva Kyle sotto una luce diversa. Suo zio era davvero speciale... Kyle era stato un amante appassionato, e forse per sua moglie lo era ancora. Guard gli occhi di Lou fissi sul marito, e cap che quella sera Lou avrebbe trovato sollievo dalla sua pena tra le braccia di Kyle.


Capitolo 19.

Il mattino dopo era un sabato e pioveva. Ben guard l'orologio, vide che erano le sette e mezzo e ricord i sabato mattina di un tempo, quando si alzava e trovava Bliss gi seduta davanti alla televisione a guardare i cartoni animati. Perch non ci aveva pensato prima? Poteva essere l'unica sveglia a quell'ora!
Prese il telefono, poi si ferm un attimo a pensare. E se le avesse parlato? Poteva dire che le voleva bene, che non l'aveva dimenticata. Chiss come le avevano spiegato la sua assenza... Ma parlare a Bliss poteva essere la fine. Che gli avrebbero fatto? Lo avrebbero messo di nuovo in galera, o magari lo avrebbero soltanto ammonito? Comunque valeva la pena di provare, pens. E fece il numero.
Il numero dell'utente  stato cambiato, disse una voce registrata.
Ben si lasci andare sui cuscini. Adesso era completamente tagliato fuori. Non era stato gran che, chiamare casa e immaginarla nella stanza accanto mentre Sharon rispondeva - ma adesso non aveva pi neanche quello.
Se negli ultimi cinque anni gli avessero chiesto che cos'era la cosa pi importante della sua vita, non avrebbe esitato. Niente, n la sua carriera, n i suoi amici, nemmeno il suo matrimonio, niente era pi importante del suo amore per Bliss. La gioia che lei gli dava era giunta come una sorpresa, perch fino al momento della nascita era stato troppo preso dalla sua carriera per pensare ai bambini, e l'idea di averne gli era sempre stata indifferente...
Viaggio troppo aveva detto a Sharon quando lei aveva proposto di avere un figlio.
Lo so, ma non ti chiedo quel che non sei in grado di fare. Potrai essere uno di quei padri che vengono a casa per il fine settimana e pensano solo a essere divertenti, e io far il resto, laver sederini e soffier nasi e insegner le buone maniere.
E cos avevano messo un figlio in cantiere. Ma l'atteggiamento di Ben era cambiato durante la gravidanza, vedendo il corpo di Sharon che mutava a ogni suo ritorno da un viaggio. Si sentiva in colpa per non esserle accanto, ma Sharon evitava di accentuare questo sentimento perch voleva tener fede ai loro accordi. Tuttavia, quando Ben decise di lasciare gli scavi e di mettersi a insegnare per restare di pi a casa, ne fu molto felice.
Dopo la nascita di Bliss, successe esattamente il contrario di quel che era nei patti. Grazie ai suoi orari all'universit, Ben aveva molto pi tempo libero di quanto ne avesse Sharon e questo era stato sottolineato durante il processo, facendo notare alla giuria che lui aveva organizzato il suo tempo in modo da rimanere molto spesso a casa da solo con la figlia, Sharon era molto occupata al liceo dove insegnava, ma era tranquilla perch l'abilit di Ben con la piccola cresceva di mano in mano. Pi tardi se n'era incolpata.  stata colpa mia, Ben? aveva domandato. Forse avevi quelle inclinazioni, ma se io fossi stata presente non avresti ceduto... Era Ben che stava a casa dal lavoro quando Bliss si ammalava. Era Ben che le faceva da mangiare, che la cambiava e le faceva il bagno. Bliss ha finito per prendere il posto di sua moglie, non  vero? aveva detto l'avvocato dell'accusa.
Ben non era un padre severo, e Bliss lo capiva benissimo, cosa che faceva infuriare Sharon. Quando sar un'adolescente non riusciremo pi a controllarla, se adesso gliele dai tutte vinte! seguitava a dire. Ma Ben non vedeva la necessit di fare una montagna di ogni piccola mancanza. Meglio serbare le prediche per le mancanze gravi. E il fatto era che Bliss con lui era buonissima, e faceva molti pi capricci con Sharon, che a volte la sculacciava - una pratica che lui disapprovava. Durante il processo anche questo era stato stigmatizzato, che lui trattasse Bliss come un'adulta. Il che era ridicolo, aveva detto Ben. Lui aveva cura di lei e la proteggeva, e per questo si rifiutava di trattarla da idiota. Gli avvocati avevano cercato di trasformare la faccenda in una guerra tra lui e Sharon, ma non era affatto cos. Lui non era in collera con Sharon, era solo disperato perch lei non gli credeva, e l'aveva difesa quando il suo avvocato aveva cercato di dipingerla come una madre assente e distratta. Nemmeno Sharon aveva mai detto una sola parola contro di lui, ma in tribunale le loro parole erano state distorte, tanto che alla fine erano arrivati a considerarsi due nemici. Anche se Ben fosse stato assolto, il loro matrimonio non sarebbe sopravvissuto...
Ben fece un altro numero, e suo fratello rispose quasi subito. Ti ho svegliato? domand lui.
Non del tutto. Che succede?
Sharon ha cambiato numero?
S.  stato Jeff a insistere. Eri tu quello che chiamava?
Di tanto in tanto, ma non c'era bisogno di prendersela cos!
Jeff se la prende subito quando si tratta di te.  un vero bastardo presuntuoso.
Tu lo dici per farmi piacere, ma invece non me ne fai. Preferirei che fosse una persona decente, dato che mia figlia vive con lui.
Sam rise. E va bene, questo glielo concedo,  una persona decente.
Senti, devo dirti una cosa, ma che rimanga tra noi. Mi vedo... be', pi o meno... con Eden Riley.
Cosa dici?  venuta a trovare Kyle? Sa niente?
Ehi, calma.  venuta qui perch vuole scrivere un film su sua madre e deve fare delle ricerche, cos l'ho vista un paio di volte.
Spiegati meglio. Vista... come?
Be', ci sono uscito. Le ho parlato. L'ho baciata.
Accidenti, Ben, furbacchione! rise Sam deliziato. E che ne  di quel suo amico, quello dell'ultimo film?
Non credo che gli sia tanto attaccata. E poi, la nostra  solo una cosetta estiva. Doveva ricordarselo anche lui, pens.
E sa di Bliss?
Sa che c' un problema, ma non sa quale e non sembra che gliene importi pi di tanto.
 la donna perfetta! E di',  freddina come la dipingono?
Direi proprio di no. E sapessi che effetto mi fa...! rise lui pensando alla pressione dei fianchi di lei contro i suoi, la sera prima.
Be', alleluia, fratello, buon per te. Solo... odio doverti fare la predica, ma... cerca di non farti fregare, intesi? Fallo per me. Non credo che sopporterei di vederti soffrire di nuovo.
Non farne parola con nessuno, Sam. Nemmeno con Jen.
La conversazione con il fratello gli aveva dato coraggio, cos chiam Eden per sentire se aveva cambiato idea sul programma della giornata. Voleva andare a Belhurst a comprare dei mobili per la casa di bambole di Kim Parrish, perch non lo accompagnava? Volentieri, disse lei. Si era alzata prestissimo e aveva lavorato un bel po', ma Kyle le aveva dato un altro quaderno e lei voleva leggere qualche pagina. Alle undici era troppo tardi?
Le undici andavano benissimo. Ben riappese, mise le scarpe da ginnastica e usc per fare una bella corsa sotto la pioggia.


Capitolo 20.

"marzo 1945.
Marted la madre di Matt  morta di polmonite. I medici dicono che non si poteva salvare comunque. Matt mi ha chiesto di andare a casa sua ieri sera, perch credo che non se la sentisse di guardare le cose di sua madre da solo. Ho trovato delle riviste e mi sono seduta in soggiorno cercando di leggere, ma ero nervosissima in quella casa estranea, e non sono riuscita a entrare nella camera di lei dove Matt stava sistemando i suoi armadi.
Dopo un po'  venuto in soggiorno e si  seduto accanto a me, e io ho capito che aveva pianto. Lui  uno che piange molto facilmente. Vorrei darti questo ha detto. Era un ciondolo ovale, bianco, con un fiore azzurro dipinto al centro, ed era la cosa pi bella che avessi mai visto. Mamma lo portava spesso, e mi ha sempre fatto pensare a te perch  un fiore unico, tutto da solo ha detto lui mettendomelo al collo. Poi d'improvviso si  chinato su di me e mi ha baciata sulla bocca. Kate... ha mormorato.
Io mi sono tirata indietro. Non lo fare ho detto. Poi ho sentito che gli dovevo una spiegazione, e allora ho detto che gli volevo molto bene ma non lo amavo.
Non sono bigotta n niente, non credo che bisogna essere sposati per far l'amore, ma penso che bisognerebbe almeno essere innamorati della persona con cui lo si fa...
Matt sembrava molto triste. Volevo solo baciarti ha mormorato.
Ma io non volevo che tu ti facessi delle idee sbagliate.
Be', mi hai fatto capire molto chiaramente quello che pensi! Vieni, ti accompagno a casa.
No, grazie, posso andarci da sola ho detto avviandomi alla porta. Non vedevo l'ora di andarmene. Prima eravamo amici, ci potevamo dire tutto, e adesso non osavamo neppure guardarci negli occhi! Lui mi  venuto vicino e mi ha abbracciata da dietro. Kate ha sussurrato baciandomi il collo. Per favore, non lasciarmi qui da solo.
Io sono rimasta perfettamente immobile, e dopo un po' lui mi ha lasciata andare ed  tornato in camera di sua madre. Io sono corsa fino alla grotta piangendo, e mi ci  voluto un bel po' a riacquistare il respiro normale. E oggi mi sento malissimo, mi sono svegliata con la nausea, e so che  a causa della mia crudelt verso Matt. Avrei dovuto tenerlo fra le braccia e confortarlo, e invece sono scappata perch avevo paura che ricominciasse a baciarmi. Perch ha dovuto rovinare la nostra amicizia? Vorrei che ci fosse Kyle per poterne parlare, perch non so pi che cosa fare...

12 marzo 1945.
Matt non si  pi fatto vedere, e io sono molto triste. Dopo Kyle lui  il mio pi caro - e unico - amico, e io l'ho deluso! E non ho pensato che si doveva sentire abbandonato da tutti, da sua madre e anche da me.
Matt merita un'amica migliore di me. Forse non devo pi lasciarlo venire qui, e devo spingerlo a farsi degli amici fuori.

13 marzo 1945.
Ieri sera Matt  venuto nella grotta, si  seduto e dopo un po' ha chiesto: Tutto dev'essere alle tue condizioni, vero, Kate?.
Non so che vuoi dire ho risposto io. Volevo chiedergli scusa, dirgli quanto tengo a lui e quanto mi dispiace di averlo fatto soffrire, ma non riuscivo a trovare le parole giuste, cos gli ho dato il diario e gli ho detto di leggere quello che avevo scritto ieri.
Mi sentivo nuda mentre lui leggeva, molto pi di quanto non fossi quella sera della festa sotto il cappotto.
Quando lui ha alzato gli occhi, ho visto che erano umidi. Non ti chieder di amarmi, Kate ha mormorato. Ma per favore, non impedirmi di venire qui. Lascia che sia io a decidere.
E cos siamo rimasti l, lui a leggere e io a scrivere, come se niente fosse accaduto.

2 giugno 1945.
Oggi mi sono diplomata, e dopo la cerimonia Sara Jane ha annunciato che sposer Tommy Miller in luglio. L'ho scritto a Kyle, pi delicatamente che potevo.

14 agosto 1945.
Oggi i giapponesi si sono arresi, e abbiamo saputo che Kyle sta per tornare!
Ho rilegato insieme dieci delle storie che ho scritto in questo lungo anno e ne ho fatto una specie di libro che dar a Kyle da leggere. Ho anche messo le due punte di frecce in una scatola per fargliele vedere. Mancano solo due giorni al suo ritorno, e io sono cos eccitata che non riesco a mangiare n a dormire. Susanna gli ha comprato tutti i suoi cibi preferiti, e pap ha comprato addirittura dello champagne.

23 agosto 1945.
Sto malissimo. Susanna e pap, Kyle e Matt sono tutti a casa a festeggiare il ritorno di Kyle, e io sono qui nella grotta da sola. Ho pi voglia di piangere che di scrivere, e in effetti sto facendo entrambe le cose.
Kyle  tornato qualche ora fa, verso il tramonto. Era pi presto del previsto, e io stavo scrivendo nella grotta per calmare il mio nervosismo. D'improvviso l'ho visto sulla soglia, ancora in divisa, alto e bellissimo, e ho sentito un dolore al petto che ho capito si sarebbe calmato solo quando l'avessi stretto tra le braccia. Mi sono alzata e gli sono corsa incontro, ma lui mi ha fermata. Maledizione, Kate ha chiesto, che diavolo ci fai ancora qui dentro?
Io credevo quasi che scherzasse, e ho teso di nuovo le braccia, ma lui mi ha scostata bruscamente. Avevi promesso che l'avresti lasciata!
Ma... a me piace scrivere qui ho farfugliato. Dio santo, ma cosa credi di fare?  pazzesco, Kate, capisci? Pazzesco! Hai diciotto stramaledetti anni, sei una donna, Cristo santo! Ha preso le storie che avevo rilegato per lui e le ha gettate a terra. E al diavolo il tuo fottuto scrivere! ha urlato.
Mi ha presa per le spalle scuotendomi, e per un attimo ho temuto che il suo addestramento militare lo avesse trasformato in una macchina per uccidere. Non sono il nemico! ho gridato terrorizzata.
Allora mi ha lasciata andare. Credevo che fossi cresciuta, in un anno ha detto. E poi se n' andato.
Quando ho visto che non tornava sono strisciata nel buio fino a casa, e ho spiato dalla finestra della cucina. Erano tutti e quattro l, e adesso potevo vedere chiaramente la faccia di Kyle. Sembra invecchiato di dieci anni. Ha quasi diciannove anni, ma pare un uomo: il suo mento  diventato quadrato, la sua mascella  molto pi virile. Io mi sentivo una bambina piccola, l fuori a spiarli. Poi sono tornata nella grotta.
E ho capito per la prima volta come una persona possa sentirsi tanto vuota da aver voglia di uccidersi.


24 agosto 1945.
Ieri sera ho aspettato un bel po' prima di tornare a casa, e quando mi sono decisa ho trovato tutto buio. Sono scivolata fino alla nostra camera, ma ho scoperto che Kyle non era nel suo letto, e l'ho poi trovato in salotto, addormentato sul divano con una coperta addosso. Allora sono tornata a letto e ho pianto finch non mi sono addormentata.
Quando mi sono svegliata era ancora buio, e Kyle era seduto sul mio letto e mi teneva la mano. Sono preoccupato per te, Kate ha detto. E pensare che in questo anno orribile sono riuscito a sopravvivere solo pensando che tu eri fuori dalla grotta e vivevi una vita normale, come tutte le altre ragazze! Fuori dalla grotta c' il mondo, Kate, e tu devi uscirne!
Io non volevo essergli di peso. Non preoccuparti per me ho detto. Io sto benissimo cos.
Lui ha scosso la testa, e guardandolo ho visto che i vecchi pigiami gli vanno piccoli. Perch dormi in salotto? gli ho domandato.
La gente della mia et non dorme nella stessa camera con la sorella. Non  naturale.
Ma che sciocchezza! Siamo andati avanti benissimo finora!
No, non va bene ha insistito lui. Rester sul divano. Poi ha aggiunto: Kate, ti rendi conto che sono tornato a casa molto prima del previsto?.
La guerra  finita, no?
S, ma nessuno torna a casa subito dopo. Io sono stato congedato in anticipo. Si  fermato e ha aggiunto: Non lo dirai a nessuno, vero? Nemmeno a Matt?.
Io ho promesso, e lui ha ripreso a parlare. Sono stato congedato per cause mediche... perch ho avuto un esaurimento nervoso.
Io non capivo troppo bene, ma sapevo che era una cosa di cui si vergognava. Non hai idea di cos'ho visto, Kate ha proseguito lui. Ho ammazzato delle persone! La prima volta  stato tremendo, ma poi  diventato sempre pi facile, e io ero terrorizzato da quanto fosse facile. Ho cominciato ad avere degli incubi, vedevo delle belve nella giungla, o la mamma quella notte che... tu sai cosa intendo. Gli incubi peggioravano, cos mi hanno mandato in ospedale, ma non sono migliorato gran che. E allora i medici dell'esercito hanno deciso che un pazzoide come me non serviva a molto e mi hanno mandato a casa.
Sono felice che lo abbiano fatto, e tu non sei un pazzoide ho detto io.
Addormentarmi mi fa ancora paura.
 per questo che non vuoi dormire qui, perch non vuoi svegliarmi con i tuoi incubi?
Lui mi ha sorriso per la prima volta da quand' tornato. No. Non dormiremo pi nella stessa camera, punto e basta. Poi si  rifatto serio e ha detto: In ospedale non facevo che pensare a te. Tutti quei medici cercavano di convincermi a parlare e mi guardavano come se fossi pazzo, e io pensavo che c'era una sola persona a cui avrei potuto dire tutto, e che mi avrebbe voluto bene comunque, pazzo o no. Mi sei mancata terribilmente, Kate.
Adesso sei a casa, al sicuro ho detto io.
Lui  tornato a dormire sul divano, e stamattina sorrideva e ha detto che era stata la prima vera notte di sonno da mesi.
Eden trov Kyle nella serra. Lui sedeva sotto il cerchio di luce di una lampada, e dipingeva dei minuscoli numeri di identificazione sui frammenti di vasellame. Entra le disse accennando a una sedia. Termin di dipingere un numero, poi alz nuovamente gli occhi su di lei. Non sapevo del tuo esaurimento cominci Eden.
Non sono in molti a saperlo. Ne parlai a Matt qualche settimana dopo, e naturalmente l'ho detto a Lou, ma non credo che lo sappia nessun altro.
Vuoi che lo lasci fuori dal film?
Kyle rise.  il genere di cose di cui ci si vergogna a diciotto anni, ma non a sessanta passati. Allora pensavo di aver ereditato i geni cattivi di mia madre... Tolse gli occhiali e riprese: Ero arrabbiato con Kate che non voleva lasciare la sua grotta, ma in un certo senso la invidiavo. Io dovevo essere quello saggio, quello stabile, ma in realt volevo solo nascondermi dal mondo, esattamente come lei. Le sorrise, poi guard la sua gola e la sua voce si intener. Non vedevo quel ciondolo da tanto tempo... Cos somigli ancora di pi a Kate.
Eden l'aveva messo un'ora prima, dopo aver letto che era stato il primo regalo di suo padre a sua madre. Sollev un frammento dal tavolo e disse in tono incerto: Kyle... sarei molto felice di poterti aiutare per
gli scavi, intendo finanziariamente. Non prenderla come un'offesa....
Grazie, tesoro, ma non  cos che voglio far sopravvivere questo posto sorrise lui rimettendo gli occhiali.
Va bene. Fammi sapere se cambi idea. Adesso devo andare, Ben viene a prendermi tra qualche minuto. Aspett la sua reazione, ma lui non disse nulla. Mi lasci il prossimo diario? domand ancora.
Ehm... non vorresti fare una pausa? Il prossimo quaderno parla del semestre in cui eravamo all'universit insieme e...
Che vuoi dire?
Non sapevi che Kate era rimasta per un semestre alla George Washington, mentre c'ero io? E questa parte del diario potrebbe turbarti. Stiamo arrivando al materiale a luci rosse... sei certa di farcela? Potrebbe essere uno choc.
Kyle, ho trentasei anni e non credo che mi scandalizzer facilmente. E non voglio fare una pausa nella lettura. Dipendesse da me lo leggerei tutto d'un fiato.
Va bene fece lui tornando al suo lavoro. Te lo dar domani mattina.


Capitolo 21.

Eden lo aspettava sulla strada principale, seduta sulla roccia che segnava l'inizio della propriet di Kyle. Aveva i capelli raccolti sulla nuca e indossava una camicetta blu e un paio di pantaloni bianchi.
Sal sul furgoncino e si guard intorno. Dio, come amo questo posto. Vorrei poterlo imbottigliare e portarmelo dietro.
Forse dovresti venire pi spesso a trovare Kyle e Lou. A proposito, come sta Lou?
Bene. Stamattina era gi al cavalletto. Eden lo guard e domand a bassa voce: Che problemi ha avuto a causa della gamba, in questi anni? Lo sai?.
Oh, s che lo sapeva. Il fatto che Lou fosse disabile aveva creato un mucchio di difficolt durante i loro viaggi, ma lui sentiva che Eden voleva essere rassicurata. Ha avuto meno problemi di quanto immagini disse.  capitato che ci imbattessimo in un ristorante o un albergo che non era predisposto per la carrozzella, e allora Kyle e io la sollevavamo e tutto finiva l. Adesso Kyle non potrebbe pi farlo.
Gi, ma siccome non viaggiano pi tanto la questione  risolta. Una volta Lou ha provato a fare da s anche in quelle occasioni, ma la carrozzella era cos difficile da manovrare, e cos frustrante, che ha lasciato perdere.
Non lo sapevo. Ci sono tante cose che non so di lei, o di Kyle...
Una volta abbiamo dovuto portarla in ospedale continu lui, incerto se dirglielo o no. Aveva delle piaghe da decubito, sai, quelle che vengono quando stai troppo a lungo in una posizione. Credo che fossero una cosa quasi normale, ma quella volta in Ecuador si infettarono e... Poi la guard, e bench lei si fosse girata di lato vide una lacrima imprigionata nelle sue ciglia. Allung la mano a stringere la sua e sussurr: Mi dispiace. Eri di buon umore e io ti ho rattristata.
Sono io che ti ho fatto la domanda. Tu mi hai solo risposto.
La sua vulnerabilit lo commosse. Amava sentirsi legato a lei dalla stessa preoccupazione, dallo stesso affetto nei confronti di un'altra persona. Era da tempo che non si sentiva in sintonia con qualcuno. Lou  un tipo orgoglioso disse. Quello che la infastidisce di pi  non essere indipendente, non potersela cavare da sola come vorrebbe.
Eden sospir. Vorrei che l'incidente non fosse mai avvenuto. Vorrei poter cambiare il passato!
Oh, s. Sapessi come ti capisco.
Arrivarono a Belhurst prima di mezzogiorno. Il negozio era una meraviglia, pieno di case di bambole di tutti i tipi, alcune gi rifinite, altre di legno grezzo. Quanti anni ha la tua figlioccia? domand Eden.
Ne compie otto. Le ho costruito una casa come quella e indic una villetta vittoriana, quando aveva tre anni, e da allora a ogni compleanno le regalo qualcosa per completarla. Alex  il mio migliore amico continu. Era anche lui uno studente di Kyle, e poi  diventato mio collega quando insegnavo all'universit. Ci siamo sposati nello stesso periodo, e ognuno dei due  stato testimone dell'altro. Sua moglie e Sharon sono buone amiche... Lo rattristava raccontare un'intimit che non esisteva pi. Ma dopo il divorzio non l'ho quasi pi visto. Succede, a volte. La gente si sente in dovere di prendere le parti di uno dei due.
Wayne e io non avevamo nemmeno un amico in comune. Non avevamo niente in comune, a parte Cassie. Eden apr la porta di un minuscolo ranch in stile spagnolo. Hai fatto una casa di bambole anche per Bliss? domand.
S, una replica della nostra. Cassie ce l'ha?
Oh, una casetta piccola. Niente di speciale.
Poteva costruirgliene una, pens lui. Calma, Ben. Inoltre le scatole di montaggio costavano centinaia di dollari.
Poteva permettersi solo un piccolo completo per la camera da letto, se voleva invitare Eden a pranzo. Cerc di non farsi notare mentre faceva dei conti mentalmente. Il poco che Kyle gli dava era appena sufficiente per un uomo solo, e che facesse delle strette economie. Non poteva chiedergli un prestito - cosa che Kyle gli avrebbe concesso senza discutere - per alimentare una relazione che l'altro disapprovava.
A tavola Eden gli descrisse l'inizio del film. Sarebbe cominciato con una vista della valle dall'alto, lungo il fiume Shenandoah e poi sul torrente Ferry e sui campi accanto alla grotta. Poi la cinepresa si sarebbe inoltrata nei boschi, fino all'ingresso della caverna, e lo schermo sarebbe diventato buio. E allora, sul fondo nero, sarebbero apparsi i titoli di testa.
Come si chiamer il film?
Una vita solitaria.
Ben annu. Un titolo adatto. Ma Kyle non ti lascer entrare nella grotta.
Lo so. Bisogner costruirne una finta. Poi la cinepresa torner sulla casa - anche in questo caso dovremo costruirla com'era ai tempi in cui ci vivevano Kate e Kyle. Poi ci sar una ripresa di Kate sull'olmo, mentre scrive il diario, terrorizzata all'idea che sua madre la fruster perch ha trovato il suo dizionario.
Accadde davvero?
S, ma Kyle disse che il dizionario era suo e prese le frustate al posto di Kate.
Ben rise. Tipico. Ha cominciato presto a salvare le persone, eh? E quando comincerete a filmare?
Spero di poter dare inizio alle riprese l'estate prossima.
E di colpo, Ben sent un terribile dolore al petto e dovette posare la forchetta. Lui non aveva nessuna prospettiva per il futuro, niente a cui guardare con ansia. L'estate prossima non sarebbe stata meglio di questa, anzi, forse peggio. A gennaio gli avrebbero concesso di supplicare il giudice per ottenere il permesso di vedere Bliss; e forse, se Sam trovava degli esperti in gamba, e se Bliss aveva ancora un vaghissimo ricordo di lui, forse...
Ben, stai bene? Eden gli aveva afferrato la mano e lo guardava allarmatissima.
S, tutto bene fece lui fingendo di tossire. Bevve un sorso d'acqua. Qualcosa mi  andato per traverso, tutto qui. Abbass le mani in grembo per nasconderne il tremito e aggiunse: Parlami ancora del film.


Capitolo 22.

20 novembre 1945.
Oggi Kyle e io abbiamo parlato a lungo, e io sono pi nervosa e confusa che mai. Ha preso delle informazioni sull'Universit di Washington, e vuole che ci andiamo in gennaio, a studiare archeologia. Non l'avevo mai visto eccitato come quando gli ho mostrato le punte di frecce.  andato in biblioteca a Winchester per cercare di scoprire chi poteva averle fabbricate, e pensa che potrebbero risalire a duemila anni fa, se non di pi! Ormai il terreno davanti alla grotta  disseminato di buche. Kyle dice che dobbiamo andare a scuola per saperne di pi, e che ci troveremo un lavoro per mantenerci agli studi.
Ho cercato di dissuaderlo, ma anche Matt mi ha detto che ha intenzione di andare all'universit, per studiare giornalismo. Io sono sconvolta, e oggi ho pianto tutto il tempo mentre loro due sedevano accanto a me sul divano e cercavano di convincermi. Cos alla fine ho ceduto, anche se non so come potr sopravvivere lontano da Lynch Hollow. Ma nonostante le mie paure, ho ancora pi paura di stare lontana da Kyle.

15 gennaio 1946.
Kyle e io abbiamo trovato una stanzetta ciascuno in una pensione di Georgetown, alla periferia di Washington. La citt mi soffoca, e non mi diverto affatto ad andare in giro. Ogni volta che usciamo non vedo l'ora di tornare nella mia camera, che Kyle definisce la mia seconda grotta.
Soffro come un cane durante le lezioni, anche se adoro la materia che sto studiando. In camera leggo e rileggo tutto quanto, ma in classe non riesco a concentrarmi n a respirare, e continuo a pizzicarmi le braccia per non svenire. Sono tutta coperta di segni rossi.
Seguo anche un corso di scrittura, che  il mio preferito. La mia insegnante trova i miei scritti interessanti e creativi, ma dice che devo curare di pi la forma e la punteggiatura.
Lavoro come cameriera in un piccolo ristorante con qualche camera in fondo alla strada, ma sono cos nervosa che mi cade tutto. Ieri sera mi  caduto un piatto di stufato fumante addosso a un tale, e lui ha fatto una scenata dicendo che l'avevo ustionato. Odio l'idea di tornarci, ma quel denaro ci serve. Tutti mi prendono in giro per il mio accento, cos parlo ancora meno del solito.

6 marzo 1946.
Oggi sono dovuta uscire dall'aula di matematica perch non riuscivo pi a respirare, e ho detto al professore che stavo male e che sarei tornata domani. Ma non posso tornarci; e non so come dirlo a Kyle.

7 aprile 1946.
Ieri sera mi sono lasciata convincere ad andare a una festa con Kyle, ma  stato un errore. Lui esce spesso, ma io di solito me ne sto in camera a leggere o a studiare. E penso che dopo ieri sera non uscir pi.
La festa era a casa di una ragazza del nostro corso, una certa Julia che  molto ricca e abita in una specie di castello. Succede qui quello che succedeva al liceo: tutti adorano Kyle, e sono sicura che Julia mi ha invitata solo perch sono la sorella di Kyle, che lei definisce affascinante. Mi sono messa l'unico vestito buono che ho, che Susanna mi aveva costretta a comprare prima di partire e che detesto. Mi sento come una porchetta legata per il forno, con reggicalze e bustino e tutto quanto.
Solo quando siamo arrivati ho capito che si trattava di una cena. C'era un lunghissimo tavolo con porcellane e cristalli, e dei cartellini con il nome di ognuno davanti ai piatti. Eravamo circa una trentina, compresi un paio di professori. Il posto di Kyle era tra Julia, che a lui piace molto, e il suo professore preferito, il dottor Latterly, e lui aveva l'aria di uno che si ritrova per caso in paradiso.
Il mio cartellino era tra due studenti che non conoscevo, una ragazza con gli occhi a spillo e un tale pieno di lentiggini e con i capelli rossi unti di brillantina. Appena seduta ho cominciato a sentirmi soffocare e a sudare freddo, e non ho potuto assaggiare niente. A un certo punto ho capito che stavo per svenire e ho cominciato a pizzicarmi le braccia come d'abitudine, ma la ragazza ha esclamato: Che diavolo fai?!. Cos tutti si sono voltati a guardarmi. Io ho abbassato gli occhi e ho visto che mi ero ferita senza nemmeno accorgermene.
Ho un po' di orticaria ho detto cercando di pronunciare le parole come si deve. Kyle mi guardava con le sopracciglia corrugate, e io cercavo di fargli capire la mia disperazione, ma lui non ha detto niente e ha ricominciato a parlare con il dottor Latterly.
Poi una cameriera mi ha messo di fronte un piatto con un pezzo di carne sanguinolenta, e quella  stata la fine. Il cuore mi stava scoppiando, il respiro mi mancava. Ho cercato di bere un sorso d'acqua, ma ho rovesciato il bicchiere e tutti hanno ricominciato a fissarmi , e a quel punto sono scoppiata in lacrime. Volevo alzarmi e scappar via, ma le sedie erano cos vicine che la ragazza e il tizio rosso di capelli hanno dovuto spostare le loro per farmi passare. Io stavo per vomitare, e sono corsa fuori pi in fretta che ho potuto. Ho sentito Kyle scusarsi e venirmi dietro, e una volta in strada mi ha assalita. Era furibondo, e parlava scandendo le parole. Che - diavolo - credi - di - fare?
Mi dispiace, Kyle ho singhiozzato io. Sto male, non posso restare l dentro. Ti aspetto qui.
Avrei dovuto lasciarti a casa, a marcire nella tua stramaledetta stanza! ha sibilato lui.
Io odio quando Kyle  arrabbiato con me, e ho pianto ancora pi forte. Mi dispiace... mi dispiace continuavo a ripetere.
Aspettami qui ha ringhiato lui a denti stretti. Poi l'ho sentito parlare a Julia, dirle che doveva andar via perch io stavo malissimo eccetera.
Lei ha detto: Fai i miei auguri a tua sorella.
Lui ha risposto: In realt non  mia sorella, solo mia cugina.
Mi viene di nuovo da piangere anche solo a scrivere queste parole. Kyle non ha detto niente e ha camminato a passo di carica per i tre chilometri fino alla nostra pensione. Dovevo correre per stargli dietro, e mi sono fermata una volta a vomitare, ma lui non ha neanche rallentato, e quando siamo arrivati si  chiuso in camera sbattendo la porta. Io non ho avuto nemmeno la forza di scrivere il mio diario e mi sono addormentata piangendo.
Stamattina lui  sceso a colazione e poi  andato a lezione senza aspettarmi, e io sono rimasta qui. Non posso tornare in classe, perch non sopporterei di vedere le facce dei ragazzi che erano presenti ieri sera. Cos me ne sto qui nella mia seconda grotta, desiderando disperatamente di tornare nella prima.

8 aprile 1946.
 mezzanotte, ma non riesco a dormire.
Kyle  venuto nella mia stanza dopo cena e mi ha portato un panino. Stai bene? ha domandato. Erano le prime parole gentili in due giorni.
Immagino che non mi porterai pi alle feste ho detto io.
Lui  venuto a sedersi sul mio letto. Non scherzare, Kate. Il professor Sims mi ha detto che non vai pi alle sue lezioni di matematica, e allora ho chiesto un po' in giro e sono venuto a sapere che le uniche lezioni che frequenti sono quelle di Latterly. Infatti, perch sono le sole che ho con Kyle.
Volevo che tu diventassi una persona che non sei in grado di essere ha ripreso lui. Non  stato leale da parte mia, e ti chiedo scusa. Poi mi ha preso la mano, mi ha rimboccato la manica della camicia e ha messo il braccio sotto la luce. L'ho guardato anch'io, come se non avessi mai visto prima tutte quelle piccole cicatrici a forma di mezzaluna prodotte dalle mie unghie. Ho cercato di ritrarre il braccio, ma Kyle l'ha tenuto stretto e ci ha appoggiato le labbra. Devi tornare a Lynch Hollow, Kate ha detto dopo un po'. Non dovevo costringerti a venire qui. Tu sapevi benissimo quel che era meglio per te, e non  certo questo.
Ma a me piace studiare. Non vado a lezione, ma posso studiare sui libri.
Posso insegnarti quel che ho imparato ogni volta che torno a Lynch Hollow ha osservato lui.
Voglio restare qui. Nella mia stanza sto bene, e anche al lavoro. Questo non era del tutto vero, perch mi capita sempre pi spesso di dover lasciare il ristorante prima dell'orario, ma non era il caso di parlarne in quel momento.
Sono preoccupato per te, Kate. Venire qui  stata una tortura.
Nella mia stanza sto benissimo ho ripetuto io.
E va bene. Ma resti solo sino alla fine del semestre. E io mi sono sentita immensamente sollevata, come se qualcuno mi avesse tolto il peso del mondo dalle spalle.
Dovr ancora lavorare, ma potr stare nella mia camera quanto voglio, e in estate Kyle e io torneremo a Lynch Hollow. Poi lui ripartir... ma a quello per adesso non voglio pensare.

10 maggio 1946.
Stasera Kyle ha portato qui Julia. Di solito studiamo insieme in una delle nostre due camere, ma lui  venuto da me per dirmi che c'era lei, e che ci saremmo visti domani mattina. Negli ultimi tempi era di cattivo umore, e ha detto che era perch non faceva l'amore da troppo tempo. Spero che domani mattina sia pi allegro.
Io ce l'ho con lei perch tiene Kyle lontano da me; ma quando vado a letto li sento, perch il letto di Kyle  proprio attaccato alla mia parete. A volte parlano o ridono, ma sono i silenzi che mi sconvolgono di pi, perch immagino che si stanno baciando o carezzando, e poi sento il letto di Kyle che cigola e capisco che lui  dentro di lei. Mi domando che sensazione sia, quella di essere posseduta da un uomo. Credo che non lo sapr mai. Di solito, la mia immaginazione cos vivida  una benedizione, almeno per scrivere: ma a volte  un incubo. Come adesso, che mi pare di vedere le labbra di Kyle su quelle di Julia, e le sue mani sui seni di lei o tra le sue gambe. Sar una di quelle notti in cui dormir sul pavimento per non sentirli.

25 maggio 1946.
Kyle ha litigato con Julia e non la vede pi, e adesso  di nuovo nervoso come un istrice. Ieri sera  stato cos scorbutico che mi sono arrabbiata, e gli ho detto che non  il solo a essere frustrato. Sto leggendo L'amante di Lady Chatterley, e mi sembra di impazzire.  una poco di buono dice Kyle di Constance Chatterley. Ha sposato quel poveretto sulla carrozzella nel bene e nel male. Dovrebbe tenere le gonne abbassate! Io gli ho fatto notare che se le tenesse abbassate il libro non sarebbe un gran che.
Certe sere lo caccio dalla mia stanza per poter andare a letto e spegnere il fuoco con le mie mani. Kyle afferma che ho un bisogno critico di un ragazzo, e che lui potrebbe trovarmene quanti ne voglio perch sono molto bella. Ma io so che non avr mai un amante, e gliel'ho detto.
Hai solo diciannove anni, e io non approverei comunque che tu avessi un amante a quest'et.
E quando gli ho fatto notare che Julia ha diciannove anni, e Sara Jane ne aveva solo diciassette, lui ha ribattuto che nessuna delle due era sua sorella.

29 maggio 1946.
Ieri abbiamo avuto una bellissima sorpresa. Quando sono tornata dal lavoro, chi c'era seduto sotto il portico della nostra pensione se non Matt? Vederlo  stata un'immensa gioia, e questo mi ha stupita perch non ho nemmeno pensato tanto a lui. Ma quando l'ho visto l con quel suo sorriso da un orecchio all'altro, il mio cuore si  gonfiato di felicit.
 gi in vacanza, ed  venuto a Washington per qualche giorno. E sta nello stesso albergo dove lavoro io! Siamo stati a chiacchierare fino a tardi.  sempre bellissimo, e dice che ha avuto qualche ragazza ma niente di serio. Kyle afferma che  ancora cotto di me, sicch dovr fargli capire una volta per tutte che io voglio solo la sua amicizia.

30 maggio 1946.
Sto tremando tutta. Stasera siamo andati a cena fuori, Kyle, una ragazza che gli piace e che si chiama Sally, Matt e io. Mi sentivo al sicuro con loro due, come ai vecchi tempi. Quando siamo tornati qui Sally e Kyle sono andati in camera sua, e Matt  venuto da me.
Ci siamo seduti sul mio letto e abbiamo chiacchierato per un po', e poi d'improvviso lui ha detto: Vorrei tanto baciarti, Kate, ma tu mi spaventi. L'ultima volta che ci ho provato sei scappata via!.
Io gli ho detto che stavolta poteva baciarmi ma che non sarebbe cambiato niente, restavamo amici e basta. E invece  stato un errore. Il fatto  che volevo farlo anch'io, volevo sapere che cosa si prova, ed  stato meraviglioso. Non sapevo che nel mio corpo fosse tutto cos collegato, e quando mi ha baciata sulla bocca, ho sentito il suo bacio anche sui seni e nello stomaco. Matt mi ha fatta sdraiare con la testa sul cuscino, e io non mi stancavo di assaporare le sue labbra e la sua lingua. E poi mi ha chiesto se poteva toccarmi i seni. Solo attraverso la blusa. Lascia che appoggi la mia mano e basta.
E io ho detto di s, perch morivo dalla voglia di sentire la sua mano. E quando lui ha cominciato ad accarezzarli, a stringerli, l'ho pregato di continuare. Allora Matt mi ha sollevato la camicetta e mi ha slacciato il reggiseno, e la mia testa diceva di no ma il mio corpo gridava sii Provavo addirittura il bisogno di dirgli che lo amavo, ma per fortuna mi sono trattenuta. E poi lo ha detto lui. Ti amo, Kate. E questo mi ha riportata alla realt.
Mi sono raddrizzata e l'ho spinto lontano. Lui gemeva, e io ho distolto lo sguardo per non vedere il rigonfio nei suoi pantaloni. Matt, dopo Kyle sei il mio migliore amico ho detto. Lo sai, vero? Lui ha fatto segno di s, e allora io ho continuato dicendo che gli amici non fanno l'amore, perch questo rovinerebbe tutto. Lui mi ha ascoltata per un po', poi mi ha ordinato di stare zitta. Piantala. Tutto questo me l'hai gi ripetuto altre volte.
 rimasto imbronciato per un po', ma poi  tornato a ridere e scherzare, e io spero che non sia cambiato niente. Ma quando se n' andato io ho cominciato a tremare. Non posso fidarmi del mio corpo. Ha una volont tutta sua.

4 giugno 1946.
Ho quasi finito i bagagli, e sento Kyle nella stanza accanto che apre e chiude i cassetti. Non vedo l'ora di essere a Lynch Hollow, nella mia grotta.
Ma c' uno strano disagio tra Kyle e me, che spero passi con una buona nottata di sonno.
Stasera mi stavo vestendo per la cena, ed ero davanti allo specchio a spazzolarmi i capelli. In realt, mi stavo ammirando. Avevo solo la gonna, e nient'altro, e mi guardavo i seni che sono colmi e sodi.
Ho sentito bussare alla porta, e sapevo che era Kyle, e che se non avessi detto niente lui avrebbe aperto. Eppure sono stata zitta, e lui ha aperto la porta e si  immobilizzato. Io l'ho guardato attraverso lo specchio, e lui ha guardato me. Ci siamo fissati per un'eternit, poi finalmente lui ha richiuso la porta e se n' andato.
Pi tardi l'ho raggiunto a tavola, e lui ha fatto finta di niente. Ha parlato del pi e del meno, e non ha accennato a quel momento nella mia camera. Non so se si sente in colpa, o  imbarazzato. L'unica cosa che so  questa: se anche potessi tornare indietro, a un paio d'ore fa, non agirei diversamente.


Capitolo 23.

Eden pass la mattinata nella sua camera, tentando invano di lavorare e fissando la foto di sua madre.
Katherine Swift offriva all'obiettivo i suoi capelli color miele e i perfetti denti bianchi, svelati da un sorriso luminoso. Ma che cosa si nascondeva dietro quell'immagine? Eden si sentiva sopraffatta da tutto ci che andava scoprendo, e non sapeva come presentarlo sullo schermo. Leggendo il diario, a un certo punto si era sentita cos partecipe delle emozioni di Kate che aveva voluto provare a pizzicarsi a sangue le braccia; ma il dolore le aveva fatto venire le lacrime agli occhi, e non era stata capace di andare fino in fondo.
Eden,  l'una e mezzo disse Kyle bussando alla porta. Non vuoi mangiare qualcosa?
Aveva perso tutta la mattina! Scendendo le scale, Kyle spieg che Lou era andata a dipingere con un'amica in un punto panoramico della vallata. Ho fatto l'insalata di tonno disse. Te ne preparo un po'?
Faccio io, Kyle, grazie.
Lui aveva gi mangiato, ma sedette a tavola per tenerle compagnia, e parl per un poco del pi e del meno. Poi la guard e osserv: Sei molto silenziosa.
Kate aveva bisogno di cure psichiatriche disse lei di punto in bianco, sperando che il suo tono non suonasse accusatorio per quelli che ricorrevano a cure psichiatriche, ma lei ne aveva veramente bisogno!
Non era l'etichetta che mi preoccupava. Kate non lo sapeva, ma io parlai di lei con molta gente, con Stan Latterly per esempio. Solo che tutti pensavano che probabilmente sarebbe stata rinchiusa, e io non sopportavo quest'idea.
Oh. A questo lei non aveva pensato. Dev'essere stato molto difficile per te... Poi gli sorrise e aggiunse: Certo per che ne hai avute, di donne. Adesso capisco che cosa intendeva Lou definendoti lascivo.
Lui rise. Nel film diluisci un po' le cose, magari. Eden si era sentita indiscreta leggendo di Kyle e delle sue ragazze, o di Kate e Matt. Sua madre non lasciava niente all'immaginazione.
Il suo diario  cos... descrittivo riprese lei. Forse non voleva che nessun altro lo leggesse.
Kyle scosse la testa. Non le sarebbe mai venuto in mente di misurare le parole, chiunque leggesse i suoi scritti. E so per certo che voleva che il diario lo avessi tu.
Te lo disse lei? Lo scrisse nel diario?
Kyle annu. Credo che in realt si divertisse a scrivere in quel modo. Descrittivo, come dici tu. Tracci una riga sulla superficie appannata del suo bicchiere di t freddo, poi la guard. Dopo la sua morte, andai nella grotta per prendere i suoi diari. E sullo scaffale di pietra dove li teneva, in una specie di buca, trovai alcune storie che decisamente non erano destinate ai bambini.
Racconti pornografici?
Io non li definirei cos. Erano simili al diario perch erano scritti in prima persona, ma lo stile era molto pi elegante, ed erano opere di pura fantasia. Forse non lo erano. Forse lei aveva un amante segreto che scivolava nella grotta di notte. Eden immaginava gi un uomo bruno, affascinante, che strisciava di nascosto tra le braccia appassionate di Katherine.
Magari fosse stato cos. Meritava un po' pi di gioia dalla vita sostenne Kyle tristemente.
Hai ancora quei racconti? Adesso varrebbero una fortuna, sai.
No. Li lessi, e poi li bruciai. Lou disse che erano opere d'arte, le cose migliori scritte da Kate, ma io temevo che finissero nelle mani sbagliate.
Eden annu. Probabilmente Kyle aveva agito nel modo migliore. Quand' che Kate fa finalmente l'amore con mio padre? domand.
Kyle ridacchi. Non hai proprio pazienza, ma dovrai lavorare di immaginazione. Era chiaro che non aveva intenzione di anticiparle nulla.
 strano come fossimo diverse alla stessa et... Lei voleva solo starsene a casa sua, e io volevo solo fuggire afferm Eden sottovoce.
Secondo me questo vi rende molto simili disse Kyle. Entrambe cercavate solo qualcosa che vi facesse sentire al sicuro.
Eden si alz per tornare al lavoro, ma provava ancora un lieve senso di disagio. Nessuno dei due aveva parlato della scena in camera di Kate, davanti allo specchio: e lei non capiva se questo dava all'episodio maggiore importanza, o nessuna.


Capitolo 24.

Era il tramonto quando Eden si accoccol sul divano per chiamare Cassie, e fu Wayne a rispondere. Sono Eden disse lei. Volevo parlare con Cassie. Sentiva grida e risate sullo sfondo.
Come va il tuo lavoro? domand lui.
Procede lentamente, ma sono abbastanza soddisfatta. Cassie sta bene?
Si diverte come una pazza.  in piscina, adesso te la chiamo.
Ciao mammina, sai una cosa? disse la piccola, senza fiato. Riesco a stare sott'acqua venti secondi! Pi di tutti gli altri!
Stai proprio diventando un pesce, tesoro.
Un pesce? Che pesce?
Be', non so... Di solito le riusciva facilissimo parlare con sua figlia; perch adesso non trovava il tono giusto? Tu che pesce vorresti essere?
E che ne so?
Non  troppo buio per stare in piscina, tesoro?
Ma no! Abbiamo la luce, e l'acqua  caldissima. Perch non vieni qui anche tu?
Evidentemente Cassie non aveva ancora capito. Non posso, amore,  troppo lontano. Ma tra poco verrai in Virginia, cos staremo insieme.
Segu un breve silenzio. Eden sentiva sua figlia battere i denti per il freddo. Ma April e Lindy non ci saranno disse Cassie dopo un po'.
No, per ci sar io, e andremo in canoa, e... e ci divertiremo un sacco. E poi torneremo a Santa Monica e andrai all'asilo, dove ti farai tantissimi amici!
Anche pap dice che devo venire l mormor la piccola in tono imbronciato.
Eden sent una fitta di dolore al petto. Non vuoi venire da me, Cassie?
Voglio star qui in piscina con April e Lindy!
Ma io sento la tua mancanza, e voglio passare un po' di tempo con te insist lei gentilmente.
E allora vieni quii Cassie stava per piangere, lo si capiva dal tono di voce.
Tesoro, non  proprio possibile.
Ma ho anche un gattino! Mammina me lo lascia tenere, e io non posso...
Vuoi dire Pam? Eden chiuse gli occhi mentre la fitta si faceva insopportabile.
S, Pam me lo ho lasciato prendere...
La chiami mamma?
S, qualche volta disse Cassie come se fosse la cosa pi naturale del mondo. Non aveva idea di quanto la ferisse.
Tesoro, sento che stai battendo i denti, sar meglio che ti asciughi. Ti chiamo domani, va bene?
Va bene. Ciao. Il telefono scatt, e lei rimase immobile per un attimo. Poi prese la rubrica telefonica e l'apr alla A, Alexander, e fece il numero senza fermarsi a pensare.
Ben, posso venire l? domand senza preamboli.
Ne sarei felice.
Non si cambi nemmeno, e non si cur di sistemare i capelli nel fermaglio. E quando si guard nello specchietto della macchina fece una smorfia disgustata.
Sei sconvolta disse Ben aprendo la porta prima ancora che lei bussasse.
Eden seppe che l'avrebbe capita. Ho appena parlato con Cassie. E credo di averla perduta.
Vino o birra? fece lui accennando al divano.
Vino, e tanto. Voglio stordirmi.
Ben riemp due bicchieri e sedette accanto a lei. Perch dici che hai perso Cassie?
Lei bevve un lungo sorso.  cos felice con Wayne e Pam e le bambine di lei, che non vuole venire qui. Me l'ha detto. Non sente affatto la mia mancanza, e poi... chiama Pam mamma.
Lui sussult. Oh, se capiva.
E allora io mi domando, se Cassie  pi felice con loro, che le possono dare una famiglia normale, che diritto ho io di volerla con me? La mia vita... be', Wayne affermava che era tutta di plastica. La gente  finta, io sono finta.
Fesserie.
No,  vero. Io qui sono diversa, ma a Hollywood sono la caricatura di me stessa. E sto facendo crescere mia figlia in un mondo che non c'. L'unica ragione per cui la voglio con me  il mio egoismo. La voglio, non posso rinunciare a lei. Vorrebbe dire ricominciare da zero, e... La sua voce si spezz, e lei lo guard. Scusami disse.  quello che stai facendo tu. Ricominciare da zero.
S, ma credo che tu ti stia preoccupando per niente. Cassie ti vuol bene,  solo che i bambini dicono quello che pensano senza riflettere. Che stava facendo quando l'hai chiamata?
Era in piscina.
Ecco, vedi? Si stava divertendo, e tu le parli di venir via!
S, forse hai ragione. E in fondo sono contenta che si sia adattata cos bene.
Ben si chin verso di lei. Perch dici che in California sei finta e qui no?
Eden sospir. Sono una brava attrice, e riesco a far credere alla gente di essere forte, fiduciosa, mai toccata dagli eventi sgradevoli della mia vita. Ma non posso ingannare Lou e Kyle. Non puoi ingannare la gente con cui sei cresciuta, che conosce tutti i tuoi difetti. Lo guard in faccia e aggiunse: E non voglio ingannare te.  un sollievo essere se stessi, per una volta... e poi, non offenderti, ma una delle ragioni per cui sto bene con te  che credo tu sia in crisi quanto me. Posso avere un altro po' di vino, per favore?.
Lui sorrise e scosse la testa. No, non puoi. Non voglio che tu sia stordita. Poi si alz e le tese le braccia. Vieni qui.
La condusse verso il letto e la fece sedere sulla trapunta azzurra, poi sciolse il fermaglio che le teneva i capelli e la baci sulla nuca. Eden sent che tutto il suo sangue correva incontro alle labbra di lui.
Hai un collo bellissimo sussurr Ben mettendosi le sue gambe in grembo e cominciando a slacciarle una scarpa. Stai bene?
Eden cap che le chiedeva il permesso di continuare, e ricord quello che sua madre aveva scritto a proposito di Matt. S, sto bene. Nel diario, a un certo punto il mio povero padre  terribilmente innamorato di mia madre e cerca di avere un po' di intimit con lei. Avevano diciannove anni o gi di l, e mia madre si fece prendere dalla paura. Lo voleva e non lo voleva al tempo stesso, e fin per fermarlo con una lunga predica sull'amicizia e sul sesso che non vanno d'accordo. Era ovviamente innamorata di lui e voleva andarci a letto, ma trasform un momento che poteva essere pieno di passione in un freddo esercizio cerebrale. Come stai facendo tu rise lui.
Io sto facendo conversazione!
E non ti farai prendere dalla paura? domand lui allungando la mano a spegnere la lampada e sfiorandole i seni di proposito.
Non lo so disse lei. Il cuore le batteva forte. Forse, dopo sarebbe davvero cambiato qualcosa. Possiamo parlare ancora un po' ?
Ben sorrise, la fece sdraiare accanto a s e le mise una mano sul fianco. Non sei l'unica a essere spaventata, sai. Dopo il divorzio mi sentivo sessualmente inerte, come se quella parte di me fosse morta. Ma la prima volta che siamo usciti insieme, al Sugar Hill, ho scoperto che invece era vivissima. Sogghign e aggiunse: Ecco perch sono stato una tale frana quella sera. Mi sentivo come un tredicenne alla sua prima erezione in pubblico... non sapevo pi che cosa fare.
Wayne non le avrebbe mai confessato una cosa tanto intima, pens lei. E Michael avrebbe sicuramente trovato una spiegazione che non lo mettesse in ridicolo... Non hai paura di essere te stesso, e questo  ammirevole sorrise.
Grazie, ma non  del tutto vero.
Ben... vorrei dirti perch sto con Michael.
Adesso? Preferirei non averlo qui a letto con noi.
Ma io voglio dirtelo. Non voglio che tu ti faccia un'opinione sbagliata di me.
Lui la carezz lievemente sulla guancia. E va bene. Ti ascolto.
Dopo la separazione da Wayne ero molto preoccupata all'idea di uscire con qualcuno. Finalmente ho accettato l'invito di un tale, e ci siamo scambiati solo il bacio della buonanotte, ma lui ha raccontato a tutti che eravamo andati a letto insieme. Mi aspettavo quasi di vedere i titoli sui giornali: Ho dormito con den Riley.
Credi che io farei una cosa del genere?
No, non intendevo questo, sto solo cercando di spiegarti.
Vedi, se la mia immagine pubblica si appannasse io avrei moltissimo da perdere. Il Fondo per i bambini handicappati, per cominciare; e perderei sicuramente Cassie. Wayne cercherebbe di farmi apparire come una donna leggera, e quindi una madre inadatta. Ed ecco dove interviene Michael. Mi vuol bene, quanto pu voler bene a un'altra persona che non sia se stesso, e io posso dettare le regole del gioco. Non devo preoccuparmi di pettegolezzi e insinuazioni. Michael mi mette al sicuro.
Dio mio, ma allora non puoi proprio vivere la tua vita!
Eh, no, non tanto.
Ma hai detto che tu e Michael non siete amanti. Il sesso non ti manca?
In quest'ultimo anno, direi di no. E anche con Wayne, non posso dire di averne mai sentito il bisogno. Lui affermava che mi mancava il desiderio.
Questa  sicuramente una sciocchezza.
E tu come lo sai?
Be', non voglio metterti in imbarazzo disse lui infilandole una mano sotto la maglietta, sulla schiena, ma un paio di volte ti ho sorpresa a guardarmi con un'espressione che diceva chiaramente: Ti voglio, Ben Alexander. Non  stata la mia immaginazione, vero?
No, non  stata la tua immaginazione. Eden infil un dito sotto la cintura dei jeans di lui, e lo sent trattenere il respiro. Credo che esploder se non facciamo l'amore subito. Ti sembra sufficiente come desiderio?
Direi che pu andare. Ben si chin a baciarla, poi abbass la testa sui seni di lei e li mordicchi attraverso la stoffa della maglietta. Lei voleva sentirlo contro la pelle nuda, e fu sul punto di iniziare a spogliarsi ma lui la ferm. Come stai a controllo delle nascite?
Oh mormor lei arrossendo. Non ci aveva proprio pensato. Ho smesso di prendere la pillola dopo il divorzio. Non ce n'era pi ragione.
Vieni fece lui tirandola per una mano. Andiamo al supermercato.
Ma Ben!
Lui prese le chiavi, ma non era arrabbiato n seccato, al contrario, sembrava divertirsi un sacco. Potrei lasciarti qui ad aspettarmi, ma temo che faresti come tua madre e ti ameresti da sola - come hai detto elegantemente tu - e al mio rientro non troverei pi niente.
Eden sal sul furgoncino ridendo. L'improvvisa allegria di lui, la sua preoccupazione per lei, glielo rendevano ancora pi desiderabile. Appoggi la testa sulla sua spalla e gli carezz il petto attraverso la maglietta di cotone.
Venti dannati chilometri sogghign lui. Sapevo che avrei dovuto cercarmi una casa pi vicina al centro.
Gli scaffali del piccolo supermercato erano violentemente illuminati. Guarda qui fece lui indicando la fila di preservativi. L'ultima volta che ho usato questa roba, c'erano due sole marche. Vuoi qualcosa di fantasioso?
Utile e basta fece lei arrossendo e nascondendo la faccia nella sua spalla.
Lui rise del suo imbarazzo. Aspettami in macchina.
Eden lo guard da fuori, cercando di essere distaccata. Era incredibilmente attraente, ed era chiaro che la giovane cassiera doveva invidiare chi gli aveva ispirato quell'acquisto affrettato. Ben le disse qualcosa, ed entrambi scoppiarono a ridere. Stava comprando dei preservativi, santo cielo!
L'ultima volta che ne aveva visti era stato al liceo, Quando frequentava i filodrammatici. Gli attori, li chiamava Lou. Gli impostori, aggiungeva Kyle. Eden ricordava di essere stata parecchie volte seduta in macchina fuori da un drugstore, mentre uno di loro - Tex, o Will, o Bo - compravano sigarette, tavolette di cioccolato e preservativi. Aveva mentito a Lou e Kyle, mettendo alla prova il loro amore per delle persone che l'avrebbero piantata in asso senza pensarci due volte!
Ben usc dal negozio facendo saltellare il pacchetto sulla mano, e lei sorrise tornando al presente.
Quando gli rimise la mano sul petto, lui ferm il furgoncino nel mezzo della strada e si sfil la maglietta, poi ricominci a guidare con una mano sola, mentre con l'altra le carezzava i seni delicatamente. Alcune gocce di pioggia stavano cominciando a cadere sul parabrezza, e la strada era cos piena di curve che ogni tanto lui doveva lasciarla per girare il volante con tutte e due le mani. Infine ferm di nuovo e infil entrambe le mani sotto la maglietta di lei, cercando il gancio del reggiseno. Lei lo sganci liberando i seni, e lui la baci carezzandoli dolcemente prima di rimettere in moto.
L'interno del furgoncino era una sauna. Il petto di Ben era madido di sudore, e le mani di lui sulla sua pelle nuda bruciavano.
Eden abbass la mano sulla sua erezione e la strinse possessivamente, e lui svolt bruscamente nel bosco e ferm il furgoncino, allungandosi sul sedile posteriore a prendere un plaid.
Mancano ancora circa otto chilometri a casa disse. Non so tu, ma io non ce la faccio pi.
Pioveva ormai a dirotto, una pioggia calda punteggiata da scoppi di tuono. Ben distese la coperta su un letto di foglie e lei vi si sdrai sfilando la maglietta mentre lui le abbassava gli short e con l'altra mano abbassava la lampo dei suoi jeans, come se fosse un'emergenza. Eden prese la mano di lui che le carezzava i seni e la guid pi in basso, e gemette piano quando lui insinu le dita dentro di lei.
Sei tutta bagnata sussurr lui.
Lo so.
Dopo un poco lui la lasci, e lei sent lo scricchiolio del pacchetto di cellophane. Poi Ben dischiuse le sue gambe, dolcemente, e abbass la testa. Lei inarc le anche per andare incontro alla sua bocca.
La pioggia le batteva sui seni e sul ventre. Un attimo prima del suo orgasmo, Ben si sollev sulle ginocchia ed entr in lei. Per un attimo la sensazione fu persa, e lei si sent prendere dal panico. Aspetta sussurr lui cominciando a muoversi dolcemente. La sensazione torn, pi forte. Va meglio?
Oh, s!
Un lampo saett vicinissimo a loro proprio mentre lei arrivava al culmine, e il tuono sembr scuoterla ancora di pi. Ben diede un'ultima spinta dentro di lei, poi Eden lo sent fremere e infine rimanere immobile. Fece scorrere le mani sulla schiena bagnata di lui, ansimando, con le labbra aperte alla ricerca d'aria.
Ben si sollev sul gomito per baciarla. Dovresti proprio far qualcosa per la tua mancanza di desiderio, sai le sussurr all'orecchio.
Lei rise e sfior le sue labbra con un dito, e lui le prese la mano e la gir per deporre un bacio sul palmo. Quel gesto le disse che fare l'amore con lui non era stato un errore
Puoi fare la doccia per prima disse lui entrando in casa. E lascia in pace Charlotte. L'ho trovata arrivando qui, ed  diventata un'amica.
Eden si infil nella minuscola doccia e vide un grosso ragno nero nell'angolo del soffitto. Fece la doccia tenendola d'occhio, nel caso che Charlotte fosse un tipo geloso.
Poi vide il flacone di Valium sullo scaffale. La prescrizione risaliva a sei mesi prima, e l'etichetta diceva venti pillole. Eden le vers nel palmo per contarle. Venti. Povero Ben, che cos'aveva passato?
In quel momento lui buss alla porta per darle dei vestiti asciutti, e lei rimise in fretta il flacone dove l'aveva trovato.
Sei bellissima disse lui poco dopo, ammirando la sua maglia nera e gli short azzurri che le pendevano addosso. Vuoi mangiare qualcosa?
Eden guard l'orologio e vide che erano le dieci. Stava morendo di fame.
Ho dei Wurstel e dei fagioli in scatola, ma nient'altro.
Posso cucinare mentre tu fai la doccia si offr lei.
E poi ti fermerai da me? Per favore?
Oh, s, pens lei. Per devo avvertire Lou e Kyle.
Ben smise di sorridere. Forse dovrei chiamarli io.
No, tu vai a fare la doccia sorrise lei.
La piccola cucina era decisamente desolata. Nell'armadietto c'erano due o tre scatole di minestra e di fagioli, una di riso e una di corn flakes; e il frigo conteneva solo della lattuga, i Wurstel, vino e latte. Eden vers i fagioli in una casseruola, mise i Wurstel in padella, poi si avvicin al telefono. Che potevano dirle? Ben non era Tex, o Will, o Bo. Loro gli volevano bene!
Pronto, Lou, sono io. Fuori piove a dirotto, e io vorrei fermarmi qui disse esitando.
Sei da Ben? chiese infine Lou.
S.
Il temporale sta per finire...
Ma io vorrei proprio restare, Lou.
La donna sospir. Sai com'... non si smette mai di preoccuparsi. Vedrai quando Cassie sar cresciuta. Buonanotte, cara.


Capitolo 25.

Era ancora buio quando Ben sent Eden rizzarsi a sedere sul letto.
Un incubo disse lei. Possiamo accendere la luce?
Lui accese la lampada sulla cassetta da frutta, e lei si guard intorno come per rassicurarsi. Anche Bliss, quando si svegliava da un brutto sogno, cercava la sicurezza della propria camera, del proprio ambiente familiare.
Nel cerchio della lampada i segni dell'et sul viso di lei erano pi evidenti, e le rughe che nessuno poteva vedere lo commossero. Parlami del sogno disse carezzandole la schiena sudata.
Lo faccio quasi ogni notte da quando sono qui.  a proposito di Lou. Sorrise appena, scuotendo la testa come per scacciare le ultime ragnatele di sonno. Ma non posso parlarne.
Lui non si offese, perch in un certo senso il segreto di lei gli dava diritto di tacere il proprio. Ma lo rattristava vedere quella notte perfetta rovinata dalla realt.
Possiamo lasciare la luce accesa, se vuoi disse abbracciandola. Va meglio?
Eden annu. Mi sono data a te disse.
S? fece lui sorpreso.
Non intendo fisicamente. Ti ho detto tanto di me, ti ho lasciato conoscere la vera Eden. Di solito, questo mi spaventa. Ma con te sono al sicuro, non  vero?
S mormor lui con un nodo alla gola.
E allora tienimi stretta.
Quando si svegli di nuovo, la stanza era invasa dal sole e la testa di Eden riposava sulla sua spalla. Kyle sarebbe stato in collera con lui, pens Ben, e con tutte le ragioni. Doveva assolutamente confessarle la verit.
Lei si stiracchi, apr gli occhi e lo guard con un sorriso. Era evidente che si trovava esattamente dove avrebbe voluto essere. Non ti andrebbe di trasferirti in California? domand.
Certo. Potrei diventare uno di quei tizi di plastica.
Non stavo scherzando.
Lui la baci. Devo parlarti.
Ma io non voglio sentire disse lei mettendogli un dito sulle labbra. E aveva ragione, pens Ben. Non qui, a letto, Dio santo.
Eden si rizz a sedere e lo guard con un sorriso malizioso. Abbiamo disfatto tutto il letto.
Gi, non ci sono dubbi. Le lenzuola erano annodate attorno alle loro caviglie, e una delle gambe della brandina si era piegata durante la notte, sotto il peso delle loro effusioni. Ben non passava una notte cos da anni.
Ogni segno di fatica o dell'et era scomparso dal viso di Eden, che era luminoso e seducente nella luce del sole. Ben guard i seni di lei, e i capezzoli si inturgidirono sotto i suoi occhi. Avrebbe voluto far l'amore subito, nel sole, ma sapeva che non ne sarebbe stato capace. Era in trappola. Non aveva il diritto di amarla ancora senza dirle la verit.
Eden si distese sopra di lui, con i seni tiepidi contro il suo petto, poi allung la mano verso il suo membro inerte. Lo carezz dolcemente, ma lui non prov nulla, e prese la mano di lei per portarla alle labbra. Temo che lo abbiamo prosciugato sorrise. Scusami.
No, scusami tu. Non voglio essere avida.
Lui si alz e and a fare la doccia senza guardarla, perch temeva di mettersi a piangere. Mi sono data a te. Ges, non aveva il diritto di accettare un dono simile.
Quando usc dal bagno lei era vestita e sedeva sul letto con un bicchiere ancora sporco di succo d'arancia. Sei arrabbiato con me? domand.
Dio mio, no disse lui chinandosi a baciarla. Sono innamorato di te!
Oh, Ben sussurr lei con gli occhi pieni di lacrime.
Ma  assolutamente necessario che tu e io parliamo del mio divorzio. Che ne dici di andare a cena fuori? Forse non era una grande idea, pens subito dopo. Non poteva dirglielo al ristorante.
Va bene, ma stavolta tocca a me. Tu mi hai portata fuori a pranzo l'altro giorno, e io ti ho bevuto tutto il vino e finito i fagioli.
Provava compassione per lui, pens Ben immaginando i quattro biglietti da un dollaro rimasti nel suo portafoglio. Quel pensiero lo fece infuriare.
Non posso pi vivere in questo modo! grid prendendo il bicchiere dalla mano di lei e gettandolo contro la parete, dove si ruppe in mille pezzi.
Lei si alz e lo prese tra le braccia.
Scusami, Eden disse lui tremando e stringendo i pugni. A volte mi faccio paura. Non mi riconosco pi.
Lei lo strinse pi forte. Va tutto bene. Il denaro non ha importanza afferm.
Lui fece un passo indietro e affond i pugni nelle tasche. Eden, qualsiasi cosa accada d'ora in poi voglio ringraziarti per stanotte. Non ricordo di essermi mai sentito cos completamente felice.
Parli come se dovesse finire...
Questo dipender da te.
Erano circa le undici quando Kyle lo raggiunse agli scavi. Scese nel pozzo dove Ben stava lavorando e sedette su un secchio rovesciato, e lui sent una stretta alla bocca dello stomaco. Kyle non era venuto a lavorare.
Immagino che tu voglia parlarmi disse.
S, del prossimo gennaio. Vuoi che scriva a Carl Petrie? Potrebbe aver bisogno di aiuto nei suoi scavi in Florida.
E se ti dicessi che vorrei cercare qualcosa in California, in modo da star vicino a Eden?
Penserei che non sei molto realistico.
Vuoi dire che non sono abbastanza buono per lei.
Kyle sospir. Se le cose fossero diverse, saresti l'uomo migliore che le pu capitare. Ma la tua situazione  quella che , e io non voglio vederla soffrire.
Nemmeno io.
Stamattina  tornata a casa tutta sorridente... e un po' stanca. Kyle sorrise a Ben e riprese: Non l'ho mai vista cos. Non  facile che si fidi delle persone, perch  stata delusa troppe volte. E temo che pi va avanti con te, pi brutto sar il risveglio.
Forse non ci sar nessun risveglio.
E temo che si prepari molta sofferenza anche per te, Ben disse Kyle ignorando l'interruzione. Anche se finissi per andare davvero in California, non riesco a immaginarti nel suo stile di vita. La conosci appena, e lei non ti conosce affatto!
Ho intenzione di dirglielo oggi l'interruppe Ben con calma. Pi tardi porta qui qualcosa da mangiare e facciamo un picnic. Mi sembra ottimo, dirglielo dopo esserci stato a letto.
Ben ignor la sferzata e abbass gli occhi. So che la perder.
Non l'hai mai avuta, perci non puoi perderla. Il poco che hai avuto, l'hai avuto con l'inganno.
La gola di Ben si strinse. Che sta succedendo tra noi, Kyle? Non voglio litigare con te. Sei l'unico amico che mi  rimasto.
Kyle si alz e lo abbracci. Neanch'io voglio litigare con te. Poi si avvi verso la scala a pioli, con le spalle curve e un atteggiamento cos diverso dal solito che Ben temette per lui.
Kyle, tutto bene? domand.
L'altro si volse. Molto presto sar costretto a farla soffrire anch'io sostenne.
Che significa? chiese Ben seriamente allarmato. Sei malato?
No, niente del genere... Per ora non posso dirti di pi, ma so che succeder. E non voglio che si senta tradita da tutti e due allo stesso tempo.


Capitolo 26.

3 agosto 1947.
Ieri sera, giorno del mio ventesimo compleanno, Sara Jane ha dato alla luce una bambina senza braccia. Susanna me l'ha detto stamattina, e immagino che sia il pettegolezzo di tutta Coolbrook. La bimba ha delle piccole mani al posto delle braccia, e anche se io ho avuto a che dire con Sara Jane in passato, mi dispiace molto per lei. Penso a cosa dev'essere portare dentro di s un bambino per tanti mesi, essere piena di speranza e di gioia, e poi guardare la neonata e capire che sar sempre un'infelice. Oggi stavo cercando di scrivere una storia, ma non riesco a togliermi Sara Jane e la sua bambina dalla mente, e cos ne ho scritto sul diario.
Non toccavo queste pagine da tanto tempo. Ormai mi sento a disagio quando ci scrivo:  come incontrare un vecchio amico dopo un'assenza troppo lunga, e dover ricuperare il tempo perduto.
Quest'anno ho scritto molto, pi di venti racconti per ragazzi. Avevo bisogno della compagnia dei miei personaggi in assenza di Kyle e di Matt, ma adesso loro sono qui per le vacanze, e Matt sta per lasciare l'universit e fondare un giornale a Coolbrook. Adesso si veste in giacca e cravatta, e si  messo a fumare la pipa, ma appena pu si mette in jeans e aiuta me e Kyle a scavare. Abbiamo fatto un grande scavo davanti all'ingresso della grotta, e ci abbiamo trovato punte di frecce e frammenti di vasellame. Kyle ha intenzione di tornare a casa ogni weekend anche durante l'inverno, per lavorare allo scavo. Quanto a me, ho deciso di non lasciare mai pi Lynch Hollow. Al di fuori di qui, per me non c' altro che disagio.
Quest'estate ho scritto anche altri racconti, che farebbero arrossire Lady Chatterley e il suo autore; ma quelli li ho nascosti perch li ho scritti solo per me.

5 agosto 1947.
Oggi ho conosciuto Ellie, la bimba di Sara Jane. Mi sono svegliata stamattina dopo averla sognata per la quarta volta - stanotte era senza piedi, ieri notte senza faccia - e ho capito che dovevo vederla.
Ho chiesto a Kyle se mi accompagnava, e lui mi ha guardata come se fossi pazza. Lasciala in pace, Kate ha detto. Lascia Sara Jane al suo dolore.
Ma qualcosa mi chiamava l. Ho preso in prestito la vecchia bicicletta di Susanna, ho raccolto un fascio di fiori, e sono partita.
Nell'ultimo anno mi ero mossa cos poco che avevo dimenticato quanto sto male fuori dalla mia grotta. Mi girava la testa, e temevo di cadere dalla bicicletta. Ma ce l'ho fatta, anche se davanti alla porta di Sara Jane tremavo come una foglia.
Mi ha aperto proprio lei.  grossa come una casa, e aveva gli occhi rossi e gonfi. Mi sono sentita molto triste per lei.
Ciao, Sara Jane ho detto. Sono venuta a trovare la tua bambina. Le ho dato i fiori e lei li ha presi senza una parola.
Tommy Miller era seduto accanto al tavolo, e mi ha ringraziato di essere andata a trovarli. Allora Sara Jane ha brontolato che era troppo presto per le visite, che la bambina aveva solo tre giorni e poteva prendersi dei germi. Oh, lascia che la veda ha detto Tommy. Si sieda qui, signorina. Credo che non sapesse chi ero.
Sara Jane  andata nell'altra stanza e poi  tornata con la bimba pi piccola che avessi mai visto, avvolta in una coperta rosa. Me l'ha messa fra le braccia, e io ho capito che voglio anch'io essere madre, voglio disperatamente un bambino mio.
Non ho parole per dire quant' adorabile Ellie Miller. Dormiva, e sembrava un angelo con quel faccino rosa e un ciuffetto di peluria sulla testa, come una pesca. Era tutta avvolta nella coperta, ma io ero ben decisa a vedere le sue braccia. Se dovevo sognare questa bambina, volevo sognarla nel modo giusto. Cos ho scostato la coperta, mentre Sara Jane stava sopra di me e ansimava come una locomotiva. Ellie ha delle manine attaccate direttamente alle spalle, piccole manine graziosissime. Sapevo che questa bimba era stata messa insieme nella maniera sbagliata, ma in quel momento mi sembrava bellissima, come se fossimo tutti noi a essere malformati. Mi  costato molto renderla a sua madre, e ho pensato a come sar quando comincer a portarla a spasso, e la gente la guarder e dir delle cattiverie, e il cuore mi si stava spezzando. La gente pu essere meschina, Sara Jane le ho ricordato. Tu non starla a sentire. Ellie  bellissima, e noi lo sappiamo.
Lei non mi ha detto niente, e probabilmente quando me ne sono andata sar svenuta per la sorpresa di sentire Kate Swift che le diceva qualcosa di gentile.
Quando sono tornata a casa, Kyle mi ha fatto una scenata, dicendo che non si pu irrompere in casa di gente che ha appena avuto un bambino, anche se il bambino  in buona salute e tutti vogliono farlo vedere in giro. Io ho ribattuto che non mi sono mai curata di quel che si fa o non si fa, e che non comincer adesso.


5 ottobre 1947.
Oggi ho di nuovo fatto visita a Ellie. Il dottore dice che sar indietro, che ci metter parecchio a camminare e a parlare, e che probabilmente non imparer mai a leggere e scrivere, e questa secondo me  la cosa peggiore. Ma avr sempre l'immaginazione ho ricordato a Sara Jane.
E cosa vuol dire? ha strillato lei.
Ho cercato di spiegarle che poter lavorare di fantasia  la cosa pi importante di tutte, molto pi importante che avere le braccia o saper fare di conto, ma Sara Jane mi ha guardata come faceva a scuola, come se fossi mezza pazza.

25 ottobre 1947.
Kyle era a casa per il weekend, e pioveva troppo per scavare o per andare in bicicletta, cos l'ho pregato di portarmi da Sara Jane in macchina e alla fine lui ha acconsentito.
Sara Jane era tutta confusa, e questo mi ha fatto ridere. Sono andata a prendere Ellie dalla culla, e intanto loro due se ne stavano l cercando di trovare qualcosa da dirsi, e io ho capito che Sara Jane  ancora innamorata di lui. Ho riconosciuto il sentimento chiaramente, perch  la sola cosa che abbiamo in comune lei e io. Era chiaro che pensava a come sarebbe stata diversa la sua vita se gli fosse stata fedele e lo avesse aspettato. Poteva sposare lui invece di finire con un fornaio che la rimpinza di dolci e l'ha fatta diventare cos grassa che stenta ad alzarsi dalla sedia! E avrebbe avuto un bambino normale, non una bimba che gli altri prenderanno in giro. Quando Kyle si  alzato per venire a vedere la piccola, ho visto negli occhi di Sara Jane che ricordava com'era far l'amore con lui, e che lo rimpiangeva amaramente.
Ma negli occhi di Kyle non c'era piet per lei, solo affetto. Le vuole ancora bene, non come a un'innamorata, ma come a un essere umano. Il che dice molto sul carattere di mio fratello.
Mentre loro parlavano, io ho fatto una piccola conversazione con Ellie. Adesso mi guarda, e forse mi riconosce. Ho giocato con le sue manine, che sono perfette, ma pi di tutto avevo voglia di stringerla, e invidio Sara Jane che pu nutrirla al seno. Me ne stavo l a pensare che non avr mai un bambino mio, perch non permetter mai a un uomo di avvicinarsi tanto a me da renderlo possibile, e credevo di aver nascosto questo sentimento abbastanza bene, ma Kyle lo ha capito. Sembra che conosca alla perfezione quel che succede nel mio cervello. Quando siamo usciti e ci siamo rimessi in macchina sotto la pioggia, ha detto: Tu vuoi un bambino tuo. Non era una domanda, lui lo sapeva per certo.
Non potr mai averne ho detto senza guardarlo.
Matt sarebbe felicissimo di provvedere.
Erano anni che non vedevo tanta pioggia ho mormorato io. E lui non ha aggiunto altro.

10 settembre 1948.
Ho delle notizie strabilianti, ma prima devo aggiornare questo diario.  quasi un anno che non lo apro, e pensare che prima ci scrivevo giorno e notte!
Ellie Miller ha un anno. Non cammina ancora, ma ha un sorriso
che ti allarga il cuore. L'ho vista solo poche volte andando
in negozio con Susanna, ma ho smesso di farle visita perch Priscilla ha detto a Susanna che le mie visite sconvolgevano Sara Jane. E in fondo  meglio cos. Ogni volta che la vedevo volevo sempre di pi un bambino mio, e questo stava diventando troppo doloroso. Cos nell'anno passato ho messo tutte le mie energie nello scrivere e nell'archeologia.
I nostri scavi sono aumentati. Kyle  stato qui tutta l'estate e abbiamo lavorato un sacco. Abbiamo trovato oggetti che risalgono a tremila anni fa, e abbiamo trovato un sistema di catalogazione. Io mi divido tra gli scavi e lo scrivere, e quasi mi dispiace per Kyle che ha una sola passione mentre io ne ho due!
Ho pensato molte volte a Rosie, lo scheletro nella grotta del labirinto. Non siamo mai tornati a vederla, ma pensare a lei mi ha dato l'idea per un racconto su un bambino che viveva in quel periodo preistorico. In luglio, Matt doveva andare a una riunione a New York, e si  preso il mio racconto per leggerlo in treno. E questa  la novit: al ritorno mi ha presentato un assegno di cento dollari! Aveva venduto il mio racconto a una casa editrice, la Waverly, che lo pubblicher l'anno prossimo sotto forma di libro, con delle illustrazioni. E ne vogliono degli altri! Matt, che aveva questo asso nella manica da mesi, dice che sono entusiasti di me, e che vogliono storie pi lunghe e dettagliate. Cos adesso mi sono messa al lavoro e lo scrivere prende la maggior parte del mio tempo.

10 luglio 1949.
Kyle si  laureato il mese scorso, ma parla di tornare all'universit perch vuole darsi all'insegnamento. Io avevo sperato che si stabilisse qui, ma devo rassegnarmi all'idea che non lo far mai. Gli scavi lo attraggono molto, ma ha troppa voglia di girare il mondo per fermarsi da qualche parte. Dovr accontentarmi dei suoi weekend.
Quest'anno ho venduto altri cinque libri, e di tanto in tanto scrivo un articolo per il Coolbrook Chronicle. Nessuno pensava che un giornale avesse fortuna qui da noi, ma adesso lo leggono tutti.
Ieri Matt era nella grotta con me come al solito, e a un certo punto ha smesso di leggere e ha detto: Potremmo proprio sposarci. Stiamo sempre insieme comunque.
Io ho tolto il cotone dalle orecchie e ho domandato che cos'aveva detto, ma avevo sentito benissimo.
Matt ha continuato dicendo che non c'era bisogno che facessimo l'amore se non volevo, che lui sarebbe stato contento anche solo di starmi vicino.
E tutte le tue feste e le tue riunioni mondane? Non potrei venire con te, lo sai bene.
Potresti star qui, e io ci andrei da solo. Vorrei solo poter dormire con te, la notte.
E io ho pensato che in fondo anche a me piaceva l'idea. Non voglio sposarlo o fare l'amore con lui - confonderebbe troppo le cose tra noi - ma l'idea di dormire accanto a lui mi attira molto. Potrei farlo scivolare nella mia camera dopo che pap e Susanna si sono addormentati, e sentire il suo calore per tutta la notte. Probabilmente non cercherebbe nemmeno di toccarmi. Non ci ha pi provato dopo quella sera famosa, e credo che sia ancora vergine.

12 luglio 1949.
Ho detto a Kyle che Matt vorrebbe dormire con me e lui ha osservato che dovrei accettare, ma di non aspettarmi che non mi tocchi. Apri gli occhi, Kate ha detto ridendo. Poi mi ha spiegato che Matt ha due lati, quello gentile che mostra a me e quello animale, che sfoga con delle ragazze particolari, una a Luray, e una a Strasburg, per esempio.
Io ero sconvolta.
 te che vuole ha detto Kyle. Ma siccome tu non vuoi, deve pur sfogarsi in qualche modo.
Io non riesco pi a guardare Matt con gli stessi occhi. Se ne sta l a leggere - in effetti  qui proprio adesso - con la sua aria innocente, e non  innocente per nulla! Io mi sentivo in colpa perch credevo di privarlo di qualcosa, e invece scopro che quel qualcosa lui se lo procura tutte le volte che vuole.

29 ottobre 1949.
Kyle ha parlato al dottor Latterly - che adesso chiama Stan - dei suoi scavi, e due settimane fa lui  venuto a visitare Lynch Hollow. Non ho mai visto una scena pi comica. Kyle l'ha portato nella grotta, e lui non sapeva che cosa pensare di una donna seduta a battere a macchina con il cotone nelle orecchie, e di un gentiluomo sdraiato sul divano a leggere con la pipa in bocca! Kyle, Matt e io lo abbiamo trattato con la pi gran disinvoltura. Lui era sconvolto, ma gli scavi lo hanno molto impressionato e adesso lavorer con Kyle secondo le nostre esigenze.

Pasqua 1950.
Matt ha portato a pranzo la ragazza con cui esce da qualche tempo. Dolores  cotta di lui, e cerca di anticipare ogni suo desiderio. L'ho trovato rivoltante.  chiaro che Matt non la ricambia, e mi domando se lei sa della squinzia che vede a Luray. Qualche tempo fa gli ho detto che sapevo del suo lato sordido, e dapprima lui se l' presa con Kyle per avermelo detto, ma poi  stato contento di potermene parlare. La nostra amicizia  pi forte che mai, e credo che abbia finalmente accettato la realt e che non voglia pi trasformarla in qualcosa di diverso.

10 novembre 1951.
Ieri  uscito il mio primo libro vero e proprio, e Kyle, Matt e io abbiamo bevuto champagne nella grotta fino a stordirci. Io mi sentivo cos bene che ho cominciato a parlare, e ho parlato troppo. Ho detto che ero fortunata ad avere quattro amori, quando molte donne si devono accontentare di uno solo o di niente del tutto, e li ho elencati: Lo scrivere ho detto. Gli scavi. Mio fratello. Kyle ha sollevato il suo bicchiere. E questa grotta.
Solo quando l'effetto dello champagne ha cominciato a svanire mi sono resa conto che Matt non aveva pi detto una parola, e ho capito. Il fatto  che proprio non avevo pensato a lui!
Fa freddo, qui ha osservato Matt. Vado a casa.
No, vieni da noi per un po' ha detto Kyle che aveva capito tutto.
Io avrei dovuto aggiungere qualcosa tipo: S, Matt, vieni a casa da noi. E invece mi sono inginocchiata sul pavimento gelido per raccogliere i fogli del racconto che stavo scrivendo. Ho sentito i passi di Matt che si allontanavano e sono rimasta l, infelicissima. Poi Kyle si  inginocchiato accanto a me.
Andiamo, Kate. Torniamo a casa.
Non volevo ferirlo ho detto io piangendo.
Lui mi ha accarezzato i capelli. Lo so. Vedrai che gli passer. Poi si  seduto sul pavimento accanto a me e mi ha abbracciata, promettendomi che domani gli parler. Io lo ascoltavo, sentivo lo champagne nel suo alito, e dopo un po' ho smesso di badare alle sue parole per concentrarmi sulle braccia che mi tenevano stretta e sulla sua guancia posata sui miei capelli. Non sentivo pi il freddo, e sarei rimasta cos tutta la notte.
Oggi, Matt mi ha informata di essersi fidanzato con Dolores, e siccome  pi bravo a esprimersi per iscritto che non a parole, lo ha fatto con una lettera.
Carissima Kate,
per lungo tempo ho continuato a illudermi che tu mi amassi, o almeno potessi arrivare ad amarmi. Ammiro moltissimo la tua bellezza, il tuo spirito e la tua ambizione, e i tuoi modi bizzarri che trovo affascinanti. Non ti serbo rancore, perch tu non hai mai cercato di ingannarmi; ma ieri sera ho capito che devo abbandonare la speranza di veder ricambiato il mio amore per te. Perci ho chiesto a Dolores di sposarmi, anche se  un ripiego. Spero con tutto il cuore che tu trovi qualcuno in grado di risvegliare la tua natura appassionata, e mi dispiace di non aver saputo essere io. Tutto il mio amore,
Matt.
Io ho pianto leggendo queste parole, ma so che  meglio per lui. La sua compagnia mi mancher moltissimo, ma Dolores sar una buona moglie.
So che verr un giorno in cui anche Kyle vorr sposarsi, e spero solo che si tratti di qualcuna che io possa tollerare, non una sciocca come Sara Jane o un tipo perbenino come quella Julia. Non sar gelosa. Lei divider la sua casa e il suo letto, ma non potr mai toglierci l'intimit che ci lega da una vita.

12 dicembre 1951.
Ogni sera Matt viene alla grotta e ci aggiorna sui preparativi del matrimonio, ma sembra aver perso il controllo degli eventi e io vedo che non  felice. Vorrei parlargli, dirgli di non lasciarsi incastrare se non  convinto, ma so che non sono affari miei e che sarebbe molto sleale da parte mia.

23 dicembre 1951.
Matt ha rotto il fidanzamento. Non amo Dolores come dovrei ha detto molto francamente. Lei ha sempre rifiutato di far l'amore, serbandosi per dopo
il matrimonio, e questo lo apprezzerei anche, se fossi davvero interessato a lei. Ma la prospettiva di andarci a letto non mi dice niente.
Non aveva mai parlato con tanta sincerit. La prima notte farei l'amore con lei ma penserei a te, Kate. Se sposassi Dolores ti perderei del tutto, e non sopporto nemmeno di pensarci.
Matt, non credo che tu debba sposare Dolores per forza, se questo ti rende tanto infelice ho osservato io. Ma non evitare di sposarla per causa mia. Intanto, per, il mio cuore galoppava, perch ero felice della sua decisione. Evidentemente sono egoista fino all'osso!


Capitolo 27.

Eden prepar dell'insalata di pollo, poi la mise in un cesto con una bottiglia di vino, dei panini freschi, due pesche e dei biscotti al cioccolato appena fatti da Lou. Fece tutto lentamente, come se volesse posporre il momento in cui Ben le avrebbe detto quel che voleva dirle: ma poi non pot pi rimandare e dovette avviarsi verso gli scavi.
Quando arriv era accaldata, e si ferm per un attimo a riprendere fiato, osservando Ben inginocchiato nel terzo pozzo come quando l'aveva visto la prima volta. Il rimescolio del sangue e l'ondata di calore che prov non avevano niente a che vedere con il sole.
Lo chiam, e lui le fece un cenno di saluto e usc dallo scavo. La sua maglietta era fradicia di sudore. Andiamo sul ponte disse. Forse lass c' un po' d'aria.
Al centro del ponte di assi sedettero con le gambe penzoloni. Da bambina venivo sempre a giocare qui disse Eden aprendo il cesto. Mi fermavo nel mezzo, come adesso, e saltavo su e gi per farlo oscillare. Sai che i bambini adorano avere paura. Gli tese la bottiglia e il cavatappi, ma lui guardava le colline in lontananza, e prese la bottiglia come se non sapesse cosa farne. Lei gli tocc la spalla e lo sent rigido, distante, estraneo. Non aveva pi detto una parola. Ben? Stappi il vino, per favore?
Lui si umett le labbra. Prima parliamo, ti dispiace?
Eden non voleva ascoltarlo, non voleva sapere che cos'aveva prosciugato ogni stilla di vita dal volto di lui. Muoio di fame disse. Preferirei...
Eden la preg lui.
E lei cap che cos gli rendeva le cose pi difficili.  una cosa seria? domand.
Estremamente seria.
Eden rimise la ciotola di pollo nel cesto e lo richiuse. Va bene.
Ben guard di nuovo verso la collina. Non so come dirtelo. Vorrei che ci fosse un modo per renderlo meno brutale, ma non c'. La ragione per cui ho divorziato, ho perso il lavoro e non posso vedere mia figlia  che sono stato condannato per averla molestata.
Cosa? Hai molestato tua figlia?!
NO! Scusami, non volevo gridare. Non le ho fatto niente, mai. Sono stato condannato, ma sono innocente.
Lei si scost appena. Un movimento impercettibile, ma lui lo not. Non ho fatto niente, Eden.
E come mai hanno creduto il contrario?
Loro avevano delle prove... quanto bastava a convincerli che io... oh, dannazione! Si pass una mano tremante fra i capelli. Non so che cosa dirti per far s che tu mi creda.
Eden sentiva il cuore batterle all'impazzata nel petto. Mise una mano sul braccio di lui e domand: Dimmi una cosa. Chi sono questi loro? C' stato un processo?.
S.
Con una giuria?
S.
Lei si port la mano alla bocca. Aveva dormito con quell'uomo! Dodici persone hanno ascoltato il capo d'accusa e hanno deciso che eri colpevole?
Te lo posso giurare, Eden, sono l'ultima persona sulla terra che penserebbe di far del male a Bliss.
Ma devi pur aver fatto qualcosa!
Lui distolse lo sguardo. Non ho fatto niente di niente. Ma quando la gente lo viene a sapere, mi volta le spalle. Speravo che con te sarebbe stato diverso.
Eden ricord la gioiosa corsa di lui al drugstore per comprare i contraccettivi, il loro devastante amplesso nel bosco. Lui era uno che salvava le aragoste nei ristoranti, che proteggeva i ragni trovati nelle stanze da bagno. Non poteva aver fatto del male alla sua bambina.
Non so che cosa pensare, Ben disse piano.  una cosa orrenda. Sarei meno sconvolta se tu fossi stato condannato per omicidio.
Lui strinse i denti. Ma io non ho fatto niente! Vorrei comunque che me l'avessi detto prima. Tu non volevi sapere!
Eden ripens alla notte prima, a come si era sentita ascoltata, protetta, amata. Era stata semplicemente usata da un uomo che nessuna voleva? Strinse le mani a pugno. Non pensavo che si trattasse di una cosa simile. Ieri notte  stato cos bello. Mi sono sentita piena di speranza... Si morse il labbro inferiore che tremava e lo guard in faccia. Se fosse solo un'accusa, Ben... ma una condanna! Pens alla bimba bionda della foto e i suoi occhi si riempirono di lacrime. Mio Dio... com' possibile?
Lui non rispose. Mise il vino nel cesto e lo spinse Verso di lei. Vattene, per favore.
Kyle e Lou stavano mangiando. Eden depose il cesto sulla credenza e sedette al tavolo. Kyle, vorrei che mi avessi detto di Ben. Quello che ha fatto non  come rubare caramelle in un supermercato.
Kyle mise da parte il suo sandwich. Ho cercato di metterti in guardia, tesoro, ma non spettava a me raccontartelo.
Eden, non gli credi? domand Lou.
Non so che cosa credere.  chiaro che lui nega, chi non lo farebbe? Ma  stato condannato!
Kyle scosse la testa. Ben ha sbagliato a non parlartene subito, ma io lo capisco. Tutti quelli che lo vengono a sapere gli voltano le spalle pi in fretta che possono, e tutti la pensano come te, e cio che se  stato condannato deve per forza essere colpevole. E io invece sono certissimo che non lo .
E come lo sai?
Lo conosco da sedici anni, ecco come. L'ho visto trasformarsi da studente entusiasta in archeologo affermato e stimato, ricercato da tutte le universit! Ma Kyle osserv Eden sconcertata dalla sua ingenuit, l'abilit professionale e l'entusiasmo non c'entrano per nulla. Da queste cose non si pu dedurre se uno  tipo da molestare una bambina! Abbiamo viaggiato con lui, diviso la stessa camera, passato mesi a contatto di gomito. Avrei notato una traccia, un segno, non credi?
Al processo si  praticamente impiccato con le sue stesse mani intervenne Lou. Avevano chiamato sua figlia a testimoniare, e lui...
Una bimba di quattro anni! esclam Eden. Immagin Cassie in tribunale, la immagin raccontare le cose terribili che le erano successe, e il suo cuore si spezz.
S. Ben non sopportava di vederla alla sbarra, cos si dichiar colpevole. Disse che non lo era veramente, ma che voleva risparmiare a sua figlia quella tortura.
Fu una sciocchezza disse Kyle, ma credo che in casi del genere non si riesca a ragionare chiaramente.
Il giudice ordin una pausa, e l'avvocato di Ben lo convinse a ritrattare, ma ormai la giuria lo aveva sentito.
Eden sospir. Non so che cosa dire. Non capisco perch dichiararsi colpevole se non lo era.
Io l'ho osservato con sua moglie e sua figlia riprese Kyle. Era un marito e un padre perfetto, chiaramente attaccatissimo alla sua famiglia.
 questo che mi ha convinta della sua innocenza fece Lou. Se avesse ammesso di aver fatto del male a Bliss, lo avrebbero messo in cura da uno psichiatra ma alla fine avrebbe riavuto la sua famiglia. Invece lo hanno incarcerato per sei mesi, e poi gli hanno detto che non potr mai pi rivedere sua figlia. Non avrebbe mai scelto una strada cos difficile, se non avesse pensato solo al bene di Bliss. E nonostante la repulsione che ancora sentiva, Eden prov un'immensa pena per lui.
Quando  arrivato qui ne abbiamo parlato per ore aggiunse Lou. Dovresti ascoltarlo anche tu, cara. Non credo che tu possa sentirlo raccontare la sua storia e crederlo ancora colpevole. L'accusa aveva un avvocato pi in gamba, tutto qui.
I primi tempi era ridotto proprio male mormor Kyle. Credo che pensasse di uccidersi, e noi eravamo molto spaventati. Lo facevamo dormire spesso da noi, perch era cos sconvolto che avevamo paura di lasciarlo solo nella sua baracca. Non ci ha mai detto chiaro e tondo di volersi suicidare, ma diceva che sarebbe voluto essere morto, perch ormai tutto Quello a cui teneva era perduto per sempre.
Eden ripens alle foto della sua casa di Annapolis, al suo orgoglio ferito, ai suoi occhi spenti quando le aveva detto di andarsene. E al Valium che teneva in bagno.
Ebbi anche degli incubi riprese Kyle. Sognavo di trovarlo seduto su una sedia a dondolo, con un fucile in grembo e la testa sfondata.
Non credo che userebbe un'arma disse lei piano. Ha del Valium.
Era sconvolto quando lo hai lasciato?
Direi di s.
Meglio che vada a controllare disse Kyle.
No replic lei alzandosi. Ci vado io.
Lou le prese una mano. Forse hai ragione a temere gli effetti che la sua condanna potrebbe avere sulla tua immagine, cara. Ma se vuoi chiudere con lui fallo per questo. Non perch lo credi davvero colpevole.


Capitolo 28.

Ben voleva arrivare alla baracca e al whisky prima che la morsa dei ricordi lo afferrasse. Ma i ricordi ebbero la meglio, e quando bevve il primo sorso era gi troppo tardi.
La sua vita era cambiata in una fredda sera di gennaio. Ben si era fermato in biblioteca come faceva almeno una volta la settimana, per prendere dei libri di favole da leggere a Bliss prima di dormire. Quando arriv a casa trov Sharon seduta al tavolo di cucina, con le mani in grembo. La cena non era pronta, e la casa era stranamente silenziosa. Depose i libri sulla credenza e domand: Dov' Bliss?.
Da Alex e Leslie.
Lui corrug la fronte. Si era forse dimenticato Qualche ricorrenza? Sharon era cos silenziosa... Si chin a baciarla, ma lei si scost.
Che succede? Pap sta male? Il padre di Sharon era gravemente malato da mesi.
Lei alz gli occhi su di lui. Oggi, quando sono andata a prendere Bliss, Pat Kelley e Joan Dove hanno voluto parlarmi.
A che proposito? Pat Kelley era la direttrice dell'asilo di Bliss, e Joan la sua maestra.
Mi hanno detto di aver notato un cambiamento in Bliss.  irritabile, e piange di continuo.
Come a casa. La bimba aveva ripreso a succhiarsi il pollice e a bagnare il letto di tanto in tanto.
Joan ha detto che ieri, prima del sonnellino, si toccava e si strofinava contro Jason Peterson. Lei l'ha trovato strano, ma le ha solo detto di lasciare in pace Jason. Poi, mentre dormiva, Bliss si  bagnata. E cambiandola, Joan ha notato un arrossamento! Anch'io l'avevo visto facendole il bagno, ma pensavo che fosse perch aveva ripreso a bagnarsi, e invece... Sharon si copr la bocca con la mano, e i suoi occhi si riempirono di lacrime. Tu sai di che parlo, vero, Ben?
Non ne ho idea.
Joan ha chiesto a Bliss come si era fatta quell'irritazione l sotto, e lei ha detto che eri stato tu.
Cosa?!
Dice che le hai messo un dito dentro.
Ben rimase immobile, con il cuore che galoppava. E perch avrebbe detto una cosa simile? Joan non avr capito male?
Lo pensavo anch'io. Ma poi in macchina gliene ho parlato. Joan dice che hai un arrossamento. E lei ha risposto: S, ma dice che non ci posso mettere un cerotto. E allora io le ho chiesto: E come pensi che ti sia venuto? Sono stata attenta, Ben, ti giuro che non le ho suggerito la risposta. E lei ha detto tranquillamente:  pap che mi mette sempre il dito l, Vorrei che smettesse, mi fa male. Io sono scoppiata in lacrime e ho dovuto fermare la macchina. Non volevo spaventarla, ma ero sconvolta.
Ben fu assalito da un'ondata di nausea. Sharon, io non l'ho mai toccata. Non le farei mai del male.
E allora perch Bliss dice che sei stato tu?
Non lo so. Magari l'ha sognato.
Sharon scosse la testa. Joan dice che ci sono dei segni inconfondibili. L'irritabilit, il fatto che si bagni di nuovo, e le scene di seduzione con Jason. L'arrossamento non se l' sognato. E poi, ultimamente si tocca moltissimo.
Senti, andiamo a prenderla. Se ne parliamo con lei sono sicuro che...
No! Non voglio che tu le parli.
Ma ci sarai anche tu disse lui con calma. E vedrai che chiariremo tutto.
Non puoi, Ben. Ho detto ad Alex e Leslie che uscivamo perch non potevo dir loro la verit. Pat e Joan volevano chiamare subito la polizia, ma io le ho convinte ad aspettare perch volevo parlare con Bliss e poi con te. Non potevo crederci, ho detto che eri il migliore dei padri, ti ho difeso. Ho detto che la portavi a spasso, le leggevi le favole, stavi a casa con lei se era malata. E Pat ha detto che spesso erano proprio quei padri ad abusare delle figlie. Io l'avrei picchiata. Sentivo che era una tale ingiustizia nei tuoi confronti!
E adesso che cosa senti? domand lui.
Segu un lungo silenzio. Non lo so disse infine Sharon. Ma ho dovuto promettere che stasera ti avrei tenuto lontano da Bliss.
 pazzesco! esplose lui battendo un pugno sul tavolo. Nessuno pu impedirmi di vedere mia figlia. Andr io a parlare con Pat e Joan domani mattina! Non  cos semplice, Ben. Loro hanno il dovere di avvisare le autorit competenti.
Sharon, da quanto tempo mi conosci? Nove anni.
In questi anni ti ho mai mentito?
No...
E allora ti chiedo di credermi anche adesso. Sharon ricominci a piangere.  colpa mia disse. Le cose non sono pi andate bene tra noi, dopo loperazione.
Ben sedette accanto a lei e l'abbracci. Un anno Prima Sharon era stata operata alla schiena, e per lungo tempo non avevano potuto fare l'amore. Poi, quando il dottore aveva dato il permesso, lei sembrava aver perso ogni interesse per il sesso. Ma lui l'aveva considerata una fase passeggera, e aveva pensato che col tempo le cose sarebbero tornate come prima.
Ben premette le labbra sul suo collo, e si sent confortato dal suo profumo familiare. Non ho toccato Bliss, amore, e tu non c'entri niente. Non  colpa tua se non sei stata bene.
Oh, Ben, ho tanta paura!
Lui non era spaventato, come invece avrebbe dovuto essere. Baci Sharon, e fu sorpreso dall'ardore con cui lei lo ricambi. La condusse in camera da letto e fecero l'amore, avidamente, come lo avevano fatto agli inizi del loro matrimonio. Ma dopo l'orgasmo lei scoppi in lacrime e le sue braccia ricaddero sul letto, le sue gambe si sciolsero dalla schiena di lui. E Ben non resse al suo dolore, and a fare la doccia e torn a sedersi sul letto completamente vestito. Andiamo a prendere Bliss disse carezzandole i capelli. Chiariamo questa faccenda una volta per tutte.
Sharon stava ancora piangendo. Oh, Ben... singhiozz. Perch Bliss dovrebbe dire che sei stato tu, se non  vero?
Non le ho fatto niente! grid lui.
Sharon si alz e si avvolse nella trapunta. Io ti amo tanto, Ben. Ma non posso dormire con te, stanotte. Scusami. Star nella stanza degli ospiti.
Lui voleva andare a parlare con sua figlia, ma ci ripens. In seguito si sarebbe rimproverato di non aver seguito il suo impulso, di non aver approfittato di quell'unica occasione. Ma non immaginava il disastro che il destino teneva in serbo per lui.
Il giorno seguente stava finendo una lezione quando vide un poliziotto in uniforme fuori dall'aula. Cerc di prendere tempo, continu a parlare dopo la campanella nonostante l'impazienza degli studenti ma infine dovette lasciarli andare e rimase seduto alla cattedra, in attesa.
Il poliziotto disse a voce alta: Lei  in arresto per aver abusato sessualmente di sua figlia. Poi, nonostante le sue proteste, lo ammanett e gli fece percorrere in quel modo tutto il corridoio, sotto gli occhi stupefatti degli studenti e dei colleghi. Infine lo spinse in macchina con un grugnito disgustato, e Ben cap che a Bliss doveva davvero essere successo qualcosa. L'idea lo fece tremare. Non sopportava il pensiero che qualcuno le avesse messo le mani addosso.
Elenc mentalmente le persone con cui Bliss veniva giornalmente a contatto. Joan Dove. Sam e Jen. Alex e Leslie. La baby sitter, una signora anziana. Che fosse stato qualche ragazzo pi grande? Il padre di una compagna di giochi? O il ragazzo tuttofare dell'asilo, un tizio dagli occhi di furetto, dall'aria viscida, che a Ben non piaceva affatto?
Us l'unica telefonata a disposizione per chiamare suo fratello. Sam era con un paziente, ma la voce di Ben era cos piena di disperazione che l'infermiera interruppe la seduta.
Mi hanno arrestato disse Ben. Ho bisogno che tu mi paghi la cauzione.
Che  successo? domand Sam cautamente. Ben immagin il paziente che ascoltava la loro conversazione e magari lo credeva un malato come lui.
Non posso parlarne al telefono.
Adesso sono con un paziente, ma poi posso vederti. E, Ben... Non c'erano modi velati per fare quella Particolare domanda. Dimmi la cifra.
Mille dollari. Te li ridar domani, appena apre la banca. Sam poteva permetterseli, ma questo non diminuiva la sua umiliazione nel chiederglieli.
Non preoccuparti. Ci vediamo pi tardi.
Fu solo in macchina che finalmente raccont tutto a Sam. Gli aveva detto che non poteva andare a casa e preferiva dormire da lui, ma non aveva precisato che non aveva il permesso di stare sotto lo stesso tetto di Bliss.
Coraggio, Ben disse finalmente suo fratello quando furono fermi a un semaforo. Sputa fuori. Che ti  successo?
Credono che abbia fatto del male a Bliss. Che l'abbia molestata.
Sam lo guard a occhi sbarrati. Cristo mormor.
Non le ho fatto niente.
Ma certo. Nessuno pu crederti capace di una cosa del genere!
Sharon ne  convinta.
Sam fece un cenno di assenso. Be', questo  normale, logico. Bliss  il suo cucciolo, e lei vuole proteggerla. Che prove hanno?
Un arrossamento ai genitali, ma non basta. Bliss ha detto che ero stato io.
Cosa?! A Ben parve di vedere un lampo di dubbio negli occhi del fratello.
Sam scosse la testa. Una bimba cos allegra, cos felice... Jen l'adora, e non vede l'ora di avere un bambino anche lei.
Come vanno le pratiche per l'adozione? Ben pens alle innumerevoli domande, agli infiniti esami cui Sam e Jen erano stati sottoposti per poter adottare un bambino, e si sent male.
Un altro paio d'anni, dicono. Queste cose vanno per le lunghe.
Spero solo di non danneggiarti. Voglio dire, il fatto che tu abbia un fratello accusato di...
Non dire fesserie, Ben. Adesso chiamiamo un avvocato che conosco, e vedrai che sistemeremo tutto.
Sua cognata gli credette, almeno fino al momento in cui and a casa loro a prendere la valigia che Sharon gli aveva preparato. Quando torn era silenziosa, e Ben la sorprese a guardarlo fisso un paio di volte. Infine lo abbracci. Non riesco a credere che tu abbia fatto una cosa simile, Ben, ma anche se  cos puoi farti curare. Sam conosce sicuramente qualcuno che pu aiutarti, e noi ti staremo vicini.
Ma Jen, io non ho fatto niente! esclam lui disperato. Poi scosse la testa e and nella camera degli ospiti, per passarvi la prima delle tante notti insonni.


Capitolo 29.

Il sole era tramontato quando Eden raggiunse la baracca. Il silenzio e l'oscurit del bosco facevano venire i brividi. Buss e attese.
Lasci passare diversi istanti, poi buss di nuovo. Il furgoncino era parcheggiato nella radura, quindi Ben era in casa. Eden pens al flacone di Valium e mise la mano sul pomolo della porta proprio mentre questa si apriva dall'interno.
Posso entrare? chiese lei.
Ben indossava ancora la stessa maglietta sporca di terra, e odorava di whisky. La stanza era buia, ma nella scarsa luce proveniente da fuori la sua faccia era una maschera di pietra. Ero preoccupata per te disse Eden.
Non voglio la tua carit.
Kyle e Lou sono sicuri della tua innocenza. Ottimo ribatt lui secco.
Ben... Lei vide la bottiglia mezza vuota sulla cassetta accanto al letto e non fin la frase. Posso usare il bagno? domand invece.
Il Valium era ancora sul ripiano. Eden cont le pillole, venti, le rimise nel flacone, poi usc. Ti ho portato qualcosa disse accennando al cesto da picnic. Scommetto che non hai mangiato niente.
Lui era seduto sul letto, con la bottiglia di whisky in mano. Che ci fai qui? domand aspro.
Eden prese la bottiglia, la richiuse e la depose sulla cassetta. Voglio che tu mi racconti tutto.
Che cosa ti d il diritto di venir qui a dirmi che non devo bere, e che devo aprirti la mia anima? Fa' questo, fa' quello? Salta nel cerchio, Ben, stai ritto sulle zampe, e forse ti creder!
Io ho bisogno di crederti, Ben mormor lei. Mi sono lasciata andare a provare qualcosa per te, e questo non mi accadeva da tempo. Ti prego, parlami e convincimi della tua innocenza.
Lui rise amaramente. Non sono riuscito a convincere nemmeno il mio avvocato!
Io ho molto pi interesse a crederti che non il tuo avvocato.
Anche Sharon aveva interesse a credermi, eppure...
Davvero tua moglie ti riteneva colpevole?
Ben strinse pensosamente le labbra. Non l'ho mai capita a fondo. Sapevo che mi amava, e al processo disse di me tutto il bene possibile. Ma le sue parole venivano distorte, tanto che alla fine io sembravo il peggior pervertito mai apparso sulla faccia della terra. E le prove erano molto convincenti... non potevo biasimarla se mi credeva colpevole.
Il loro doveva essere stato un matrimonio felice, pens Eden. Nella voce di lui si sentiva ancora molto affetto per Sharon. Sedette sul letto, e Ben cominci a parlare.
Descrisse il cambiamento di Bliss, la sua irritabilit, i sospetti della maestra. Parlava a fatica, e tra una frase e l'altra faceva lunghe pause dolorose. Le insegnanti avevano visto dei sintomi che noi avevamo trascurato, capisci? Come il fatto che si toccasse in continuazione. Pensavamo che fosse meglio non parlarne. Tu che faresti con Cassie?
Quel che faceste voi, credo. Non lo so. Comunque, la maestra seppe da Bliss che io avevo messo un dito dentro di lei, e questa fu la fine. Fui arrestato, uscii su cauzione, e rimasi a casa di mio fratello per alcuni mesi, in attesa del processo. Non mi permisero mai di vedere Bliss. Io pensavo ancora che avesse sognato... qualche volta mi sdraiavo effettivamente accanto a lei, mentre le leggevo una favola prima di dormire. Poteva esserselo immaginato.
Non pu darsi che la sua maestra le avesse messo l'idea in testa, in qualche modo?
No, non credo.  una donna in gamba, che ha sempre agito con molta cautela. All'asilo avevano appena fatto una serie di conversazioni sui diversi modi di toccare, buoni o cattivi, e io mi sono spesso domandato se Bliss non si fosse confusa per via di questi discorsi. Non sopportavo l'idea che fosse stata davvero molestata. Scosse la testa con un sospiro. Per seppe raccontare tutto con dettagli cos precisi... L'assistente sociale riusc a farsi dire che in alcune occasioni - probabilmente non pi di due o tre - Bliss si era svegliata in piena notte, e che suo padre era dietro di lei e la stringeva forte, sfregandosi contro di lei. I pantaloni del suo pigiamino erano abbassati, e lui le aveva messo un dito nella vagina. Le diceva che era una cosa bella, che pap lo faceva con la mamma e che alla mamma piaceva. E diceva che era un segreto, che non doveva parlarne con nessuno. Ma lei, disse Bliss, era spaventata, perch le faceva male.
Ben guard fuori, nel buio. La notte prima aveva fatto l'amore con quest'uomo, pens Eden. Lui l'aveva carezzata. Toccata dappertutto... Ma Kyle e Lou gli credevano, e lo conoscevano bene. Ben, non credo che una bimba di quattro anni possa inventarsi tutto questo.
No, non lo credo neanch'io. Ma  talmente inconcepibile! Bliss disse che era buio, che lei non aveva mai visto l'uomo in faccia, ma che sapeva che era il suo pap perch l'aveva chiamato cos e lui aveva risposto. Io mi sono anche domandato se non poteva esserle accaduto altrove, e se immaginare che si trattasse di me non poteva rendere la cosa meno terrorizzante per lei. A volte mi sveglio ancora la notte cercando di trovare una risposta.
Chi altro pu averlo fatto? sussurr lei.
Non ne ho idea. Ho sospettato di tutti, persino di mio fratello, del mio amico Alex, del povero padre di Sharon malato di cancro. Ma perch Bliss diceva che ero io? Se almeno mi avessero lasciato parlare con lei, forse avrei potuto capire!
Ben... non potevi aver camminato nel sonno, o qualcosa del genere?
No, dannazione, non sono sonnambulo! grid lui. Eden sobbalz. Scusami. Me lo sono domandato anch'io, non credere. Man mano che il processo andava avanti, sentivo crescere l'odio verso di me. Da parte del giudice, della giuria, del pubblico. I giornali non parlavano d'altro, tutti mi credevano colpevole, e tutti aspettavano la testimonianza di Bliss. Io non volevo credere che chiamassero alla sbarra una bambina di quattro anni, ma l'accusa dichiar che era grande abbastanza da capire la differenza tra bene e male, e poi si sapeva esprimere molto bene - era il sogno di ogni pubblico ministero, disse il mio avvocato. Ma io pensavo solo che lei sarebbe stata l, sul banco dei testimoni, terrorizzata, a rispondere a domande che avrebbero fatto arrossire un adulto. Sapevo quel che Barbara, il mio avvocato, avrebbe fatto di lei. L'avrebbe confusa, avrebbe smontato la sua storia, ma era la mia bambina che avrebbe sofferto, e io non sopportavo l'idea di farle subire una tortura del genere.
Kyle dice che ti dichiarasti colpevole.
Gi rise amaramente lui. Non avevo idea del guaio in cui mi stavo cacciando. Sapevo di essere innocente, e pensavo che la verit sarebbe venuta fuori. Non avevo paura per me, come forse avrei dovuto, ma ero terrorizzato per Bliss. E il giorno della sua testimonianza crollai. Lei arriv per mano a un'assistente sociale, stringendo la scimmia di peluche che si portava dietro dappertutto. Era cos piccola... Era sempre stata pi alta dei bambini della sua et, ma in quell'aula di tribunale sembrava minuscola, e io mi sentii spezzare il cuore. Lei guard dalla mia parte e il suo faccino si illumin. Mi fece dei grandi cenni, e vidi che diceva all'assistente: Quello  il mio pap!.
Ben tacque a lungo. Posso avere il mio whisky, per favore?
Eden gli tese la bottiglia, ma lui l'apr e la richiuse senza bere. E allora capii che non avrei potuto starmene l a sentire mentre la interrogavano, cos mi alzai e mi dichiarai colpevole. Dissi che non lo ero veramente, ma che quello mi sembrava l'unico modo per risparmiare a Bliss altri tormenti. Feci scalpore, ma non me ne importava niente, volevo solo farla uscire dall'aula. Pi tardi Barbara mi fece una predica e io ritrattai, ma ormai il danno era fatto. Barbara chiese un annullamento per vizio di procedura, ma il giudice rifiut e disse semplicemente alla giuria di ignorare la mia uscita. Ma loro erano esseri umani, e avevano sentito. Cos il processo and avanti, e Bliss rimase in aula, sempre pi confusa. Aveva molta dignit, ed era cos adorabile che tutti erano pazzi di lei, e nessuno poteva pensare che si fosse immaginata tutto.  questo che mi fa impazzire. Se davvero le  successa questa cosa orribile, c' solo un'altra persona oltre a me che sa la verit, e magari le  ancora vicino. E non c' nessuno che la protegga, perch ormai per loro il caso  chiuso!
E da allora non l'hai pi vista?
No. Non la vedo da un anno. Barbara diceva che se mi fossi iscritto a un programma di recupero avrebbe potuto farmi ottenere il permesso di visitarla sotto sorveglianza. Cos provai e andai dalla consulente, ma fu inutile. Io le dissi che ero innocente, e lei rispose che finch non avessi ammesso la mia colpa, soprattutto con me stesso, non poteva aiutarmi. E io non potevo ammettere una colpa che non avevo commesso, capisci? Cos mi rinchiusero per sei mesi e mi proibirono di rivedere mia figlia finch non avr diciotto anni.
Mio Dio, Ben.
A volte mi domando che cosa pensa... se crede che io non le voglia pi bene e che per questo me ne sia andato!
Le avranno pur spiegato...
Certo, come no. Le hanno detto che il suo pap non pu pi vederla perch  un mostro.
Era sicuramente innocente. Eden lo abbracci, ma lui era rigido come un pezzo di legno, e lei cap che era un uomo del tutto diverso da quello della sera prima. Non pericoloso, ma diverso. Si scost per guardarlo. Ben, vorrei restare qui stanotte.
Non so se  il caso. Parlare di tutto questo mi deprime le sorrise appena, e non  la cura ideale per la libido. La mia vita sessuale  stata esaminata al microscopio, e anche se so di essere innocente mi sento ancora come se avessi qualcosa che non va. Non so come ci sono riuscito, ieri notte.
Ci sei riuscito a meraviglia.
Lui le sfior un braccio. Sarei felice di averti qui, ma non voglio che tu nutra delle aspettative.
Non ne ho. Voglio solo stare con te.
Dopo cena parlarono di tutto, di Kyle e Lou, del film, come se l'altro argomento fosse stato gi sviscerato. Fu solo a letto, mentre lei stava per addormentarsi, che Ben domand: Mi credi?.
Ti credo, altrimenti non sarei qui.
Lui annu e la carezz sui capelli, e la sent addormentarsi. Il suo respiro si fece pi lento, il braccio di lei sul suo petto divenne pesante. Ma Ben non riusciva a cancellare dalla mente l'immagine di Bliss.
Le avevano portato una specie di sgabello alto, e lei ci si era arrampicata stringendo la sua scimmia. Poi l'avvocato dell'accusa le aveva chiesto il suo nome.
Bliss Azander. Non riusciva mai a dire la L. L'avvocato cominci con le domande, e lei cerc di essere precisa. Dovevano averle spiegato che era importante dire la verit, ma una domanda molto semplice la confuse, e Ben vide la paura nei suoi occhi anche da lontano.
Non lo sopporto sussurr a Barbara. Falli smettere.
Shhh. Sta andando benissimo.
Lui si alz. Vostro Onore, sono innocente dell'accusa che mi viene fatta, ma mi dichiaro colpevole per risparmiare a mia figlia tutto questo.
Il giudice lo guard stupefatto, e Barbara balz in piedi. Vorrei chiedere una pausa, Vostro Onore.
Buona idea. E avvisi il suo cliente della gravit della sua azione.
Non voglio una pausa grid Ben, voglio che tutto questo finisca!
Bliss sembrava spaventata. Pap? disse nel microfono.
Lui respirava a fatica. Vide Sharon farsi largo tra la folla, prendere la piccola in braccio, e fu enormemente sollevato.  finita, piccola, pens. Non devi pi sopportare questo tormento.
Ben, stai bene? domand Eden accanto a lui.
Lui la cinse con le braccia. Voglio spiegarti perch mi dichiarai colpevole disse stringendola forte. Quando avevo cinque anni e Sam ne aveva sette, avevamo un baby sitter che si chiamava Randy. Veniva da noi piuttosto spesso, circa una volta la settimana, e ci portava nel bagno uno alla volta, e ci faceva fare... delle cose che noi non volevamo fare. E diceva che se ne avessimo parlato, anche l'uno con l'altro, avrebbe ammazzato nostra madre. Cos non ne parlai mai nemmeno con Sam, ma sono sicuro che lo faceva anche a lui. Quando Randy andava via vomitavo per ore, e finalmente i miei genitori lo notarono e mi domandarono se Randy mi dava delle caramelle o roba simile! Io infine dissi che mi toccava. Pensavo che se avessi confessato solo una piccola parte della verit lui non avrebbe ucciso la mamma. Ma i miei non mi credettero e chiesero a Sam, e Sam aveva talmente paura che disse di non sapere di che stavano parlando. Ma io continuavo a star male, e allora i miei mi portarono dallo psichiatra, e poi alla polizia. Mi ricordo quell'esperienza come un incubo. Continuavo a cambiare versione, mi intrappolavo nelle mie stesse bugie, perch temevo sempre che Randy facesse del male a mia madre, e cos nessuno mi credette. Randy mi passava accanto per la strada e mi rideva in faccia, e io mi svegliavo nel cuore della notte e andavo a dormire davanti alla porta dei miei, sperando di poter proteggere mia madre se mai Randy avesse messo in atto le sue minacce.
Eden lo strinse a s in silenzio.
Mi fecero sentire un idiota, un pazzo, e io non volevo in nessun modo che Bliss facesse la stessa orribile esperienza. Le carezz i capelli e aggiunse: Sharon  l'unica altra persona che lo sa. Non ne ho mai parlato nemmeno con mio fratello.
Lei sapeva, e ti ha creduto colpevole?
Devi capire che all'epoca del processo le cose si erano gi guastate tra Sharon e me. Inoltre lei aveva letto da qualche parte che chi  stato molestato da bambino ha pi probabilit di diventare lui stesso un molestatore, e non capiva che la mia esperienza aveva avuto su di me l'effetto contrario. Non avrei mai potuto far soffrire un bambino in quel modo. Mai! Eden si rizz a sedere e gli strinse una mano. Non hai avuto una vita facile disse piano.
Eppure ti assicuro che tra i cinque e i trentasette anni non ero niente male.
Lei gli baci la spalla. Domani bisogna che telefoni a Michael. Devo dirgli che sono innamorata di un altro.

Capitolo 30.

Una settimana dopo, Eden e Ben batterono Kyle e Lou a tramposo, e lei cap che questo era un traguardo importante. Vincere a tramposo dava la misura della qualit di un rapporto, della sua solidit e intimit.
Ormai si era stabilita una specie di routine. La mattina Eden lavorava con Ben agli scavi, il pomeriggio esaminava i giornali vecchi negli archivi di Winchester o intervistava le persone anziane ancora in vita, o lavorava al film. Non leggeva pi il diario, perch Kyle aveva deciso che aveva bisogno di una pausa, e lei aveva obbedito.
Passavano parecchie serate con la coppia pi anziana, cenavano insieme e poi facevano partite accanitissime. Una sera Kyle tir fuori le diapositive dei loro viaggi in Sudamerica, e fu come guardare degli estranei. Nelle foto i capelli di Ben erano molto pi lunghi, e portava la barba, che aveva tagliato dopo il processo.
Ormai Eden era convinta della sua assoluta innocenza. Non c'era nulla di misterioso in lui, e nulla di pervertito, bench fosse un amante molto pi appassionato di quanto Wayne fosse mai stato. D'altra parte, anche lei era una donna diversa.
Si svegliava alla mattina perfettamente felice. Gli incubi erano svaniti, e l'unico neo era la mancanza di sua figlia, ma le loro conversazioni telefoniche erano molto migliorate. Eden le aveva raccontato di tutti i posti che avrebbero visitato, e Cassie era finalmente ansiosa di arrivare a Lynch Hollow.
Ben stava costruendo una casa di bambole per Cassie, una sontuosa residenza vittoriana con grondoni e bordure merlettate, il cui finanziatore era Kyle. Eden lo osservava lavorare abilmente e pensava con rimpianto a quel che Bliss stava perdendo, lontana da quel padre meraviglioso.
Non puoi nemmeno farle dei regali? domand mentre lui incollava una minuscola finestra. Ben scosse il capo. Ma privarla totalmente della figura paterna non  pi dannoso?
Tu e io siamo i soli a pensarla in questo modo, oltre a Sam, che sta facendo del suo meglio per farmi ottenere il permesso di visitarla. Ma gli assistenti sociali dicono che non  nell'interesse della bambina. Osserv la casetta che stava prendendo forma e aggiunse: Non sopporto l'idea di Jeff che vive nella mia casa, dorme con mia moglie, legge a Bliss le favole della buonanotte. Come si permette questo tizio di sbucare dal nulla e di prendere il mio posto?.
Come l'ha conosciuto Sharon?
Insegna storia nella sua stessa scuola.
Non potrebbe aver... aver montato lei tutta la storia per liberarsi di te? azzard Eden.
No, non credo che allora lo conoscesse molto bene, e il nostro matrimonio era felice. E poi, non si sarebbe mai servita di Bliss in questo modo.
La telefonata a Michael era stata molto pi difficile di quanto Eden avesse creduto, perch aveva scoperto di tenere a lui pi del previsto.  solo un'avventura estiva? Oppure  una cosa seria? aveva domandato lui.
Non lo so. Per ora prendo le cose un giorno alla volta.
E hai... dormito con lui?
S.
Michael aveva riso amaramente. Sei uscita con me per quasi un anno, e tutto quel che ho avuto  stato il bacio della buonanotte. Questo tizio lo conosci da due sole settimane e...
Mi dispiace, Michael, ma non ti ho mai illuso che tra noi ci potesse essere qualcosa di pi.
Lo so.
E voglio sempre che tu faccia la parte di Matt Riley. Pi cose so di lui, pi tu mi sembri perfetto. Sei sempre d'accordo, vero?
Purch tu impersoni tua madre e ci siano delle scene succose fece lui.
Eden sorrise. Ti voglio bene, Michael. Ti prego, restiamo amici, e non usare questa faccenda come scusa per... per ricascarci. Le sembrava di vederlo correre a drogarsi per dimenticare, e le dispiaceva.
Devo vederti insist lui. Mi sembra che tu ti stia trasformando in un'altra persona.
Sono un'altra persona, o per meglio dire sono finalmente me stessa.
Eden lo salut e riappese sentendo ancora la domanda di lui:  una cosa seria? Il rapporto con Ben era una serie di impossibilit, a molte delle quali lei non voleva nemmeno pensare.
Un pomeriggio lo port su in camera di Katherine per fargli battere al computer una lettera di referenze per un ex studente. Osserv le sue spalle ampie nella camicia a righe, i suoi capelli umidi dopo la doccia, e si sent ancora pi sicura di quello che stava per dirgli. Ben, voglio ricominciare a prendere la pillola.
Lui tacque per un istante. Ti sembra il caso? Non far effetto che tra un paio di settimane, e per allora tu non ci sarai pi.
Forse non me ne andr alla fine dell'estate disse lei lentamente.
Eden, devi pensare bene a quello che fai. Mi hai detto che stavi con Michael Carey per proteggere la tua immagine pubblica, ma io sono la persona pi rischiosa da questo punto di vista, te ne rendi conto?
E chi vuoi che sappia che cosa faccio, finch me ne resto qui nascosta?
Lui si alz e si avvicin al letto. Non discuter con te. Non ho certo intenzione di mandarti via. Trasse dalla tasca un pacchetto di preservativi e ammicc: Tanto vale che li finiamo, allora.
Ma non possiamo farlo qui, con Kyle e Lou al piano di sotto! Poi ricord con un senso di colpa quante volte aveva fatto scivolare in casa un ragazzo, a New York, e fatto l'amore con lui sul pavimento per non far cigolare il letto.
Ben and alla porta e la chiuse. Non immagini quante volte ho dovuto ascoltare quei due mentre lo facevano. Gli alberghi del Sudamerica hanno le pareti di cartapesta. Poi sedette accanto a lei e la baci.
Dobbiamo fare molto piano sussurr lei.
Saremo leggeri come piume sorrise Ben. E cominci a slacciare la cintura.
La mattina dopo la fatale partita di tramposo, Eden chiese a Kyle un altro quaderno. Mi sono arenata con la sceneggiatura perch non so come Matt riusc finalmente a portare Kate alla resa.
Kyle si avvicin a Lou e le mise una mano sulla spalla, e lei la copr con la propria. Che fretta hai? domand. Finir anche troppo presto. Non correre.
Queste parole la turbarono. Era una vita quella che lei teneva nascosta nel suo computer, una vita umana che sarebbe ben presto finita. Scusami disse. Il fatto  che scrivere non mi  facile, e quando non so a che punto sono mi innervosisco.
Eppure sei sempre stata brava a scrivere, fin da bambina sorrise Lou.
Ma se non ho mai scritto niente!
Alle medie e al liceo scrivevi dei temi da dieci.
Eden rise. La tua memoria ha aumentato i miei voti?
Lou guard Kyle, e lui annu. Vieni nella mia camera, tesoro disse Lou avviando la carrozzella. I due la seguirono.
Kyle entr nello sgabuzzino e ne usc poco dopo con una scatola polverosa.
Tuo zio conserva tutto sorrise Lou sedendosi sul letto. Eden sedette accanto a lei, e Kyle le mise la scatola in grembo. La prima cosa che lei vide alzando il coperchio fu un foglio protocollo ingiallito. I pro e i contro dell'aborto legalizzato, lesse. Eden Swift Riley, 7 gennaio 1970.
Oh, Dio mio rise Eden, me n'ero completamente dimenticata. E tu hai tenuto tutta questa roba? Sfogli il mucchio di compiti. Storia, scienze, recensioni di libri letti. Ed erano tutti dieci, tranne alcuni otto nell'ultimo anno. Sul fondo della scatola c'erano le pagelle, anche quelle con tutti dieci tranne nell'anno del diploma, e il commento degli insegnanti era eloquente. Eden deve rendersi conto che il suo eccessivo interesse per la recitazione compromette il suo rendimento scolastico, era scritto.
Questo possono rimangiarselo rise Lou.
Leggevo volentieri i tuoi compiti, perch era il solo modo di conoscere i tuoi pensieri disse Kyle.
Non vi ho dato molto, vero? chiese lei piano. Vi ho sempre messi alla prova. Volevo vedere quanto potevo essere odiosa e insopportabile prima che mi cacciaste via.
E come ti era venuta l'idea che potessimo cacciarti? domand Lou stupita.
Non lo so. Ma intorno a me tutti morivano o se ne andavano, e io pensavo che prima o poi lo avreste fatto anche voi. So che facevate dei grossi sacrifici, e in fondo all'anima ero enormemente grata al destino perch avevo voi due, ma non ero capace di dirvelo. Eden guard Kyle e aggiunse: Mi sembra di avervi rubato tutti quegli anni senza avervi dato niente in cambio.
Non dirlo nemmeno per scherzo, tesoro mormor Kyle con gli occhi lucidi.
Eden si alz. Spero solo che Cassie si decida a dirmi che mi apprezza prima dei trentasei anni.
All'inizio di luglio andarono tutti e quattro a New York per alcuni giorni. Prima di partire c'era stata una discussione, perch Eden aveva pregato Ben di lasciar pagare a lei il treno e l'albergo, e lui aveva acconsentito con molta difficolt.
Presero due stanze comunicanti allo Sheraton, guardarono i fuochi artificiali del quattro di luglio dalla riva dell'East River, visitarono il Museo di Arte Moderna e videro due commedie a Broadway.
La gita fu molto piacevole, ma Eden non riusciva a scacciare del tutto la sensazione di disagio che le dava essere di nuovo a New York con gli zii. In qualsiasi punto si trovasse, non riusciva a non immaginare l'incrocio tra la Ventitreesima Strada e Park Avenue, a non vederlo chiaramente, con il cerchio di luce dei lampioni al centro.
L'ultima sera, dopo aver fatto un giro di commissioni, andarono a cena in un piccolo ristorante italiano al Greenwich Village. Le due donne erano accaldate, e mentre aspettavano di poter ordinare andarono alla toilette. Il bagno era sporco, la porta del gabinetto era strettissima. La mia carrozzella non passa disse Lou. Avr bisogno del tuo aiuto.
Eden la sostenne mentre saltellava dalla sedia al water, poi l'aiut ad alzare la gonna e la fece sedere.
Come fai se arrivi in un posto come questo e non c' una donna con te? domand.
Kyle entra con me. In genere sono tutti molto comprensivi.
Eden si appoggi alla porta e chiuse gli occhi. Lou passava mai da quell'incrocio senza ricordare?
Sono pronta, cara. Lei aiut Lou a tornare sulla carrozzella, poi la spinse verso il lavabo per sciacquarsi le mani mentre una donna entrava nel bagno. La sconosciuta rimase ferma davanti alla porta, e lei pens che aspettasse il suo turno per il lavabo. Era sporca, con capelli gialli e unti, e uno sguardo fisso. Ci scusi disse Eden quando Lou ebbe finito, mettendo le mani sulle maniglie della carrozzella.
Voi non andate da nessuna parte se prima non mi date le borse disse la donna.
Dobbiamo tornare al tavolo. I nostri mariti si domanderanno dove siamo finite ribatt Lou con calma.
La donna estrasse dalla sua borsa un coltello da cucina con la lama appuntita. Lou emise uno sbuffo disgustato e prese il portafoglio. Quanto le serve?
Tutta la borsa, carina fece la donna con un ghigno che scopr una fila di denti anneriti. Molla qua.
Eden pens al contenuto della sua borsa. Carte di credito, patente, tessere, tutte cose che era noioso sostituire, e che l'avrebbero identificata come Eden Riley. La donna avrebbe pensato di aver scoperto il pozzo di San Patrizio! Senza contare tutte le foto di Cassie, fin da neonata.
La donna agit il coltello, e lei le porse la borsa. Da me avr solo del denaro disse Lou con calma. Ma le sue mani tremavano mentre prendeva i tre biglietti da cento dollari e li porgeva alla donna, che li Prese senza discutere. E adesso, perch non restituisce la borsa a questa signora? insist Lou. Prenda il denaro ma le lasci il resto. Sono sicura che avr delle foto di famiglia a cui tiene molto.
Basta con le storie! grid l'altra. Apr la porta e corse fuori nel corridoio. E di colpo Eden si sent pi furiosa che spaventata, usc di corsa e la vide allontanarsi lungo il passaggio accanto alle cucine. Quella donna mi ha rubato la borsa! grid.
Due cuochi uscirono al galoppo e si misero all'inseguimento, e lei torn in bagno, dove Lou tremava come una foglia.
Sono un po' stordita disse.
Eden bagn un asciugamano nell'acqua fredda e glielo pass sulla fronte, e in quel momento arriv Ben. Tutto bene, voi due?
Eden gli spieg l'accaduto, e lui usc per andare a chiamare la polizia. Sei stata cos coraggiosa disse Eden bagnando le tempie di Lou.
Sono una vecchia scema, altro che storie. Usciamo di qui, non c' aria.
Fuori dal bagno c'erano gi due poliziotti, e i due cuochi che restituirono la borsa di Eden, intatta. Lei diede loro un assegno da cento dollari ciascuno, e uno dei due guard la firma e sogghign. Ehi, ma lei  Eden Riley! esclam.
Shhh fece lei portando un dito alle labbra.  il nostro segreto.
I due si allontanarono, e lei si volse verso Lou. Ma in quel momento si ud una sirena in lontananza, ed Eden cap che qualcuno aveva chiamato un'ambulanza.
Lou guard Kyle con gli occhi pieni di panico. Sto benissimo. Di' solo di lasciarmi in pace. Ma, due infermieri si stavano gi avvicinando alla carrozzella. Non ho bisogno di voi disse Lou con un gesto della mano. Falso allarme.
L'infermiere non le bad e le infil al braccio il manicotto per misurare la pressione, poi disse all'altro di portare la barella. Dobbiamo portarla in ospedale per metterla in osservazione spieg a Kyle.
Lou gli prese la mano. No, per favore, Kyle. Non voglio andare in ospedale. Ti prego.
Kyle strinse le sue dita e disse ai due: Sentite, ragazzi, la riporto in albergo in taxi. Star benissimo.
Eden si appoggi al muro mentre i poliziotti seguivano la carrozzella, e Ben la cinse con un braccio. Vieni.  appena arrivata la cena.
Non ho fame, Ben. Scusami, ma non ce la faccio. Possiamo tornare in albergo?
Una volta fuori, lui la cinse alla vita. Sono sicuro che Lou star benissimo disse. Ha solo bisogno di una notte di sonno, e...
Eden Riley!
Lei alz gli occhi mentre un uomo sbucava dal nulla e li accecava con un flash.
Oh, maledizione esclam Eden.
Che diavolo  stato? domand Ben.
Non lo so. Lo scopriremo se e quando quella foto verr fuori.
L'urlo e lo stridore del metallo la svegliarono, e lei sedette sul letto con un nodo alla gola.
Va tutto bene disse Ben abbracciandola. Sei qui con me.  lo stesso incubo che hai avuto quella prima notte a Lynch Hollow?
Lei annu. Erano cessati, ma credo che essere qui a New York mi abbia riportato tutto alla memoria.  l'incidente di Lou. Nel sogno lo rivedo tutto, al rallentatore.
Perch lo chiami l'incidente di Lou, come se tu non fossi stata con lei?
Infatti non ero con lei, ma ho visto tutto. Ed  stato orrendo.
Lui le prese la mano e intrecci le dita a quelle di lei. Forse staresti meglio se me ne parlassi.
Non posso.
Ma pensa a tutto quello che sai di me.
 diverso. Tu sei innocente, io no.
Qualsiasi cosa sia successa,  stata tanto tempo fa. Niente di quel che puoi aver fatto a diciotto anni pu cambiare quello che provo per te.
Lei non ne aveva mai parlato ad anima viva, nemmeno a Wayne, ma provava il bisogno di dirlo a lui. Solo che sarebbe dovuta partire da molto lontano, per fargli capire la complessit dei suoi rapporti con gli zii.
Quand'ero piccola vivevo solo per le occasionali visite di Kyle e Lou cominci stretta tra le braccia di Ben. In casa nostra erano come degli eroi. Si vestivano in modo diverso da tutti gli altri, parlavano in modo diverso, erano speciali. Venivano a Lynch Hollow un paio di volte l'anno, ma tra una visita e l'altra mi mandavano dei regali straordinari. Ricordo un cavallo a dondolo tutto dipinto d'oro, credo venisse dal Messico, con la criniera che sembrava vera. Dopo la morte di mia madre, le loro visite erano le uniche occasioni in cui mi sentivo amata da qualcuno. Una volta, quando avevo circa otto anni, mi portarono a Washington per il fine settimana. Andammo allo zoo, al Museo di Storia Naturale, a uno spettacolo di marionette. Io speravo che mi tenessero con loro, che non mi rimandassero pi a Lynch Hollow con il nonno e Susanna. Poi, l'ultima sera, nella stanza d'albergo che dividevamo, li sentii parlare di me. Credevano che dormissi, e dicevano che sembravo cos triste, cos infelice. Ma allora mi odiano, pensai. Il giorno dopo cercai di essere vivace e allegra, in modo da piacergli talmente che volessero tenermi, ma naturalmente non accadde. Eden si interruppe. Come sono patetica, vero?
Ben la carezz sul braccio. Povera piccola sussurr.
All'orfanotrofio mi arresi, e smisi di cercare la benevolenza degli altri. Ma infine Kyle e Lou mi rintracciarono, e finirono davvero per prendermi con loro. Solo che ormai avevo paura di essere felice, e temevo che un giorno o l'altro mi avrebbero cacciata anche loro. Naturalmente non ne avevano alcuna intenzione, ma io non lo sapevo e non riuscivo mai a rilassarmi. Fui una ragazzina molto tranquilla fino all'ultimo anno di liceo, quando trovai il coraggio di iscrivermi al gruppo di filodrammatici della scuola. E finalmente mi trovai nel mio elemento, e smisi di preoccuparmi di tutto il resto. D'improvviso avevo una vita sociale, un sacco di impegni e di amici. Solo che alcuni di quei ragazzi non erano dei pi raccomandabili. Fumavano l'erba, pasticciavano con altre droghe. E mi dedicavano molte attenzioni, perch io non domandavo di meglio che essere amata... Cominciai a dormire con questo e con quello. Kyle capiva benissimo quel che stava succedendo, perch i ragazzi venivano a prendermi a casa e lui li fotografava immediatamente. E dopo aver letto il diario capisco perch ridacchi. Aveva fatto anche lui le sue esperienze! Comunque i miei voti cominciarono a scendere, e infine Kyle mi proib di vedere quella gente. Cos io cominciai a raccontare un sacco di bugie. E a un certo punto rimasi incinta. Non sapevo bene chi fosse il padre, ma lo dissi al candidato pi probabile, che si chiamava Tex, e lui disse che dovevo abortire. Io non volevo, ma non avevo scelta... I suoi occhi si riempirono di lacrime. Kyle e Lou non ne seppero mai nulla.
Sono certo che avrebbero capito.
Ma vedi, all'epoca non andavamo affatto d'accordo. Io ero una vera strega, li trattavo a male parole, dicevo di odiarli. Abortii, mi iscrissi all'universit, ma continuai a vedere Tex. Era un tipo stranissimo, e io ero molto attratta da lui e dalle sue bizzarrie. Portava i capelli lunghi, vestiva solo di bianco, e aveva un'enorme moto nera. Un giorno mi propose di andare in California con lui. Era il mio sogno, volevo diventare un'attrice del cinema, cos dissi subito di s. Kyle e Lou credevano che avessi smesso di vederlo! Aspettai che Kyle fosse fuori citt e... Eden rabbrivid, e Ben le copr le spalle con il lenzuolo. Presi solo lo spazzolino da denti e un cambio d'abiti, aspettai che Lou fosse addormentata e chiamai Tex perch venisse a prendermi con la moto. Lasciai un biglietto in cui dicevo che andavo in California con lui, e che mi sarei fatta viva appena arrivata l. Probabilmente Lou mi sent uscire di casa, trov il biglietto e in camicia da notte com'era sal in macchina per venirci dietro. Ci raggiunse al primo semaforo, suon il clacson e fece per scendere, ma Tex si mise a ridere e ripart a tutta velocit. E lei dietro. Io credevo che volesse ammazzarmi, non capivo che pensava solo a impedirmi di fare il pi grande errore della mia vita. Tex andava sempre pi forte, zigzagava nel traffico, e Lou non ci mollava. E io cominciai ad avere paura per lei. Poi sentii uno schianto metallico dietro di noi. Tex si ferm e io saltai gi, e lo stridio non finiva mai, mi sembr che durasse un'eternit. Mi girai e vidi la macchina di Lou e una grossa giardinetta nera contorte insieme, accartocciate nel mezzo di un incrocio. Poi Lou cominci a gridare, e io corsi da lei. Tex prosegu da solo. Il tizio della giardinetta era morto, ma io non lo seppi che pi tardi. Mi interessava solo Lou, e aprii la sua portiera per tirarla fuori, ma le sue gambe erano imprigionate nelle lamiere. Una scheggia era affondata nella gamba, e il pavimento della macchina era pieno di sangue. E lei urlava e urlava. Eden si ferm e inghiott a fatica per cacciare la nausea. Ben era cos silenzioso che non lo sentiva nemmeno respirare. Arriv la polizia e poi un'ambulanza. Sirene dappertutto. In quel momento l'altra macchina prese fuoco, e cos dovettero tirar fuori Lou in tutta fretta, anche se la lamiera le tagliava la gamba. Praticamente gliel'amputarono loro stessi. Non dimenticher mai le sue grida... Vomitai sul marciapiede, e i poliziotti credettero che io fossi in macchina con lei. E fu quello che dicemmo anche a Kyle.
Perch mai?
Io salii in ambulanza con Lou, e tutto quel che riuscivo a pensare era la reazione di Kyle quando avesse saputo che io ero stata la causa di tutto. Stringevo la mano di Lou e continuavo a dire: Per favore non dir niente a Kyle.  la cosa pi egoista che abbia mai fatto, ma lei mantenne il segreto. Gli facemmo credere che stavamo andando insieme al supermercato, che lei non si era neanche cambiata perch io sarei scesa un attimo a prendere quel che ci serviva. E per giorni e giorni continuammo a dire che era un miracolo che io non mi fossi fatta niente! Quando Lou usc dall'ospedale io mi trasferii al collegio universitario, perch non sopportavo di vederla lottare con la sua menomazione sapendo che era colpa mia. Ma non ero ancora abbastanza lontana, cos alla prima occasione me ne andai in California. E questa volta non lasciai nessun biglietto, me ne andai senza nemmeno avvisarli.
Lui non aveva pi detto una parola.
Eden gli mise una mano sul petto. Ben? chiam.
Lui baci la sua mano e si alz. Infil i jeans e si sedette accanto alla finestra.
Che stai pensando? domand lei dopo qualche minuto.
Sono un po' sottosopra.  una storia terribile. Lou ti ha sempre adorata.
E io l'ho ripagata evitando lei e Kyle. Ho sposato Wayne il giorno dopo averlo conosciuto solo per avere una casa, in modo da non dover tornare da loro. E per non essere sola con loro quando ero costretta ad andarli a trovare. Questa  la prima volta che rimango sola con loro, in tanti anni.
Ben teneva le braccia incrociate sul petto e guardava nel vuoto. I minuti passavano, e lei cap di aver detto troppo.
Non torni a letto? chiese finalmente.
Lui volse la faccia verso di lei, ma era troppo buio per vedere la sua espressione. Mi domando quanto dev'essere stato difficile per Lou nascondere la verit a suo marito per tutti questi anni. Il loro legame pi forte  l'assoluta onest reciproca.
Lo so.
Le faresti un regalo inestimabile, se dicessi la verit a Kyle.
Non posso, Ben. Sto cercando di ricompensarli per tutti i dispiaceri che hanno avuto a causa mia, ma questa parte del passato deve rimanere dov'.
Lui tacque di nuovo, e lei si sdrai tirandosi le lenzuola fino al mento.
Si svegli nella stanza piena di sole, e vide Ben addormentato accanto a lei. In tutta quella luce si sentiva esposta, denudata. Il segreto che la notte le aveva estorto sembrava aleggiare nell'aria, e lei si sentiva condannata da questa azione del passato. Era egoista, ingrata, vigliacca.
Prov un'improvvisa nostalgia per Santa Monica, per la sua casa in riva all'oceano, per la sua vita di finzioni. Se avesse avuto uno dei copioni di Nina avrebbe cominciato a leggerlo immediatamente. Non vedeva l'ora di riprendere a recitare.
Aveva la testa insaponata quando Ben entr nella doccia e l'abbracci. Mi sono svegliato e tu non c'eri sussurr tenendola stretta.
Dicevi che i tuoi sentimenti per me non sarebbero cambiati, ma non  stato cos, non  vero?
Infatti, sono cambiati ammise lui. Adesso ti amo ancora di pi, perch so che hai bisogno di me quanto io ne ho di te.


Capitolo 31.

3 ottobre 1952.
Quando sono arrivata a casa stasera, Susanna mi ha detto che avevo visite. E in salotto ho trovato Kyle che parlava con un giovanotto.
Eccola ha detto Kyle. Kate, questo  Seth Gallagher. La Waverly lo ha mandato a farti qualche foto pubblicitaria.
Io ho guardato Seth e mi  successa una cosa strana. Le mie gambe si sono quasi piegate, lo stomaco mi si  chiuso, e ho capito perch Matt e io non siamo mai stati amanti. Per quanto gli voglia bene, non sento nulla di simile quando lo guardo.
Seth Gallagher somiglia a Kyle, ha gli stessi denti forti, lo stesso sguardo diretto. Ma i suoi capelli sono un po' pi scuri, e gli occhi sono verdi. Mi ha guardato un po' sorpreso, forse perch indossavo una camicia scozzese.sotto la tuta di jeans, e avevo in testa il vecchio Stetson di pap. Io gli ho teso la mano, e lui ha esclamato: Sicch lei  Katherine Swift?.
In carne e ossa.
Lui  scoppiato a ridere. Mi aspettavo... non so, una signora. Il nome stesso fa pensare a una... una donna!
Ma lo  ha riso Kyle passandomi vicino e togliendomi il cappello di colpo. I capelli mi sono ricaduti sulle spalle, e io mi sono seccata perch mi sembrava di essere un cavallo esposto a un'asta.
Ma Seth ha spalancato la bocca, e io ho avvertito tutto il potere della mia femminilit. Ha fissato i miei capelli e ha detto: Il resto di lei  altrettanto bello?.
Certo ho ribattuto io con la stessa sfacciataggine. E in quel momento ho capito che volevo fosse lui a porre fine ai miei lunghi, penosi anni di verginit.
Kyle ci osservava con un risolino. Seth sta in albergo a Coolbrook.  passato di qui per conoscerti, e torner domani per le foto.
Perch non si ferma a cena? ho proposto io. E lui non si  certo fatto pregare.
Mi sono sentita come una cagna in calore per tutta la sera. Seth ha una voce bellissima, con un accento yankee che ha suscitato molti scherzi da parte mia e di Kyle. Ma lui non se l' presa, e anzi ha ricambiato gli scherzi, specialmente con me. I suoi occhi non mi lasciavano un momento, e io desideravo di avere addosso qualcosa di diverso dalla mia vecchia tuta sbiadita.
Seth viene da Filadelfia, ha ventisei anni e vive a New York da quattro. Adora quella citt, cosa che io non riesco a concepire, ma chi se ne frega?  stata la serata pi eccitante della mia vita, e anche adesso continuo a pensare a lui.
Prima di andare a dormire Kyle mi ha detto: Quel poveretto far sicuramente dei sognacci su di te, stanotte. Io gli ho risposto che forse li avrei fatti anch'io e l'ho cacciato via. Non vedo l'ora che arrivi domani. Seth Gallagher. Mi piace perfino il suo nome! Sono proprio cotta a puntino.


4 ottobre 1952.
Stamattina mi sono fatta la treccia, e visto che faceva caldo ho messo degli short kaki e una camicia bianca. Seth  arrivato con tutti i suoi attrezzi, e mi ha messo in braccio un mazzo di rose rosse. Il colore mi ha fatto pensare a lei ha detto.
Voleva fotografarmi dove scrivo di solito, ma io non volevo farlo entrare in camera mia e tantomeno nella grotta, cos ho suggerito gli scavi. Farsi fotografare  stato divertente, e io mi sono sentita perfettamente a mio agio. Poi, mentre tornavamo a casa, Seth mi ha presa sottobraccio e ha detto: Kate, vuoi uscire con me, stasera?.
Io morivo dalla voglia di accettare, ma sapevo quel che sarebbe successo. Avrei avuto uno dei miei attacchi e mi sarei coperta di ridicolo.
Voglio invitarti a cena e poi a ballare ha insistito lui. Al mio albergo c' l'orchestra tutte le sere. Cos ho accettato, a condizione che venisse anche Kyle con una ragazza.
Kyle ha detto di s, ed era felicissimo che mi interessassi finalmente a qualcuno. Voglio essere molto sexy, stasera gli ho detto. Eravamo in camera mia, e lui ha aperto il mio armadio.
Non hai niente di adatto ha detto scuotendo la testa. E io morivo dalla voglia di mettermi le calze di nylon e mostrare le gambe!
Cos Susanna ha passato il pomeriggio ad accorciare uno dei suoi vestiti, e mi ha prestato un paio di calze con giarrettiera e persino un bustino senza spalline, che mi strizzava le costole e mi toglieva il respiro. Proprio quel che mi serviva, avere ancora pi difficolt a respirare di quante gi non ne abbia.
Il vestito era bellissimo, nero e aderente, con lo sprone e le maniche di pizzo e una scollatura a punta che mostrava l'inizio dei seni. Sta molto meglio a te che a me ha detto Susanna. Io mi sono guardata allo specchio e mi sono stupita di vedermi cos voluttuosa. Susanna mi aveva pettinata con la riga da una parte, mi aveva truccato gli occhi e messo perfino il rossetto.
Poi  entrato Kyle, e la sua espressione meravigliata ha reso valide tutte le nostre fatiche. Santa Madre di Dio ha ansimato. Neanch'io pensavo che potessi essere cos bella. Poi mi ha tirato un po' pi su la scollatura. Non essere crudele. Vuoi che Seth passi tutta la serata a fissarti l con la bava alla bocca?
Ho paura, Kyle ho mormorato io. So che cosa succeder appena arriver a Coolbrook. Mi verr il capogiro e mi sentir soffocare e...
Sciocchezze. Starai benissimo, e io sar l con te. Mi ha abbracciata e ha aggiunto: Io vado a prendere Bess. Ci vediamo in albergo, bellezza.
Seth  venuto a prendermi alle sette, ed  rimasto senza parole vedendo il mio aspetto. Poi ha detto che era onorato di essere il mio cavaliere.
Non mi sentivo affatto nervosa, e anche una volta arrivata ero molto tranquilla, forse perch Kyle si era seduto accanto a me. Poi la cameriera ha preso le nostre ordinazioni, e a me  venuta un po' di nausea, ma Kyle mi ha sussurrato che sarebbe andato tutto bene e io mi sono calmata.
Bess, che  una ragazza molto carina, mi ha fatto delle domande sui miei libri, e questo mi ha messa a mio agio. Seth ha detto che ero uno degli autori preferiti della Waverly, che cercavano sempre di avermi loro ospite a New York, e che i miei rifiuti li sconcertavano. Ero considerata un po' un mistero.
Be', adesso che l'hai conosciuta il mistero  risolto, no? ha detto Bess.
Niente affatto, semmai si  infittito. Ho la sensazione che Kate sia una proiezione della mia fantasia, e quasi mi aspetto di sviluppare il rullino e di non trovarci nessuna immagine.
Poi  arrivata la cena, e qui sono cominciati i guai. Quando sono nervosa non riesco a mangiare, e il solo odore del cibo mi d la nausea.
C' qualcosa che non va? ha domandato Seth. Non mangi niente! Io avevo spinto qua e l la mia bistecca con patate, sperando che nessuno notasse che non la portavo alla bocca.
Oh,  tipico di Kate ha osservato prontamente Kyle. Quando ha in mente una storia, questa l'assorbe a tal punto che si dimentica di tutto, perfino di mangiare.  un miracolo che abbia un po' di ciccia sulle ossa!
Seth ha ricominciato a fissare la mia ciccia e io ho sorriso a Kyle piena di gratitudine.
A che storia stai lavorando, Kate? ha domandato Bess. Io le ho raccontato di Bambini di sabbia. Parlavo un po' a fatica, ma ho pensato. Chi se ne frega? Sono o non sono una donna misteriosa?
Poi  cominciata la musica e Seth mi ha invitata a ballare. Non sono capace ho detto io. Sapevo che una volta in pista, lontana da Kyle, sarei crollata. Lui insisteva, ma finalmente ha rinunciato e ha invitato Bess. Io ormai stavo tremando come una foglia.
Kyle ho mormorato, devo andarmene.
Lui mi ha stretto la mano sotto il tavolo. Rilassati e pensa a qualcos'altro. Sai che sei la pi bella ragazza della sala?
Anche Bess  molto carina ho osservato io. Come l'hai conosciuta?
...  la ragazza che Matt vede ogni tanto a Luray ha risposto lui.
La sgualdrina di Matt?!
Shhh ha ridacchiato lui.  molto simpatica. Sii gentile con lei.
La frequenti anche tu! ho esclamato io. Lui  diventato rosso, e io ho capito di aver colto nel segno. Mi sono sentita tre volte gelosa di lei. Era tra le braccia dell'uomo che io volevo, era l'amante occasionale del mio pi caro amico, e dormiva anche con mio fratello!
Seth  tornato al tavolo. Il prossimo ballo lo voglio fare con te ha dichiarato. E non accetto rifiuti.
In pista io mi sono sentita svenire, e temevo di vomitargli addosso da un momento all'altro. Lui mi stringeva, e io mi sentivo mancare l'aria. Infine l'ho respinto e sono tornata di corsa al tavolo, e lui mi ha seguita stupefatto.
Kyle, devo andarmene di qui ho detto.
Bess mi ha toccato la spalla.  stato scorretto con te?
No ho singhiozzato io. Kyle mi ha messo il cappotto sulle spalle e ha detto a Seth di portarmi fuori.
All'aria aperta star meglio. Kate, digli la verit.
Fuori, come Kyle aveva previsto, mi sono sentita subito meglio. Sediamoci in macchina ho proposto.
Che voleva dire tuo fratello? ha domandato Seth. Ho forse fatto qualcosa che non va?
No, Seth, sono io che ho qualcosa che non va. Sono cos fin da bambina, divento molto nervosa se mi allontano da casa. Stasera ero cos eccitata, e speravo tanto di farcela... In effetti ho resistito pi del solito. Mi dispiace tanto, Seth.
 per questo che non hai mangiato niente ha osservato lui con un sorrisetto triste. E io che mi illudevo di poterti ospitare a New York!
Potrei provare ho detto io. Finora non avevo mai incontrato nessuno per cui avessi il desiderio di tentare.
Lui mi ha baciato sulla guancia. Ti innervosisce essere baciata? ha domandato.
No. Puoi baciarmi sul serio, non sono fatta di vetro.
E lui l'ha fatto, un bacio lungo, profondo, e poi ha abbassato la bocca sui miei seni e io non mi sono mai sentita pi felice di essere donna.
D'improvviso, Kyle ha bussato al vetro. Tutto bene?
Ma s! ho sibilato io. Volevo solo che se ne andasse.
Adesso l'accompagno a casa, fratellone ha sorriso Seth. E per la strada mi ha detto che si fermava un altro giorno e che voleva rivedermi. Potremmo passare la serata in camera mia, se te la senti.
Io gli ho sorriso. Sono vergine, Seth. E vorrei che fossi tu a porre fine a questo stato di cose.
Lui mi ha fissato per un istante, poi ha ricambiato il sorriso. Sei una ragazza davvero particolare ha detto baciandomi di nuovo. Sar ben felice di rendermi utile.
Ho aspettato che Kyle tornasse a casa, e quando  venuto ad augurarmi la buonanotte gli ho comunicato il nostro progetto. Seth e io faremo l'amore nella sua camera, domani sera.
Lui ha corrugato la fronte. Non so se  il caso. Lo conosci appena.
Kyle, non venirmi a parlare cos proprio tu, che ti fai tutte le ragazze che incontri! Ho venticinque anni, e non ho mai fatto l'amore. Credevo che non mi sarebbe mai successo, e poi spunta per miracolo questo bel ragazzo con gli occhi verdi e il sorriso cos simile al tuo, e per la prima volta io desidero veramente qualcuno. Be', che mi venga un colpo se aspetter di conoscerlo meglio. Non mi frega niente di conoscerlo o no. Lo voglio, e subito.
E va bene ha detto lui con molta calma. Per Matt ne morr.
Non  detto che Matt debba sapere tutti gli affari miei. Lo conosco da una vita e non ho mai provato per lui l'attrazione che sento per Seth, e tanto mi basta.
Buonanotte, Kate. Kyle se n' andato, e io gli ho tirato dietro il mio quaderno. Invece di essere felice per me, mi rovina tutto!

5 ottobre 1952.
Pensavo di essere terrorizzata all'idea di andare in albergo, cos lontano da casa, e invece sono calmissima. Kyle si  pentito ed  appena venuto a chiedermi scusa, e mi ha dato un paio di preservativi! Nel caso che Seth sia tanto sciocco da non averci pensato. Io li ho cacciati nella mia borsa, e lui ha continuato: Senti, Kate... non so quanto Seth sia esperto, e se sappia come si fa per... insomma, per dar piacere a una donna. Sei tu che mi hai insegnato, ricordi? Perci, se lui non ha avuto la fortuna di una sorella che... ecco, spero che tu non abbia grandi aspettative, cos non sarai delusa. Pu anche far male, la prima volta.
Lo so. Ho letto dei libri, sai. Ma gli ho sorriso, perch l'adoro e non sarei felice se non si preoccupasse per me. Lui ha aggiunto che voleva venire in albergo con me e stare nella hall in caso avessi avuto bisogno di lui. Aveva un libro da leggere, e poteva benissimo leggerlo in albergo.

6 ottobre 1952.
Sono nella mia camera, e Kyle dorme nell'altro letto. Sono cos sollevata di vederlo finalmente riposare, povero Kyle. La sua vita  cambiata nel giro di una notte, mentre la mia non  cambiata affatto. Sono sempre vergine come ieri.
Seth mi  venuto a prendere alle sette. Io mi ero messa dei pantaloni e un golf di lana. Per strada mi ha detto di aver ripensato a quello che gli avevo raccontato di me, e a quanto eravamo diversi, e io mi sono sentita morire. Ho solo venticinque anni ho detto. Posso ancora cambiare.
Allora lui mi ha sorriso. Non pensiamoci, per ora. Abbiamo davanti a noi una magnifica serata, e anche in pantaloni sei la pi bella ragazza che io abbia mai visto.
Io stavo benissimo, e quasi mi dispiaceva che Kyle avesse deciso di venire fin l. La camera di Seth era bellissima, con un gran letto a quattro colonne ma una sola sedia, cos ci siamo seduti sul letto e abbiamo mangiato tartine di caviale e bevuto champagne. Io non avevo mai assaggiato il caviale, e mi  sembrato disgustoso e magnifico allo stesso tempo. L'ho detto a Seth e lui  scoppiato a ridere, e io mi sono resa conto che stavo mangiando e stavo d'incanto! Doveva essere per via dello champagne. Probabilmente posso andare da qualsiasi parte se prima mi ubriaco un po'.
Ci siamo baciati. Seth mi ha chiesto se volevo la luce accesa o spenta, e io ho detto accesa. Lui l'ha trovato insolito, perch in genere le altre ragazze sono molto timide. Io non sono come le altre ragazze ho replicato come dico da una vita.
Sarebbe stato bellissimo, lo so. Seth mi aveva gi tolto il pullover e il reggiseno e mi stava baciando, quando hanno bussato alla porta. Se  quel tuo fratello iperprotettivo... ha mormorato Seth. Poi ha aperto. Era Warren Davidson, il vice sceriffo, che aveva un messaggio di Kyle per me. Kyle stava guidando lungo Main Street quando un bambino era spuntato dal nulla, e lui l'aveva investito.
Ha molte fratture, ma il peggio  la testa ha detto Warren. Kyle dice di dirti che lui sta bene, ma siccome  andato in ospedale con il bambino non potr venire qui come previsto.
Poi se n' andato, e Seth ha ricominciato a baciarmi, ma ormai le sue mani mi sembravano ruvide come carta vetrata. Infine mi sono scostata. Non posso, Seth. Scusami, ma non riesco a togliermi Kyle dalla mente.
Lui si  rimesso la camicia, e sembrava abbastanza calmo. Io sapevo di non poter resistere in ospedale nemmeno due minuti, cos l'ho pregato di riportarmi a casa. Mi dispiace tanto, Seth. Potremmo vederci domani.
Domani devo tornare a New York. Ti scriver molto presto. Mi ha baciata sulla guancia e se n' andato.
Kyle  tornato a casa verso mezzanotte,  andato direttamente in bagno, e io mi sono costretta a seguirlo e a tenergli la fronte mentre vomitava l'anima. Quando  stato in grado di parlare, mi ha detto che il bambino se la caver ma rimarr cieco per tutta la vita.
Io l'ho fatto sdraiare nel suo letto, ma lui non riusciva a dormire.  spuntato all'improvviso continuava a ripetere. Ho sentito il rumore delle ossa che si spezzavano...
 colpa mia. Non sarebbe successo se non fossi venuto in albergo da me.
Lui si  rizzato a sedere. Gi, com' andata?
Non  andata. Dopo che Warren ci aveva dato la notizia io non me la sono sentita di continuare, e mi sono fatta riaccompagnare a casa.

13 ottobre 1952.
Kyle va a trovare Freddy Jenkins ogni giorno, gli legge i miei libri, gli fa compagnia, e quando torna  terribilmente tranquillo e silenzioso. Io pensavo che piangesse, ma finora non ha versato una lacrima.
Ho detto a Matt di Seth. Lui  diventato bianco come un lenzuolo, poi mi ha chiesto se avevo intenzione di rivederlo. Io ho risposto che non lo sapevo, il che purtroppo  vero. Seth aveva promesso che avrebbe scritto, ma finora non si  fatto vivo, e io sono infelice da morire. Non avrei mai creduto di ridurmi cos.

20 ottobre 1952.
Oggi ho ricevuto una grande busta dalla casa editrice. Dentro c'era la fotografia che hanno scelto per la copertina dei miei libri, quella fatta nello scavo. Ho l'aria felice, in quella foto. Come se stessi per innamorarmi del fotografo. C'era anche una lettera di Seth, brevissima. Ricorder sempre con tenerezza le ore passate insieme, in ogni caso  meglio che non abbiamo portato a termine quello che avevamo iniziato. Le nostre differenze sono insormontabili, scrive. Penser sempre a me con affetto, e spera che Kyle e il bambino dell'incidente stiano bene. E questo  tutto.
Kyle mi ha chiesto com'era la lettera, e finalmente gliel'ho letta. L'ha ascoltata, poi mi ha abbracciata forte e ha pianto al posto mio.


Capitolo 32.

Che ne  stato del bambino che avevi investito, Kyle? domand Eden la mattina dopo. Lou era di nuovo uscita con la sua amica pittrice, e lei cominciava a sospettare che queste assenze avessero lo scopo di lasciarla parlare da sola con suo zio.
Lo hai conosciuto.  Fred Jenkins, il direttore del Fondo a Richmond.
Eden guard Kyle a bocca aperta. Non aveva collegato il dinamico direttore cieco al ragazzino di tanti anni prima. Non me ne ha mai fatto parola.
Non sarebbe da lui.
Eden si alz per portare il suo piatto nell'acquaio, poi si ferm dietro Kyle e lo abbracci, senza dubbio sorprendendolo. Hai avuto una vita difficile, Kyle.
Lui le strinse una mano. Non ho di che lamentarmi.
Lei gli si mise davanti e dichiar: Sono pronta per il prossimo quaderno. Ma anche se non me lo vuoi dare subito, c' una cosa che voglio sapere: Kate ebbe mai un amante prima di mio padre?.
No, tesoro sorrise Kyle un po' tristemente. Tuo padre fu il primo e l'unico.
Ben and a Coolbrook a comprare il necessario per la pizza. Avrebbero mangiato da lui, per non spendere troppo, perch il viaggio a New York aveva prosciugato le sue magre finanze. Ma ne era valsa la pena, pens: a parte l'incidente dell'ultima sera, era stato perfetto. E in fondo l'incidente era stato un bene, perch aveva fatto s che Eden si confidasse con lui. Adesso, il loro legame era ancora pi forte.
Si ferm all'ufficio postale per controllare la sua cassetta, e fu sorpreso di trovarci l'avviso per ritirare un pacco. Present lo scontrino all'impiegata, e quando vide di che si trattava si sent male per la delusione e la rabbia. Erano i mobili per le bambole che aveva mandato a Kim Parrish; il pacco non era stato aperto, e sull'involucro c'era una scritta rossa. Respinto al mittente.
Nella radura davanti a casa c'era una BMW blu. Ben parcheggi, e dall'altra macchina scese un uomo biondo con gli occhiali cerchiati di metallo. Sam! esclam lui abbracciando il fratello. Hai una macchina nuova!
S, va abbastanza bene disse l'altro come se la cosa non avesse molta importanza. Stavo andando a una conferenza a Charlottesville, e ho pensato di passare a vedere come te la cavi. Estrasse dalla macchina la sua ventiquattr'ore e una grossa scatola di metallo. Jen ti ha fatto gli amaretti ieri sera. Che cosa c' in quel pacco?
Ben fu tentato di inventare qualche storia. Non voleva che Sam sapesse quant'era malridotto. Ma infine alz le spalle e disse: Il regalo di compleanno di Kim Parrish. Me l'hanno rimandato indietro senza aprirlo.
Vuoi dire che Alex e Leslie non l'hanno voluto?
Cos pare. Ben entr e accese il ventilatore per cambiare l'aria soffocante che stagnava nella casa. Pazienza disse. Hai avuto difficolt a trovarmi?
Non  stato facile ammise Sam guardandosi intorno. Ben arross. Non avrebbe pi potuto mentire al fratello dicendo che viveva in un posto comodissimo. Spost alcuni pezzi di compensato dal divano al tavolino e lo invit a sedersi. Vuoi un t freddo? Fa molto caldo, mi spiace.
Un po' di birra, se ne hai. Stai facendo un'altra casa di bambole?
S, per la bimba di Eden.
Spero che anche la nostra sia una bambina, cos ne farai una anche per lei.
E come vanno le cose?
Magnificamente. Si parla di gennaio o febbraio, e noi abbiamo gi fatto tappezzare la sua stanza.
Ben tese la birra al fratello e lo guard con affetto. Hai un ottimo aspetto disse. Sam era una di quelle persone che migliorano con gli anni. I capelli biondi avevano un taglio perfetto, i baffetti erano accuratamente pareggiati, e gli occhiali gli davano un'aria seria e professionale.
Da bambini erano stati molto vicini, ma con una sottilissima traccia di rivalit. Ben era quasi bravo come Sam a scuola, quasi altrettanto bello, quasi altrettanto simpatico... ma non proprio. E quando Sam annunci che avrebbe fatto medicina, Ben seppe che quella era una facolt da evitare.
L'unica cosa in cui aveva battuto il fratello era stata la capacit di avere figli. I test avevano rivelato che la sterilit del matrimonio di Sam era da attribuire a lui, e Sam non aveva mai fatto mistero del suo immenso desiderio di paternit.
Hai visto questa roba? domand adesso estraendo dalla valigetta una rivista scandalistica. In copertina c'era una foto di Eden e Ben, con un titolo che diceva: Eden Riley e un uomo misterioso mettono a soqquadro La Grande Mela.
Oh, dannazione. Siamo andati a New York con Kyle e Lou, e mentre uscivamo dal ristorante un idiota  sbucato fuori dal nulla e ci ha ripresi.
Be', senza barba anch'io ho stentato a riconoscerti, e l'articolo non dice nulla di preciso. Non possono sapere chi sei.
Eden non ha bisogno di una cosa simile, accidenti. Ha una reputazione da difendere!
Allora non  molto furba, se si mette con te ridacchi Sam. Lo sa?
Sa tutto, e mi crede.  meravigliosa, Sam.
Sei proprio cotto! Che succeder quando lei dovr tornare nel Paese dei Balocchi?
Per ora viviamo alla giornata.
Be', dille da parte mia che se prova a farti un brutto tiro boicotter il suo prossimo film.
Ehi, calmati! rise lui, commosso dalla sua premura.
Sam estrasse dalla valigetta un altro articolo di giornale. E se riesco a ottenere un'udienza, posso trovare dei testimoni. Credo che quelli del Gruppo Accusati potrebbero aiutarci.
Niente da fare dichiar Ben. Il Gruppo Accusati era un'associazione di uomini che si ritenevano accusati ingiustamente di molestie ai loro figli o figlie, e che si riunivano al solo scopo di trovare un modo per screditare le testimonianze delle loro vittime. Ben aveva partecipato a una sola riunione, ed era venuto via disgustato. Quegli uomini pensavano solo alle conseguenze che la cosa aveva avuto su di loro, e non si curavano minimamente dei traumi subiti dai bambini. Lascia perdere ripet.
Sam scosse il capo, poi infil la mano nel taschino della camicia. Ti ho portato un po' di foto di Bliss.
La bimba era ritratta sotto un ombrellone, accanto a un pescatore con un pesce appeso alla lenza. L'abbiamo portata al mare, qualche settimana fa spieg Sam. Bliss era molto pi alta, aveva i capelli lunghi fino alle spalle, ed era bellissima, ma troppo magra e troppo seria. Non sorrideva in nessuna delle foto, mentre Ben la ricordava come una bambina felice Le capita mai di sorridere? domand.
Naturalmente. Quel giorno era un po' fuori fase.
Ben sospir. Quanto dovremo andare avanti cos, con te che mi porti le sue foto di nascosto?
Senti, il sangue non  acqua. Lo far finch ti far piacere. A proposito, Jen mi ha detto di convincerti a venire a trovarci. Porta Eden, se vuoi. Sentiamo molto la mancanza dei nostri fine settimana insieme.
Non me la sento di venire ad Annapolis, cos vicino a Bliss, senza poterla vedere.
Ti capisco. Sapevi che il padre di Sharon  morto?
No! Ben si sent ferito dal silenzio dell'ex moglie. Sharon avrebbe dovuto avvertirlo. Hai il suo numero?
S, Ben, ma davvero non posso...
Voglio solo dirle che mi spiace per suo padre. Ti prego, Sam.
Suo fratello estrasse il portafoglio e gli diede il numero. Non dire che te l'ho dato io. Hai bisogno di un'altra ricetta per il Valium?
Non l'ho mai usato.
Meglio cos. Sembri dimagrito. Mangi abbastanza? Dormi?
S, stai tranquillo, dormo. Ma le notti migliori sono quelle che passo con Eden, senza dormire affatto.
Sam rise beatamente. Il mio fratellino che dorme con Eden Riley! Ges! Termin la birra e si alz. Devo dirti un'ultima cosa, e poi devo andare. Ma non so come dirtela, perch so che non sar piacevole.
Sputa fuori.
Credo che Sharon vedesse Jeff quando eravate ancora sposati.
Non  possibile. Lo conosceva appena!
Eppure gli  scappato qualcosa quando Jen e io siamo andati a prendere Bliss per portarla al mare con noi. Ha detto che lui e Sharon l'avevano portata a Wild World due estati fa. Lei lo ha corretto, ma lui ha insistito e hanno quasi litigato... e poi Jeff si  reso conto che si stava impiccando con le sue mani.
Non mi sembra una prova, Sam.
Ma poi ho chiesto a Bliss, e anche lei si ricordava che era due estati fa. E lo chiama pap.
Dapprima Ben non cap, e sent solo una fitta di gelosia. Ma poi spalanc gli occhi. Vuoi dire che...?
Non lo so. Ma so che non sei stato tu, e se Jeff girava gi per casa a quell'epoca...
Cristo, Sam, quel che dici  terribile... Sharon non  il tipo, la conosci bene. Aveva dei problemi alla schiena, non era nemmeno interessata al sesso! Forse non lo era con te. O forse nemmeno con Jeff, e lo ha costretto a rivolgersi a Bliss...
Ma no,  pazzesco! Per ricordava una volta in cui aveva chiamato Sharon dal Colorado, e gli aveva risposto una voce maschile. Sharon gli aveva spiegato che c'era una riunione di insegnanti a casa loro. E se anche fosse vero, che potremmo fare?
Niente, purtroppo. Ne ho parlato con il tuo avvocato e con l'assistente sociale che ha seguito il caso, e loro dicono che non abbiamo niente di concreto su cui basarci.
No, Sharon non mi avrebbe mai lasciato andare in galera per qualcosa fatta da Jeff.
Ma tu confessasti, ricordi?
Non avevo scelta, se volevo risparmiare altre torture a Bliss. Ti ricordi di Randy?
Sam corrug la fronte. Perch tiri fuori questa vecchia storia? Mi sono sempre domandato se avevi capito perch non volevo che Bliss testimoniasse. Ricordo benissimo che incubo era stato sentirmi fare tutte quelle domande.
Ma avresti dovuto gettarti questa storia alle spalle da secoli!
Me l'ero lasciata alle spalle, e ci  rimasta finch non ho visto lo sguardo di terrore negli occhi di mia figlia.
Sam si alz. Ho fatto male a parlartene. In futuro terr per me questo genere di notizie.
No! Ti prego, Sam, non nascondermi niente. Lo abbracci e lo accompagn alla porta, e sulla soglia Sam si volse.
Non so come dirtelo. Usali per trovarti una casa migliore, o magari per fare un viaggio con Eden... E gli mise in mano un assegno.
Scordatelo! esclam Ben rimettendo l'assegno nella tasca del fratello.
Ti prego, Ben, prendili. Sam aveva gli occhi pieni di lacrime, e Ben distolse i suoi. Non sopporto di vedere quel che ti  successo. Non  giusto, non  leale. Lascia che ti aiuti nell'unico modo possibile.
No. Ben non guard il fratello, perch non voleva vedere se le lacrime avevano avuto la meglio sul suo autocontrollo. Sii prudente.
Ricordati che ti vogliamo bene fu il saluto di Sam.
Ben fiss il numero a lungo prima di decidersi, e fece una smorfia quando fu Jeff a rispondere. Sono Ben. Vorrei parlare con Sharon.
Come hai avuto questo numero?
Non ha importanza. Sharon  in casa?
S, ma non vuole parlarti.
Lascia che sia lei a dirmelo, va bene?
Ben sent una discussione sullo sfondo, poi la voce di Sharon, e prov un empito dell'antico amore per lei. Sam mi ha appena detto di tuo padre mormor. Mi dispiace tanto.
Lei tacque.
Vorrei che me l'avessi detto. Gli volevo bene anch'io, sai aggiunse Ben.
S, lo so, ma non sapevo... non sapevo che cosa fare...
La voce di Jeff continuava a sbraitare poco lontano. Potresti chiedergli di darci qualche minuto di privacy? fece lui secco. E con sua sorpresa, lei mormor qualcosa e poi si ud una porta che sbatteva. Come ha reagito Bliss alla notizia del nonno?
Non credo che dovremmo parlare di lei replic Sharon.
Ben chiuse gli occhi, trafitto da un dolore insopportabile.  anche mia figlia...
Sharon tacque a lungo, poi disse: Non credo che capisca del tutto. Continua ad aspettarsi che spunti da un momento all'altro.
E si aspetta che anch'io spunti da un momento all'altro? azzard lui, per pentirsi subito dopo.
Perch dovrebbe? Quando hai rifiutato di farti curare da un consulente le hai fatto capire chiaramente che il tuo orgoglio era pi importante di tutto, anche di lei o della tua famiglia!
Sharon, ero innocente. Non potevo farmi...
Adesso riattacco.
No, aspetta. Dimmi solo come sta Bliss, come si trova con Jeff. Sembra un po' ruvido...
Almeno non  un lupo travestito da agnello.
Potresti provare a pensare che sono innocente disse lui con calma. Perch se credi davvero che sia successo qualcosa a Bliss, e io sono innocente, allora il colpevole  qualcun altro, ed  ancora in circolazione... Sharon, dimmi una cosa. Vedevi gi Jeff quando eravamo sposati?
Lei trattenne il respiro. Non posso credere che tu abbia il coraggio di chiedermi una cosa del genere. Non chiamarmi pi, d'accordo?  inutile, tanto Bliss non sapr mai che hai chiamato. Si sta rimettendo, ha cominciato a dimenticarti, e non ha certo bisogno che tu la tormenti di nuovo!
Riappese di scatto, e lui rimase a fissare il telefono. Ha cominciato a dimenticarti. Forse era meglio per lei. Lo avrebbe relegato in una casella a parte, come il pap cattivo. Le visite non erano una buona idea, l'avrebbero solo confusa.
Aveva dimenticato di chiedere a Sharon se Bliss sapeva ancora sorridere.
Eden si aspettava il profumo di pomodoro e origano, ma quando arriv alla baracca non sent nulla. Ben era seduto al tavolo, con la schiena alla porta, e osservava una fila di foto disposte sul ripiano. Eden si chin a baciarlo e domand: Sono foto nuove?.
Le ha portate Sam oggi pomeriggio.
Sam  stato qui? Mi dispiace di non averlo visto. Mise le mani sulle spalle di lui, e lo sent teso e rigido. Ti somiglia molto disse.  la tua versione in biondo. E ancora una volta not l'estrema fragilit della bimba, che sembrava potesse volar via al minimo soffio di vento.
Ben si alz di scatto, e lei lasci ricadere le mani. Sam pensa che potrebbe essere stato Jeff sibil a denti stretti.
Ma dicevi che non conosceva nemmeno Sharon...
Chi pu dire chi conosceva e chi no, all'epoca. Che importa? Intanto io sono prigioniero qui, e mia figlia vive con un mostro che potrebbe... Dio!
Eden sedette sulla sedia accanto al tavolo.
Ti rendi conto dell'inutilit della mia vita? esclam lui facendo un cenno intorno a s. La gente o mi disprezza o mi compatisce. Il mio lavoro  frutto di carit, e riesco appena a guadagnare di che mettere qualcosa nello stomaco. E l'unica cosa a cui tengo, cio mia figlia, potrebbe essere ancora in pericolo, ma io non posso far niente per proteggerla, peggio che se fossi morto!
Ti dimentichi della gente come me, o Kyle e Lou, o tuo fratello. Noi ti stiamo vicini perch ti vogliamo bene, non perch proviamo compassione per te.
E di questo che mi dici? fece lui gettandole la rivista. Per ora non sanno chi sono, ma  solo questione di tempo!
Eden guard la foto in copertina, e il suo stomaco si contrasse.
Per quanto tempo ancora mi starai vicina, eh? Lei non sent nemmeno la domanda. Che cosa dice l'articolo?
Niente. Non sanno un accidente, ma hanno avuto quella fotografia e dovevano servirsene in qualche modo. Che gli importa se rovinano un paio di vite? Non significa niente, Ben mormor lei, bench quella foto la terrorizzasse. Notizie di quel genere vengono fuori continuamente, ma poi si sgonfiano da s.
Lui le si par dinnanzi. Scusami, Eden, ma ho bisogno di stare da solo. Ho troppe cose a cui pensare. Lascia che ti aiuti, invece lo preg lei mettendogli una mano sul braccio.
Ma lui scosse la testa e l'accompagn alla porta. Eden not il pacco di Kim Parrish e domand: Vuoi che lo porti alla posta?.
Gi fatto. Me l'hanno rispedito senza nemmeno aprirlo.
Mi dispiace...
Ti prego, adesso vai.
Eden guid verso Lynch Hollow con le mani strette sul volante, pensando a quella rivista e al prezzo che forse avrebbe dovuto pagare per la sua storia con Ben. Chiss se Wayne l'aveva vista?
E intanto Ben la tagliava fuori, era agitato, diceva che la sua vita non aveva senso. Eden vide il flacone di Valium nel piccolo bagno e si ferm, poi invert la marcia premendo sull'acceleratore.
La porta d'ingresso era ancora aperta, ma la baracca era deserta. Poi lei vide la luce filtrare sotto la porta del bagno, e buss. Ben?
Pensavo che te ne fossi andata.
Che stai facendo?
Stavo per fare una doccia.
Lasciami entrare, per favore.
Lui apr la porta, in boxer, con la fronte corrugata. Temevo che... che volessi fare qualche sciocchezza disse lei senza fiato.
Ben diede un'occhiata al flacone, che era ancora intatto, e lei cap che se non adesso in altri tempi aveva davvero pensato di servirsene.
Scusami aggiunse. Ero preoccupata per te.
E allora lui le tese le braccia e la strinse a s. Scusami tu. Ho avuto un pomeriggio difficile. Hai notato che Bliss non sorride in nessuna delle foto? Ti sembra una bambina felice? Dio, che cosa darei per vederla... essere una mosca sulla parete del suo asilo, vederla ridere con gli altri bambini!
Eden ebbe un'idea improvvisa. Potrei andarci io! A volte visito le scuole, leggo ai bambini brani dei libri di mia madre, faccio delle foto pubblicitarie. Non lo faccio da un po' di tempo, ma posso organizzarlo. Potrei vedere come sta e poi raccontartelo. Dimmi il nome della sua scuola.
L'Asilo degli Oleandri, ad Annapolis.
Eden prese il telefono e chiam Nina, la quale fu ben felice di parlarle perch la cercava da una settimana senza che lei rispondesse alle sue chiamate.
Che ti succede, si pu sapere? Chi  quel tale che frequenti? Michael  distrutto, non mangia pi, e temo che stia ricominciando con la roba. Hai letto i miei copioni? Hai dimenticato che hai una carriera da difendere?
Nina, stai zitta un attimo. Voglio che tu mi organizzi una visita a una scuola.
Cosa?! Ma non  il momento! Dobbiamo pensare a cose molto pi importanti!
Nina, non discutere.  l'Asilo degli Oleandri, ad Annapolis, e la classe che mi interessa  di una maestra che... Le diede tutti i dettagli, poi aggiunse: Adesso ti dico che mi succede. Sono felice, sono innamorata, non ho affatto dimenticato il mio lavoro e infatti sto lavorando alla sceneggiatura. Telefoner a Michael per sapere sue notizie, ma gli dir che se ha ricominciato a drogarsi non avr una parte nel mio film. Sei soddisfatta?. Poi riappese e sorrise a Ben. Fatto. Vedr Bliss quanto prima.


Capitolo 33.

Eden riconobbe Bliss appena entrata. Superava di una spanna tutti gli altri bambini, e i suoi folti, lisci capelli biondo platino erano straordinari. Eden sedette in una poltroncina bassa per leggere loro un racconto di Katherine, e Bliss si mise immediatamente al suo fianco, come se avvertisse il bisogno di starle il pi vicino possibile. A un certo punto le fece una domanda in tono serio, e lei rispose mettendole una mano sulla spalla. Le si contavano le costole. Era praticamente pelle e ossa.
Eden aveva scelto Il bambino della fontana perch era uno dei racconti pi semplici, anche se conteneva avventure mozzafiato e un messaggio morale abilmente sottinteso. Queste caratteristiche la sconcertavano un poco, ora che conosceva la vera Katherine Swift. Per anni aveva pensato che l'esistenza da reclusa di sua madre fosse dovuta a una totale assenza di esigenze. Ma la verit era assai pi complicata, e lei non sapeva se sarebbe stata capace di renderla sullo schermo in modo da non alienarle le simpatie del pubblico.
Quand'ebbe finito, i bambini la subissarono di domande. Molti di loro la conoscevano principalmente come la bella strega de Il figlio della stella polare. Sei davvero una strega? Come hai fatto a trasformarti cos? Dov' il tuo cappello a punta?
Poi arrivarono le domande personali. Hai dei bambini? Come si chiama tua figlia? Perch non l'hai portata?
Perch  andata a trovare il suo pap.
Io sono andato a trovare il mio a Charleston disse un bambino pieno di lentiggini.
Il mio  tornato a vivere con noi! dichiar una bimba bruna.
Bliss aveva taciuto fino a quel momento. Il mio pap  andato via disse piano. Ma certe volte torna a trovarmi di notte.
Joan Dove pos la sua mano sulla fragile spalla di Bliss. Il suo pap  molto lontano, cos lei sogna che la venga a trovare e questo la rende felice, non  vero, cara?
Mmm disse la bimba. Ma ci doveva essere qualcosa in Eden che suscitava la sua fiducia, perch si chin verso di lei e sussurr: Lui viene davvero, sai?. E la frase fece correre un brivido lungo la schiena di Eden.
Si ferm durante l'intervallo, e rimase a parlare con Joan mentre i bambini giocavano sul prato. Voleva poter dire a Ben che aveva visto Bliss ridere e scherzare con gli altri, ma la bimba era su un trapezio con altre due, si arrampicava, poi saltava a terra, il tutto senza dire una parola, serissima.
Guardavo quella bambina alta, bionda osserv Eden.  straordinaria.
Che bella, vero? Ma ha un mucchio di problemi.
Davvero?
La storia del padre che va a trovarla, per esempio disse Joan scuotendo la testa. Suo padre ha abusato di lei. L'ha molestata. Quella povera bambina ha subito tanti di quei traumi da bastarle per una vita.
Che cosa orribile. E come sta adesso? Abbastanza bene, ma parla sempre di suo padre.
Il suo vero pap, lo chiama. Adesso ha un patrigno, che sembra abbastanza simpatico, ma lei non riesce a togliersi il padre dalla testa. Era uno di quei tipi deliziosi, affascinanti, capisce? Persino io lo credevo un tipo davvero a posto, prima che succedesse tutto questo.
Non si pu mai dire fece Eden.
Gi. Comunque Bliss, poverina, ne ha risentito moltissimo.  in cura da una psicologa, ma continua a non dormire, e persino qui si sveglia durante il sonnellino , in preda agli incubi.
Povera piccola sussurr Eden. Continuava a guardare Bliss, che adesso faceva una gara sull'altalena con un'altra bambina. Aveva la testa buttata all'indietro e la bocca spalancata, e lei non poteva dire se ridesse o gridasse, ma decise che avrebbe detto a Ben di averla vista ridere.
Lasci l'asilo verso l'una, e seguendo le indicazioni di Ben arriv a casa di Sam e Jen. Jen Alexander somigliava un poco a Nina, e aveva gli stessi capelli cortissimi su un faccino da elfo. L'accolse con calore, e la fece entrare in un grande atrio di marmo verde, con un lussuoso lampadario di cristallo. Eden pens alla baracca di Ben tra i boschi e sent una stretta al cuore.
Sam verr a casa per pranzo tra poco disse Jen facendole strada verso un soggiorno luminoso. Non vedevamo l'ora di conoscerla.
Anch'io ero ansiosa di conoscervi. Ben vi  cos grato per la fiducia che gli avete dimostrato.
Jen sorrise. Non si pu non averne. Ben non  proprio il tipo da fare cose del genere.
Poi arriv Sam. Indossava un abito di seta grigio chiaro, e tolse giacca e occhiali prima di sedere a tavola.
Era uno degli uomini pi attraenti che Eden avesse mai visto, ma non sembrava il fratello di Ben. Aveva gli occhi verdi, un paio di baffetti curatissimi, e i suoi capelli biondi erano impeccabilmente pettinati, senza dubbio grazie alla lacca. Eden si domand se c'era sempre stata questa differenza tra i fratelli, se Ben era sempre stato il pi sportivo dei due, il meno vanitoso. Non riusciva a immaginare Sam inginocchiato a scavare nella terra.
Dunque ha visto Bliss? domand Sam iniziando l'insalata di pollo.
S.  adorabile rispose lei. Ma si sentiva a disagio sotto lo sguardo dell'uomo, uno sguardo allusivo che diceva chiaramente: Io sono una bomba, e lo sappiamo entrambi. Come facevano le sue pazienti a non sbavargli addosso?, si domand.
Sembra abbastanza serena, non trova?
Non l'ho vista abbastanza a lungo per saperlo, ma mi  parsa molto seria. E mi ha detto una cosa strana: che il suo pap la va ancora a trovare, qualche volta.
 molto strano mormor Jen.
Io mi tengo in contatto con la sua psicologa, e non mi ha mai riferito che Bliss dicesse niente del genere osserv Sam. Credo che Joan Dove abbia ragione. Bliss sogna, o forse immagina, che Ben la vada a trovare, e questo  il suo modo di affrontare la mancanza del padre. Ma credo che se la cavi bene, considerato tutto quel che ha passato. Era evidente che voleva chiudere l'argomento.
Per un po' parlarono di Ben, di quanto sentivano la sua mancanza, ma Eden si sentiva sempre pi a disagio. Sam era gentile, ma nella sua voce c'era una punta di acidit, e finalmente Eden cap che Sam non si fidava di lei. E infatti, dopo pranzo, lui l'affront. Eden, sar franco. Capisco che lei tiene sinceramente a Ben, e ne sono molto felice, perch, devo confessarglielo, temevo che si servisse di lui.
E in che modo potrei servirmi di lui?
Be', lei  un'attrice, abituata a una vita piena di interessi ed eccitazione, ed  confinata in quel paesino. Ben  qualcuno con cui passare il tempo.
Si sbaglia. Io lo amo.
S, adesso lo capisco... ma sono preoccupato di quel che succeder in seguito. Ben mi dice che lei si preoccupa della sua immagine, ma a un certo punto  fatale che venga tutto a galla. E allora che far?
Lei fu tentata di dirgli che non erano affari suoi. Non vedo perch preoccuparsi di qualcosa che potrebbe anche non succedere mai replic con calma.
Non voglio metterla sotto il torchio. Ma vede, Ben  il mio primo pensiero. Che cosa far Eden Riley quando i mezzi di informazione scopriranno che frequenta un tale che  stato dentro per molestie sessuali alla figlia?
Spero che non succeda mai. Ma se succeder, ci penser al momento. Io amo Ben, sono felice con lui come non lo ero mai stata prima d'ora, e non ho intenzione di rinunciare a lui senza lottare.
Sam si appoggi allo schienale, con un sorriso che di colpo lo rese identico a Ben.  che lui  il mio fratellino, capisce? Ho cercato per tutta la vita di proteggerlo, ma questa volta sono con le spalle al muro, e non riesco a far nulla per lui... Mi scusi, ho passato i limiti. Se lo sapesse, Ben mi ucciderebbe. Si alz e and a infilarsi la giacca. La prego, non lo faccia soffrire concluse. Ha gi patito abbastanza.
Invece di andare direttamente da Ben, Eden sent il bisogno di parlare con Kyle e Lou e pass prima da Lynch Hollow.
Ho bisogno del vostro consiglio disse.
Lou depose il pennello e si allontan dal cavalletto, Kyle chiuse il libro che stava leggendo, e lei raccont della sua visita all'asilo di Bliss, della magrezza impressionante della piccola, della sua seriet, delle fantasie sulle visite notturne del padre. Non so che cosa dire a Ben. Volevo potergli riferire che  una bimba felice e normale, ma non lo . Non si pu non notare che ha dei problemi.
Che tristezza disse Lou. Me la ricordo come una bimba cos gaia!
Che cosa devo fare? Dovr mentirgli?
Se fossi nei suoi panni, e un amico avesse visto Cassie e avesse scoperto quel che hai scoperto tu, vorresti saperlo? domand Kyle.
La risposta era chiara. S, certo, ma lui ne sar sconvolto perch non pu farci niente.
Potrebbe parlarne a Sam, pregarlo di fare in modo che Bliss venga seguita meglio.
Eden sbuff. Quello non ammetterebbe mai che qualcosa non va replic raccontando la sua visita a Sam e Jen.
Be', anche lui non  in una posizione facile osserv Kyle. Deve cercare di aiutare Ben, di aiutare Bliss, e di non offendere Sharon e il suo nuovo marito.
Io non gli nasconderei la verit disse Lou. Adesso che ci sei tu a confortarlo, cara, vedrai che la prender bene.
Erano le sei passate, e Ben l'aspettava ansiosamente sulla soglia della baracca. Allora, com' andata?
Lei lo fece sedere sul divano, gli prese la mano e gli raccont fin nei minimi dettagli la sua mattinata con Bliss. Non fece commenti personali, present i fatti e basta. Forse Bliss era sempre stata molto magra, e aveva sempre avuto degli incubi. Ma quand'ebbe finito, lui cominci a piangere.
Va tutto bene, tesoro sussurr Eden stringendolo tra le braccia. Va tuttobene.
Poi, nel cuore della notte, Ben la svegli, e lei cap che non aveva dormito affatto. Non mi hai detto com' andata con Sam e Jen.
Eden gli mise la testa sul petto.  andata bene. Jen mi  piaciuta molto. E Sam pensa che Bliss stia andando molto bene. Dice che forse l'ho presa in un brutto momento.
Gi, ma secondo lui anche quelle foto sulla spiaggia erano state prese in un brutto momento... No, devo parlargli e...
Ben, per favore, non dir niente a Sam che gli possa far pensare a un'interferenza da parte mia. Lui teme che io possa farti soffrire.
E allora finalmente lui sorrise. Gli dir che sei l'unica cosa nella mia vita che non mi fa soffrire mormor carezzandole i capelli.
Eden torn a Lynch Hollow la mattina dopo molto presto, e mentre stava per salire in camera sua sent la voce di Kyle provenire dalla camera da letto. Ho appena riletto quest'ultima parte del diario, e non so come fare a darglielo. Forse potrei solo raccontarglielo, invece di lasciarglielo leggere.
Lei si ferm ai piedi della scala, incerta se farsi sentire o no, e poi venne la risposta di Lou. L'hai portata fin qui, Ky. E sai bene che Kate voleva che lei sapesse.
Eden non voleva sentire altro. Sal piano le scale e sedette davanti al computer. Era tentata di dire a Kyle che se voleva solo raccontarle il contenuto del prossimo quaderno, per lei andava benissimo; ma in questo caso avrebbe dovuto confessargli che aveva origliato, e non poteva farlo. No, doveva lasciare che fosse lui a prendere una decisione.
Lavor per tutto il giorno alla sceneggiatura, e quando scese per cena e vide il quaderno sulla credenza cap che la decisione di Kyle era presa.
Che cosa fai stasera? domand Lou.
Ben ha bisogno di una buona notte di sonno, cos me ne star a casa a lavorare. E legger il diario, se per voi va bene.
Perch non usciamo noi tre? propose Lou.
Ma s, andiamo a un cinema sostenne Kyle.
Veramente io preferirei...
Vieni con noi, cara disse Lou in tono fermo.
Cos andarono a Coolbrook e videro un vecchio film giallo, poi Kyle propose un gelato e Lou una passeggiata lungo Main Street, come se entrambi non volessero tornare a casa.
Erano le undici e mezzo quando infine arrivarono a Lynch Hollow, ed Eden trov un messaggio di Ben nella segreteria telefonica. Stava meglio e l'amava.
Poi Kyle entr in soggiorno e le tese il quaderno, quindi l'attir in un abbraccio che dur molto, molto a lungo.


Capitolo 34.

2 agosto 1954.
Oggi compio ventisette anni. Dopo cena Kyle ha proposto un giro in macchina, e io ho capito subito che cosa voleva dirmi. Il dottor Latterly adesso  all'Universit di New York, e vuole che Kyle prenda il dottorato con lui per poi fare insieme una spedizione in Sudamerica. Sappiamo entrambi che se accetta lascer Lynch Hollow per sempre. Kyle mi ha confessato che muore dalla voglia di tornare all'universit, e io gli ho risposto che non deve lasciarsi scappare questa opportunit. Ma mentre lo incoraggiavo mi sentivo stringere il cuore, come se stesse per fermarsi.
Questo posto mi mancher da morire ha detto Kyle. Ma non posso rimanere confinato qui.
Andiamo a dire a Matt che hai preso una decisione ho detto io. Non volevo crollare di fronte a lui. Ho ventisette anni, Dio santo, e ho pubblicato diciassette libri! Sono perfettamente in grado di reggermi sulle mie gambe.

5 settembre 1954.
Kyle  partito. Matt lo ha accompagnato alla stazione, ma io non ci sono andata. Kyle ha abbracciato Susanna e pap, poi mi ha detto: Addio, Kate e se n' andato. E io sono corsa nella grotta a piangere tutte le mie lacrime. Oh, Kyle.
Ieri sera  venuto nella grotta mentre io stavo riordinando il mio lavoro della giornata, e si  seduto accanto a me sul materasso. Non sopporto l'idea di lasciarti ha detto.
Me la caver, stai tranquillo.
Forse. Ma non so come far io senza di te.
Tu non hai mai avuto bisogno di me ho replicato.
Non sai come ti sbagli. Dio, come vorrei che le cose fossero diverse!
Quali cose? ho domandato. Ma adesso credo di capire che intendeva.
Oh, tante... Io ti ammiro moltissimo, Kate, ma mi preoccupa pensare a quel che non hai.
Vuoi dire un uomo?
S, ma non solo quello. Voglio dire la vicinanza alle altre persone. Sei sempre cos isolata!
Ma c' Matt ho sottolineato.
S, c' Matt, e tu l'hai sempre trascurato, come se aspettassi qualcosa di meglio. Ma io so che tu vuoi dei bambini. E allora sposalo. Anche se non  il tuo ideale, potr darti dei figli.
Sembrava disperato, e io ho cercato di scherzare e ho detto che Matt non avrebbe mai accettato di farmi allevare i suoi figli in una grotta. Ma lui non ha nemmeno sorriso, e anzi ha chinato la testa e si  messo a piangere. Kate, ho tanta paura che tu finisca come la mamma ha mormorato.
Questo mi ha sconvolta. Non dire una cosa simile! ho esclamato. Le sue guance erano rigate di lacrime, e allora l'ho abbracciato e ho cercato di asciugarle con le dita, e poi con le labbra. Giuro che  stato solo per istinto, perch volevo scacciare la tristezza dal suo volto. L'ho baciato sulle guance, poi sugli occhi, e intanto sentivo un terribile struggimento e un immenso desiderio. Kyle stava perfettamente immobile e mi fissava. Io mi sono inginocchiata e ho attirato la sua testa sul petto, e mentre lo baciavo sui capelli ho sentito un'onda di calore provenire da lui.
Kyle si  scostato. No, Kate ha detto. Ma io ho continuato a baciarlo dappertutto, sulla gola, sul collo. Dio, Kate. Fermati.
E io ho cercato di fermarmi, ma ormai non potevo pi. Per giuro che  stato Kyle a posare per primo le sue labbra sulle mie, a dischiuderle e a farmi assaporare la sua lingua. Mi ha distesa sul materasso, baciandomi come un pazzo. A un certo punto si  allontanato da me, e io ho temuto per un attimo che se ne andasse; ma poi ho visto dal suo sguardo che voleva andare fino in fondo, e mi sono sentita piena di gioia.
Ha cominciato a spogliarmi, lentamente, slacciando i bottoni della camicia uno a uno. Poi mi ha sfilato i jeans, gli slip, e io mi sono tolta il reggiseno. Allora lui ha chinato la bocca sui miei seni, e io credo di aver gridato il suo nome, ma ormai non riuscivo pi a ragionare. Mi ha distesa nuovamente sul materasso, e mi ha guardata a lungo. Sei la pi bella donna che abbia mai visto ha mormorato. La sua voce era bassa, roca, e il suo volto era cos pieno di desiderio e d'amore che io mi sono messa a piangere. Ho capito allora che era l'unico uomo che io avessi mai voluto, che mi ero interessata a Seth Gallagher solo perch somigliava tanto a Kyle. Ero felice di non aver mai fatto l'amore con Seth o con Matt, e di essere rimasta vergine fino a ventisette anni perch Kyle potesse essere il mio primo amante.
Lui mi ha permesso di spogliarlo, ma le mie mani tremavano talmente che ha dovuto aiutarmi. Non avevo mai visto un uomo nudo, ma anche quella parte di lui era bella come tutto il resto, d'acciaio fra le mie dita e di raso sotto le mie labbra.
 stato un amante premuroso e appassionato, e io ho ricordato le nostre lezioni di anatomia di tanto tempo fa. Ha baciato il punto che gli avevo suggerito di toccare allora, e io ho trovato meraviglioso che seppellisse la sua lingua nella mia parte pi segreta. Ho gridato, ma non di dolore. Non  stato affatto doloroso quando  entrato in me, era magnifico. Avrei voluto tenerlo dentro di me per l'eternit.
Non sposer Matt. Non lascer mai che un uomo diverso da Kyle entri in me. Mai.
Kyle si  addormentato dopo un po'. Io gli ho messo addosso una coperta, e ho notato le lunghe cicatrici delle frustate sulle sue natiche. Allora ho sentito qualcosa che non provavo pi da tempo, un terribile odio per la mamma. Mi sono sdraiata accanto a lui e l'ho preso tra le braccia. Non sar mai come lei, Kyle ho sussurrato.
Sono rimasta sveglia per gran parte della notte, immaginando di partire con lui. Sapevo di poter lasciare Lynch Hollow se lui mi stava vicino, e per la prima volta in vita mia sono stata felice di essere solo sua cugina, perch in Virginia il matrimonio tra cugini  legale. Il mio cuore era colmo di gioia. Non pensavo che nemmeno lui potesse immaginare di vivere lontano da me dopo quello che era successo.
Pensavo di svegliarlo molto presto e dirgli che sarei partita con lui, ma mi devo essere assopita, perch quando mi sono svegliata lui si stava gi rivestendo.
Non andartene ho detto.
Kate, ti chiedo scusa. Quel che ho fatto  stata una pazzia, una cosa orribile ha mormorato lui tremando in tutto il corpo.
Io voglio venire con te ho detto alzandomi a sedere. Devo stare con te.
Niente affatto. Quel che devi fare  dimenticare tutto. E copriti.
Io avevo lasciato che la coperta scivolasse gi, per vedere di nuovo quello sguardo pieno d'amore nei suoi occhi. E lui mi voltava le spalle! Possiamo sposarci ho osservato io cercando di toccarlo. In Virginia il matrimonio tra cugini  permesso.
Non mi hai mai chiamato cugino in vita tua. Tra noi non  successo niente, Kate. Niente, mi capisci? E se n' andato.
E io sono furiosa con lui, non per ieri sera, ma per stamattina. Non riesco a credere che sia stato cos freddo con me! Non potr mai pi toccarmi senza immaginare che l ci sia la sua mano. Non potr mai pi giacere sul mio materasso senza udire la sua voce che mi sussurra: Ti amo, Kate come ha detto quando era dentro di me.
Eden chiuse il quaderno e guard fuori, nella notte silenziosa. I tonfi del suo cuore risuonavano come colpi di maglio. Tuo padre  stato il suo primo e unico amante, aveva detto Kyle. Fece un rapido conto sulle dita: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno. Poi riapr il quaderno, tremando.

2 novembre 1954.
Sono incinta. Ecco, l'ho scritto. In fondo non  stata una sorpresa quando ho saltato un periodo. Lo sapevo.
Ho gi scritto otto lettere a Kyle, ma ne ho ricevute solo tre, fredde come se scrivesse a una conoscente. Parla del tempo, del suo appartamento, delle lezioni all'universit. Dice che lui e Latterly pensano di andare in Sudamerica nel mese di giugno, e che ha conosciuto una donna che vive al Greenwich Village e che si chiama Louise.  un 'artista, ed  una persona speciale, diversa da tutte le altre. Chiss se immagina quanto male mi fanno queste parole? Per la prima volta nella mia vita, non sono pi sicura del suo amore per me.
Ho paura a dirgli del bambino, perch sono certa che mi consiglierebbe di liberarmene. Direbbe sicuramente che pu nascere malformato o ritardato, come la piccola Ellie Miller. Ellie ha sette anni, e cammina ancora con difficolt: ma sorride sempre, perch non ha mai imparato che la vita  pi dolore che gioia. Il fatto  che io adorerei questo bambino anche se nascesse con due teste e cinque piedi, perch  mio e di Kyle.
Non posso nascondergli di essere incinta, ma non posso dirglielo in una lettera. Dovr andare a New York, anche se la sola idea mi sconvolge.

4 gennaio 1955.
Forse ho fatto un errore a non avvertire Kyle del mio arrivo. Lui non mi aspettava, ed  per questo che ha agito cos. O forse mi illudo.
In treno sono stata male. Non avevo avuto nausee n niente nei primi mesi, ma nell'ultima settimana ho sempre avuto lo stomaco sottosopra.
Appena scesa dal treno ho cominciato a sentirmi mancare l'aria. Sono riuscita a trovare un taxi e ho dato all'autista l'indirizzo di Kyle. Lui ha notato il mio accento e ha cominciato a chiacchierare, e io ho capito che voleva solo essere gentile. Ma io stavo cos male che non ho potuto dargli retta.
L'appartamento di Kyle era al sesto piano, e quando sono arrivata in cima con la mia valigia ero sul punto di vomitare di nuovo. Ho bussato, e mi ha aperto una donna bruna, in pantaloni e pullover nero, con una sigaretta infilata in un bocchino d'avorio.
Devo aver sbagliato appartamento ho detto io.
A giudicare dal suo accento, direi di no ha sorriso lei.  un'amica di Kyle?
Allora ho capito che era Louise, e questo  stato uno choc. Era decisamente troppo vecchia per lui. Sono sua sorella ho detto.
Sei Kate? Vieni, entra. Kyle sta per tornare, sar felicissimo di vederti!
L'appartamento era composto di una sola stanza, con un cucinino in un angolo. Il divano letto era aperto, e io ho visto due cuscini. Era chiaro che questa donna aveva dormito con mio fratello la notte prima.
Louise mi ha fatto una tazza di caff, e ci siamo sedute al tavolo di cucina. Devo dire che era molto gentile, e cercava di parlarmi, ma io guardavo quel suo corpo magro, immaginavo Kyle toccarla come aveva toccato me, e sono dovuta andare in bagno a vomitare.
Quando sono uscita c'era Kyle. Mi ha abbracciata in fretta, senza l'ombra di un sorriso. Avresti dovuto avvertirmi ha detto.
Devo parlarti. Da sola.
Louise si  subito alzata. Ci vediamo pi tardi da me, Kyle ha detto. E se n' andata.
Kyle era chiaramente a disagio. Non riesco a credere che tu sia venuta fin qui! ha esclamato.
Quella donna non fa per te.  troppo vecchia ho osservato io.
Ha solo trentadue anni, e tu non la conosci affatto.
Credo che tu ti sia messo con lei solo per dimenticare quel che c' stato fra noi due.
Mi sono messo con lei perch l'amo.
A me  mancato il respiro. Dunque la notte nella grotta non significava nulla? Fai l'amore con lei come lo facevi con me? ho domandato. Hai dimenticato com'era bello?
Non voglio ricordarlo. Se lo faccio, mi sento male ha detto lui alzandosi di scatto.
E allora ho capito che dovevo andarmene. Se pensare a me lo faceva star male, non potevo confessargli che aspetto il suo bambino. Mi sono costretta ad alzarmi e ho preso la valigia. Non dovevo venire ho detto.
No, Kate, se vuoi puoi rimanere, ma non credo che dovresti star qui con me. Louise ha un letto per gli ospiti, puoi stare da lei.
Io gli ho chiuso la porta in faccia e sono scesa per le scale, e lui non mi ha seguita. Ho trovato un taxi, sono tornata in stazione, e intanto pensavo solo che avrei voluto morire. Ho capito perch la mia vera madre aveva preferito uccidersi. Sarebbe stato cos facile buttarsi sotto un treno, farla finita... Poi ho pensato che mia madre era stata tanto forte da aspettare fin dopo la mia nascita, e mi sono detta che al mio bambino dovevo almeno questo.
Arrivata a Winchester ho telefonato a Matt perch venisse a prendermi. Ormai singhiozzavo senza controllo, e cos lui mi ha portato a casa sua e mi ha strappato tutta la storia.
Non l'ho mai visto cos fuori di s. Come ha potuto farti questo? urlava dando grandi pugni nel muro. Gli ho detto che anch'io ero egualmente da biasimare, ma lui ha insistito che Kyle avrebbe dovuto ragionare anche per me. Tu non hai il senso del bene e del male ha osservato.
E sono anche incinta ho detto io tutto d'un fiato.
Allora lui si  calmato. Non hai scelta ha detto dopo un po'. Dovrai sposarmi.
Io ho rifiutato, ma gli ho confessato che lui era il pi dolce degli uomini che io conoscessi. Allora lui si  offerto di andare a New York a parlare con Kyle, ma io l'ho pregato di non farlo. Non voglio che sia gentile con me solo per dovere. Voglio che mi ami di nuovo come un tempo, prima di partire per New York, e prima del 5 settembre 1954.

20 gennaio 1955.
Oggi ho ricevuto una lettera di scuse da Kyle. Dice che  stato sorpreso di vedermi, che questo spiega la sua confusione, e mi prega di scrivergli presto.
Ma io non gli scriver mai pi.


Capitolo 35.

Eden non chiuse occhio. Verso le quattro del mattino si alz e and a studiarsi nello specchio, come se potesse scorgere i segni di qualche anomalia genetica, ma vide solo che i tratti che aveva sempre creduto ereditati da sua madre erano in realt gli stessi di Kyle. Gli occhi azzurri, il naso diritto, i denti perfetti. Kyle.
Non riusciva a reprimere un senso di disgusto. I suoi genitori erano brave persone, continuava a ripetersi, brave persone che per un attimo avevano perso la testa. Ma era nauseata da quel che aveva scoperto su Kyle, su sua madre, su se stessa.
Kyle l'aveva ingannata per tutti questi anni. Forse per non addolorarla, il motivo non aveva importanza, le aveva comunque nascosto la verit. E se lei non avesse fatto delle ricerche sulla vita di Katherine, gliel'avrebbe mai detto? Era chiaro che anche Lou sapeva, e che entrambi l'avevano osservata giorno per giorno, cercando di guadagnarsi il suo amore, manipolandola a dovere.
Non poteva affrontarli, pens. Doveva star lontana da loro per un po'. Sarebbe andata da Ben per qualche giorno.
Erano le cinque meno un quarto. Fece una doccia e si vest, mise un cambio d'abiti in una sacca e si avvicin al computer per chiuderlo e portarselo via, ma si ferm. Non poteva certo inserire nella sceneggiatura quel che aveva scoperto.
Mise il quaderno nella borsa e scese le scale, ma cap che era gi troppo tardi. Dalla cucina veniva l'aroma del caff, e Lou era seduta al tavolo. Alz gli occhi quando Eden entr. Hai letto il diario disse. Non era una domanda.
Eden non rispose e prese le chiavi della macchina che stavano appese accanto alla porta di cucina. Dove vai? si inform Lou.
Vado da Ben per qualche giorno.
Prima prendi un caff con me.
No.
Scappar via poteva funzionare a diciannove anni, Eden, ma non adesso. Kyle vuole parlarti.
Ha avuto trentasei anni di tempo per farlo, e anche tu.
Dovette bussare parecchie volte prima che Ben venisse ad aprire. Sono le cinque e mezzo del mattino disse lui sbadigliando.
Torna a letto rispose lei. Voglio solo starti vicina.
Eden si addorment quasi subito, e quando si svegli fu salutata dall'aroma del caff per la seconda volta nella mattinata. Ben doveva essersi alzato a prepararlo, ma era a letto dietro di lei, dentro di lei, e si muoveva dolcemente. Lei cominci a muoversi con lui, e in breve lo sent irrigidirsi e poi fremere e abbandonarsi. Rimase immobile per un attimo, sentendo pulsare il sangue nelle tempie, nella gola, nel ventre. Poi Ben fu sopra di lei, si abbass, dischiuse dolcemente le sue gambe. Le guance non rasate erano ruvide contro la pelle delle cosce. Eden pens a sua madre e a Kyle e rabbrivid. Non posso, Ben. Scusami.
Che ti succede? domand teneramente lui.
Per tutta risposta lei si alz e gli porse il diario. Poi si vest, si vers una tazza di caff e and a sedersi sotto il portico.
Ben ci mise molto tempo, e quando finalmente la raggiunse si chin a baciarla sulla fronte, tenendo la guancia appoggiata alla tempia di lei. Accidenti mormor.
Non sei disgustato?
Sono traumatizzato, questo s, ma non disgustato. E mi dispiace per Kyle.
Ti dispiace!
Tu eri la sua unica figlia, o almeno credo. Sono certo che avrebbe voluto essere un padre normale, e non gli  mai stato possibile.
Il mio cuore sanguina per lui!
Preferiresti che non te l'avesse mai confessato?
Preferirei che avesse avuto un po' pi di autocontrollo, tanto per cominciare!
Se l'avesse avuto, tu non saresti qui.
Avrebbe dovuto dirmelo quando avevo diciotto anni! esclam lei. Poi ricord com'era a quell'et, gi ansiosa di fuggire via da loro, e cap che se l'avesse saputo sarebbe scappata ancora prima. Kyle doveva averlo saputo.
Oppure quando mi sono sposata. Avrebbe potuto influire geneticamente sui miei figli, no? Con che diritto mi ha taciuto la verit?
Ben guardava nel vuoto. Sicch nemmeno Kyle Swift  perfetto disse a bassa voce. Fa degli errori, come tutti noi. Me l'ero sempre domandato.
Mi ha abbandonata gemette lei cominciando a piangere. Ha lasciato che mi mandassero in un orfanotrofio!
Hai dormito, la notte scorsa? domand Ben gentilmente.
E quando lei scosse la testa propose: Perch non torni a letto?.
L'idea l'attirava molto. Torn a infilarsi sotto le lenzuola, e lui si chin a baciarla. Stai con me, e imparerai tutti i trucchi per sfuggire alle tue emozioni sogghign.
Eden si svegli un paio di volte, e ogni volta lui venne a tenerle la mano aspettando che si riaddormentasse. All'una le fece un toast al formaggio, e lei lo mangi senza alzarsi. Bisogna che chiami Nina e le dica di lasciar perdere il film. Non posso fare un film biografico e tralasciare un fatto del genere, d'altra parte non posso neanche rivelarlo.
Lui sedette sul bordo del letto. Aspetta. Non chiamare Nina, lascia passare qualche giorno, cos avrai le idee pi chiare. Poi suon il telefono, e Ben si chin sopra di lei per rispondere. S,  qui disse porgendole il ricevitore.  Kyle.
Lei scosse la testa, e Ben riaccost la cornetta all'orecchio. Non  ancora pronta, Kyle. S, certo. Glielo dir. Riagganci e disse: Vuole davvero parlarti, sai.
E io invece voglio dormire replic lei ricacciandosi sotto il lenzuolo.
Quella sera Ben la trascin a Coolbrook per cena, in una tavola calda frequentata essenzialmente da adolescenti. Eden era stata cupa e di cattivo umore per tutto il giorno, e quando lui vide che non aveva ancora toccato il tramezzino di gamberetti le prese una mano ed esord: Non prendere male quello che sto per dirti. D'accordo, ti senti tradita, ferita e delusa. Ma tieni presente che non hai perso nulla. Hai sempre Lou e Kyle, e puoi vederli o non vederli, come preferisci. Hai me, per quello che valgo. E hai il tuo lavoro, e tua figlia.
Lei pens a quello che Ben aveva passato nell'ultimo anno, e i suoi occhi si riempirono di lacrime. Scusami sussurr. Mi dispiace tanto.
Era quasi buio quando tornarono alla baracca, e lei sospir quando vide la jeep di Kyle parcheggiata nella radura, e Kyle seduto sotto il portico.
Ha qualcosa in mano. Dev'essere il quaderno successivo osserv Ben.
Non voglio parlargli.
Oh, andiamo! Lui la guid verso la panca di legno su cui era seduto Kyle. Voi due state qui disse. Io sono in casa, se avete bisogno di me.
Eden sedette il pi lontana possibile da Kyle. Non ho niente da dirti mormor.
Ti chiedo scusa, Eden. Ho solo cercato di non farti soffrire.
Me l'avresti mai confessato? domand lei freddamente.
Non lo so. Lou e io ne parlammo tante volte. Quando ti prendemmo con noi volevo dirtelo, ma non mi sembrava il momento adatto. E dopo... be', dopo il momento adatto non  mai venuto. Quando tu ci hai telefonato dicendo che volevi fare delle ricerche per il film, ho capito che non avrei pi potuto tacere. Potevo tenerti nascosto il diario, ma non sarebbe stato leale... e non sarebbe stato quello che tua madre voleva.
Hai mai pensato che avrei dovuto saperlo anche per i miei figli? E se Cassie avesse avuto qualche problema? Hai lasciato che corressi un rischio enorme, eppure sapevi che Cassie era...
Mia nipote fin lui.
Non chiamarla cos! Per quanto mi riguarda,  solo tua cugina di secondo grado, o il diavolo che .
Quando tu ci scrivesti che ti eri sposata, andai a consultare uno specialista in genetica. Gli raccontai tutta la storia perch ero preoccupato per i tuoi eventuali figli, ma lui mi disse che le probabilit che avessero problemi erano minime. D'altronde anche le tue probabilit di avere dei problemi erano state minime.
Comunque, avresti dovuto dirmelo.
Hai ragione, e mi dispiace molto di non averlo fatto. Ti ho portato un altro quaderno.
La sola idea di leggerlo mi d il voltastomaco. Ho deciso che non far il film, perch mentre lo scrivevo ho cercato di essere sincera, e se continuassi a esserlo sarei costretta a condannare tutti quanti, me compresa.
Be', io te lo lascio nel caso cambiassi idea. Kyle si alz, e fiss su di lei uno sguardo colmo di dolore. Sono sempre stato orgoglioso di essere tuo padre, Eden. Poi si avvi verso la jeep. Gli ci volle un bel po' per metterla in moto, poi la jeep si avvi traballando. E lei prov una fitta di preoccupazione, rapida e feroce. Si stava facendo buio, Kyle era sconvolto, e i suoi riflessi non erano pi quelli di un tempo. La strada per Lynch Hollow era ripida, piena di curve. Sarebbe bastato un niente per precipitare nella scarpata.
Rimase seduta fuori per mezz'ora, incurante delle zanzare, finch non si sent certa che era arrivato sano e salvo.


Capitolo 36.

In breve, nella piccola baracca di tronchi si stabil una routine mattutina. Ben si svegliava sentendo Eden che preparava la colazione in cucina, e la osservava muoversi con i capelli sciolti sulle spalle, che catturavano i riflessi del sole.
Facevano l'amore tutte le sere, cosa di cui lui non si sarebbe pi creduto capace. I primi erano stati amplessi colmi di tenerezza e di bisogno, che la facevano piangere; ma poi i loro rapporti si fecero gai e giocosi. Eden gli leggeva i passi pi provocanti dei suoi libri preferiti, giocava con il corpo di lui, rideva, e Ben pensava con soddisfazione a quel che Michael Carey si era perso.
Eden era sorprendentemente semplice. Sembrava aver dimenticato di essere un'attrice ricca e famosa, che chiunque avrebbe riconosciuto per la strada; faceva la spesa, lavava la biancheria a mano, e non si lamentava per il bagno microscopico o per l'assenza di aria condizionata. Cuc delle minuscole tende per la casa delle bambole, e lui la guard intenerito e affascinato mentre si concentrava sul suo lavoro, con l'aria intenta e la punta della lingua tra le labbra.
Eden non lavorava pi alla sceneggiatura, ma non aveva ancora chiamato Nina. Il diario che Kyle le aveva portato giaceva sul tavolino, ancora chiuso. A volte, la sera, lei gli lanciava un'occhiata mentre leggevano o giocavano a backgammon, e una volta lui domand: Perch non lo leggi?. Ma Eden scosse la testa, e lui non insistette.
Nessuno dei due menzionava il fatto che Eden non lavorava pi agli scavi. Ben aveva cercato di convincerla a incontrarsi con Kyle, ma inutilmente. Kyle aveva chiamato un paio di volte, riferendo che Nina o Michael l'avevano cercata, ma lei si era rifiutata di parlargli e non aveva nemmeno ritelefonato a Los Angeles.
Kyle lavorava di nuovo agli scavi, e la prima mattina, dopo che Eden si era trasferita da Ben, c'era stato fra loro un momento di imbarazzo.
Kyle era arrivato verso le nove. Eden non viene? aveva domandato con aria indifferente.
No. Doveva fare delle spese, e inoltre non se la sente ancora di vederti. Dalle tempo, Kyle.
Speravo che capisse... ma immagino che sia una cosa difficile da accettare. Allora, come vanno le cose?
Ben gli aveva mostrato sul grafico i ritrovamenti del giorno prima, ma l'altro non lo stava ascoltando. Avrei dovuto dirglielo prima aveva sospirato dopo un po'. Adesso  in collera con me.
S, al momento lo  aveva risposto lui.
Lo sei anche tu?
Non sto cercando di tenerla lontana da te, Kyle, se  questo che pensi. Anzi, vorrei tanto che ti parlasse.
Kyle aveva messo la mano in tasca. Tieni, questi sono due biglietti per L'opera da tre soldi al teatro all'aperto di Annapolis, domenica sera. Non credo che Lou e io saremo dell'umore adatto. Perch non ci andate voi?
E Ben aveva accettato con gioia. Poteva portar fuori una donna, come tutti gli altri. Forse poteva ricominciare a vivere.
La domenica mattina, Eden era stranamente tranquilla. A che stai pensando? domand Ben.
Devo decidere che cosa fare. Cassie arriva tra una settimana, e mentre c' lei non potr stare qui da te. Dovr tornare a Lynch Hollow, o andare in albergo. Ma visto che non lavoro pi al film, non ha senso che rimanga qui... Dovrei proprio decidermi a tornare a casa, e trovare un nuovo progetto di cui occuparmi.
Il cuore di Ben si strinse, come se stesse per fermarsi.  davvero questo che vuoi? domand piano.
No. Io voglio te, Ben. Sono felice con te, e ti voglio a qualsiasi condizione.
Lui soffoc un empito di gioia e si sforz di ragionare freddamente. Il prezzo potrebbe essere molto alto.
Non m'importa.
Non so dove mi porter il mio prossimo lavoro, e non ho intenzione di vivere alle tue spalle.
Ci dev'essere qualcosa per te anche in California. Io ho delle conoscenze, troveremo qualcosa. Ma prima di tutto dovremo scagionarti dalle accuse. Il mio avvocato  molto...
Aspetta. Ben depose il pezzo di legno che stava intagliando e la guard. Smetti di sognare, Eden. Non riuscirai mai a farmi scagionare, e devi tener conto di questa realt nelle tue decisioni. Lei abbass gli occhi, e lui insist come se stesse mettendola alla prova. Quel che sto per dirti non ha molto senso perch non posso vederla comunque, ma non sopporto l'idea che un intero continente mi separi da Bliss. E poi Los Angeles mi spaventa. Mi spaventa l'idea che chiunque possa sbucare dal nulla per scattarmi delle foto da affiggere su tutti i muri della citt!
Lei lo guard negli occhi. Ben, mi ami? domand con il pianto nella voce.
Lo sai che ti amo, e molto.
E allora Cassie e io verremo con te, dovunque troverai un lavoro. Non ha importanza dove vivo.
Ben le disse di non prendere decisioni affrettate, ma le parole di Eden avevano acceso in lui una nuova speranza, e per la prima volta da mesi si sentiva ottimista.
Durante le due ore di tragitto in macchina parlarono di Cassie. L'arrivo della piccola preoccupava Ben, che temeva di non sentirsi a proprio agio con lei. Lo confess a Eden, perch ormai poteva dirle davvero tutto, e lei lo rassicur. Sapeva che era innocente, e quindi lui non doveva astenersi dal toccare o coccolare Cassie. Anzi, lei sperava che sarebbero diventati grandi amici.
I biglietti di Kyle erano per due posti sul prato. Ben distese la coperta sull'erba mentre Eden apriva il cesto del picnic.
Mammina, guarda, c' zio Ben!esclam una voce infantile. Qualche coperta pi in l, Alex e Leslie Parrish stavano aprendo il loro cesto da picnic, e Kim stava correndo verso Ben con i capelli al vento.
Kim, torna qui! grid Leslie mentre la piccola si chinava ad abbracciare Ben. Rigido e pallidissimo, lui la ricambi.
Dov' Bliss? domand la bimba.
Non  con me. Eden, questa  Kim, la mia figlioccia.  una fantastica mezz'ala.
Quest'anno la mia squadra di calcio  arrivata terza, sai?
Fantastico disse lui con un cenno in direzione di Alex e Leslie, che stavano evidentemente discutendo su chi dei due dovesse venire a recuperare la figlia. Infine fu Alex ad alzarsi e a raggiungerli. Era appesantito, not Ben, e i suoi capelli erano striati di grigio. Gli present Eden, e vide lo stupore dipingersi sul volto dell'amico. Siediti un attimo disse.
Grazie, ma... ehm... credo che Leslie voglia spostarsi un po' pi vicino al palcoscenico. Andiamo, Kim.
E un po 'pi lontano da me, pens lui mentre Alex riconduceva Kim da sua madre.
Eden gli appoggi la testa sulla spalla. Come pu trattarti cos freddamente? sussurr.
Semplice, mi crede colpevole.
Mentre mangiavano, Ben non riusciva a staccare gli occhi dai suoi amici. Quanti picnic avevano fatto con loro, lui e Sharon? Sapeva perfino quel che ci doveva essere nel loro cesto: pollo fritto, insalata di fagiolini e olive nere, budino.
Dopo mangiato Leslie e Kim si alzarono e andarono al chiosco delle bibite, e Ben si alz a sua volta, raggiunse Alex e sedette senza aspettare il suo invito.
Ben, non credo che sia il caso disse Alex in tono esitante.
Hai idea di che cosa significa vedere il tuo migliore amico che ti esclude dalla sua vita?
Be', anch'io ho perso il mio migliore amico in questa schifosa faccenda replic Alex.
Nessuno ti ha costretto a farlo puntualizz Ben.
Comunque non mi sembra che tu te la cavi male sogghign l'altro malignamente. Eden Riley, Cristo! Non solo Kyle ti offre un lavoro, ma ti butta fra le braccia la nipote per soprammercato! Forse dovrei insidiare anch'io mia figlia e vedere che cosa ci guadagno.
Va' a farti fottere sibil Ben stringendo i pugni.
Alex diede un'occhiata verso il chiosco. Adesso va', torna dalla tua stella del cinema. Non abbiamo pi niente da dirci, e Leslie non vuole nemmeno che io pronunci il tuo nome.
Ben non si mosse. Hai visto Bliss di recente?
S, ieri. Abbiamo passato la giornata da loro, in piscina.
Lui immaginava facilmente la scena. La sua casa, la sua piscina, sua moglie, sua figlia, i suoi migliori amici... e l'estraneo che aveva preso il suo posto. E ti  sembrata felice? Doveva sapere.
Che cosa vuoi sentirti dire, che  disperata perch ha perso il suo paparino pervertito? S,  felice e sta benissimo.
E Jeff com'?
Un tipo a posto replic secco l'altro.
Alex, mettiti nei miei panni per un momento.
Mi spiace, proprio non ci riesco. Non sento il bisogno incontrollabile di molestare mia figlia.
Io sono innocente, Alex! E quel che mi tormenta di pi  che tu non hai mai voluto parlare dell'argomento con me, non hai mai ascoltato la mia versione. Sai solo quel che hai letto sui giornali o hai sentito raccontare da altri.
Sono stato al processo, Ben. Volevo vedere con i miei occhi. E infatti ti ho visto terrorizzato quando Bliss stava per testimoniare contro di te, e ti ho sentito confessare. Che altro potevo pensare? Perci non dirmi che non ho voluto sentire la tua campana! E adesso dimmi un'ultima cosa prima di andartene. Non preoccuparti, non ti denuncer n far niente, ma devo sapere. Ricordi un paio di anni fa, quando Kim venne a stare da voi mentre Leslie era da sua madre?
Ben annu.
Be', cominci ad avere dei terribili incubi proprio in quel periodo. Devo saperlo, Ben. Le avevi fatto qualcosa?
Lui non si degn nemmeno di rispondere, gli volse la schiena e torn da Eden camminando a testa alta. Le raccont la conversazione avuta con Alex, e lei gli prese la mano e la tenne stretta. Nessuno dei due vide nulla dello spettacolo.
Quando parcheggi nella radura davanti alla baracca, Ben si volse verso di lei. Sono contento che sia successo disse. Questa  la realt, ed entrambi dovevamo vederla. Dobbiamo smettere di fingere che sia possibile fare una vita normale, Eden. E io ti chiedo un favore: se non credi di farcela, lasciami subito. Non aspettare che io sia pieno di speranza, e che... Shhh lo zitt lei abbracciandolo. Io ti amo, e ormai non potrei pi lasciarti neanche se volessi.
Lo condusse in casa, nell'oscurit afosa, e lo spogli dolcemente. Ben non credeva di riuscire a fare l'amore, ma lei fu molto paziente e persuasiva. E non credeva di poter dormire, ma si addorment e fece sogni sereni e piacevoli. Si svegli solo una volta, e vide Eden sul divano, con la luce accesa e il diario sulle ginocchia. La sent singhiozzare, vide il fazzoletto appallottolato nella sua mano, e la lasci in pace.


Capitolo 37.

10 marzo 1955.
Tutti credono che il bambino sia di Matt. Susanna mi ha comprato un paio di vestiti prmaman senza fare commenti. Cos adesso mi vesto da donna, e non  poi cos scomodo come temevo.
Pap dice che devo sposare Matt, e lui non chiederebbe di meglio. Io non sono affatto dell'idea, ma ieri sera Susanna mi ha fatto una lunga predica sul fatto che ogni bambino deve avere due genitori. E ha ragione. Non voglio che mio figlio cresca come un bastardo e debba sentirsi diverso dagli altri. So bene che cosa significa! Cos ho deciso di dire di s a Matt, purch possiamo rimanere a Lynch Hollow. Non potrei mai andare a vivere a casa sua, cos lontano dalla grotta.

22 marzo 1955.
Ci siamo sposati molto semplicemente davanti a un giudice amico di Matt, tre giorni fa. Non abbiamo fatto luna di miele o scemenze del genere, e abbiamo passato la prima notte di nozze a casa sua, a discutere di come sar il nostro matrimonio. Io ero molto nervosa all'idea di essere tanto lontana da Lynch Hollow, ma Matt mi ha presa tra le braccia e io mi sono calmata.  cos caro, e mi capisce alla perfezione. Ha detto che vender la sua casa di Coolbrook e chieder a pap il permesso di costruire un secondo piano sulla nostra, per farne un appartamento per noi. Poi mi ha chiesto che cosa volevo fare riguardo al sesso, e io gli ho detto che preferivo aspettare fin dopo la nascita del bambino. La verit  che non voglio ancora che qualcuno cancelli dal mio corpo l'impronta di Kyle. Matt si  detto d'accordo, ma ha aggiunto che se mai cambiassi idea lui farebbe l'amore con me anche subito, perch la gravidanza non mi rende affatto meno desiderabile.
Ho davvero intenzione di far l'amore con lui, dopo il bambino.
Sarebbe crudele sposarlo e poi tenerlo lontano dal mio letto, e se avr altri figli sar un sacrificio di cui sar valsa la pena.
Ho scritto a Kyle del mio matrimonio, ma non del bambino.

1 maggio 1955.
Sono ore che me ne sto qui nella grotta, e non trovo le parole per esprimere la mia immensa tristezza.
Matt  morto. Ieri stava lavorando al secondo piano della casa, ed  caduto spezzandosi il collo. Pap  venuto a dirmelo, e io ho pianto fino a sentirmi male. Perch lui, che era un uomo cos buono e generoso? Perch non sono morta io, invece? Matt avrebbe dovuto dirmi - come ogni marito avrebbe fatto - La mia casa va benissimo, e tu ci verrai a vivere con me. E invece lui ne stava costruendo una per me e il bambino di Kyle! Se togliendomi la vita potessi ridarla a lui, lo farei senza esitare. Mi detesto. Vorrei che avessimo fatto l'amore, vorrei almeno avergli dato questo. Se fosse stato meno accomodante, non lo avrei amato di meno!
Pap ha mandato un telegramma a Kyle.

4 maggio 1955.
Quando  iniziato il funerale, ieri, non avevamo ancora notizie di Kyle. La chiesa era stipata di persone, collaboratori di Matt al giornale e gente di Coolbrook, che avevano imparato ad amarlo e a stimarlo. Susanna mi aveva trovato chiss come un prmaman nero, e io me ne stavo seduta tra lei e pap. Non riuscivo a respirare, ero fradicia di sudore, e sentivo tutti gli sguardi puntati su di me.
Quando il prete ha cominciato la predica ho visto Kyle all'ingresso laterale. Lui  venuto a sedersi tra pap e me e mi ha preso la mano.
Il prete continuava a parlare, ma Kyle fissava il mio ventre e io ho capito che faceva i conti mentalmente. Poi ha stretto la mia mano in una morsa e ha bisbigliato: Oh, mio Dio, Kate.
Al cimitero ha dovuto letteralmente sostenermi, e quando Matt  stato sotto terra ha detto a pap che mi avrebbe accompagnata pi tardi, e poi ci siamo seduti accanto alla tomba. Perch non me l'hai detto? Conosco gente a New York che avrebbe potuto sistemare tutto!
 proprio per questo che non te l'ho confessato.
Ma non capisci che potrebbe nascere con delle gravi malformazioni, visto che siamo parenti cos stretti?
Non me ne importa! Matt credeva che fosse suo?
Lui e io non abbiamo mai fatto l'amore. Sapeva che il padre eri tu.
Kyle ha abbassato la testa fra le mani, a lungo, poi ha detto che avrebbe lasciato l'universit e che sarebbe tornato a Lynch Hollow per badare a me e al bambino. Io gli ho detto di no. Gi un uomo aveva sacrificato la sua vita per me, e io non gli avrei permesso di fare altrettanto.
Allora mi trover un lavoro e ti mander dei soldi.
Ma io ho scosso di nuovo la testa. Matt aveva un mucchio di soldi, e poi ci sono quelli dei miei libri. Non ho bisogno di denaro. Se vuoi davvero fare qualcosa per me, prometti di non scrivermi pi delle lettere fredde e cattive, che mi fanno credere che non mi ami pi ho mormorato.
Io ti amo pi di quanto potr mai amare chiunque altro, ma non posso scriverlo in una lettera!
Io scrivo ben di peggio nel mio diario.
Kyle  impallidito. Hai scritto del bambino e di noi?
Non preoccuparti, i diari sono ben nascosti. Poi gli ho detto dove, e lui si  tranquillizzato.
 ripartito stamattina, e ha promesso di tornare ogni volta che pu. E questo  tutto ci che voglio.

22 maggio 1955.
Matt mi manca moltissimo. Non riesco a lavorare, perch continuo a pensare a lui. Alcuni amici di pap hanno terminato il secondo piano, e io ho fatto spostare il letto che apparteneva ai genitori di Matt nella stanza che doveva essere la nostra.

12 giugno 1955.
Ieri sera, Eden Swift Riley ha fatto il suo ingresso nel mondo. Il travaglio  stato lungo, ma l'ho dimenticato appena l'ho vista.  perfetta e bellissima, ma io ne ero certa. Ha una leggera peluria bionda sulla testa, e grandi occhi azzurri.  delicata e minuta, con la pelle bianca come la neve, e ha la testolina perfettamente rotonda, il che, a sentire la levatrice, con un travaglio cos lungo  un vero miracolo. Non vedo l'ora che Kyle la veda. La settimana scorsa ci hanno installato il telefono, e pap ha avvisato il suo padrone di casa a New York.

18 giugno 1955.
Kyle e Lou sono arrivati ieri sera, e si fermeranno qualche giorno prima di raggiungere il dottor Latterly in Colombia.
Quando sono arrivati io stavo dormendo, e Kyle mi ha svegliata e si  seduto accanto a me sul letto, poi ha preso Eden in braccio e l'ha guardata a lungo. Non riesco a credere che sia cos bella continuava a dire, e sorrideva. Sorridevamo tutti e due, e finalmente eravamo di nuovo felici. Kyle sembrava proprio un pap orgoglioso come tutti i pap di questo mondo, e la piccola Eden gorgogliava e sembrava che lo guardasse negli occhi, come se sapesse benissimo chi .
Abbiamo parlato a lungo, come facevamo un tempo. Lui mi ha detto che sposer Lou, perch sa di aver trovato la donna giusta per lui. E dice che lo sa perch mi somiglia! Io gli ho chiesto com'era possibile, lei cos bruna e magra.
Non fisicamente ha detto lui. Ma  il tipo di persona che se ne infischia delle convenzioni sociali.  creativa, come te, anche se dipinge invece di scrivere. E poi sa che Eden  mia figlia. Dopo la morte di Matt le ho raccontato tutto.
E lei che ha detto?
Non ne  stata affatto traumatizzata. Ha pianto, e mi ha detto che dovr essere lo zio migliore del mondo.
Dapprima non ero contenta che Kyle l'avesse portata qui, perch in questi pochi giorni non volevo dividerlo con nessun altro. Ma stamattina ero seduta sotto il portico, e lei  venuta a sedersi accanto a me. Fumava una sigaretta dopo l'altra, come sempre. Amo tuo fratello, e lui ama me ha esordito. Ma nessuno al mondo, me compresa, prender mai il tuo posto nel suo cuore. Se non foste cresciuti come fratelli, sono certa che avrebbe scelto te senza esitare.
Io le ho detto che era molto generosa a parlare cos, e che capivo perch Kyle si era innamorato di lei. Abbiamo parlato a lungo, e io le ho confessato che il mio pi grande timore  di trasformare anche Eden in un'eremita come me.
Lei mi ha suggerito di imparare a guidare e di comprarmi una macchina per potermi muovere un po'. Non credo che abbia davvero capito qual  il mio problema.
Oggi pomeriggio Kyle, Lou e io abbiamo messo Eden in carrozzina e siamo andati fino alla grotta. Lou ne  rimasta affascinata, e io le ho fatto fare un giro all'interno mentre Kyle stava fuori al sole e teneva in braccio sua figlia.

23 giugno 1955.
A pap e Susanna Lou non piace, e non ne fanno mistero. Non capiscono i suoi discorsi di eguaglianza razziale, di musica e di pittura, ma a me piace molto ascoltarla, soprattutto perch non ha paura di dire quello che pensa.

24 giugno 1955.
Pap ha detto a Kyle che preferirebbe che Lou se ne andasse in albergo, perch la sua presenza mette a disagio Susanna. Pap non  pi lo stesso da qualche mese, e beve troppo. Io l'ho pregato di non fare storie, se non vuole che Kyle parta prima del previsto.

27 giugno 1955.
Ieri sera Lou mi ha chiesto se poteva prendere in braccio Eden, e io ho capito che finora non l'aveva fatto per non essere invadente. So che lei e Kyle hanno deciso di non avere figli per via della vita vagabonda che faranno, ma guardandoli coccolare Eden ho capito che questa rinuncia pesa loro moltissimo.

6 luglio 1955.
Per la prima volta dopo la morte di Matt ho di nuovo voglia di lavorare, e ho ripreso il libro che stavo scrivendo. Eden  in una cesta, con del cotone nelle orecchie in modo che la macchina per scrivere non la disturbi troppo. Senza di lei mi sentirei orribilmente sola.
Prima di partire per la Colombia Kyle mi ha regalato una macchina fotografica, e io le faccio foto in continuazione. Pap afferma che la coccolo troppo e la tengo troppo in braccio, e che cos la vizier in maniera vergognosa. Io gli ho detto che  proprio quel che ho intenzione di fare!

15 agosto 1955.
Kyle e Lou mi hanno scritto di essersi sposati il giorno del mio compleanno. Sono davvero felice che Kyle abbia trovato una donna intelligente e comprensiva come lei. Adesso le sue lettere sono piene d'amore, e anche se non menziona mai il nostro segreto so che pensa a noi, e questa  una piccola, ma importante felicit.

Capitolo 38.
Eden fu svegliata da Ben. Era sdraiata sul divano e teneva il diario stretto al petto. Fuori era ancora buio, e mentre Ben la conduceva dolcemente verso il letto brani di quel che aveva letto le tornavano alla mente come brandelli di sogno. Eden si infil sotto le lenzuola, tra le braccia di lui.
Non voglio che muoia mormor.
Chi?
Mia madre. Voglio cambiare la fine, non voglio che mi lasci. La fine  vicina, lo so. E io la perder di nuovo.
Lui la strinse a s, senza parlare.
Quando si svegli era sola, e l'odore di pancetta fritta andava diffondendosi nell'aria.
Alzati, pigrona disse Ben dalla cucina. Sto preparando la nostra dose di colesterolo.
Eden si sentiva benissimo, con le idee chiare. Si alz, fece la doccia, poi raggiunse Ben al tavolo. Charlotte se n' andata disse.
S, l'ho notato ieri. Deve aver capito che tu eri qui per sempre, e che quindi non avevo pi bisogno di lei.
Lei lo carezz sotto il tavolo con il piede nudo. Devo andare da Kyle e Lou disse. Voglio chiedere se Cassie e io possiamo stare da loro finch tu non finisci il tuo lavoro qui. Poi chiamer Nina e le dir che per ora sospendo il film. Legger i copioni che mi ha mandato e vedr di trovare qualcosa da fare.
Lui la guard con la forchetta a mezz'aria. Immagino che dovr darmi da fare per trovare un altro lavoro osserv con un sorriso. Dove preferisci che cerchi? Geograficamente, intendo. In Florida, nel New England?
Non importa, Ben, davvero. A me basta stare con te. Ed era sincera.
Spero che tu stia scherzando disse Nina scandendo le parole. Eri tutta eccitata per questo film, e adesso lo molli?
Proprio cos. Allora, qual  il copione migliore? Quale vuoi che guardi per primo?
Senti, ragazza, dobbiamo parlare seriamente. Quando torni? Ti vengo a prendere e...
Non torno, Nina. Star qui finch Ben non trova un altro lavoro, e poi andr con lui, dovunque sia.
Segu un lungo silenzio. Questo tizio ti ha drogata o cosa? chiese infine l'altra.
Nina, dimmi da quale copione devo cominciare.
Leggi La casa stregata.  stato scritto per te, letteralmente. L'autore mi ha confidato che ha sempre avuto te in mente, e non credo che farebbe il film con nessun'altra.
Quel pomeriggio Eden torn a Lynch Hollow. Aveva intenzione di fare un discorso serio con Lou e Kyle, e fu felice di trovarli entrambi seduti sotto il portico nel retro. Volevo comunicarvi i miei progetti esord. Non torner in California. Dovr andarci per vendere la casa, e per fare qualche film di tanto in tanto, ma vivr dovunque Ben trovi un altro lavoro. E non far pi il film su mia madre.
Lou guard Kyle, ma nessuno dei due parl.
Cassie arriva la settimana prossima continu Eden. Mi piacerebbe stare qui a Lynch Hollow con lei, ma se preferite cercher qualcosa a Coolbrook.
Ma certo che puoi stare qui disse Lou.
Lei guard Kyle. Tu che ne dici?
Siamo felici di averti qui, Eden. Credevo che ormai lo sapessi.
Abbiamo una branda pieghevole che puoi mettere nella stanzetta accanto alla tua aggiunse Lou.
Magnifico. Cassie ha un gattino, ma Ben dice che pu tenerlo lui se voi non...
Il gattino andr benissimo sorrise Lou.
Grazie disse Eden alzandosi.
Ti accompagno fece Kyle.
Attraversarono la casa in silenzio, e quando furono alla porta lui le pos una mano sul braccio. C' una cosa che mi preoccupa, tesoro disse. Lascia che un vecchio ti dica il suo parere.
Eden incroci le braccia sul petto, come uno scudo.
Non vorrei che tu affrettassi troppo le cose con Ben adesso che sei sconvolta.
Non sono affatto sconvolta, e non affretto proprio niente.
Pu darsi che lui non riesca a trovare un altro lavoro, e questa  la cruda verit. Ho cercato di trovargli qualcosa, ma quando faccio il suo nome la gente ride di scherno. E hai pensato a come farai con Cassie quando dovrai allontanarti da casa? Potevi lasciarla con Wayne senza problemi, ma con Ben?
Che stai insinuando, Kyle?  innocente, l'hai detto tu stesso!
Io e te lo sappiamo, ma il resto del mondo  convinto del contrario. Lo metterai in una posizione difficile, e la gente scruter Cassie alla ricerca di un segno che lui le abbia fatto del male.
Stai cercando di dividerci?
Temo solo che tu non sappia a che cosa vai incontro.
Lo so benissimo, invece. Non mi sono buttata ciecamente in questa storia.
E sono molto deluso per il film concluse Kyle dalla soglia. Sono certo che avresti fatto un lavoro eccellente.
Nei giorni che seguirono Eden compr abiti e giocattoli per Cassie, lettiera e cibo per il gatto, jeans e scarpe da tennis per Ben. Non sgridarmi disse porgendogli i suoi acquisti. Sono eccitata dall'arrivo di Cassie, e devo festeggiare con dei regali.
Prepar la stanzetta accanto alla sua, e si ferm qualche volta a cena con Kyle e Lou, cercando di allentare la tensione tra loro in modo che Cassie non ne dovesse risentire. Dorm anche a Lynch Hollow un paio di notti, sentendo dolorosamente la mancanza di Ben. E in una notte particolarmente calda si svegli, s'infil una vestaglia e sal in macchina per andare da lui. Fecero l'amore nell'aria soffocante della baracca, e alla fine lui le disse amorevolmente che era pazza a lasciare una casa con l'aria condizionata per venire da un uomo mezzo morto di caldo. Ma lei replic che dopo l'arrivo di Cassie non avrebbero pi potuto dormire insieme, e lui divenne silenzioso.
Una sera, mentre era a Lynch Hollow, chiam Michael. Era cos depresso e parlava cos piano che lei pens fosse sotto l'effetto della droga, ma poi cap che quello che sentiva nella sua voce era rassegnazione. Non cercava pi di guadagnarsi il suo affetto, ma le fece delle domande su Ben in modo da capire la sua attrazione per lui. Lei gli rispose facendo attenzione a non rivelare nulla del suo passato, e Michael concluse affermando che era felice per lei. E il suo tono era sincero.
Nina  furibonda aggiunse. Io le ho detto di lasciarti vivere la tua vita in pace, ma quando penso che non starai pi a pochi passi da me mi sento morire... Mi manchi tanto, Eden. Sono cos solo. Posso ancora chiamarti di tanto in tanto?
Ne sar felice.
E Ben non si seccher?
Ben non  un tipo geloso rise lei. Ma si rese conto che in realt non lo sapeva, perch finora aveva vissuto con lui in un bozzolo molto lontano dal mondo reale.
Dopo aver riappeso rimase a lungo seduta a riflettere. Era la prima volta che parlava davvero con Michael, che non aveva la sensazione di recitare una parte con lui. La prossima volta che gli avesse parlato, gli avrebbe suggerito di coltivare maggiormente il suo lato gentile, premuroso e tenero, invece di recitare la parte del macho conquistatore. Cos, era certa che non sarebbe rimasto solo troppo a lungo.
Wayne arriv con Cassie il venerd sera. Eden era stata agitatissima per tutto il giorno. Si era incontrata con Ben per il pranzo, ma non era riuscita a mangiare nulla.
Non sei in competizione con Wayne aveva detto lui. Non state facendo una gara di popolarit. E aveva interpretato esattamente la fonte del suo nervosismo.
Non ho intenzione di vederti per un paio di giorni aveva proseguito.
E perch mai?
Perch tu e Cassie avrete bisogno di un po' di tempo per rifare conoscenza senza estranei attorno.
E anche in questo caso aveva ragione. Eden si rese conto che voleva la sua bambina tutta per s.
Ma Cassie era malata quando arriv. I suoi capelli ricadevano mollemente sulla spalla di Wayne, e si lasciava portare come un burattino senza vita.
Ciao, mammina disse con la sua vocina da malata.
Eden la baci sulla guancia bollente. Ciao, tesoro.
Non  stata bene gli ultimi due giorni spieg Wayne portandola in casa. April e Lindy hanno avuto un virus intestinale, e lei dev'esserselo preso.
La port di sopra, nel suo lettino, dove l'aspettava un koala di peluche. Doveva avercelo messo Kyle prima che lui e Lou uscissero a cena fuori.
Eden apr la valigia per prendere il pigiama, ma Cassie si era gi tirata le lenzuola fino al mento e aveva chiuso gli occhi.
Mi dispiace di portarti una bambina malata disse Wayne.  stata bene tutta l'estate.
Eden la prese come una cosa personale, come se Wayne intendesse affermare che poteva star bene solo con lui. Ma quando si chin a baciare la piccola addormentata e le disse: Ciao, tesoro. Mi mancherai moltissimo prov per lui una traccia dell'antico amore.
Dunque  qui che sei cresciuta? domand Wayne raddrizzandosi.
S, anche se allora la casa era un po' diversa, non cos bella.
Poi lo accompagn in giro per la casa, e in cucina gli offr un t freddo.
Allora sorrise lui, chi  il tale con cui hai messo a soqquadro la Grande Mela?
Dunque aveva visto quel giornalaccio.  un amico di Kyle rispose.
Siete... C' qualcosa tra voi?
Lei annu e non pot impedirsi di sorridere, e lui ricambi il sorriso.
 un archeologo?
S.
Cos', divorziato?
Adesso diventi indiscreto.
Be', credo di avere il diritto di saperne di pi, se star vicino a Cassie.
Non mi pare che tu abbia chiesto il mio permesso prima di andare a letto con Pam ribatt lei. Poi abbass gli occhi. Scusami.
No, scusami tu. Non sono fiero di come ho agito allora, e non volevo fare il ficcanaso. Se  un amico di Kyle, mi sta bene. Non mi  mai piaciuta l'idea che Cassie stesse troppo vicino a uno come Michael Carey. A proposito, quando torni a Santa Monica?
Non ci torno. Ben deve restare qui per un po', cos mi fermer anch'io.
Wayne sorrise di nuovo. Questo tale mi piace sempre di pi. Se rimanete qui potr vedere Cassie un po' pi spesso, che ne dici?
Vedremo di trovare una soluzione.
E la tua carriera?
Trover una soluzione anche per quella.
Eden lo accompagn alla macchina, e lui alz gli occhi verso la finestra di Cassie. Ultimamente ha avuto un po' paura del buio. Magari lasciale una luce accesa. Non vedeva l'ora di venire da te. L'importante  che tutti e due le facciamo capire che le vogliamo bene, e che saremo sempre presenti, anche se non insieme.
Eden annu, sentendosi dolente per lui. Sapeva com'era difficile lasciare Cassie e andarsene.
Pu darsi che provi un po' di nostalgia, i primi giorni. Lasciala telefonare, ti prego. Se vuole, pu chiamarmi anche in ufficio.
Le lascer fare tutte le telefonate che vuole. E, Wayne... disse mettendogli una mano sul braccio, credo che Cassie sia molto fortunata ad avere un padre come te.
Lui sorrise, un po' stupito. Sei cambiata, Eden.
Lo so.
Eden si coric nel grande letto in cui era nata, ma temeva che Cassie potesse svegliarsi e spaventarsi trovandosi in un ambiente sconosciuto. Cos si alz e la port nel lettone con il suo koala. La fronte della piccola era pi fresca, e Cassie si svegli appena mentre Eden le metteva il pigiama. Poi la prese tra le braccia e inal il profumo inconfondibile dei suoi capelli setosi, con un sospiro di contentezza.

Capitolo 39.

La mattina dopo, Eden osserv a lungo sua figlia che dormiva. Cassie non era una bellezza classica; non somigliava a Bliss, che era talmente bella da togliere il respiro. Era per irresistibilmente carina, e anche nel sonno il suo nasetto all'ins e le sue gote rotonde avevano un'aria birichina. I capelli erano castani, ispidi sulla fronte, e lei ricord di aver saputo da Wayne che l'ultima prodezza di Cassie, una settimana prima, era stata di tagliarsi la frangia da sola. Si rallegr per la prima volta che la bimba somigliasse al padre e non a lei. In quel momento non voleva ricordare la discendenza di Cassie, n la propria.
Apr l'armadio per prenderle degli abiti puliti, e mentre era voltata ud la voce di Cassie esclamare: E questo chi ?.
Si volse. Cassie era seduta sul letto e guardava sorridendo il koala. I capelli erano tutti arruffati, e gli occhi neri sembravano enormi. Eden sedette accanto a lei e l'abbracci.  un regalo di zio Kyle.
Pap  ancora qui?
No, tesoro,  dovuto andar via ieri sera.
La piccola salt gi dal letto e corse alla finestra. Ma io ho sentito la sua macchina!
Eden ebbe una fitta di incertezza, come se non sapesse pi come trattare sua figlia. Devi averlo immaginato. Ha detto di dirti che ti vuole molto bene, e che non vede l'ora di averti di nuovo con lui tra qualche mese. Pi tardi possiamo telefonargli, se vuoi. Le mise una mano sulla fronte e la trov fresca. Stai meglio, tesoro? Vuoi fare colazione?
Oh, s! Cassie stava esplorando la camera, guardava il pettine e la spazzola di Eden sul cassettone, la propria foto sul tavolino da notte. Si svegliava sempre cos, immediatamente all'erta, curiosa di tutto, e questo rassicur Eden. Questa era la Cassie che conosceva.
Dov' Stuart?
Chi, tesoro?
Il mio gatto!
L'ho lasciato in cucina, ma pi tardi possiamo portar su la sua cassetta. Che nome darai al koala?
La bimba lo studi per un attimo. April decise.  un regalo di zio Kyle, hai detto?
S. Te li ricordi, vero, lui e zia Lou?
Ma certo! Zia Lou sta su una sedia a rotelle!
Brava. Hai un'ottima memoria. Coraggio, andiamo a lavarci, cos possiamo scendere a fare colazione.
In cucina, la tavola era apparecchiata per quattro, con frittelle appena fatte, marmellata di mirtilli, succo d'arancia e fette di melone. Cassie aveva visto Kyle e Lou solo tre volte in vita sua - due brevi visite a New York e una volta in California, l'anno prima. La mancanza della gamba di Lou l'aveva stupita moltissimo, e l'aveva cercata sotto i mobili e nei cassetti, con grande imbarazzo di Eden.
Dopo la sua nascita, le visite obbligatorie a Kyle e Lou erano diventate meno difficili. Cassie aveva fornito loro la distrazione necessaria, e adesso sarebbe nuovamente servita a quello scopo. La tensione degli ultimi giorni non si era ancora allentata tra loro, ma la presenza di Cassie la rendeva quasi impercettibile.
La bimba era vivace come al solito, e adorava essere al centro dell'attenzione. Raccont del mese passato in Pennsylvania, di April e Lindy, della piscina, del suo micino. Il suo visetto era espressivo e mutevole, e Lou si chin verso Eden per sussurrare: Diventer sicuramente un'attrice. Prospettiva che lei non trovava affatto attraente.
A un certo punto, la bimba lev gli occhi verso lo scaffale sopra il lavello. E quello che cos'? domand sgranando gli occhi e indicando un grande piatto di ceramica a forma di sogliola.
 un piatto di portata per il pesce spieg Lou.
Ma  squisito! esclam Cassie. E tutti scoppiarono a ridere.
Spero che verrai a pesca con me uno di questi giorni disse Kyle.
Perch non oggi? fece subito Cassie.
Devi chiederlo alla mamma.
Eden aveva pensato di passare la giornata con sua figlia, ma si rese conto che non poteva rifiutare. Ma certo sorrise.
Evviva! grid la bimba addentando il melone.
E che ne pensi dei vermi? si inform Kyle.
Mmm, buoni! rispose lei facendo la buffona.
Ottimo. Se non peschiamo niente possiamo mangiare vermi per cena.
Che schifo! grid Cassie roteando gli occhi.
Kyle la port nel ripostiglio a scegliere una canna da pesca, e non appena si furono allontanati la tensione cadde sulle spalle di Eden come un macigno.
Portava sempre a pesca anche te mormor Lou. Te ne ricordi?
Eden lo ricordava benissimo, ma si alz e cominci a sparecchiare dicendo: No, non lo rammento.
Per quanto tempo continuerai a essere arrabbiata con noi? domand Lou.
Me lo domandi come se fosse qualcosa che posso decidere io. Ma non si possono scegliere le proprie emozioni.
Questa storia sta distruggendo Kyle osserv Lou con calma.
A me sembra che stia benissimo. Eden apr il rubinetto dell'acqua calda nel lavello, e lo scroscio copr qualsiasi altro suono. Con la coda dell'occhio vide Lou ammonticchiare i piatti sul bordo del tavolo e poi dirigersi verso la porta, e solo quando le maniglie della carrozzella furono scomparse Eden sollev alla bocca il pugno coperto di schiuma, per soffocare i singhiozzi. Le sembrava di essere tornata l'adolescente difficile di tanti anni prima... solo che allora era stata molto pi dura. Una piccola scena come questa non l'avrebbe certo fatta piangere.
Quella sera a cena mangiarono pesce gatto, impanato e presentato sul piatto di ceramica a forma di sogliola dietro le insistenze di Cassie. Zio Kyle ha preso quelli grossi, e io quello piccolo dichiar. Era la prima volta che Eden la vedeva mangiare il pesce, e la osserv lottare valorosamente per mandarne gi alcuni bocconi prima di arrendersi e chiedere una tartina di burro di arachidi e marmellata.
Era tornata a casa esausta dopo la mattinata con Kyle. Aveva gli short bagnati, gambe e braccia sporche di fango, e una riga nera sotto le unghie, lei sapeva di terra, di fiume, di vermi, un odore che riportava Eden all'infanzia e le dava uno strano miscuglio di conforto e nostalgia. Ma l'odore che le mancava di pi, che maggiormente avrebbe voluto
ricordare, era quello della grotta. Non riusciva a resuscitare nella memoria quell'aria cos particolare.
Tolse una lisca dalla sua porzione di pesce e guard Kyle. Di che cosa odorava la grotta? domand.
Lui alz appena gli occhi. Di tomba rispose secco. E solo allora Eden cap che anche Kyle era in collera con lei.
La mattina dopo, Eden e Cassie tornarono da uno spettacolo al teatro dei burattini di Coolbrook e trovarono Ben seduto al tavolo di cucina. Si erano parlati la sera prima e avevano deciso che a un certo punto della giornata lui sarebbe comparso. Eden non lo vedeva da due giorni, e la sua reazione fu immediata e sconvolgente: un tuffo al cuore, una fiammata di desiderio al basso ventre. Sorrise tra s.
Ben non si alz quando loro entrarono, ma rimase seduto al livello di Cassie, ed Eden pens quant'era in gamba, e come conosceva bene i bambini. Cassie, questo  Ben, un mio amico disse.
La piccola si ferm accanto alla madre e scrut lo sconosciuto con la fronte aggrottata. Aveva fatto cos anche con Michael, che non le era mai piaciuto veramente.
Ho sentito dire che qui c'era un micino, e volevo conoscerlo esord Ben. Di chi , Eden?  tuo?
 mio! esclam Cassie.
Posso vederlo?
La piccola corse in soggiorno, e Ben sorrise.  fantastica sussurr.
Eden si chin rapidamente a baciarlo. Mi sei mancato da morire.
Cassie torn con il gattino in braccio e lo tese a Ben, con fare un po' meno diffidente.
 un lui o una lei? domand Ben.
Un lui. Si chiama Stuart.
Un bel nome. E sembra molto ben tenuto.
Oh, lo ! Cassie gli raccont quel che gli dava da mangiare, come gli puliva la cassetta una volta al giorno, e cos via. Il micio stava sulle gambe di lui e con le zampine anteriori impastava la camicia sul suo stomaco. Cassie si avvicin per grattargli la testolina, e continu a parlare di vitamine, di spazzole per il pelo, di prodotti contro le pulci. Ben le faceva delle domande appropriate, parlandole come a un'adulta e ascoltandola attentamente, e la piccola era gonfia di orgoglio.
Ben non si ferm troppo a lungo, ma il pomeriggio seguente invit Eden e Cassie nella sua baracca, e fu allora che conquist definitivamente la bimba. Cassie fu sopraffatta dalla magnificenza della casa delle bambole, e la osserv a occhi sgranati. Per me? esclam senza fiato. Ma  squisita! E Ben, che le sentiva usare quel termine per la prima volta, rise di piacere.
La portarono nel negozio di bambole a Belhurst per scegliere gli abitanti della casa, e lei scelse una donna in abito da casa, un uomo con l'aria professionale e una ventiquattr'ore, e due bambine bionde. Mentre Cassie pagava tutta fiera i suoi acquisti, Eden domand a Ben: Chi credi che veda in quella bambola, me o Pam?.
Probabilmente la vede come una bambola e basta rispose saggiamente lui. Poi, mentre tornavano alla macchina, prese la mano di Eden.
Cassie si butt tra loro e li separ. Non tenergli la mano! esclam.
Perch no? ribatt Eden. A me fa piacere.
Perch lui non  pap. Puoi tenere solo la mano di pap. La tenne d'occhio per un poco, e quando fu sicura che non avrebbe rifatto l'errore di poco prima corse avanti.
Eden guard Ben con la fronte aggrottata. Sar meglio che le faccia un discorsetto disse.
Gi, sar meglio, se vuoi potermi tenere la mano in futuro.
La tua mano non  la sola cosa che vorrei tenere sussurr lei.
Ben gemette. Non parlarmi in quel modo se non puoi far seguire i fatti. La cinse per un attimo alla vita. Pensi che potremo mai fare di nuovo l'amore?
Dio, spero proprio di s!
Eden cominci a cercare un asilo a cui iscrivere Cassie per l'autunno. Maggie De Marco, la figlia minore di Sara Jane Miller, aveva messo su un piccolo asilo nel cortile di casa. Eden e Cassie passarono un pomeriggio con Maggie e i suoi piccoli allievi, e Cassie fu felice di avere dei compagni di gioco. Era abituata alla compagnia degli adulti, ma evidentemente il mese passato con le bimbe di Pam aveva avuto un buon effetto su di lei.
Maggie trattava Eden come tutte le altre madri. Non sembrava affatto impressionata dal fatto di avere una celebrit in casa propria, e il suo sorriso placido era quello di una donna che non perde mai il controllo dei nervi.
Eden iscrisse Cassie a partire dal mese di settembre, e Maggie le disse che se avesse voluto avrebbe potuto portargliela anche prima; ma lei non era ancora pronta a rinunciare alla compagnia di sua figlia. Inoltre, a casa tutti si davano un gran daffare per intrattenerla: Lou le insegnava a fare biscotti e torte, e Kyle le aveva montato un piccolo leggio da musica a mo' di cavalletto, in modo che potesse dipingere accanto a Lou. Cassie adorava buttare del colore sulla tela, anche se la sua abilit come pittrice era per il momento molto scarsa.
Dopo cena sedeva in braccio a Kyle, e lui le leggeva le favole che Eden ricordava dall'infanzia. A volte il cuore di lei si riempiva di nostalgia, e le sembrava di ricordare con esattezza la sensazione della guancia barbuta di lui appoggiata alla sua tempia di bambina.
Port Cassie agli scavi un paio di volte, e Ben seppell delle punte di frecce per fargliele trovare. Tratt i ritrovamenti della piccola con grande seriet, catalogandoli e segnandone l'ubicazione sulla piantina. Eden non sapeva quanto la bimba capisse delle spiegazioni che lui le dava, ma lo ascoltava con attenzione, e maneggiava i preziosi oggetti con la massima cura.
Alla fine di quella settimana Eden e Ben potevano tenersi per mano senza che lei protestasse. Ben le piaceva, ma questo la faceva sentire un po' in colpa. Una sera, mentre Kyle le leggeva una favola, ricord evidentemente qualcosa che Eden le aveva detto e lo ripet: Se Ben mi  simpatico non c' niente di male.
Ma certo,tesoro disse lui mascherando la propria sorpresa. Puoi trovare simpatico chi ti pare.
Una sera Ben compr una confezione gigante per fare le bolle di sapone, e lui e Cassie soffiarono grosse bolle iridescenti che fluttuavano nell'aria calda della baracca. Ben faceva bolle grandi come palloni da calcio, che ne contenevano altre pi piccole, e Cassie strillava deliziata. Poi, d'un tratto, si avvicin al divano dove lui stava seduto e lo guard negli occhi. Il mio pap sar sempre il mio pap dichiar, sottolineando il fatto che nessun divertimento poteva cambiare questa realt.
Ma certo disse Ben serissimo. Lo so bene.
Quando Cassie croll esausta, Eden la fece sdraiare sul letto di Ben e poi lo raggiunse sul divano.
 una bimba molto precoce disse lui. Vorrei che Bliss avesse avuto la stessa sicurezza, la stessa vivacit. Non riesco a immaginare che qualcuno possa fare del male a Cassie e che lei non lo dica.
Gliene hai mai parlato? Dei diversi modi di toccare buono e cattivo, e cos via?
S, a Santa Monica ho anche un libro illustrato che ne parla, e lo guardiamo spesso insieme. Ma non so quante volte bisogna ripetere questo tipo di messaggio. Non vorrei che diventasse un'ossessione.
Secondo me non lo si ripete mai abbastanza, ma forse il mio punto di vista non  obiettivo. Sharon e io ne avevamo parlato spesso a Bliss, le avevamo raccomandato di dirci tutto, anche se qualcuno le ordinava di mantenere un segreto: eppure lei non ha detto niente. Forse perch era convinta che fossi io, e di chi ti puoi fidare, se non del tuo pap?
I momenti come questo, in cui Ben lasciava riaffiorare l'antica disperazione, stavano diventando sempre pi rari. Eden capiva che avere Cassie accanto gli dava pi gioia che dolore.
Per la parte fisica della sua relazione con lui le mancava molto pi di quanto avesse immaginato. Per pi di un anno il sesso non aveva avuto per lei alcun interesse, ma questo era accaduto prima di incontrare Ben, prima di abituarsi al corpo di lui stretto al suo. Non era cos difficile se non lo vedeva, ma stargli vicino senza poterlo stringere tra le braccia era una specie di tortura. Non voleva mostrarsi troppo attaccata a lui in presenza di Cassie, e Ben era d'accordo.
Una sera, mentre stava per andarsene da Lynch Hollow, la prese tra le braccia profittando dell'assenza di Cassie. Ma mentre stava per baciarla la bimba entr nella stanza, e lui la lasci bruscamente e se ne and, mentre Eden lo seguiva con uno sguardo colmo di desiderio.
Lou aveva seguito tutta la scena. Adesso hai un'idea di come doveva sentirsi Kate disse. Di com' terribile essere innamorata di un uomo che non puoi nemmeno toccare.
Il giorno dopo Kyle propose una gita alle grotte di Luray. Eden aveva sempre avuto intenzione di andarci, ma adesso capiva perch aveva finito per rimandare. Non entrava in una grotta dal giorno della morte di sua madre, e non poteva negare di sentirsi molto nervosa all'idea di farlo.
Lou disse che preferiva stare a casa a dipingere, ma in realt sapeva che l'ingresso alle grotte non era equipaggiato per una carrozzella e non voleva mettere a disagio gli altri.
Una volta scesa nel profondo della grotta, circondata da fitte stalattiti, Eden si sent soffocare. L'aria umida sembrava pesantissima, e lei si sorprese a respirare con difficolt. Il cuore le martellava nel petto, e sentiva a malapena la litania recitata dalla guida. Quanto aveva detto che durava il giro completo?, pens angosciata.
Mamma, non vedo niente! gemette Cassie da un punto imprecisato sotto di lei.
Vieni qui, tesoro disse Ben. E la sollev a cavalcioni sul suo collo.
Entrarono nella grotta successiva, e bench l'aria fosse fresca Eden sent il sudore scorrerle lungo le tempie. Stai bene? domand Kyle avvicinandosi.
Mi gira un po' la testa.
Ce la fai a proseguire il giro? chiese lui preoccupato.
Non ne sono sicura.
Resta qui. Kyle si avvicin alla guida e gli parl brevemente all'orecchio. L'uomo annu e disse qualcosa nel walkie talkie che portava alla cintura. Poi Kyle parl con Ben, che diede un'occhiata nella sua direzione e annu. Cassie si appoggiava alla sua testa e gli cingeva il mento con le manine, come il soggolo di un elmetto.
La guida ha chiamato qualcuno che ti venga a prendere per portarti all'uscita spieg Kyle tornando accanto a lei. Io vengo con te, nel frattempo Ben e Cassie finiscono il giro.
Il resto dei visitatori scomparve in fondo alla grotta, ed Eden rimase sola con Kyle in mezzo alle stalattiti, che le ricordavano i denti acuminati di un pipistrello. Mi dispiace mormor. Mi sono sentita venir meno, cos d'improvviso...
Kyle sedette su una sporgenza di roccia. So bene quel che si prova. La prima volta che entrai di nuovo in una grotta dopo aver sigillato quella di Lynch Hollow stetti male come te. Erano passati parecchi anni, ma i ricordi tornarono tutti. Depose la macchina fotografica accanto a s e riprese: L'ultima volta che ero stato nella grotta a Lynch Hollow fu piuttosto brutto. Tu eri molto piccola, avevi l'et di Cassie, e forse non ricordi molto. Il fiume era....
No, ti prego, Kyle. Non voglio parlarne disse lei rabbrividendo. Non ricordava quasi nulla, in effetti, ma rivedeva chiaramente i graffi e i tagli sulle braccia di Kyle. Quella sera si era trovata a tavola con Kyle, il nonno, e alcuni vicini di casa. Erano tutti silenziosi e tristi, e le braccia abbronzate di Kyle erano tutte coperte di segni rossi...
Mi ha chiamato un tale da Hollywood, ieri sera disse Kyle. Dice che ha sentito che non fai pi il film, e mi ha proposto di farlo lui. Vorrebbe venire a parlarne con me. Un certo Crisper, Crispin, un nome del genere.
Bill Crispin. Eden dimentic per un istante il proprio malessere.  uno che fa dei filmacci, Kyle. Per carit, non riceverlo.
Non ne avevo alcuna intenzione. Lui mi ha proposto un mucchio di soldi se lo aiutavo, ma io gli ho risposto che l'unica che avrei aiutato eri tu.
Salve disse in quel momento una giovane donna sorridente avvicinandosi a Eden e battendole sulla spalla. Succede di continuo, sa? Non si deve
sentire in imbarazzo. Poi la guard meglio ed esclam: Buon Dio, ma lei  Eden Riley!.
Non potrebbe rimanere un segreto tra noi, per favore? sorrise lei. Gi immaginava i titoli sui giornali: Eden Riley si sente male in una grotta.
Ma certo sorrise l'altra. La condusse fuori, la fece sedere su una panca all'ombra e poi si conged.
Strano, vero? disse Kyle. Che una grotta fosse l'unico posto in cui tua madre si sentiva a suo agio.
Eden annu distrattamente. Pensava ancora a Bill Crispin. Lasciargli fare un film sulla vita di Katherine Swift era impensabile. Avrebbe distorto tutto quanto, ne avrebbe fatto una porcheria. E per fortuna non poteva sapere tutta la verit... oppure s?
Il suo cuore prese a battere forte. Kyle, chi sa che tu sei mio... che non sei mio zio?
Solo noi quattro, tu, io, Lou e Ben. Lo specialista in genetica che consultai dopo il tuo matrimonio  morto da qualche anno.
Quindi non esiste possibilit che qualcuno lo venga a sapere?
No, Eden, stai tranquilla. La tua reputazione  al sicuro fece lui con una punta di sarcasmo.
Poco dopo il gruppo di visitatori emerse dalla grotta e venne verso di loro. Cassie teneva Ben per mano e gli parlava animatamente.
Sembra che vadano molto d'accordo disse Kyle.
Penso che Cassie lo aiuti a non sentire troppo la mancanza di Bliss afferm lei.
Kyle si alz. Io ne dubito. Non importa con chi sei o che cosa stai facendo, senti sempre la mancanza di tua figlia. Anche se lei  seduta vicino a te...


Capitolo 40.

King's Dominion, il grande parco di divertimenti, era stato decisamente troppo per Cassie. Ben si sentiva in colpa per averla stancata fino a quel punto, anche se Eden aveva capito che lui doveva recuperare un anno intero senza sua figlia, e l'aveva lasciato fare. Adesso stavano pagando la loro indulgenza.
Nel viaggio di ritorno, Cassie pianse per mezz'ora buona. Poi il pianto si ridusse a un gemito, e finalmente la bimba si addorment, insaccata contro la cintura di sicurezza del suo seggiolino.
Eden si inginocchi per raggiungere il sedile posteriore. Posso usare la tua felpa per farle un cuscino? domand.
Ma certo. Eden indossava degli short, e lui stacc la mano dal volante per carezzare l'interno della coscia di lei. Avevo quasi dimenticato com' bello toccarti mormor.
Non ce la faccio pi! esclam lei. Mi trover una casa a Coolbrook, anche se dovr pagare l'affitto per un anno. Prese la mano di lui e la tenne ferma contro la sua coscia. Ti ho detto che ti amo?
Non a parole, ma io l'ho capito sorrise lui.
Aveva colto i suoi occhi su di s alcune volte durante quella giornata, e sapeva che dietro le lenti scure che Eden aveva indossato per non essere riconosciuta c'era uno sguardo pieno d'amore. Gli aveva regalato una felpa, gli aveva scattato decine di foto, lo aveva tenuto per mano camminando. S, Ben sapeva che lo amava.
Si fermarono al piccolo supermercato di Coolbrook per comprare qualcosa per cena: insalata, spaghetti, una pagnotta di pane casereccio. Dovettero svegliare Cassie per non lasciarla sola in macchina, e lei li segu imbronciata, frignando. Voglio una tavoletta di cioccolato, mamma!
Anche quando furono in coda alla cassa continu a piagnucolare: Mi compri le gomme da masticare? Io le voglio!.
Per oggi hai gi mangiato abbastanza porcherie sentenzi Eden. Prese il portafoglio, ma la sua mano si ferm a mezz'aria. Ben segu il suo sguardo e vide la rastrelliera di giornali e riviste vicino alla cassa. Sulla copertina di una rivista c'era una foto di Eden e Michael Carey, con una riga nera che li separava. E il titolo diceva inequivocabilmente: Eden pianta Michael per un maniaco sessuale.
Rigidamente, Eden prese la rivista e la pos sul banco, poi infil gli occhiali scuri anche se era al chiuso ed erano quasi le sette di sera.
Mamma, le voglio! piagnucol Cassie.
Ho detto di NO! Piantala! esclam Eden.
Era la prima volta che Ben la sentiva parlare a sua figlia in quel tono; ma la sua sorpresa non fu niente a paragone di quella di Cassie, che si zitt immediatamente con gli occhi pieni di lacrime. Ben mise una mano sulla spalla della bimba e la strinse gentilmente.
In macchina Cassie scoppi di nuovo a piangere. Era un pianto stridulo, fastidioso, che riempiva il silenzio dell'abitacolo. La rivista giaceva sulle ginocchia di Eden, e nella penombra la foto si vedeva a malapena.
Voglio le gomme singhiozz Cassie. E poi, malignamente abile: Voglio il mio pap!.
Cassie, smetti di piangere, per favore disse Ben.
Eden si rivolt come una belva. Non gridare cos con la bambina!
Lui si irrigid, ma non disse nulla e continu a guidare.
Quando parcheggi nella radura, rimasero tutti e tre seduti in silenzio, come se non avessero la forza di scendere dalla macchina.
Dopo un attimo Eden lo guard. Scusami per poco fa.
Sapevi che doveva succedere, prima o poi sostenne lui.
No. Speravo proprio di no replic lei con calma.
In casa, Ben prepar la cena mentre Eden faceva un letto di fortuna per Cassie, che croll addormentata appena ebbe messo la testa sul cuscino. Poi Eden sedette al tavolo e apr il giornale, in silenzio. Diede un'occhiata a Cassie per sincerarsi che dormisse, poi cominci a leggere l'articolo a voce alta. La presidentessa del Fondo per i bambini handicappati si prende per amante un molestatore di bambine.
Lui affond il coltello in un pomodoro e i semi gli schizzarono sulla camicia. Fanno il mio nome?
S. Si vede che hanno fatto delle ricerche accurate. Lesse un brano per conto suo, poi emise un suono di disgusto e continu: Sue Shepherd, segretaria esecutiva del Fondo, dice: Se  vero, non potr certamente continuare a rappresentare la nostra organizzazione. E un'amica intima della signorina Riley ha commentato: Stento a credere che Eden si sia messa in un simile pasticcio, ma il divorzio l'aveva traumatizzata parecchio... Certo metteranno al bando tutti i suoi film. Non posso credere che abbia messo a repentaglio la sua carriera per un individuo del genere. Stranamente, quello che ha sofferto maggiormente di tutta la faccenda, e cio Michael Carey, dice di non serbarle rancore. Se  vero, sono molto preoccupato per lei. Ma non ho altro da dire.
Era molto peggio di quanto avesse immaginato. Ben si avvicin e le mise una mano sulla spalla. Eden, non so che cosa dire...
Lei gli prese la mano, e lui prov un immenso sollievo. Non dire niente, fai l'amore con me.
Adesso?
S.
E dove?
Eden guard sua figlia addormentata sul divano, poi indic l'unico posto che poteva dar loro un minimo di privacy. Nel bagno.
Lui la segu, improvvisamente affamato di lei. Ma il loro era sesso disperato, da film pornografico. Appena la porta fu chiusa alle loro spalle, lei gli slacci i pantaloni e lui le rialz la maglia per denudare i seni. Eden si appoggi al lavabo e lui la penetr selvaggiamente da dietro, mentre lei lo assecondava quasi rabbiosamente. Ben arriv al culmine con una rapidit che lo riemp di vergogna, lasciandola insoddisfatta, e allora fece scivolare le dita tra le gambe di lei.
Eden lo scost. No, non importa. Si raddrizz, abbass la maglietta, e poi si lasci cadere sul pavimento, singhiozzando.
Ben cerc di abbracciarla, ma lei stava raggomitolata e lui trovava solo ginocchia, gomiti, ossa. Allora le carezz i capelli.
Non  giusto! grid lei. Andava tutto cos bene. Mi ero finalmente riavvicinata a Kyle e Lou, avevo un bellissimo film da fare, ero innamorata... e adesso va tutto a rotoli!
Ben si appoggi alla parete con un sospiro. Senti quel che devi fare disse. Chiama quello schifoso giornale. Concedigli un'intervista, di' che mi hai visto solo un paio di volte e che io ti avevo tenuta all'oscuro del mio passato. Una volta che lo hai scoperto, eri cos disgustata che mi hai lasciato cadere come una patata bollente.
Lei sollev la testa, e Ben fu sconvolto dal dolore che lesse nei suoi occhi. E tu mi lasceresti andare cos facilmente?
Hai lavorato duramente per arrivare dove sei, Eden. Non voglio che tu perda tutto quanto. Non c' ragione che tu paghi per un problema che  solo mio.
Lei appoggi la testa alle piastrelle, e nei suoi occhi apparve una calma determinazione. Non lascer che gli altri regolino la mia vita disse. Si asciug le guance con il dorso della mano e continu: Ho avuto una bella carriera, ho avuto fama e denaro, e ho avuto l'amore e il rispetto dei miei ammiratori. Ma quel che non ho mai avuto  un uomo come te, Ben. Allung una mano a carezzargli la guancia. E non intendo rinunciare a te.


Capitolo 41.

Il giorno dopo, Eden rifiut di rispondere alle telefonate, e finalmente Kyle chiese a Nina e a Michael di non chiamare pi. Ma alle dieci di sera chiam Wayne, troppo tardi per pensare che volesse parlare con Cassie. Ciao, Wayne lo salut Eden prendendo la cornetta.
Si pu sapere in che diavolo di guaio ti sei cacciata?
Lui  innocente, Wayne. Quel giornale ha gonfiato la faccenda a dismisura.
Senti, Eden, io sto cercando di restare calmo e razionale, ma ho controllato un po' in giro. Quell'uomo  un essere abominevole, tu non sai quello che ha fatto alla sua bambina... e permetti che Cassie gli stia vicino!
Cassie sta benissimo, e si sta divertendo molto.
Ma tu lo sai che cos'ha fatto quell'individuo a sua figlia?
Si chiama Ben, e so benissimo di che cosa l'hanno accusato. So anche che non ha fatto niente.
Sicch tu ne sai pi del giudice e della giuria? Senti, Eden, ascoltami bene. Mi hanno detto che quell'Alexander  un bugiardo patologico. Pu sembrare un tipo a posto, onesto, sincero, e invece  del tutto amorale. Non diresti cos se lo conoscessi e sapessi quanto ama sua figlia.
Ma Eden, Cristo! Ha abusato di sua figlia, e non una volta sola!
Non vedo perch devo continuare questa conversazione.
No, aspetta disse Wayne dopo una pausa. Forse  colpa mia. Forse il divorzio  stato troppo traumatico, e tu sei disperata, oppure...
Non farti illusioni, Wayne. Non sono affatto disperata.
Comunque sia, la mia preoccupazione maggiore - e spero anche la tua -  il benessere di Cassie. Se tu insisti a frequentare quel porco dovrai rimandarla da me.
Scordatelo. Tu l'hai avuta per un mese intero, e qui con me sta benissimo.
Non voglio che gli stia vicina! Se non me la rimandi volontariamente, torner in tribunale e la otterr senza muovere un dito. Lo capisci anche tu, vero?
Eden strinse fra le dita il filo del telefono, come se potesse farlo star zitto.
Mi stupisce che Kyle consenta che tu veda questo tipo riprese Wayne.
Kyle sa che  innocente.
Avete perso il senno, tutti quanti. Fammi parlare con lui.
No. Non voglio che tu lo trascini in questa faccenda.
Senti, Eden, ti do il weekend per pensarci su. Ma tienilo lontano da Cassie, hai capito?
Eden riagganci, ma poco dopo il telefono squill di nuovo e lei sent Kyle parlottare dall'apparecchio del soggiorno, evidentemente con Wayne. Sal a controllare Cassie, che sorrideva nel sonno, e sedette sul lettino carezzandole la guancia. Possibile che Wayne non lo capisse? Se lei avesse pensato per un solo istante che Cassie correva qualche pericolo, avrebbe smesso di vedere Ben immediatamente!
Scese di nuovo in cucina. Scusa se te lo chiedo, Kyle, ma potresti dare un'occhiata a Cassie? Devo vedere Ben, non ci metter molto.
Kyle annu e l'accompagn fuori. Era Wayne, ; poco fa.  molto preoccupato. Vorrei poterti dire di star comunque vicino a Ben, ma temo che ti coster, tesoro. E molto.
Eden si volt di scatto. E quanto credi che mi costerebbe fare un film su mia madre che andava a letto col fratello?
Kyle sbianc, come se avesse preso un pugno nello stomaco. Poi le volse le spalle e rientr.
Ben era quasi addormentato quando rispose al telefono. Parlo con Ben Alexander? disse una sconosciuta voce maschile. Sono Wayne Cramer, l'ex marito di Eden.
S disse lui. In fondo, doveva aspettarsi questa telefonata.
Ho appena parlato con Eden. Le ho spiegato che se intende continuare a frequentare lei, lotter per riavere mia figlia, e vincer di certo.
Ben chiuse gli occhi. Non ne dubitava affatto. La capisco disse. Se io sapessi il poco che lei sa di me, la penserei allo stesso modo. Ma le assicuro che Cassie non corre alcun pericolo.  una bimba meravigliosa, e...
Non si azzardi a parlare di lei! Se le mette un dito addosso, giuro che l'ammazzo!
Ben capiva alla perfezione l'angoscia dell'altro. Signor Cramer, so che lei mi crede colpevole, ma non lo sono. E capisco bene quel che prova, perch anch'io mi preoccupo per mia figlia. Forse chi le ha fatto del male  ancora vicino a lei, e io non posso difenderla...
Senta, voglio solo farle sapere che Eden perder Cassie e tutto il resto. Lei merita un tale sacrificio?
Nessuno merita tanto rispose Ben mentre l'altro riattaccava con violenza.
And a sedere sul portico, e poco dopo Eden parcheggi nella radura. Che ci fai qui? domand lui sorpreso.
Avevo bisogno di vederti. Come mai non sei a letto?
Stavo pensando. Dimmi perch volevi vedermi.
Wayne mi ha telefonato poco fa. Deve aver letto quel giornalaccio, ed  preoccupato per Cassie.
Sarebbe un cattivo padre, se non lo fosse. Ha telefonato anche a me, e ha detto che cercher di riprendersi Cassie.
Che ci provi. Ho un avvocato bravissimo! No, io credo che stia bluffando. In questo momento  fuori di s perch ha parlato con qualcuno che aveva seguito il tuo caso, e questo tale gli ha riferito che tu sei un bugiardo patologico e un uomo orrendo. Il fatto che io gli dica il contrario non ha importanza. Eden sospir. Ma per il momento non voglio pensarci, voglio fingere che vada tutto bene.
Io non sono cos bravo.
Ti prego, Ben. Non potremmo ballare?
Adesso? sorrise lui. In ogni caso si alz e la prese tra le braccia. L'avrebbe assecondata qualunque cosa gli chiedesse. Poi cap quello che Eden cercava di fare. Voleva ritrovare i primi momenti della loro relazione, quando non avevano alcuna preoccupazione e si stavano scoprendo reciprocamente. Ma non riusciva a rilassarsi.
Facciamo l'amore, invece disse infine staccandosi da lui. Lo condusse verso il letto, e lui le permise di spogliarlo, in modo che toccasse con mano l'inerzia del suo corpo. Quella sera, l'amore fisico non avrebbe fornito loro alcuna scappatoia.
Oh, Ben gemette lei, ho tanto bisogno di sentirmi vicina a te!
Vieni qui disse lui stringendola tra le braccia.
Ben... sussurr Eden dopo un poco. Mi hai mai mentito?
Forse per omissione, nei primi giorni, quando non volevo parlarti di Bliss. Allora s, posso averti detto qualche piccola bugia senza importanza. Non ricordo.
Lei gli si strinse contro, pacificata: ma lui era turbato. Quella domanda era la prima ombra di dubbio che si insinuava tra loro. Eden non si fidava pi completamente di lui.


Capitolo 42.

Kyle e Lou partirono per New York il giorno dopo. Kyle si mise al volante della jeep senza nemmeno salutare Eden, e la sua collera silenziosa la colp come un pugno nello stomaco.
Adesso lei, Ben e Cassie avevano la casa tutta per loro, per due giorni e una notte. Passarono la mattinata a far pulizia in casa e in giardino, e nel pomeriggio portarono Cassie al parco di Coolbrook per una cavalcata sui pony che erano da poco arrivati in citt. Cassie non aspett nemmeno che la macchina fosse ferma per precipitarsi verso la pista. I cavalli erano tre, vecchi e magri. Posso andare su quello giallo? domand la bimba saltellando impaziente.
Ma certo! Ben diede una banconota alla ragazza che reggeva le redini del cavallo biondo, ed Eden sedette su una panchina a osservare sua figlia, mentre Ben la sollevava fin sulla groppa del cavallo. Tutto il suo mondo era rappresentato da quei due, pens lei. Erano quello che aveva di pi caro, e lei sapeva di non poter vivere se uno dei due fosse venuto a mancare. Ti prego, Wayne, non farmi questo. Ti prego.
Cassie si aggrappava alla sella con molta concentrazione. Quando il cavallo si mosse, cacci un grido e barcoll, e Ben si incammin accanto a lei, tenendola salda con una mano appoggiata sulle natiche. Il sorriso di Eden svan. Avrebbe voluto che Ben togliesse quella mano. Poteva raggiungere lo stesso scopo tenendola sulla schiena, no? I due parlavano fitto, e quando il giro fin Ben sollev la piccola per rimetterla a terra. E la sua mano scivol sotto la gonnellina di jeans, sulle mutandine rosa. Stai diventando paranoica, si disse Eden irritata.
Mi hai vista, mamma? Hai visto com'ero in alto? Si chiama Dusty,  un cavallo buonissimo!
Vuoi fare un altro giro? domand Ben.
Oh, sii
Eden stava per dire di no, ma si trattenne. Non poteva dare importanza a un timore irrazionale. Prese il portafogli e diede a Ben un biglietto da un dollaro, e quando lui sollev la piccola sulla groppa artritica del vecchio Dusty distolse lo sguardo.
Tornando a casa Ben e Cassie parlarono di cavalli e di cavalcate, e lei si sent esclusa dai loro discorsi, come se una lastra di vetro dividesse la macchina in due. A Lynch Hollow, lui l'affront. Che ti  successo? domand. Qualcosa ti ha sconvolta.
Non vedo perch dici cos scatt lei. Il mio ex marito sta cercando di portarmi via mia figlia, perch non dovrei essere sconvolta?
Lui la guard per un attimo, poi l'attir a s e la baci dolcemente, a lungo, e lei sent le proprie paure svanire per incanto.
Giocarono a dama e al gioco dell'oca, e a un certo punto Ben la guard da sopra la testolina di Cassie. Hai ancora bisogno di sentirti vicina a me?
La risposta  affermativa sorrise lei. Che probabilit ho?
Direi che le probabilit di un avvicinamento foriero di reciproca soddisfazione sono da buone a eccellenti.
Cassie sbuff. Smettetela di usare questi paroloni!
Poi, mentre Ben arrostiva il pollo sul barbecue, Eden mise delle lenzuola pulite nel letto di Kyle e Lou. Quella sarebbe stata una notte bellissima.
Quando suon il telefono fu tentata di non rispondere, ma poi ci ripens. Poteva trattarsi di Kyle, e lei voleva parlargli. Pronto disse.
Mio Dio, sto sognando. Eden Riley che risponde al telefono!
Nina.
Ho una sorpresa per te, ragazza. Michael e io siamo in un posticino chiamato Coolbrook. Ce l'hai presente?
Non  possibile!
E invece s. Abbiamo pensato che se rifiutavi di rispondere alle telefonate, l'unica soluzione era importi la nostra presenza. Perci dicci come si fa ad arrivare da te, e considera che se ti rifiuti possiamo sempre chiedere indicazioni a qualcuno del posto.
No, aspetta. Perch invece non vi fermate l in albergo e ci vediamo domani a pranzo?
Niente da fare. Siamo venuti fin qui perch eravamo preoccupati per te, e ti vedremo stasera anche se dovessimo rapirti!
E va bene. Fuori Coolbrook c' un ristorante che si chiama Sugar Hill. Ci vediamo l tra un'ora.
Michael  con lei? domand Ben quando Eden gli raccont della telefonata.
S. Cassie, andresti a guardare un po' di televisione?
Ma mamma, proprio adesso?
Su, tesoro, vai. Devo parlare con Ben.
Vuoi che venga con te? si offr lui appena Cassie fu uscita.
Eden scoppi a ridere. Certo che questo manderebbe all'aria i loro piani, visto che sono venuti a dirmi quale pazzia sto facendo a stare con te! No, grazie, non  necessario. Piuttosto, ti dispiace dare un'occhiata a Cassie quando sar ora di andare a nanna?
No, non mi dispiace affatto, purch sia gi pronta, con il pigiama e tutto rispose lui. Eden cap che voleva proteggersi da qualsiasi dubbio sgradevole.
Era venerd sera, ma nonostante l'affollamento del Sugar Hill Michael non era stato riconosciuto da nessuno e aveva trovato un tavolino appartato. Sei bellissima le disse salutandola, ma sei troppo pallida. Hai bisogno di un po' di sole californiano.
Ha bisogno di un po' di buon senso scatt Nina.
Sentite, ragazzi, sono qui solo perch non mi avete dato altra scelta. Ma se avete intenzione di insultarmi ditelo subito, cos me ne vado e vi risparmio la fatica.
Non siamo qui per insultarti, vero, Michael? Volevamo vedere con i nostri occhi se stai bene.
Be', adesso lo avete visto, no?
Eden intervenne Michael, rilassati, e lascia che ti dica quel che ho da dirti. Sono innamorato di te da tanto tempo, e ho cercato di fare in modo che tu mi ricambiassi, ma non ci sono riuscito, e ho finalmente accettato la realt. Te lo dico perch tu non pensi che  stato l'egoismo a portarmi qui. Bevve un sorso dal suo bicchiere e glielo fece odorare. Vedi,  succo d'arancia. Ho mollato alcool e droga, sono pulito. Lo sono gi da qualche tempo, e so che  meglio cos, perch quella roba mi stava distruggendo e avrebbe finito per rovinare la mia carriera. Be', voglio dirti che quel che stai facendo tu non  molto diverso, e che se continuerai a vedere Ben Alexander ti distruggerai.
Michael...
Shh, lasciami finire. Tu non ti rendi conto di quanto questa faccenda sia grave. Vivi qui isolata, e non sai quello che dice la gente, e...
Verrai boicottata da tutti, Eden intervenne Nina.
Forse non sarebbe cos grave se tu avessi un'immagine pubblica diversa riprese Michael. Ma tu hai costruito la tua carriera sui bambini, e sul fatto di essere la figlia di Katherine Swift, un po' pazza ma pura come la neve. Ricordi com'eri preoccupata di perdere i tuoi ammiratori quando usc Nel cuore dell'inverno! Cristo, Eden, se cercavi un modo per rovinarti la reputazione l'hai trovato!
Lei si sent impotente, scoraggiata dalla logica di lui.  innocente sussurr disperata. E io lo amo, e mi sembra terribilmente ingiusto dover rinunciare a lui solo perch il resto del mondo lo crede colpevole!
Nina le carezz la mano con gesto compassionevole. Ma senti, tesoro, che cosa ti rende cos sicura della sua innocenza?
Il fatto che lo conosco!
Nina guard Michael, e lui depose una cartellina sul tavolo. Ho fatto qualche ricerca disse estraendone alcuni articoli di giornale. Hai mai visto il resoconto del suo processo, o sai solo quel che ti ha raccontato lui?
Eden guard il primo articolo. C'era una foto di Ben, talmente poco lusinghiera da sembrare di per se stessa incriminante. Ben aveva un'aria bieca e sfuggente, e la barba sottolineava quest'impressione.
Michael prese l'articolo dalle sue mani e cominci a leggere i brani che aveva sottolineato. Aveva messo le copie in ordine cronologico, e lei pot seguire l'odissea di Ben dall'arresto alla condanna. La sua confessione di colpevolezza gli era valsa i titoli delle prime pagine per giorni e giorni. Bliss Alexander ha strappato le lacrime a tutto il tribunale, compreso l'accusato. Lucida, dignitosa, la piccola vittima ha identificato l'accusato come suo padre, e ha ribadito che era stato il suo pap a farle del male. Dopo la sua testimonianza, Alexander si  sentito male ed  stato scortato fuori dell'aula.
C'erano altre foto di Ben e di Sharon, e una dichiarazione del pubblico ministero. Non ero mai stato pi sicuro di un verdetto di colpevolezza in tutta la mia carriera. Michael chiuse la cartellina e guard Eden.
Lei era scossa. Se non lo avesse conosciuto, se fosse stata una delle centinaia di persone che avevano seguito il processo, avrebbe dubitato anche lei dell'innocenza di Ben. Scroll la testa. Non posso credere che questo sia il Ben Alexander che conosco... Poi rivide la mano di Ben sul sederino di Cassie, ricord le parole di Wayne. Alexander  un bugiardo patologico.
Sei sicura al cento per cento che sia innocente, Eden? domand Nina. Perch se non lo sei, non puoi correre questo rischio con Cassie.
Cassie era con lui, pens Eden con un sussulto, e Nina si chin verso di lei. Sei innamorata di lui, ci sei andata a letto,  logico che tu lo voglia credere innocente. Ma una cosa  che tu ti sia lasciata incantare, un'altra  coinvolgere tua figlia.
Cassie  con lui, in questo momento mormor Eden.
Hai lasciato questo tizio e Michael sventol gli articoli di giornale, solo con una bambina di quattro anni?!
Lui le vuole bene. Lo so.
Voleva bene anche a sua figlia fece Michael cercando un articolo e leggendolo a voce alta. Uno psichiatra ha detto: Gli uomini come Ben Alexander non riescono a trattenersi. La loro  una mania incontrollabile, e anche dopo una cura psichiatrica i risultati sono spesso deludenti. Questi uomini cercano di tenersi fuori dai guai evitando le tentazioni, ma la loro  spesso una battaglia persa in partenza.
Dio mio esclam Eden afferrando la borsa, sar meglio che vada!
Ancora una cosa, dolcezza fece Nina afferrandole un braccio, devi ripensare alla tua decisione per il film su Katherine Swift.
Cristo, Nina, non adesso! esclam Michael.
Lei lo ignor. Bill Crispin si sta preparando a farlo lui, e io non sopporto che quell'individuo sfrutti la tua idea.
Io non lo posso pi fare, Nina dichiar Eden.
La donna prese lo scontrino dal tavolo e si alz. Io vado a pagare. Tu intanto, Michael, vedi di farla ragionare.
Appena l'altra fu lontana, Michael cinse Eden protettivamente con il braccio, e lei gli si appoggi contro. Non dirlo ad anima viva, Michael, ma mentre facevo le ricerche per il film ho scoperto che mio zio - quello da cui abito -  in effetti mio padre. Lui e mia madre erano cugini, ma i genitori di lui l'avevano adottata e i ragazzi erano cresciuti come fratello e sorella. Capisci? Come posso proseguire con la sceneggiatura sapendo questo?
Michael guard verso Nina. Dimenticatelo. Scrivi il film come se Matt Riley fosse tuo padre, e nessuno sapr mai la verit.
Eden lo guard. Aveva gli occhi neri e l'aria intensa che lei aveva sempre immaginato caratteristici di Matt. Mi manchi ammise. E mi manca casa mia.
E allora torna a casa! Sarai accolta a braccia aperte, e con il film ti aiuter io.
Quando Nina torn al tavolo, Eden si alz. Far il film, Nina. Di' pure a Bill Crispin di trovare un altro soggetto su cui mettere le grinfie.
Michael l'accompagn alla macchina. Tieni disse porgendole la cartellina. Leggi questa roba, vedrai che ti aiuter a ragionare. Ti telefono domani.
La casa di Lynch Hollow era immersa nel silenzio. Ben era in soggiorno, e aggiustava una lampada da tavolo che Kyle aveva tentato inutilmente di riparare. Come stai? Perch non mi racconti com' andata? chiese.
S, certo, tra un minuto. Adesso vado a vedere Cassie.
Piena di angoscia e di nausea, Eden guard sua figlia che dormiva, poi non resistette e la chiam. Cassie? Ciao, piccola, tutto bene? Ti sei divertita con Ben?
Poi, mentre la bimba annuiva richiudendo gli occhi, abbass il lenzuolo e studi il pigiamino giallo e le gambette di sua figlia, disprezzandosi. Che cercava? Un segno, una macchia? Copr Cassie e torn gi.
Ben era in cucina e sfogliava il contenuto della cartellina che lei aveva lasciato sulla credenza. E allora, l'hai controllata con cura? Perch noi molestatori di bambini siamo abilissimi, e sappiamo coprire molto bene le nostre tracce!
Non parlare cos, Ben, ti prego. Io... io sono confusa, non so che cosa fare. Ti amo, ma...
Finir io la frase. Ti amo, Ben, ma non posso rischiare che tu, dopo tutto, sia davvero colpevole! Si chin verso di lei e continu: Avrei sopportato se mi avessi detto che mi ami, ma che Wayne ti toglierebbe Cassie se rimanessi con me; o che la tua carriera sarebbe rovinata. Ma non sopporto i tuoi sospetti. Mi conosci meglio di chiunque altro, eppure non sei convinta, vero?. L'afferr per le spalle e ripet: Vero?!.
In cuor mio lo sono, Ben, ma...
Lui si avvi verso la porta. Ti faciliter le cose, Eden.  finita. Tanto sarebbe finita comunque, se non oggi il mese prossimo. Ormai non posso pi far nulla per cancellare i tuoi sospetti. La fiss, e questa volta il suo sguardo era pieno di collera. Dio ti maledica per avermi illuso cos a lungo.


Capitolo 43.

Eden aspett fino al mattino per chiamare Ben. Vag per la casa come una sonnambula, aspettando le prime luci dell'alba, infine sedette sul letto. Se Michael e Nina non fossero venuti, lei e Ben sarebbero stati in quel letto, forse addormentati, forse no. Le doleva lo stomaco per l'incertezza, il dubbio, la pena. Lui aveva detto basta, aveva preso la decisione anche per lei, e aveva avuto ragione: se non lo avesse fatto Ben, avrebbe dovuto farlo lei, prima o poi. Non poteva permettere che Cassie fosse vittima del passato di lui, peggio ancora del suo presente.
Chiss se Ben aveva dormito? Chiss se si domandava a che scopo continuare a vivere... se pensava al Valium?
Fece il suo numero e attese. Cinque squilli. Dieci. Forse aveva sbagliato. Riappese e rifece il numero. Se lui non avesse risposto avrebbe caricato Cassie in macchina, sarebbe corsa l, e avrebbe...
Pronto. Dalla voce, era chiaro che Ben non aveva chiuso occhio, e sapeva benissimo chi lo chiamava.
Volevo essere sicura che stessi bene sussurr lei preparandosi a una risposta sarcastica.
Grazie disse Ben semplicemente.
Lei scoppi a piangere. Sono qui seduta sul letto di Kyle e Lou disse infine. E vorrei che ci fossi anche tu. Un altro lungo silenzio.
Sar meglio che tu chiami Wayne disse infine lui. Risparmiagli la fatica di cercare l'avvocato.
Ben, voglio vederti.
Sarebbe inutile.
Lei chiuse gli occhi. Promettimi che non farai sciocchezze.
Se mi credi cos disonesto, perch dovresti fidarti delle mie promesse? Torna a letto, Eden. E Ben riappese.
Kyle e Lou tornarono l'indomani, con un giorno di ritardo, e lei disse loro che aveva rotto con Ben. Ho scoperto che dubitavo di lui confess dopo aver parlato degli articoli portati da Michael. Non potevo lasciarlo vicino a Cassie senza essere assolutamente sicura di lui.
Mi dispiace tanto disse Lou.
E lui sta bene? domand Kyle.
Non lo so, e sono molto preoccupata.
Tra un po' far un salto a vedere come se la cava.
Eden trasse un profondo respiro. Ho prenotato due posti per me e Cassie sul volo di luned prossimo per Los Angeles, esattamente fra otto giorni annunci. E ho anche deciso di continuare con il film. Solo che lo scriver come se Matt Riley fosse stato mio padre.
Kyle non disse niente. Hai preso parecchie decisioni, a quanto pare comment Lou.
Kyle aggiunse Eden con voce tremante, visto che lavorer di nuovo al film, potrei avere il prossimo quaderno?
Lui la fiss. E a che ti serve, visto che modifichi il passato come pi ti fa comodo?
Kyle intervenne Lou dolcemente.
I diari sono tuoi, Eden dichiar lui. Poi le volse le spalle e se ne and in cucina.
Eden si sent sola per tutto il giorno, nonostante le chiacchiere di Cassie e le telefonate di Nina e Michael. Lui non le faceva pressioni di sorta, ma Nina voleva che lei preparasse una dichiarazione per la stampa.
Devi farla, Eden. Breve, semplice. Quell'uomo ti ha sedotta. Tu eri lontana da Michael, e perci eri molto vulnerabile. Ti sei lasciata incantare dal suo fascino, ma non sapevi del suo crimine cos orrendo, cos sordido.
No disse lei. Non potrei mai dire una cosa del genere.
Non hai scelta, cara la mia ragazza. Il danno  troppo grave. Anche se non te ne importa per te stessa, pensa al Fondo per i bambini handicappati!
Non sono l'unica persona al mondo che pu rappresentarlo, no?
Ma vuoi riflettere un momento, Eden? Il Fondo  gi stato danneggiato da questa faccenda. Sai come ragiona la gente. Se Eden Riley non  capace di giudizi sensati in un campo, pu sbagliare anche in altre occasioni. E magari si mette in tasca i soldi del Fondo...
Dai, Nina, ora tu stai esagerando di proposito!
Niente affatto. Non volevo dirtelo, ma Sue Shepherd mi ha fatto sapere che alcuni dei maggiori sostenitori del Fondo si sono gi ritirati. E lei non  sicura di voler continuare a fare la segretaria.
Eden chiuse gli occhi. Non basta che abbia rotto con lui?
No, dolcezza. Ci vuole una dichiarazione ufficiale.
Posso almeno dire che non lo ritengo colpevole?
No, Eden.  stato condannato, e poi dobbiamo convincere tutti che tu non lo ami pi.
Lascia che ci pensi un po' su concluse lei.
Subito dopo chiam Ben per dirgli della dichiarazione che si trovava costretta a fare. Lui avrebbe sicuramente capito, ma lei voleva chiedergli scusa.
Non chiamarmi pi disse lui appena sent la sua voce. Mi rendi le cose pi difficili. Poi le disse che voleva portare la casa delle bambole a Lynch Hollow, ma che l'avrebbe fatto solo se era sicuro di non trovare lei.
Eden si rese conto che volerlo vedere, o volere la sua benedizione per una dichiarazione che lo avrebbe condannato ulteriormente, era puro egoismo. Chiamami quando vuoi venire disse. Cos far in modo di uscire.
Pi tardi lesse la dichiarazione a Nina per telefono. Aveva evitato la parola sedotta e qualsiasi riferimento a Michael Carey, ma il testo era tuttora sgradevole. Nina, per, lo voleva ancora pi sgradevole. Non sembri abbastanza disgustata.
Eden discusse con lei per un po'. Nina, non posso fargli questo! esclam alla fine.
 legittima difesa, ragazza. O tu o lui, chiaro? Eden, mi senti?
Lei sospir dolorosamente. E va bene. Riattacc, ma si pent subito, e rifece il numero di Nina che trov occupato. Dio, che aveva fatto?
Disse a Cassie di scendere a cena senza di lei, e un'ora dopo Kyle buss alla sua porta. Cassie dice che stavi piangendo mormor porgendole un quaderno.
Hai visto Ben? Come sta?
 come un automa. Privo di vita, di forze. E non parla nemmeno pi.
Devo fare una dichiarazione alla stampa, nella quale lo denuncer. Dovr tradirlo, capisci? E i suoi occhi si riempirono di lacrime. Pensava che Kyle la rimproverasse, ma lui si limit a metterle in mano il quaderno.
Dopo questo ne rimane solo un altro sospir. Vorrei che non dovessi partire cos presto, Eden. Ho paura che tutto torner come prima, e che finiremo per non vederti pi.
Ma io devo andare, Kyle. Sono stata una pazza a pensare di poter vivere lontana da Los Angeles.  il solo posto in cui mi senta sicura.
Gi, come un animale in uno zoo. Cos sai che qualcuno ti nutrir e penser a te, e tu non dovrai preoccuparti del mondo reale al di fuori della tua gabbia. Gett il quaderno sul letto.  dorata, ma resta pur sempre una gabbia, Eden.
Quella sera lei non lesse il diario, e la notte non dorm. La mattina dopo, Lou torn dalla citt con il Washington Post. La dichiarazione era nella pagina degli spettacoli e cos, nero su bianco, aveva una terribile, dolorosa credibilit. Nessuno avrebbe messo in dubbio la sua sincerit, o la natura deviata di Ben. Eden la lesse due volte, poi and in bagno a vomitare.
Pi tardi and agli scavi. Ben era inginocchiato nel terzo pozzo, e sollev gli occhi al suo arrivo ma li riabbass subito. Lasciami in pace, Eden.
Hai visto il giornale?
Stamattina sono entrato da Miller, e Sara Jane non ha voluto vendermi una ciambella. Ci riserviamo il diritto di non servire la feccia della societ ha detto. Come ha potuto ingannare una brava ragazza come Eden Riley?
Ben, mi dispiace tanto.
Anche a me. Senti, questo dannato buco nella terra  l'unico posto in cui posso dimenticare tutto.
Il minimo che puoi fare  di lasciarmi lavorare in pace.
Lei si volse e torn indietro, verso la grotta. Si ferm e mise le mani sulla superficie fredda della roccia che Kyle aveva spinto contro l'entrata, poi rabbrivid. L'intero mondo di sua madre era stato in quella grotta. La sua vita e la sua morte. Il diario era quasi finito. Tutto stava andando verso la fine.

5 gennaio 1956.
Amo la parola sacrificio, il suo suono duro e dolce allo stesso tempo. E la maternit  la stessa cosa: devo anteporre le esigenze di Eden alle mie, ma non me ne lamento. La ricompensa  grande, perch la mia  davvero una bambina meravigliosa. E io amo sapere di essere assolutamente necessaria a un altro essere umano.
Per Natale, Kyle e Lou le hanno mandato uno stupendo cavallo a dondolo di legno intagliato e dipinto d'oro, con la criniera e la coda di vero crine di cavallo. Eden ha sette mesi e non capisce ancora la magnificenza di un regalo simile, ma io l'ho tenuta seduta sul cavallo e Susanna le ha scattato delle foto da mandare a Kyle.
Invidio il magnifico lavoro che lui e Lou stanno facendo in Per, ma so che non potrei mai andare in un posto cos lontano. A volte la mia assoluta incapacit di allontanarmi da casa mi spaventa. Non posso allevare una bambina in una grotta!


22 maggio 1956.
Kyle e Lou sono appena ripartiti per il Per dopo una visita di tre settimane, e per Kyle  stato molto difficile staccarsi da sua figlia. Nell'anno trascorso ho cercato di fargliela sentire vicina, mandandogli le sue foto ogni settimana e scrivendogli delle lettere in cui descrivevo ogni nuovo dentino, ogni cosa nuova che imparava. E lui chiedeva sempre altri dettagli!
Ho offerto a Kyle e Lou la mia camera da letto, ma loro hanno rifiutato e si sono sistemati nella vecchia camera che Kyle e io dividevamo da ragazzi. Abbiamo passato molto tempo nella grotta, dove ho di nuovo portato la macchina per scrivere non appena il tempo si  fatto pi clemente. C' molta differenza tra il modo in cui Kyle tratta Eden in casa, dove il babbo e Susanna possono vederlo, e nella grotta, dove pu fare il pap. Di' Zio Kyle, Eden continua a ripeterle. Ma lei per ora dice solo da-da-da.
Per ha fatto i primi passi tra le sue braccia. Da qualche tempo camminava attaccata alla mia mano, e un giorno lui si  chinato e ha detto: Vieni da me, Eden tendendo le braccia. Io l'ho lasciata andare e lei ha traballato fin da lui, ridendo soddisfatta.
Kyle e Lou mi hanno portato una copia di un mio libro, Il figlio della stella polare, che  stato tradotto in spagnolo! Vederlo  stata una sensazione incredibile.
Una sera, qualche giorno prima di partire, mi hanno dato una lezione di ballo nella grotta. Avevano portato un grammofono, e Lou ha messo un disco di musica spagnola. Ha preso lezioni di danza quand'era ragazza, ed  molto brava. Io li ho guardati ballare mentre Eden si addormentava tra le mie braccia. Poi l'ho riportata a casa, e quando sono tornata Kyle aveva versato a tutti e tre un bicchiere di vino, e mi ha detto che era il momento della mia lezione. Io ho cercato di coordinare i passi, ma senza troppo successo, e ci siamo messi a ridere cos forte che non sentivamo pi la musica. Poi Lou si  messa dietro di me e abbiamo cominciato a ballare tutti e tre insieme. Io ero premuta tra loro due, e di colpo nessuno ha riso pi. Sentivo la barba di Kyle contro la mia tempia, e giravamo in tondo tutti e tre, un tantino ubriachi. Non sentivo l'abbraccio di un adulto da tanto tempo, e ho provato un enorme desiderio. Sapevo che anche loro lo sentivano, ma sapevo che nessuno dei tre vi avrebbe dato seguito. Il mio corpo era pieno di vita, e per un attimo ho permesso alla mia fantasia di sbrigliarsi, di immaginarci mentre ci spogliavamo a vicenda e facevamo l'amore sul pavimento freddo della caverna. Il grammofono si era fermato gi da un po'. Infine Kyle ha ridacchiato: Dio, quanto siamo ubriachi.
S, siamo proprio cotti ha detto Lou baciandolo.
Credo che siamo condannati a rimanere cos per sempre ho aggiunto io. E l'idea mi piaceva molto. Se uno di noi lascia andare gli altri, cadremo tutti per terra.
Dovremo andare cos fino a casa ha mormorato Kyle. E questo mi ha fatta tornare in me. Di l a poco saremmo tornati ognuno alla propria camera, al proprio letto: e io sapevo che sarei stata sveglia, piena di desiderio, sapendo che Kyle e Lou facevano l'amore nel letto che era stato mio.

10 aprile 1957.
Eden ha quasi due anni. Non sta ferma un attimo, e starle dietro  un'impresa. Si tranquillizza solo davanti a un libro illustrato. Ieri sera pensavo a un libro che pap leggeva a me e Kyle quando eravamo piccoli, e allora sono scesa nella nostra vecchia camera e ho rovistato nei cassetti. Ho trovato il libro, ma il cassetto si era bloccato e ho dovuto tirarlo fuori: e allora, sul fondo, ho trovato una lunga scatola bianca. L'ho aperta, e mi  sfuggito un grido di sorpresa. Dentro c'erano i miei capelli! I capelli che mamma mi aveva tagliato per non so pi che malefatta, e che evidentemente Kyle aveva preso e messo via, legati con un nastro azzurro. Sono biondi, molto pi chiari dei miei capelli di adesso, e morbidi come quelli di Eden. Chiss se Kyle ricorda di averli nascosti? Ho rimesso a posto la scatola e ho letto il libro a Eden, ma la mia mente era lontana, in Per. Cos, dopo aver messo a letto Eden, ho scritto a Kyle una lunga lettera, senza parlargli dei capelli per non metterlo in imbarazzo, solo per sentirmi vicina a lui.
Cerco di non desiderare mai che le cose siano diverse. Un tempo ho scritto dei racconti nei quali immaginavo di essere con Kyle e di amarlo liberamente, ma ora cerco di non lasciarmi andare troppo spesso a queste fantasie, che mi rendono intollerabile la realt. Meglio che faccia la madre, la scrittrice, l'archeologa. E la 

Eden stava rifacendo il letto di Cassie quando not la lunga scatola bianca sul cassettone. Kyle doveva avercela messa quando era venuto a dare la buonanotte a Cassie la sera prima.
L'apr lentamente. Si era aspettata alcune ciocche, e invece trov un fiume di capelli biondi, lungo quasi trenta centimetri, e grande quanto un braccio. Guarda, Cassie, sono i capelli della nonna, tagliati quando aveva tredici anni. Non sono una meraviglia?
Nonna Riley? domand Cassie smettendo di lottare con la fibbia di un sandalo. Carezz i capelli, poi sussurr: Sono squisiti.
Eden sorrise e li rimise nella scatola, dove li aveva raccolti la mano di un quattordicenne innamorato.


Capitolo 44.

Eden era in cucina e guardava la pioggia battere contro i vetri quando vide arrivare una macchina. Ne usc un uomo con la faccia nascosta da un grande ombrello nero, e fu solo aprendo la porta che lei riconobbe Sam Alexander.
Entri, Sam lo invit. Non era sorpresa di vederlo.
Tempo pazzesco mormor lui scuotendo l'impermeabile. Aveva la camicia fradicia, ma non un capello fuori posto.
Questa  mia figlia Cassie disse lei mentre la bimba entrava in cucina. Cassie, Sam  il fratello di Ben.
Non ci credo. Ben  troppo vecchio per avere un fratello.
Sam sorrise e Cassie ricambi il sorriso. Ben mi ha costruito una casa per le bambole. Vuoi vederla?
La guarder prima di andar via tagli corto lui. Ora vorrei parlare un attimo con la tua mamma.
Eden mand Cassie in soggiorno, e il visitatore sedette al tavolo di cucina. Lei  in collera con me gli disse Eden.
Ormai sono ben oltre la collera, Eden. Mi sono arrabbiato quando ho saputo da Ben che avevate rotto, ma quel che ho provato quando ho letto la sua dichiarazione sul giornale  stato molto pi simile al disgusto.
Mi creda, non ne sono affatto fiera.
E allora perch diavolo lo ha fatto?
Sono stata costretta dalle circostanze si scus lei debolmente. Non ho altre giustificazioni. Poi si chin verso di lui. Sam, sono preoccupata. Ben ha quel flacone di Valium, e so che in passato ha pensato spesso di uccidersi.
Sam abbass la testa fra le mani. Dio, se mai facesse una cosa simile io... Poi risollev il capo, con gli occhi pieni di lacrime. Basta, questa faccenda  andata troppo oltre. Ben ha sofferto pi di quanto non... Vede, Eden, io so per certo che  innocente.
E come lo sa?
Sono uno psichiatra, e conosco il comportamento umano. Ben ha mai fatto del male a Cassie?
No!
Vede? Se fosse davvero un molestatore di bambini, non potrebbe trattenersi. Dovrebbe cogliere ogni occasione che gli si presenta. Sam si alz di colpo, con la fronte imperlata di sudore. Chi molesta i bambini  come un drogato disse prendendo a camminare nervosamente per la cucina.  preda di una forza che non riesce a controllare.
Ma non potrebbe esser stato un episodio isolato? Non potrebbe aver fatto del male a Bliss senza per questo...
Sam batt un pugno sul tavolo. Ben non ha fatto niente!
Eden si scost. Provava una lieve, irrazionale paura.
Adesso, per Bliss io devo essere tutto riprese Sam. Zio e padre allo stesso tempo. Jeff non vale niente, e io non lo sopporto. Lui e Sharon ci invitano in continuazione per amore della bambina, e io devo starmene l a vedere la sua faccia soddisfatta mentre si gode tutto quello per cui Ben ha lavorato duramente, e che non ha pi! Sam prese il fazzoletto e si asciug la fronte. E lei, con la sua condanna pubblica, non ha certo migliorato le cose!
Per favore, abbassi la voce. Non voglio che Cassie la senta.
Sam era rosso in faccia, con le vene del collo in vista. Era gi abbastanza brutto che aveste rotto. Lui era talmente preso di lei che sarebbe bastato questo a distruggerlo. Ma farlo apparire come un bugiardo, uno sfruttatore, quando in realt  stata lei a sfruttare lui? Io l'avevo inquadrata subito, sa? La superstar aveva bisogno di un po' di distrazione finch era confinata qui in mezzo ai boschi. Ben era attraente, bravo a letto, e lei...
Eden balz in piedi. Se ne vada, per favore.
Lui la guard, come se solo allora si rendesse conto delle parole che aveva detto. Dio... mi scusi! Mi dispiace davvero.  solo che non vedo nessun futuro per lui, e... Diede un'occhiata verso il soggiorno e aggiunse: Mi faccia vedere quella casa per le bambole prima che me ne vada.
Eden rimase in cucina e sent la voce di Sam che chiacchierava con Cassie. Un istante dopo lui torn. Sono in collera con lei perch in realt sono in collera con me stesso, Eden. Lei non  la sola persona in questa stanza che lo ha tradito. Ci pensi, vuole? Dopo di che apr la porta e sal in macchina, e lei lo segu con lo sguardo, corrugando la fronte.
Poco dopo torn in soggiorno. Cassie aveva tirato fuori dalla casetta tutti i mobili e li aveva sparsi sul pavimento. Coraggio, mettiamo via questa roba prima che tornino gli zii disse Eden.
La bimba cominci a riordinare. Il fratello di Ben non mi piace disse dopo un po'.
Certo, Sam poteva mettere un po' di paura, pens lei. Perch non ti piace, tesoro? domand.
Mi fa venire i brividi. E poi mi ha toccata in un modo brutto. Cassie guard la madre, indignata, ed Eden si sent gelare.
Che intendi dire?
Mi ha pizzicato il sedere.
Davvero? Calma, Eden. Calma. E quando?
Cassie sistem il minuscolo divano contro la parete del soggiorno. Mentre stava andando via. Con la sua stupida manaccia.
Oh, mio Dio mormor Eden portando una mano alla bocca. Mio Dio.
Cassie si spavent. Scusa, mammina...
No, tesoro, non devi scusarti. Sei stata bravissima a dirmelo subito. Bravissima. Lei non  la sola persona in questa stanza che lo ha tradito. Ci pensi, vuole?
Eden chiam Maggie De Marco per chiederle se poteva affidarle Cassie per un po'; poi cerc nella rubrica di Kyle l'indirizzo che le serviva, lasci un biglietto sul tavolo di cucina, caric Cassie in macchina e part.
Era buio quando finalmente raggiunse la casa, ma la riconobbe subito dalle foto che Ben le aveva mostrato. Nelle due ore di percorso aveva ripassato mentalmente il discorso che intendeva fare, ma era egualmente nervosa mentre suonava il campanello.
Sharon la riconobbe immediatamente, e la squadr con le labbra strette. Che ci fa, qui? domand asciutta.
Devo parlarle, Sharon.
Si  gi intromessa abbastanza nella nostra vita. Quel trucco di visitare l'asilo di Bliss, per esempio.
Mi era sembrata una cosa cos carina, poi ho scoperto che vedeva Ben.  stato lui a mandarla, vero? Proprio non riesce a lasciare in pace sua figlia!
No, Sharon, l'idea  stata mia. La prego, mi conceda solo qualche minuto.  molto importante.
Sharon usc sugli scalini dell'ingresso, incroci le braccia sul petto e guard Eden in faccia.
So che le sembrer pazzesco, ma devo dirglielo ugualmente. Ritengo che sia stato Sam a far del male a Bliss.
L'altra scoppi a ridere. Adesso ha proprio passato il segno! Ma con Ben non aveva chiuso? Il giornale diceva che lui le ha mentito, e che...
Sono io quella che ha mentito per salvarmi la reputazione, o almeno cos credevo. Ma oggi Sam  venuto da me.
E con questo?
Be', ha toccato mia figlia. Le ha pizzicato il sederino, e lei me l'ha detto.
Forse sua figlia ha capito male...
Forse Bliss aveva capito male! Inoltre, Sam mi ha detto di aver tradito Ben. Che altro poteva intendere?
Intendeva dire che si sente in colpa per non averlo potuto aiutare.
Forse non  solo per questo che si sente in colpa, Sharon. Credo che volesse farmi capire la verit. Mi ha dato delle indicazioni, e poi mi ha detto di essere assolutamente certo che Ben  innocente. Come potrebbe essere tanto sicuro?
Sharon scroll le spalle. Adora Ben, e non ha mai accettato l'idea che suo fratello potesse aver fatto una cosa cos orrenda.
Quando ho visto Bliss al suo asilo, lei mi ha detto che a volte il suo pap la va ancora a trovare, di notte.
Lo ha sicuramente sognato.
Io credo che Sam abusi ancora di lei.
Sharon si fece di fiamma. Lei non ha il diritto di venire qui a... Ben dev'essere per forza colpevole! Se non lo fosse, io... io non potrei vivere sapendo che ha pagato un simile prezzo per qualcosa che non ha commesso!
Tutto bene? domand in quel momento un omone dai capelli rossi comparendo sulla porta.
S, Jeff. Rientro tra un attimo. Sharon aspett che il marito si fosse allontanato e sussurr: Come sta Ben?.
Gli occhi di Eden si riempirono di lacrime. Evidentemente, Ben non era il solo ad aver perso qualcosa di importante in quella vicenda.
Non lo vedo da qualche giorno, ma mio zio dice che non sta molto bene. E depresso, scoraggiato, e non... Eden alz gli occhi sulla facciata dell'edificio. Ben mi ha detto che ha disegnato lui questa casa.
S, ma...
Be', adesso vive in una squallida baracca, senz'aria condizionata n comodit.
 stato lui a mandarla qui?
No, Sharon. Non sa niente di tutto questo, e non vuole nemmeno pi vedermi. Io sono qui perch sono una madre anch'io, e se qualcuno sapesse che mia figlia  in pericolo vorrei che mi avvertisse. Sam ha detto che domani sera viene a cena qui. Se fossi in lei, non lo lascerei da solo con Bliss.


Capitolo 45.

Ben stava per arrivare ad Annapolis, ma non era ancora riuscito a immaginare la ragione della telefonata di Sharon. Al telefono lei piangeva cos forte che lui stentava a capirla, e aveva pensato che si trattasse di Bliss. No, stai tranquillo lo aveva rassicurato Sharon. Bliss sta bene, ma io devo vederti subito.
Lui le aveva chiesto dove potevano incontrarsi, e si era meravigliato di sentirsi invitare a casa. E adesso temeva di rivedere casa sua, temeva i sentimenti che avrebbe suscitato in lui. Parcheggi a circa duecento metri di distanza. La macchina di Sharon era ferma nel vialetto, e fu lei stessa ad aprirgli subito la porta. Aveva gli occhi gonfi, le guance ancora bagnate di lacrime, e lui si spavent a morte. Doveva essere successo qualcosa a Bliss, qualcosa di terribile che lei non aveva voluto dirgli al telefono. Sharon lo abbracci.  viva? domand lui. Ti prego, dimmi solo se  viva.
S, s, Bliss sta benissimo. Sharon lo lasci e lo condusse in soggiorno. Siediti, Ben. Vuoi bere qualcosa?
No! Voglio solo sapere quel che hai da dirmi.
Sharon sedette accanto a lui sul divano, pi pallida e fragile che mai. So che sei innocente esord.
 stato Jeff disse lui, sentendo una nuova ondata di odio per l'uomo che aveva preso il suo posto.
No. Lei scosse la testa, e le lacrime traboccarono dai suoi occhi. Non so come dirtelo.  stato tuo fratello, Ben.
Oh, andiamo!
Sharon gli mise una mano gelida sul braccio. Ieri sera gli abbiamo teso una trappola. Lui e Jen sono venuti a cena, e dopo aver messo Bliss a dormire Jen e io siamo andate a comprare le ultime cose per cena. Jeff ha detto a Sam che aveva dimenticato la birra, e che doveva raggiungerci al negozio, ma invece di uscire si  appostato fuori della stanza di Bliss. Quando Sam  entrato da lei Jeff lo ha affrontato. Dapprima Sam ha detto che voleva solo controllare che dormisse, ma poi  crollato e ha ammesso che era sempre stato lui. Lo hanno arrestato ieri sera.
Ben si sent gelare. Ci deve essere un errore!
Sharon si torse le mani. Sono io che ho fatto un terribile errore quando non ti ho creduto. Oh, Dio, Ben, mi dispiace tanto!
Ma  pazzesco. Come avete fatto a sospettare di lui?
 stata Eden Riley a capire tutto.
Cosa?!
Qualcosa che Sam le aveva detto l'ha insospettita, e lei  venuta ad avvertirmi.
Ben chiuse gli occhi. Eden era venuta l, aveva visto la casa, aveva parlato con Sharon. Ma non con lui.
Forse Sam lo ha detto per scagionarmi una volta per tutte azzard.
Sharon scosse la testa.  malato, Ben. E Jen  distrutta. Il loro bambino sarebbe arrivato tra pochi mesi, e naturalmente questo manda tutto a monte.
Ben era sconvolto. Aveva creduto di conoscere tutti quelli che gli stavano intorno, di sapere di chi poteva fidarsi... Non posso credere che Sam mi abbia lasciato sopportare tutto questo. Che mi abbia lasciato andare in prigione, perdere il lavoro, distruggere un matrimonio!
Sharon lo abbracci, e lui non pot trattenere le lacrime. Non ho fatto che pensare a quel che hai perso mormor lei. Non riesco a sopportarlo, Ben. Non so come potr mai rimediare. Non ho mai smesso di amarti, anche se questo mi faceva sentire in colpa. Pensavo, che cosa c' di sbagliato in me se continuo ad amare un uomo che ha fatto del male a mia figlia?
Nostra figlia la corresse lui. Voglio vederla. Dov'?
Non puoi ancora vederla. Stamattina l'assistente sociale ha detto che dovranno prepararla qualche giorno prima di lasciartela avvicinare.
Non mi importa un accidente di quel che dicono gli assistenti sociali, e sono stufo marcio di permettere che gli altri gestiscano la mia vita. Dov' Bliss?
 qui accanto, da Mary. Ma ascolta, Ben, dobbiamo agire con cautela. Per oltre un anno si  sentita dire che tu le avevi fatto del male e dovevi star lontano da lei per il suo bene. Bisogner prepararla...
Bliss era a pochi passi da l,'pens lui alzandosi. Voglio vederla subito.
Sharon si alz a sua volta. E va bene. Ma ti prego, calmati, o la spaventerai. Le abbiamo detto che il colpevole era Sam, e anche lui glielo ha detto per telefono stamattina, ma lei  ancora molto confusa.
Ben strinse i denti. Per favore, valla a prendere. Se no ci vado io stesso.
Sharon rimase assente a lungo, e lui rimase seduto sul divano. Sam. No, non avrebbe pensato a Sam per il momento. Adesso doveva vedere Bliss. Un trauma alla volta. Chiss se avrebbe avuto paura di lui? La sola idea lo faceva star male. Infine, Sharon e Bliss arrivarono.
Bliss era molto cresciuta, ma era troppo magra. Si aggrappava alla mano di sua madre e lo guardava incerta, senza sorridere: e il cuore di Ben si spezz. Si avvicin, si inginocchi di fronte a lei e la prese tra le braccia, e Sharon corse in cucina. Ben la sent piangere mentre stringeva a s Bliss, che era rigida e tesa fra le sue braccia. Dopo un istante si scost e la guard. I grandi occhi grigi erano limpidi sotto la frangia bionda.
Non piangere, pap mormor.
Non posso farne a meno. Sono cos felice di vederti! Mi sei mancata moltissimo, sai?
Lei guard ansiosamente verso la cucina. Mamma?
Sono qui, tesoro disse Sharon sforzandosi valorosamente di sorridere.
La bimba guard di nuovo Ben. Che ne hai fatto della barba?
Cos doveva sembrarle ancora pi estraneo. L'ho tagliata. Ti pare che stia meglio o peggio?
Peggio rispose lei con l'ombra di un sorriso.
Capisci quello che  successo? domand Ben.
Bliss annu, e un ciuffo biondo le ricadde sugli occhi. Zio Sam ha detto che tu non mi avevi mai fatto quelle brutte cose. Era lui che fingeva di essere te.
Infatti  cos, e poi io sono dovuto andar via perch la polizia pensava che ti avessi fatto del male, e voleva proteggerti. Ma adesso sanno che non sono stato io, e perci posso vederti quando voglio. Guard verso Sharon, che annu.
Vuoi vedere la mia nuova Barbie? domand Bliss. Si avvi verso la sua camera, poi si ferm. Per deve venire anche mamma.
Ci sarebbe voluto del tempo prima che si sentisse di nuovo al sicuro con lui, ma lui avrebbe avuto pazienza. E Bliss avrebbe ripreso a sorridere, avrebbe msso su qualche chilo e avrebbe perso quell'aria smarrita. Ma Ben sapeva che l'incubo di quell'ultimo anno l'avrebbe ossessionata per tutta la vita.
Fu lo stesso Sam ad aprirgli la porta, e Ben not immediatamente gli effetti di una notte dietro le sbarre. I suoi occhi erano arrossati, la fronte segnata, i capelli spettinati. Sembrava invecchiato di colpo di dieci anni, e questo attenu un poco la sua furia.
Dov' Jen? domand.
 andata dai suoi. Non sapevo se saresti venuto o no disse Sam precedendolo in cucina e aprendo due birre. Ben era meravigliato dalla propria reazione. In macchina aveva immaginato di stenderlo immediatamente al tappeto, ma adesso era molto pi calmo, e gli pareva quasi di osservare la scena dall'esterno.
Come hai potuto, Sam? domand.
L'altro sedette su un alto sgabello. Vuoi sapere come ho potuto avvicinarmi a Bliss o come ho potuto lasciare che incolpassero te?
Lascia perdere questi giochini ringhi Ben sentendo montare la collera. Tu non hai avvicinato Bliss, l'hai molestata! Ges, Sam, com' possibile? Non ti conosco pi!
Ci sono molte cose di me che nessuno conosce replic l'altro. Sono sempre stato geloso di te. Per te e Sharon  stato tutto cos facile! Un giorno avete deciso di avere un bambino, e il giorno dopo lei era incinta. E Bliss era cos bella! Non l'ho rovinata, Ben, devi credermi. Sono sempre stato molto attento.
Ben sbatt la sua lattina di birra sulla credenza. Come puoi dire un'assurdit del genere? Sei uno psichiatra, Cristo. Non sai che segni le rimarranno?
Sam scosse la testa. Sono stato attentissimo, ti dico. E non volevo che dessero la colpa a te, ma la prima volta che sono stato con lei era cos addormentata che ha creduto che fossi tu, e io non l'ho smentita. Non le ho mai permesso di vedermi in faccia. Poi, quando la faccenda  scoppiata, ho pensato che te la saresti cavata di sicuro. E infine ho rinunciato, e ho imparato a vivere con la mia colpa. Mi dispiace, Ben. Non sai quanto mi dispiace... e non sai che cosa vuol dire essere come me.  meglio che mi abbiano preso, perch non riesco a controllarmi. Ero a casa tua, immaginavo Bliss addormentata nel suo letto, e non riuscivo a trattenermi. Una volta eravamo tutti in piscina, e Bliss era gi andata a dormire. Io ho detto che non stavo bene e che sarei entrato in casa per sdraiarmi un po'. E invece sono andato da lei.
Ben ricordava quella particolare serata. Mentre lui rideva e scherzava in piscina, Bliss era alla merc di quel mostro... E allora, la scena che aveva cercato di evitare si form nella sua mente. Vide Sam dietro sua figlia, lo vide mentre la spogliava, mentre la toccava, e prese a tremare di rabbia. Lo afferr per il colletto e lo sbatt contro il muro. Ti odio sibil. Poi lasci partire un pugno.
La testa di Sam si pieg di lato, il sangue zampill dal suo labbro. Sam chiuse gli occhi, come se si aspettasse un altro colpo e sapesse di meritarlo.
Ben lo lasci, mise dei cubetti di ghiaccio in uno strofinaccio e glieli mise in mano. Poi si avvi alla porta. Forse un giorno ti perdoner per quel che hai fatto a me disse. Ma per quel che hai fatto a mia figlia non potr perdonarti mai.
Ben pass la mattinata successiva all'universit, e il pomeriggio con Bliss e Sharon. Ma una volta risalito in macchina alla volta di Lynch Hollow, fu Eden a occupare tutti i suoi pensieri. Assurdo. Aveva riavuto sua figlia, il suo lavoro, la sua vita. Eppure non era felice. Sapeva che non l'avrebbe pi vista. Nella sua dichiarazione lei aveva affermato che voleva lasciarsi questa estate dietro le spalle. Bene, lui avrebbe fatto altrettanto.
Ma arrivato a Gloverton, vide il cartellone del cinematografo locale, dove proiettavano Nel cuore dell'inverno. Gli parve di essere arrivato ai confini della realt. Il film era uscito gi da tempo dai circuiti di distribuzione, e quel cartellone era stato messo l solo per tormentarlo.
Entr, sedette in una scomoda poltroncina di plastica e aspett. Segu con angoscia lo svolgersi della storia d'amore tra i due protagonisti, ma usc prima della scena d'amore in albergo. Non poteva guardare Michael Carey che insinuava la mano sotto la gonna di lei, o Eden che gettava indietro la testa in un turbinio di capelli biondi. Non aveva bisogno di vederla cos, per ricordarla.


Capitolo 46.

Ogni mattina Eden si svegliava con la certezza di trovare Ben accanto a s. Le sembrava di sentirlo sotto le dita, ne sentiva il sapore in bocca, il profumo tra le lenzuola. Solo quando le ultime ragnatele di sonno erano svanite ammetteva di aver sognato, e se non fosse stato per Cassie che l'aspettava nell'altra stanza si sarebbe riaddormentata per ritrovare il suo sogno. Avrebbe voluto chiamarlo, dirgli i suoi sospetti su Sam. Ma se avesse avuto torto?
Tra qualche giorno non avrebbe pi avuto tentazioni, si diceva. Sarebbe stata lontana, a Santa Monica, e una volta l sarebbe stata benissimo. Si sarebbe dedicata anima e corpo al film, avrebbe letto altri copioni, e avrebbe ripreso a frequentare Michael.
Passava le giornate con Cassie o lavorando alla sceneggiatura, e il suo compito era molto pi facile adesso che si sentiva libera di inventare situazioni e personaggi. Il venerd pomeriggio scrisse la scena del proprio concepimento, descrivendo Katherine che finalmente cedeva al dolce, sensuale Matt Riley, e non si sent affatto in colpa per la bugia che raccontava. Era quasi arrivata a crederci lei stessa.
Quando scese a pianterreno dopo aver finito, convinta di trovare Cassie in attesa di giocare con lei, non vide che Kyle. Ho mandato Cassie e Lou a prendere un gelato disse. Volevo parlare con te.
Ci siamo, pens lei. Kyle non l'avrebbe lasciata partire senza chiarire le cose tra loro.
Ben mi ha chiamato da Annapolis poco fa disse invece lui.  stato scagionato. Suo fratello ha confessato tutto.
Gli occhi di Eden si riempirono di lacrime.  magnifico sussurr.
Dice che ti ringrazia di essere andata da Sharon. Ha riavuto il suo lavoro, e ha convinto l'universit a finanziare gli scavi di Lynch Hollow e a mandarci alcuni studenti - purch possa esibire uno degli scheletri della seconda grotta.
Eden aggrott la fronte, stupita che Ben avesse osato proporre una cosa simile.
Io non entrer nella grotta, ma a lui lo permetter riprese Kyle. Ha ragione Ben,  l'unica cosa che pu salvare gli scavi. Ho fatto in modo che una squadra vada domani pomeriggio a spostare la roccia posta davanti dall'ingresso.
Come sapr Ben dove cercare? domand lei.
Gli far una pianta a memoria.
Dunque, se avesse voluto sarebbe potuta entrare nella grotta, pens Eden con un brivido che non sfugg a Kyle. Tu vuoi andarci? le domand.
No rispose in fretta Eden. Non potrei. Per favore, fammi sapere quando torna Cassie.
Certo. E volevo dirti, Eden...  stato bello quello che hai fatto per Ben.
Vorrei solo averlo potuto fare prima di perderlo. Sal al piano di sopra, sedette davanti al computer e scrisse un'altra dichiarazione per la stampa.
Niente da fare disse Nina quando Eden gliela lesse al telefono. La tua prima dichiarazione  stata accolta molto bene. Lasciamo le cose come stanno.
Ben  innocente, Nina. O trasmetti tu il testo, o lo faccio io.
E va bene sospir l'altra. Leggimela di nuovo.
La mattina dopo cadeva una pioggerellina sottile, ma i rovesci dei giorni precedenti avevano lasciato il segno. Lo Shenandoah ha rotto gli argini annunci Kyle a colazione. E anche il Ferry sta per tracimare.
Che cosa vuol dire, mammina? volle sapere Cassie.
Il fiume  cresciuto tanto da oltrepassare la riva, e ha invaso i campi spieg Eden. Evit la parola allagamento che evocava sempre qualcosa di spaventoso.
Non mangi niente, Ky osserv Lou.
Non ho fame replic lui guardando ansiosamente fuori della finestra. Una volta che la grotta sar stata aperta, Ben dovr lavorare molto in fretta. Il torrente sta aumentando di livello.
A che ora viene la squadra? domand Eden.
All'una. Con loro andr solo Ben, io resto qui.
Lei lavor alla sceneggiatura tutta la mattina, e si interruppe solo per andare a Coolbrook con Cassie per vedere lo Shenandoah in piena. Il fiume aveva travolto interi tronchi e li sbatacchiava qua e l come fuscelli. La gente parlava ansiosamente della possibilit di un'inondazione, e indicava un palo di segnalazione con una striscia gialla dipinta a circa trenta centimetri sopra le loro teste. Eden sapeva bene qual era la data scritta sotto la linea gialla. 29 maggio 1959. Allora lei aveva l'et di Cassie, ed era quasi annegata.
Lasci Cassie da Maggie De Marco e torn a Lynch Hollow, ma non riusc a lavorare. Infine s'infil un paio di stivali di gomma, prese il grande ombrello di Lou e usc.
Raggiunse gli scavi e si ferm a una certa distanza. Tre uomini stavano davanti all'ingresso della caverna, e uno di loro era Ben. Eden decise di guardare da dove si trovava, senza avvicinarsi oltre. Gli uomini guardavano un foglio e gesticolavano. A un certo punto Ben alz gli occhi e la vide, ma riabbass subito la testa.
Infine i due operai presero una catena e si avvicinarono all'ingresso, mentre Ben veniva verso di lei. Eden strinse convulsamente il manico dell'ombrello. Avrebbe voluto piangere, gettarsi fra le sue braccia, dirgli quant'era felice per lui. Ma rimase immobile.
Ciao la salut Ben quando le fu vicino.
Non vuoi ripararti? domand Eden sollevando l'ombrello. Lui si avvicin ancora di pi. Le loro spalle si toccavano, e lei sentiva il profumo del suo dopobarba.
Sembra incredibile che Kyle abbia dato il permesso riprese Ben accennando alla grotta. Solo che abbiamo delle difficolt a smuovere la roccia. Adesso proveremo avvolgendoci intorno delle catene e agganciandole al mio camioncino. Quando Kyle ha chiuso l'ingresso, contava che rimanesse sigillato per sempre.
Gi, lo credo anch'io. I due operai entreranno con te?
No, andr da solo.
Non era una cosa prudente, ma Eden ne fu sollevata. Non amava l'idea che degli estranei entrassero nella grotta di sua madre.
Eden mormor Ben affondando le mani nelle tasche, grazie per quello che hai fatto.
Mi dispiace di aver dubitato di te.
Be', non eri la sola, ma ormai  finita. Adesso, tutto quello che voglio  terminare il mio lavoro qui e tornare ad Annapolis per stare vicino a Bliss.
Come sta?
 confusa. Forse mi illudo, ma credo di essere l'unico che potr guarirla.
Scommetto che  davvero cos.
Ben diede un'occhiata al torrente. Mi domando quanto salir ancora.
Cassie e io siamo andate a Coolbrook stamattina. Il fiume  in piena, e la gente parlava di... di un'inondazione. Forse dovresti aspettare che cali prima di entrare l dentro. Eden aveva un nodo in gola. Si parlavano come semplici conoscenti, e lei aveva voglia di gridargli: Sogno di te tutte le notti. Mi sveglio e ti cerco accanto a me!
Ma lui era freddo, distante, estraneo. Non posso aspettare. Se l'acqua penetra nella grotta dove ci sono gli scheletri pu rovinarli per sempre disse scuotendo la testa. Tacquero per un attimo, poi Ben prosegu: Mi dispiace che Sam abbia toccato Cassie, Eden. Davvero.
Non preoccuparti, Cassie sta bene. Sicuramente Sam pensava che quello fosse l'unico modo per farmi capire la verit senza dirmela a parole.
Gi. Segu un altro silenzio, poi Ben riprese: Cos, luned  il gran giorno, eh? Torni a casa.
S.
E potrai gettarti questa estate dietro le spalle. Era una frase presa dalla sua prima dichiarazione.
Eden fece una smorfia di pena. Ben, mi dispiace tanto di averlo detto...
Non scusarti. Ti capisco benissimo, perch anch'io non vedo l'ora di dimenticare quest'ultimo anno. Guard verso la grotta e aggiunse: Be',
sar meglio che vada a prendere il furgoncino e veda cosa posso fare.
Gli operai agganciarono le catene al paraurti posteriore, e Ben mise in moto; ma fece solo pochi metri prima che le catene scivolassero via. Uno dei due uomini si lasci sfuggire una sequela di imprecazioni. Finalmente, dopo altri due tentativi, la roccia si stacc dall'imboccatura, ondeggi un poco e rotol via. Eden fiss il buco nero sul fianco della collina. Com'era stata bizzarra sua madre a fare di quel posto cos inospitale la sua seconda casa, pens.
Ben si inginocchi di fronte all'entrata, controllando la lampadina sul suo casco, e lei si volse per andarsene. Aveva visto tutto quel che voleva vedere.
Ma il lavoro alla sceneggiatura non le offr alcuna scappatoia. Pens di andare a prendere Cassie in anticipo, ma non voleva distoglierla dai suoi nuovi amici. Allora scese in cucina, dove Kyle e Lou preparavano insieme una torta di mele.
Faccio io si offr togliendo il coltello di mano a Kyle.
Lui non protest. Credevo che fossi immersa nel lavoro disse.
Come sta venendo, cara? domand Lou.
Molto meglio, adesso che ho lasciato Matt come mio padre. Tutto  tornato a posto.
Segu un lungo silenzio, poi Kyle prese l'ombrello e usc.
Eden, posa quella mela disse Lou. Voglio che tu mi ascolti con la massima attenzione.
Lei depose il frutto e il coltello.
Non ho intenzione di sopportare oltre il tuo atteggiamento. Kyle finir col rassegnarsi, ti lascer scappare di nuovo e tornare in California. Ma io no. Kyle tollera tutto da te, perch ha paura di perderti. Eden, ricordi la notte dell'incidente?
Lei si irrigid. S.
Dicono che uno choc faccia dimenticare certi momenti, ma io ricordo tutto. Ricordo di aver seguito te e quel ragazzo che voleva portarti via da noi. Ricordo di aver pensato che Kyle sarebbe morto di dolore se fosse tornato a casa e avesse scoperto che tu eri scappata. Ricordo di aver visto quelle lamiere che mi tagliavano la gamba... di averle sentite. Ho perso la gamba da diciassette anni, e a volte mi fa ancora male. Tu tentasti di tirarmi fuori. Gridavi e piangevi, e io capii che mi amavi. Una parte del mio cervello aveva il terrore di morire, ma un'altra pensava: Questa bambina mi vuol bene. Non lo dice, ma io so che  cos.
Eden si alz e and a guardare fuori, anche se il pianto le velava la vista.
Non ricordo molto del tragitto in ambulanza riprese Lou. Ricordo solo che mi tenevi la mano e mi pregavi di non dire la verit a Kyle. E due giorni dopo inventammo che tu eri in macchina con me.
Mi dispiace tanto, Lou. Vorrei poter tornare indietro... vorrei poter cancellare quella notte. Eden guard sua zia e domand: Non gli hai mai detto la verit, no?.
Infatti.  l'unica bugia che ci sia mai stata tra di noi. Ma adesso, Eden, voglio che tu rifletta. Perch non volevi che Kyle sapesse la verit? Di che avevi paura?
Non volevo mettermi nei guai disse lei.
Lou fece un gesto impaziente. Ti eri gi messa nei guai altre volte, e sapevi che Kyle non era un tipo troppo severo.
E allora Eden cap. Temevo che mi avrebbe odiata... che avrebbe smesso di volermi bene.
Esatto disse Lou. E questa  la ragione per cui lui non ti ha mai confessato di essere tuo padre: perch temeva che tu smettessi di amarlo. Era cos felice in queste settimane, quando ha visto che cominciavi a rilassarti, che stavi volentieri con noi... Ha cominciato a pensare che forse potevi accettare la verit sulla tua nascita, e adesso invece teme di averti persa per sempre!
Non mi ha persa affatto.
E allora devi farglielo sapere.
Eden torn accanto al tavolo. Ma non so come fare...
Non partire luned.
Gli occhi di lei si riempirono nuovamente di lacrime. Ma Lou, devo farlo. Devo allontanarmi da Ben!
Cos non solo fuggi dalla tua famiglia che ti vuol bene, ma anche dall'uomo che ami! esclam Lou. Che senso ha? Stai facendo una fesseria, non credi?
In quel momento Kyle rientr scuotendo l'ombrello gocciolante. Il Ferry sale velocemente. Se continua cos, tra due ore raggiunger la grotta. Devo andare da Ben e dirgli che se non trova uno degli scheletri entro un'ora dovr lasciar perdere.  troppo pericoloso.
Eden lo guard. Era rosso in faccia, sudato e ansimante. Non poteva entrare nella grotta. Ci andr io disse.
Se entri l dentro svieni protest Kyle.
Ma tu potresti cadere e romperti il collo!
Va bene, va bene, ci vado io disse Lou.
Kyle scoppi a ridere e guard Eden. Sei sicura?
S.
Basta che tu arrivi all'ingresso del tunnel e lo chiami.
Quanto  lungo il tunnel?
Circa trenta metri. Kyle la guard dubbioso. Ricordati, tesoro, non sar come quando eri piccola. Ci sar solo la luce della tua torcia.
Lei sal a prendere un pullover, e quando scese di nuovo Kyle le porse un casco con la lampadina e una pila. Vengo con te fin l disse. Se il torrente sale troppo, ti dar una voce.
Il Ferry aveva gi sommerso gran parte del terreno e stava per raggiungere il primo pozzo. Mio Dio esclam Eden. Non pu salire ancora, vero?
Oh, s che pu. Tu non te lo ricordi. Kyle la vide irrigidirsi per farsi forza e aggiunse: Non  necessario che tu lo faccia, se non te la senti.
Sto benissimo replic lei. Accese casco e pila ed entr.
Il terreno scese immediatamente sotto i suoi piedi, e lei rabbrivid. Dio, come sarebbe corsa l'acqua gi per quella discesa! Prosegu, mentre il fascio di luce del suo casco illuminava un mondo fantastico di stalattiti e stalagmiti. La grotta odorava di muffa, e nonostante la luce sembrava cupa ed estranea. Dopo qualche passo Eden si trov nella sala principale. Intorno a lei, le titi e le miti formavano cortine dorate e fontane di pietra trasparente. Urt qualcosa con il piede. La macchina per scrivere! Era completamente arrugginita, irriconoscibile. Eden si inginocchi e sfior i tasti, e quelli si sbriciolarono sotto le sue dita.
Si raddrizz e si guard intorno. Ora il panorama le era familiare. Ricordava la scrivania di Kate sulla destra, e sopra c'era lo scaffale di roccia dove lei aveva tenuto i diari. Ma nonostante riconoscesse il luogo, temeva di non poter proseguire. Si sentiva soffocare, e tent di calmarsi pensando a Kyle che l'aspettava fuori, a Ben che era poco lontano. Intorno a s sentiva aleggiare gli spiriti benevoli di sua madre e di Matt, seduti a leggere come in un salotto.
Finalmente arriv sul fondo, al laghetto. Di fronte a lei, ammucchiati contro la parete di roccia, c'erano i vecchi mobili. Il telaio del divano era intatto, ma l'imbottitura era completamente marcita e mostrava le molle arrugginite. La scrivania era adagiata su un fianco, una sedia giaceva capovolta poco pi in l.
Il tunnel era alla sua destra. Eden si ferm all'imboccatura e chiam: Ben! ma non ebbe risposta. Trenta metri, aveva detto Kyle. Doveva avvicinarsi un po' di pi.
Chin la testa e si inoltr nel tunnel, le cui pareti si stringevano man mano intorno e sopra di lei. Il soffitto basso non le permetteva pi di stare diritta. Si ferm e chiam di nuovo. Ancora silenzio. Non aveva scelta, doveva andare avanti. Meglio trovarsi alla fine del tunnel con lui che sola nella grande grotta nera. Si chin ancora di pi e prosegu, ma si trov il passaggio quasi completamente ostruito da una roccia sporgente. Allora cadde in ginocchio, terrorizzata, quasi incapace di respirare. Ben! Ben!
Eden, che diavolo ci fai qui?
Ho un messaggio di Kyle per te, ma non riesco ad avanzare. Il passaggio  sbarrato!
Continua disse lui. Poco dopo si allarga di nuovo.
Lei pass di fianco alla roccia, stringendosi quanto pi poteva. Eden, sei ancora l?
S rispose lei tremando. Gir attorno a un altro spuntone di roccia e fin quasi accecata dalla lampadina sul casco di Ben. Coraggio, ancora pochi metri disse lui precedendola. Stai bene?
S, ma il Ferry ha quasi raggiunto i pozzi. Kyle dice che hai meno di un'ora, e ti consiglia di lasciar perdere se non trovi subito lo scheletro.
In effetti non  facile farsi strada in questo posto sostenne lui facendo un gesto circolare con la pila. Guarda. La grotta era una foresta impenetrabile di colonne di pietra. Finora sono rimasto vicino all'entrata, ma visto che sei qui lascer la mia pila come segnale. Cos possiamo cercare tutti e due.
Lei annu e cominci a strisciare nel labirinto, in silenzio. Ma voleva, doveva parlargli, e cominci con un argomento neutro, sicuro.  stata una sensazione stranissima entrare nella grotta dopo tanti anni.
Per un istante lui non fiat. Limitiamoci a cercare, Eden replic infine. Non  il caso di sprecare il fiato.
Lei si fece di fiamma, immagin alcune risposte taglienti, ma poi tacque.
Dopo qualche minuto si trov in una zona meno fitta di stalattiti, e cap di aver trovato la dimora di Rosie. Infatti lo scheletro era l, piccolo, minuto, non molto pi alto di Cassie. Chiam Ben. Ho girato a vuoto per pi di un'ora, e tu lo trovi in un attimo fece lui scuotendo il capo. Incredibile. Scatt un paio di fotografie, poi distese un telo sul terreno, il pi vicino possibile allo scheletro. Rosie era affondata in alcuni centimetri di terra. Ben prese un pennello dalla tasca e cominci a spazzar via la terra, poi scav cautamente tutt'intorno con un coltellino. Eden guardava affascinata le sue mani, abili, capaci, che sfioravano le ossa come se ascoltassero un linguaggio segreto noto solo a lui.
Lo aiut a far scivolare lo scheletro sul telo, poi a chiuderlo in un sacco di plastica nera. Non osava parlare per paura di essere rimproverata nuovamente. Poi Ben entr per primo nel tunnel, tirandosi dietro il sacco con estrema cautela. Lei lo segu piegata in due, sollevando il sacco quando il tunnel faceva dei gomiti o delle curve. Le spalle le dolevano, i muscoli delle cosce tremavano per lo sforzo, ma non aveva pi paura.
Una volta arrivati nella sala principale, lui sollev il sacco tra le braccia come un bambino, mentre lei lo precedeva facendogli luce. Tua madre era un tipo ben strano per ritenere ospitale questo posto comment Ben.
Immagina come doveva essere inospitale casa sua, se lei preferiva vivere qui replic Eden.
Kyle li aspettava davanti all'uscita, sotto il grande ombrello verde. Sono molto felice di vedervi, tutti e tre sorrise sollevato.
Bene, Kyle, io mi porto via lo scheletro disse Ben. E luned lo porter all'universit.
Hai bisogno di aiuto? domand Eden. Doveva assolutamente parlargli.
No, grazie fece lui senza nemmeno voltarsi.
Eden si allontan. Ben non voleva avere pi nulla a che fare con lei. Era disposto a lasciarla partire, anzi, era ansioso di disfarsi di lei. E lei, che cosa doveva fare? Lo aveva perso per colpa sua, sua e di nessun altro. Come poteva meravigliarsi della sua freddezza?
Quando Kyle si avvicin a lei, Eden sollev la faccia verso la pioggia per cancellare le lacrime.
Tu vuoi stargli vicino, vero? chiese Kyle.
S, ma lui non mi vuole pi.
Fesserie.
In quel momento Ben li sorpass al volante del furgoncino, con un colpetto di clacson, e lei sollev la mano in un gesto di saluto. Ecco. Era finita.
Tornarono a casa in silenzio, ma una volta in cucina, avvolti dal profumo di mele e cannella, Kyle la guard dritto in faccia. A prendere Cassie vado io disse. Tu vai da lui. Le mise in mano le chiavi della macchina, poi apr un cassetto della credenza e le porse un quaderno. Questo  l'ultimo disse con un sospiro.


Capitolo 47.

Quando Eden raggiunse la baracca aveva smesso di piovere, e le nuvole si erano aperte rivelando squarci di cielo violetto.
Ben apr la porta come se l'aspettasse. Si era cambiato, e indossava una camicia di jeans che lei non gli aveva mai vista.
Posso entrare? domand Eden timidamente.
Lui si fece da parte per lasciarla passare, e and a versarsi un bicchiere di succo d'arancia. Ne vuoi un po'? domand senza sorridere.
Lei scosse la testa. Nella baracca c'era qualcosa di diverso. Ma qui dentro fa fresco! esclam. Poi not il condizionatore.  nuovo?
L'ho portato da casa, insieme con un videoregistratore e con uno stereo. Avrei potuto prendere tutta la casa se avessi voluto. Sharon si sentiva terribilmente in colpa.
Anch'io.
Lui sospir e depose il bicchiere. Eden, mi sembra di capire che secondo te dobbiamo giungere a una specie di chiarimento, ma io non credo di volerlo fare. Ho accettato il fatto che tra noi  finita, e adesso voglio pensare solo al futuro.
Non sarebbe dovuta venire, pens lei. Kyle aveva torto, lui non la voleva pi. Preferisci che me ne vada? domand piano. Sei arrabbiato con me?
No, non sono arrabbiato, ma non voglio sentirmi troppo vicino a te. Vorrei poter notare appena la tua mancanza da luned in poi; vorrei potermi svegliare marted mattina e pensare: Eden  partita. Chi se ne frega. Non voglio pi soffrire.
Lei fece una smorfia di pena.
Non sono stato gentile disse lui. Scusami. Volevo ferirti... s, forse sono arrabbiato con te.
Io ti amo come prima, Ben.
Lui scoppi in una risata amara. Sai una cosa? Non ti credo. Non mi fido di te. Gi un'altra volta avevi detto di amarmi, ma ti  bastato passare un'ora con Michael Carey per trattarmi come se fossi Jack lo Squartatore. Per strada la gente si  messa a insultarmi, e poi ho letto sul giornale che per te non ero niente, solo uno sbaglio, un errore di giudizio. Buono in privato, ma che per carit nessuno ti vedesse con me. And ad aprirle la porta e concluse: Be', adesso capirai come ci si sente a non essere creduti.
Eden deglut, usc sotto il portico e si volse verso di lui. Ti auguro tutto il meglio, Ben. Poi sal in macchina, mise in moto, e solo allora si concesse di scoppiare in pianto.
Ben usc poco dopo di lei. Erano quasi le nove, e lui non aveva nemmeno pranzato. Sal in macchina e and al Sugar Hill, cercando di dimenticare il volto disperato di Eden. L'aveva ferita in modo irrimediabile. Avrebbe voluto poter cancellare l'ultima mezz'ora.
Nonostante fosse sabato sera, il ristorante era quasi deserto. Ruth gli si avvicin, e lui si prepar a qualche frase sgarbata, ma la donna lo sorprese chiedendogli il permesso di sedersi. Le devo tutte le mie scuse esord.
Per che cosa?
Per aver pensato in tutti questi mesi che lei aveva davvero fatto del male alla sua bambina. Lo pensavamo tutti, e l'abbiamo trattata come credevamo che si meritasse. Ma adesso che sappiamo di aver sbagliato, le assicuro che ci sentiamo piccoli piccoli.
Lui la scrut perplesso. Come sa che non sono colpevole?
Per via dell'articolo sul giornale. Non l'ha visto? Gi, non avrebbe potuto.  il giornale che esce domani mattina, ma mio figlio lo prende in citt nel pomeriggio e lo porta su quando arriva per il weekend. Adesso glielo faccio vedere. La donna si alz e torn di l a poco con l'edizione domenicale del Post. Eccolo qui disse indicando una pagina. Vuole il solito, tesoro?
Tesoro? S, grazie.
Ben guard l'articolo sul giornale. C'era la foto di lui ed Eden scattata al Village, e una seconda dichiarazione di lei che non solo lo scagionava, ma si accusava duramente. Ho fatto un terribile errore, concludeva. Ero preoccupata per mia figlia e per la mia carriera, e mi sono protetta nell'unico modo che conoscevo. Ma cos facendo ho ferito una persona innocente, e che amo pi di me stessa.
Le parole gli si confusero davanti agli occhi. Si alz in fretta e and a cercare Ruth. Senta, me ne devo andare disse con un sorrisetto di scusa.  troppo tardi per annullare l'ordinazione?
Nessun problema, tesoro. Torni quando vuole, la cena gliela offrir la casa.
Eden lesse una favola a Cassie, poi le diede la buonanotte e and in camera sua. Si spogli, indoss la camicia da notte di seta bianca e si infil sotto le coperte. Era esausta per la camminata nella grotta, e soprattutto per l'incontro con Ben. Prese la borsa e l'apr. Avrebbe letto l'ultimo diario che Kyle le aveva dato.
Ma la sua mano si blocc sentendo una portiera che sbatteva. Ud un colpetto alla porta della cucina, un mormorio, dei passi che salivano le scale. Ben.
Lui buss piano alla sua porta, poi entr, sedette sul letto e le prese una mano. Sono stato una bestia, poco fa. Scusami.
Non importa.
Ruth, la cameriera del Sugar Hill, aveva una copia del Post di domani con la tua ritrattazione.
Sono contenta che tu l'abbia vista. Almeno aveva la coscienza a posto, pens lei. Sarebbe partita pi tranquilla.
Non c'era bisogno che fossi cos severa con te stessa. Dunque  vero che mi ami?
Oh, s.
Lui sorrise appena. Sai, ieri sera ho rivisto Nel cuore dell'inverno, a Gloverton, mentre tornavo da Annapolis. Dovevo vederti, e quello era un modo per farlo senza cadere in tentazione e senza rendermi ridicolo. Ma non mi  piaciuto vederti sullo schermo. Non ho resistito a guardare Carey che ti toccava e ti baciava, e sono uscito prima della... scena madre.
Lei sorrise e gli carezz la guancia.
Ti amo anch'io, Eden.
Dimostramelo. Dimmi che non vuoi che parta luned.
Non partire luned.
Lei si alz sulle ginocchia per baciarlo, ma emise un gridolino di dolore.
Ti fa male la schiena dopo oggi, vero? Potrei
Lui and a chiudere la porta a chiave, poi torn verso il letto.  bellissima disse sfiorando il raso bianco della camicia sul seno di lei. Com' che non l'ho mai vista?
Non ne ho mai avuto bisogno quando stavo da te.
Be', credo che dovrai toglierla se vuoi un massaggio come si deve.
Lei prov un improvviso, violento desiderio e sfil in fretta la camicia. Sdraiati a pancia in gi disse Ben dolcemente.
Eden obbed, appoggiando il capo sulle braccia ripiegate, in attesa. Il primo tocco delle mani di lui le riemp gli occhi di lacrime.
Sei troppo tesa osserv Ben gentilmente. Poi sent i singhiozzi trattenuti di lei e si chin a baciarla sulla guancia. No, amore, non piangere sussurr prendendola tra le braccia.
Temevo di non rivederti mai pi disse lei tenendolo stretto. Di non sentire pi la tua voce, di non poterti pi accarezzare. Non avevo mai provato una sofferenza simile.
Sdraiati e mostrami dove ti fa male la esort lui baciandola sulla spalla.
Lei si sdrai supina e guid le mani di lui sui muscoli delle cosce. E poco per volta, sotto le sue mani, la tensione dolorosa si sciolse.
Poi il massaggio vero e proprio fin, e lei sent i pollici di Ben scivolare all'interno delle gambe. Le sue cosce si aprirono di loro volont. Le mani di lui si avvicinavano al loro obiettivo con una lenta, torturante carezza, e infine lo raggiunsero. Eden gemette piano, poi affond i talloni nel materasso e sollev le anche verso di lui. Ma Ben la toccava appena, la sfiorava con una squisita, terribile delicatezza. Infine le sue dita la trovarono, le sue labbra scesero a sfiorarla un istante, poi la sua lingua la penetr. Eden afferr il lenzuolo, lo strinse nel pugno, e la stanza si mise a girarle intorno mentre lui la portava lentamente all'orgasmo. Un attimo prima di gridare, lei ricord Cassie nella stanza accanto, Kyle e Lou di sotto, e si premette una mano sulla bocca.
Le labbra di Ben risalirono lentamente lungo il suo corpo, fino alla bocca, e lei sent il proprio sapore. Sei ancora vestito mormor cominciando a slacciargli la camicia.
Non ho avuto tempo di spogliarmi. Tu avevi troppi dolori da curare.
Lei sorrise e lo aiut a sfilarsi i jeans. Dimmi dove hai male tu sussurr.
Ben prese il viso di lei tra le mani. Non ho pi alcun male, in nessun punto del corpo.
Lei lo baci piano, dal collo al petto, gi fino al ventre piatto. Ho sognato di te tutte le notti disse. Ieri notte, per esempio, sei sempre stato con me.
Lui appoggi la mano sulla nuca di lei e la guid verso il basso. Strano. Dovrei ricordarmelo.
Temevo di non averti mai pi cos sussurr lei.
Dio ansim lui affondando le dita nei suoi capelli. Che cosa faremo per la tua mancanza di desiderio?
Vieni da me, stanotte disse Ben quando il loro respiro fu tornato normale.
Va bene. Ma vorrei tornare prima che Cassie si svegli.
Quando scesero, Lou e Kyle dissero loro di non preoccuparsi. A Cassie pensiamo noi promise Lou. Tu vai, cara.
Passarono il resto della notte a parlare, a spiegarsi, e questo li leg per sempre. Ben le raccont delle ore passate ad Annapolis, dell'emozione quasi insostenibile di rivedere Bliss, della sua collera selvaggia nei confronti di Sam.
E di Sharon sei ancora innamorato? domand lei sollevando la testa dal suo petto.
No. Non potrei mai ritrovare i sentimenti che provavo per lei, e non mi interessa nemmeno tentare. Per mi dispiace tanto per lei. Ha passato davvero dei momenti terribili.
Sam l'hai visto?
Oh, s. L'unica persona al mondo su cui pensavo di poter contare! I genitori muoiono, gli amici vanno e vengono, anche le mogli o i mariti possono cambiare, ma un fratello! Dovrebbe essere una certezza eterna, no? Ben descrisse l'incontro con Sam, la sua soddisfazione nel colpirlo. Avevo tanta di quella rabbia in corpo! Non sopporto ancora di immaginarlo con Bliss...
 stato bello rivederla?
Oh,  stato stupendo. Ma avevi ragione tu,  troppo magra. Sembra cos fragile... E pensa, adesso gioca con le Barbie! Scoppi a ridere e aggiunse: Dovr abituarmi all'idea che  cresciuta.
Lei sorrise intenerita. Com' bello sentirti ridere.
Lui la strinse a s e la sua voce si ridusse a un sussurro. Un giorno Bliss capir che cos' successo. Capir che siccome aveva scambiato Sam per me, Sharon e io ci siamo separati e io sono andato in galera. Come la protegger dai sensi di colpa?
Troverai un modo, ne sono sicura. Sar il tuo amore per lei a suggerirtelo. Eden tacque un attimo, poi domand: E dimmi, com' Annapolis? Per viverci, intendo.
Piacevolmente antiquata. Ha un fascino d'altri tempi, ma ci trovi tutto quel che ti serve, tranne naturalmente un teatro di posa.
Ma forse a me servir un teatro di posa rise lei, rendendosi conto che era ansiosa di riprendere a lavorare. Be', sono sicura che trover una soluzione. La troveremo insieme.
La mattina dopo fece il caff e ne port due tazze a letto, con il diario. Questo  l'ultimo quaderno sospir. E Ben avvert l'apprensione nella sua voce.
Leggilo con me disse abbracciandola. Ad alta voce.
Eden si appoggi alla spalla di lui, apr la copertina accartocciata dall'umidit e cominci a leggere.


Capitolo 48.

5 novembre 1957.
Ieri  venuta a trovarci una vecchia amica di Susanna. Quando Eden l'ha vista, si  nascosta dietro le mie gambe e non sono riuscita a rassicurarla in nessun modo.
Ma questa bambina ha paura della sua stessa ombra! ha detto la donna.
 vero, e io sono sicura che  colpa mia. Come pu una bambina allevata da una reclusa come me crescere normalmente?

29 dicembre 1957.
Kyle e Lou sono qui per due settimane, ma finora  stata una visita orrenda. Sono arrivati con la consueta valanga di regali. Kyle era ansioso di vedere Eden, ma lei si  messa a piangere appena lui le ha teso le braccia.  la fase della timidezza ha spiegato Lou. Capita spesso, a quell'et. Pap e Susanna sono intervenuti dicendo che non  normale, e che loro sono molto preoccupati. E allora Kyle mi ha guardata male.
Mi sono appena accorta che era Natale, perch ero troppo occupata a studiare Eden. Lei si aggrappava a me, voleva che fossi io ad aprire i suoi regali, e dopo il terzo o quarto Kyle ha esclamato: Per l'amor di Dio, Kate, lascia che se la sbrighi da sola. Fai tutto tu!.
Ieri sera ero in cucina, e in soggiorno Lou e Kyle parlavano di me ed Eden credendo che io fossi di sopra.
Siamo riusciti per miracolo a generare una bambina sana ha detto Kyle, e adesso la sta rovinando.
Prendi la faccenda troppo sul serio ha detto Lou.
Ma io non voglio che finisca come Kate!
Kate  felice, a modo suo.
Si pu dire la stessa cosa di un maiale nel porcile ha replicato lui disgustato. Proprio queste parole. Non gliele perdoner mai. E poi, Eden sembra malata.  bianca come uno spettro.
Vorresti portarla con noi?
Il cuore mi  quasi scoppiato nel petto. La mia bambina. Non gli permetter mai di portarla via.
Non potrei far questo a Kate ha detto Kyle. E poi noi viaggiamo troppo, per lei sarebbe anche peggio. No, pensavo che forse... forse dovremmo fermarci qui per un po'.
Io ho provato un'immensa gioia, ma poi ho sentito Lou che piangeva.  davvero questo che vuoi? ha singhiozzato.
No! ha gridato lui. Ma non posso permettere che mia figlia marcisca in una maledetta grotta!
Stai parlando della tua vita, Kyle. Della tua carriera. Ti manca solo un anno al dottorato, non puoi piantare tutto quanto!
Non intendo fermarmi qui per sempre. Ma se ci sar, potr portare Eden in giro, allontanarla da casa e dalla grotta. Che differenza fa se prendo il dottorato tra un anno o tra cinque?
Dopo un lungo silenzio Lou ha detto: Non credo che potrei vivere qui.  un posto arretrato, dimenticato da Dio. E poi i tuoi mi detestano.
Stai dicendo che non vuoi restare con me?
Lou si  rimessa a piangere, e allora ho deciso di risolvere immediatamente la questione e sono entrata in soggiorno.
Ho sentito quel che avete detto ho esordito. Non sono cieca n stupida, e so benissimo che il mio isolamento fa del male a Eden. Anch'io sono preoccupata per lei, e vorrei il vostro aiuto. Ma parlare alle mie spalle non mi aiuter di certo.
Kyle mi ha preso la mano. Kate, ti chiedo scusa. Ho pensato che mi stabilir qui per un po'.
No ho detto io. Hai una carriera e una moglie a cui pensare, perci  fuori questione che tu torni a vivere qui.
Potrei insegnarti a guidare ha proposto Lou. Cos potresti prendere la macchina di tuo padre e far visita agli amici.
Non ho amici ho detto io. E di colpo ho sentito terribilmente la mancanza di Matt. Ma probabilmente potrei benissimo imparare a guidare una stupida macchina:  andare lontano da casa che mi riuscirebbe difficile.
Oppure potresti andare in chiesa con Susanna la domenica ha aggiunto Kyle. Da queste parti  il modo migliore di fare delle conoscenze.
E va bene ho detto io, bench non riesca a vedermici.
E non tornare nella grotta, questa primavera ha aggiunto Kyle. Puoi scrivere benissimo a casa.
Va bene ho ripetuto io. Ma so che con il bel tempo comincer a scalpitare per tornarci. Comunque cercher di andarci di meno.
Cos abbiamo fatto un piano per il bene di Eden, e adesso si tratta solo di metterlo in atto.

5 gennaio 1958.
Oggi Lou mi ha insegnato a guidare, e per me  stata una vera sorpresa scoprire com' facile. Ho guidato fino a Coolbrook e ritorno, e per fortuna non sono dovuta entrare in nessun negozio.
Lou e Kyle partono domani, e stasera, mentre stavo mettendo a letto Eden, Kyle  entrato nella sua camera. Le ha letto una favola, e ha tenuto la mia mano tutto il tempo. Eden lo guardava con quegli occhi azzurri cos simili ai suoi, e io guardavo tutti e due con il cuore gonfio. In futuro i momenti come questi saranno un ricordo prezioso: la mia mano in quella dell'uomo che amo, una bimba insonnolita appoggiata al suo pap, la voce calda di Kyle... No, maledizione, io voglio molto di pi! E sapere che non lo avr mai mi fa morire di dolore.

8 aprile 1958.
Non ho mantenuto le promesse fatte a Kyle. Ho cercato di andare in chiesa con Susanna, ma sono dovuta uscire a met funzione perch non respiravo pi. Non ci torner di certo. Non voglio che tutta Coolbrook mi tratti come la scema del villaggio e se la prenda anche con Eden. Ricordo troppo bene che cosa significa essere la figlia di una donna che tutti credono pazza. Come posso proteggere Eden? Io ci sto provando, ma non so come fare!
Quanto al guidare, posso s arrivare fino a Coolbrook, ma una volta l non riesco a far niente. Non posso entrare in un negozio senza soffocare.
Passo molto meno tempo nella grotta, ma sono certa che per Kyle sarebbe ancora troppo. Ho lasciato a casa la macchina per scrivere, e ci vado solo di tanto in tanto, per meditare. Ma nonostante tutto Eden sta bene. Sara Jane Miller ha una bambina che si chiama Maggie e ha qualche mese meno di lei, e Susanna l'ha portata qualche volta a casa.  una bimba vivacissima, e io sono convinta che la sua compagnia possa fare a Eden un gran bene.

2 agosto 1958.
Oggi, per festeggiare i miei trentun anni, ho riportato la macchina per scrivere nella grotta. Che gioia lavorare tra le mie amiche stalattiti! Stasera scriver una lettera di scuse a Kyle, e gli dir che Eden sta benissimo.

1 settembre 1958.
Pap dice che ho creato un mostro. Dice che Eden  una bambina sfacciata e senza creanza, e tutto perch lei gli ha preso una manciata di piselli dal piatto. Io mi sono messa a ridere, ma lui era furibondo. In questi ultimi tempi si arrabbia per niente, e si affida sempre pi spesso alla bottiglia. Comunque, ha afferrato Eden per un braccio, l'ha messa a pancia in gi e l'ha sculacciata, e io sono balzata in piedi e mi sono messa a picchiarlo con i pugni, urlando di non osare mai pi toccarla. Susanna ha dovuto strapparmi da lui con la forza, ed  stato allora che pap ha affermato che Eden era un mostro. Ma ha promesso di non picchiarla mai pi.

3 dicembre 1958.
Kyle e Lou non riusciranno a venire a casa per Natale. Adesso lui  il dottor Kyle Charles Swift! Il loro lavoro in Per finir in primavera, e nel mese di giugno Kyle organizzer una sua spedizione in Argentina. Verranno a Lynch Hollow un mese prima di partire, e Kyle ha detto che vorrebbe prendere un osso di Rosie e mandarlo a New York per la datazione con il carbonio, un nuovo procedimento che ci dir quanti secoli ha. Sono molto curiosa di sapere l'et di Rosie, ma mi dispiace disturbarla dopo che ha riposato in pace per tanto tempo.

1 aprile 1959.
Temo che la povera Eden abbia perso la sua amica Maggie per causa mia. Sara Jane ha chiamato Susanna tutta indignata, e le ha detto che avevo permesso a Maggie di giocare nella grotta, e che le sarebbe venuta la polmonite se non peggio. Pare che la piccola abbia una tosse terribile, ma io spero che Sara Jane permetter a Eden di andarla a trovare una volta guarita.
Comunque a Eden non mancano i compagni di gioco, l'unico problema  che sono tutti nella sua fantasia. L'immaginazione di mia figlia  pari alla mia:  vivace e intelligente, e ormai parla senza interruzione. Kyle e Lou arriveranno la settimana prossima, e lei li aspetta con ansia anche se non li ricorda troppo bene.

10 aprile 1959.
Eden  stata un po' intimorita da Kyle e Lou, ma non per molto. Sono arrivati l'altro ieri, ed erano cos carichi di regali che l'hanno conquistata facilmente.
Questa volta avevo sistemato tutto con largo anticipo, e ho dato loro la mia camera con il letto grande.  ridicolo che dormano nei due lettini, mentre Eden e io ci staremo benissimo. So gi che lei finir per venire nel mio letto tutte le notti. Gi adesso lo fa, e non sempre io me ne accorgo. Mi domando se venga perch ha bisogno di me, o perch sa che sono io ad aver bisogno di lei.

16 aprile 1959.
Sabato Lou ha portato Eden in citt a far spese, e appena via loro Kyle mi ha condotta nella grotta. Allora ho capito che avevano organizzato tutto perch lui potesse parlarmi.
 strano. Di solito metto tutte le mie energie nello scrivere o nel badare a Eden, e dimentico le mie esigenze di donna: ma quando Kyle mi sta vicino, divento tutta desiderio.
Hai fatto un lavoro magnifico con Eden ha detto lui. La sua timidezza  molto migliorata. Per  molto pallida e sembra sempre raffreddata. La grotta non  un ambiente sano per una bambina, Kate. Non le fa bene.
Io mi sono allarmata. Era chiaro che doveva farmi un discorso serio.
Dobbiamo trovare un modo per rimediare a questa situazione ha ripreso lui. Negli anni che verranno non potr venire qui spesso, perch sar
il responsabile di una spedizione e non potr allontanarmi.
Perci voglio che tu venga in Argentina con noi, per una lunga visita.
Questo mi ha sconvolta. In Argentina? ho esclamato. Ma se non posso allontanarmi da casa per un pomeriggio!
Sei pur venuta a New York quando avevi i tuoi motivi.
Era qualche anno fa, Kyle, e io ero disperata. Ma adesso non posso neanche pi andare a Coolbrook.
Lui mi ha guardata fisso. Ma Kate, non capisci quanto sarebbe importante per Eden?
Certo che lo capisco! Kyle ha ragione. Eden ha bisogno del sole, della compagnia degli altri, probabilmente di una madre diversa. Mi sono messa a piangere, perch pensavo che avrei dovuto mandarla con loro e restare a Lynch Hollow.
Kyle mi ha messo un braccio sulla spalla. Sar un bene per tutt'e due, Kate. Vedrai.
Ma ore e ore chiusa in un aereo... non ce la far mai, Kyle, morir!
Ma no ha sorriso lui. Avrai Eden con te, dovrai essere forte per lei. E poi sarai con me e Lou. Ti sei mai sentita in pericolo quando sei con me?
Quando sono con te, ti desidero ho replicato io. E mi sono resa conto di aver sempre sperato che il suo desiderio riprendesse il sopravvento, e che Kyle facesse di nuovo l'amore con me. L'ho abbracciato, e per un istante lui mi ha ricambiata, ma poi mi ha scostata gentilmente, scuotendo la testa.
Lo so ho sospirato io. C' Lou.
No, non  per lei. Lou capirebbe.  per me. Abbiamo avuto una splendida bambina nata da un atto d'amore, ma quell'atto  stata una cosa sbagliata. Ti prego, non mettermi in una situazione difficile. Io ti voglio in Argentina con noi, ma tu non devi aspettarti da me nient'altro che semplice amore fraterno.
Va bene ho detto io. Verr, alle tue condizioni. Non so che cosa sar pi difficile per me, lasciare Lynch Hollow o vivere vicino a Kyle senza poterlo toccare.

1 maggio 1959.
Da quando ho preso la decisione di andare in Argentina, vedo la mia bambina sotto una luce diversa. Per la prima volta noto i cerchi scuri sotto i suoi occhi, il pallore della sua pelle, e so che la mia decisione  giusta. Me lo ripeto ogni volta che il terrore mi afferra.
Ieri Kyle ha preso un osso dal piede di Rosie per mandarlo a New York, e mentre era nella grotta del labirinto ha trovato altri due scheletri!  entusiasta, e dice che un giorno o l'altro Lynch Hollow diventer famosa.

9 maggio 1959.
Ieri sera Kyle, Lou e io siamo rimasti a lungo seduti nella grotta a parlare e ad ascoltare musica peruviana. Fuori pioveva a dirotto come fa ormai da giorni. Eden chiacchierava eccitatissima, e Kyle ha detto che dobbiamo fare qualcosa per il suo accento. Lui ormai ha cambiato completamente modo di parlare, e adesso sembra un cittadino.
A me sembra che la sua pronuncia vada benissimo ho osservato io.
Non direi. E comunque si dice benissimo, non benizzimo ha riso Kyle.
Sarebbe ben strana se parlasse in quel modo da queste parti.
Be', non rester qui in eterno!
E di colpo ho visto il nostro futuro. Kyle non mi porter mai via Eden, ma avr sempre da offrirle qualcosa di pi interessante e pi eccitante della vita che le offro io. Il mio timore mi si doveva leggere in faccia, perch Kyle mi ha suggerito gentilmente di prendere le cose come vengono, una alla volta.
Ma io pensavo che fra tre settimane lascer la mia grotta per sempre. Dobbiamo chiuderla molto bene ho detto, altrimenti ci torner appena sar di nuovo qui.
Useremo delle rocce molto pesanti mi ha spiegato Kyle. Non preoccuparti, non potrai mai pi entrare.
Io ho guardato Eden, che si era addormentata fra le braccia di suo padre. Lo faccio per lei, mi sono detta. Abbiamo ascoltato per un po' la pioggia che continuava a cadere. Le direte mai la verit? ha domandato Lou.
Kyle e io ci siamo guardati. Io ci ho pensato spesso, e so che al posto di Eden vorrei sapere chi sono i miei genitori. Eppure non riesco a immaginarmi mentre le dico chiaro e tondo: Tuo zio Kyle in realt  tuo padre.
Vorrei che un giorno lo sapesse ha detto Kyle carezzandole i capelli. Ma mi domando che et dovrebbe avere. Forse, quando sar grande abbastanza da capire quanto le voglio bene, sar pronta per la verit.
E poi c' il mio diario ho aggiunto io. Un giorno glielo dar, e lei capir sicuramente.

29 maggio 1959.
La pioggia  finalmente cessata, ma il fiume  in piena, e anche il Ferry ha rotto gli argini e sta per raggiungere gli scavi. Pap e Kyle sono a Coolbrook a dare una mano, perch lo Shenandoah continua a crescere.
Tra due giorni partiremo per l'Argentina. Ormai ho battuto tutti i record in fatto di terrore. Il cuore mi batte in continuazione, tremo sempre, e non sopporto nemmeno la vista del cibo.
Sono nella mia amata grotta per l'ultima volta. Domani Kyle la sigiller, e io spero che quando torner dall'Argentina non ne avr pi bisogno. Eden  qui con me, e parla del viaggio tutta eccitata. Mammina mi ha detto a un certo punto, io non rubo!
Ma certo, tesoro, lo so che sei una brava bambina.
Eppure zio Kyle dice che laggi ruber il cuore di tutti!
Io ho riso e le ho spiegato: Vuol solo dire che in Argentina ti vorranno tutti bene.
Ah. Anche zio Kyle ruba il cuore di tutti, vero?
Proprio cos, tesoro. Il mio lo ha rubato tanto tempo fa.
Lei  tornata a giocare, e io non posso evitare di domandarmi se...

Eden gir la pagina, ma quella successiva era vuota. Tutto il resto del quaderno lo era. Oh, Ben! esclam seppellendo il volto contro la spalla di lui. Immaginava Kate fermarsi a met della frase, sentire l'acqua che irrompeva nella grotta, forse andare all'ingresso per vedere...
Mi dispiace tanto, Eden sussurr Ben.
Devo andare da Kyle afferm lei alzandosi. Si vest e poi si chin a baciarlo.
Vai da lui, ma poi torna da me, ti prego mormor Ben. Abbiamo sofferto abbastanza,  ora di lasciarci il passato alle spalle.


Capitolo 49.

Lou e Cassie erano davanti ai loro cavalletti, ma Kyle non c'era.  andato a vedere il Ferry disse Lou.
Eden risal in macchina e arriv fino al torrente.
Il terreno circostante era completamente sommerso, e Kyle sedeva sull'ultimo gradino del ponte e osservava le acque spumeggianti sotto di lui. Eden parcheggi sulla strada e sal a raggiungerlo. Al di l del ponte, di fronte a loro, l'acqua si riversava nell'imboccatura della grotta.
Com'era all'interno, ieri? domand Kyle dopo un istante di silenzio. Ti  sembrata familiare?
S, ma era molto pi scura di quanto ricordassi. E sono quasi caduta inciampando nella macchina per scrivere.
Erano rimasti dei mobili?
Lei gli raccont del divano e del resto. Erano tutti ammucchiati contro la parete di fondo, dove c' il laghetto.
 dove trovarono Kate sospir lui. Non ricordi niente dell'inondazione?
No rispose lei. Poi aggiunse timidamente: Puoi raccontarmelo?.
Kyle guard verso la grotta. Mio padre e io stavamo disponendo dei sacchi di sabbia attorno alla caserma dei pompieri a Coolbrook, e di colpo mi venne in mente che l'inondazione poteva raggiungere anche la grotta. Allora tornai qui di corsa, sperando di sbagliarmi. Immaginavo te e tua madre l dentro, con il cotone nelle orecchie che vi impediva di sentire la violenza della piena. Infatti all'imboccatura della grotta l'acqua arrivava all'altezza delle caviglie, ma all'interno era gi molto pi alta e aveva spento gran parte delle lanterne di Kate. Ne rimanevano solo due. Dapprima non la vidi, e la chiamai a voce alta. Lei mi rispose, e infine la scorsi mentre lottava contro la forza dell'acqua per arrivare all'uscita. Ti teneva in braccio, e tu strillavi come un'ossessa. Prendi Eden mi disse. Tu ti aggrappavi a lei con tanta forza che dovette praticamente buttarti tra le mie braccia. Io ti portai fuori e ti misi laggi Kyle indic la strada dove lei aveva parcheggiato, e ti raccomandai di non muoverti. Speravo che senza il tuo peso fra le braccia Kate riuscisse a mettersi in salvo, ma quando tornai dentro vidi che la forza dell'inondazione l'aveva spinta indietro, e che l'acqua le arrivava alla vita. Lei si aggrappava a una stalagmite, ma non riusciva a proseguire verso l'uscita.
Eden incroci le braccia sul petto, sentendo un'ondata di nausea.
Mi avvicinai a lei, aggrappandomi anch'io alle stalagmiti, e poi di colpo tutto piomb nel buio. L'ultima lanterna si era spenta. Kate grid il mio nome. Io la chiamai, la chiamai tante volte... ma fu inutile... Kyle aveva gli occhi pieni di lacrime, e lei lo abbracci e gli pos la testa sulla spalla.
A volte ci penso ancora disse Kyle. Forse, se avessi avuto una corda, o se fossi partito prima da Coolbrook...
O se non avessi dovuto portar fuori me aggiunse Eden.
No. Questa  una cosa che non ho mai pensato.
Tutto quel che ricordo  che avevi le mani e le braccia piene di graffi sussurr lei.
Gi, dovevano essere state le rocce. Anche le braccia di Kate erano tutte graffiate quando la trovarono.
Chi fu a trovarla?
Pap e un vicino entrarono nella grotta il giorno dopo, quando l'acqua era calata. Io non ci andai. Non potevo. Ma dopo che l'ebbero portata fuori entrai a cercare i diari. E poi sigillai quel maledetto posto per l'eternit, o almeno cos pensavo. Sospir. Povera piccola. Tu continuavi a cercare la tua mamma, e noi tentammo di spiegarti che era morta, ma tu non lo capisti. Quando venni a Lynch Hollow l'anno dopo, tu mi chiedesti se Kate era con me.
Tacquero entrambi per un attimo, osservando l'acqua correre vorticosamente sotto di loro.
L'amavo tanto, sai riprese Kyle. Se ci ripenso,  strano che non avessimo fatto l'amore molto prima. Io non desideravo altro, ma sapevo che avrei fatto solo del male a una come lei, che viveva gi al di fuori della realt. Cedetti solo una volta, ma lo rimpiansi amaramente fino al giorno della tua nascita. Poi, quando ti vidi e ti strinsi fra le braccia, smisi di avere rimorsi.
Ti voglio tanto bene, Kyle mormor Eden.
Lui la baci sulla fronte. Anch'io te ne voglio, tesoro.
Eden si sent piena di pace e di felicit, e cap che mancava una sola cosa per rendere perfetta quella sensazione. Devo dirti una cosa a proposito dell'incidente di Lou esord. Tu non sai che cosa successe veramente quella notte.
S che lo so.
Com' possibile? Lou afferma che non te ne ha mai parlato!
Lei no, ma quel tale con cui stavi scappando - come si chiamava, Tex? - mi scrisse una lettera poco tempo dopo. Si stava disintossicando dalla droga, e il suo assistente gli aveva consigliato di scrivermi. La sua lettera spiegava molto bene l'accaduto.
Eden si scost per guardarlo. Per tutti questi anni tu hai sempre saputo... e non eri furioso con me?
Kyle sospir. Ero furioso con me stesso, Eden. Avevo fallito con te, al punto che tu volevi scappare e non osavi dirmi la verit. Ho sempre fallito, fin dall'inizio. Non sono stato un vero padre, e non ho avuto il coraggio di prenderti con me dopo la morte di Kate. Ma adesso  diverso, vero? Adesso spero che mi permetterai di recuperare il tempo perduto...
Eden lasci Kyle sul ponte e torn a Lynch Hollow. Tra poco sarebbe andata da Ben, ma prima doveva fare una cosa molto importante. Sedette davanti al computer e richiam sullo schermo la scena d'amore tra Katherine e Matt. Era una scena bellissima, appassionata e commovente. Eden sorrise. Pi tardi avrebbe scritto qualcosa di altrettanto appassionato, altrettanto commovente, ma vero. Cancell la scena, poi risal al titolo e lo cambi, da Una vita solitaria a Vite segrete. Sotto aggiunse: Questo film  dedicato a mio padre, Kyle Swift.
Infine mise in funzione la stampante e rest a osservare le parole che prendevano forma sul foglio candido.
...
.
...
FINE.